La polacca ha vinto tre volte a Roma Copertina, WTA

Swiatek spazza via Pegula, la “cura Nadal” inizia a fare frutti?

13/05/2026 14:18 1 commento
Iga Swiatek
Iga Swiatek

Impressionante. Sul Centrale del Foro Italico sembra che il tempo sia tornato all’indietro, quando Iga Swiatek dominava su terra battuta, praticamente imprendibile per tutte le avversarie. Nei quarti di finale del WTA 1000 romano la polacca ha distrutto Jessica Pegula con un 6-1 6-2 che non ammette replica e rende del tutto superflua la cronaca di una partita di fatto mai iniziata. Troppo intensa, veloce e aggressiva Iga, una furia con la sua reattività su ogni palla della statunitense, surclassata su tutta la linea e soprattutto incapace di trovare una via per bloccare l’ondata impetuosa della ex n.1 e tre volte campionessa a Roma.

Sono ancora in gara fior di campionesse, ma questa versione ritrovata di Swiatek diventa probabilmente la vera favorita per il titolo a Roma, e anche in ottica Roland Garros tutte dovranno fare, di nuovo, i conti con lei. Iga sembra aver ritrovato fiducia, intensità fisica e di colpi, con un diritto tornato profondo e con una parabola adeguata a sbattere le rivale fuori campo, sia all’indietro che lateralmente. Forse proprio in diritto era colpo che era mancato alla polacca nei suoi momenti peggiori, insieme ad una certa mancanza di intensità e colpi meno profondi, preda delle avversarie più potenti e aggressive.

Questa ritrovata versione di Swiatek viene anche dalla svolta tecnica intrapresa, con Roig al suo angolo e le giornate passate a Manacor insieme al suo idolo e mentore Rafa Nadal. È facile ripensare alle immagini dei due in campo, con Rafa che indicava a Iga come stare attiva nell’attesa della palla, come spingere sul primo passo e come scappare via dopo l’impatto per ritrovare la miglior posizione. Anche un lavoro mirato a centrare di nuovo il diritto, colpo indispensabile su terra battuta per costruire, aprirsi lo spazio e quindi affondare, magari col suo spettacolare rovescio. Swiatek non era mai del tutto scomparsa, ma sembrava depotenziata, scontenta, incapace di trovare una reazione emotiva più che tecnica.

La scossa è arrivata probabilmente ripensando alla giocatrice che era, quella fortissima: un muro, una che non mollava mai e portava la rivale di turno ad un livello di intensità e frequenza insostenibili. Provare a diventare una giocatrice più rapida nel cercare il vincente era una strada interessante, ma forse ha finito per snaturarla un po’ e farle perdere le antiche certezze, quelle su cui aveva costruito una carriera ricca di successi e titoli Slam. Nel 2025 ha vinto Wimbledon, a sorpresa, ma fu un lampo in una stagione grigia. Per questo, per ritrovarsi, Iga ha deciso di lavorare duro per ritrovare la sua versione prima maniera. I frutti iniziano a vedersi ed è normale che arrivino sulla terra battuta, dove ha costruito le sue fortune.

Swiatek in semifinale attende la vincente della sfida serale tra Svitolina e Rybakina, e sarà una nuova grande battaglia. Ma vista la Iga ammirata nel match dei quarti, forse sono la ucraina e la kazaka a doversi preoccupare…

Mario Cecchi

 

Jessica Pegula USA vs Iga Swiatek POL

WTA Rome
Jessica Pegula [5]
0
1
2
0
Iga Swiatek [4]
0
6
6
0
Vincitore: Swiatek


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1 commento

Sabatino (Guest) 13-05-2026 14:41

L’interesse per questa notizia evidenzia l’amore che circonda il tennis femminile e l’importanza dello stesso.

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