Sinner domina Rublev: 6-2 6-4 e seconda semifinale agli Internazionali d’Italia
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Jannik Sinner supera Andrey Rublev con il punteggio di 6-2 6-4 e conquista per la seconda volta in carriera la semifinale degli Internazionali BNL d’Italia. Un successo costruito con autorità, soprattutto nel primo set, e gestito con grande maturità nel secondo, in una partita che il numero uno del mondo ha avuto praticamente sempre sotto controllo. Una prestazione solida, pur senza raggiungere i picchi assoluti del miglior Sinner visto nelle ultime settimane. Dopo una prima frazione dominata, nella seconda l’altoatesino ha dato per qualche momento la sensazione di un lieve calo fisico, probabilmente influenzato anche dal caldo pesante del pomeriggio romano. Avanti di due break, Jannik ha perso una volta il servizio permettendo a Rublev di rientrare parzialmente in partita, ma la differenza tra i due oggi è sembrata troppo ampia per riaprire realmente il match. Rublev, infatti, non è mai stato avanti nel punteggio e non ha mai trasmesso la sensazione di poter cambiare l’inerzia dell’incontro. Il russo ha subito il break in apertura in entrambi i set e soltanto nella seconda frazione, quando era già sotto di due break, è riuscito a strappare il servizio al numero uno del mondo. Decisivo ancora una volta il servizio di Sinner, soprattutto nei momenti conclusivi della partita. Negli ultimi game Jannik ha trovato quasi esclusivamente prime palle, togliendo qualsiasi possibilità di rientro all’avversario. Rublev ha provato a rispondere colpo su colpo, ma quando entrava nello scambio non riusciva a sostenere la velocità e la profondità dell’azzurro. Durante l’incontro Sinner si è toccato in un paio di occasioni la coscia sinistra, un gesto che inevitabilmente ha attirato l’attenzione. Resta da capire se si sia trattato soltanto di un fastidio momentaneo o di qualcosa da monitorare, ma l’impressione è che non abbia inciso realmente sulla gestione del match.
Il primo set è stato a senso unico. Sinner non ha avuto nemmeno bisogno di spingere al massimo per prendere il controllo della partita. Rublev, forse consapevole della differenza attuale tra i due, ha cercato spesso di forzare oltre misura, finendo però per accumulare errori. Tre non forzati nel primo game hanno immediatamente consegnato il break all’azzurro. Da quel momento il numero uno del mondo ha gestito con assoluta tranquillità. Ha annullato una palla break senza particolari difficoltà e ogni volta che Rublev provava ad avvicinarsi, magari arrivando sul 30-30, Jannik aumentava appena l’intensità per ristabilire immediatamente le distanze. Il doppio break è arrivato quasi naturalmente e il primo set è scivolato via sul 6-2 in appena trentotto minuti.
Anche il secondo parziale è iniziato con lo stesso copione: break immediato e nuovo allungo fino al 4-1. Sinner sembrava avere la partita completamente in mano e Rublev appariva senza soluzioni. Negli scambi era quasi sempre il russo ad accorciare per primo, costretto poi a rincorrere le accelerazioni dell’azzurro. Poi un piccolo passaggio a vuoto. Sinner ha forse accusato un po’ la stanchezza e il caldo, concedendo qualcosa in più e permettendo a Rublev di recuperare uno dei due break di svantaggio fino al 4-3. Ma è stato soltanto un momento. Jannik ha tenuto un game delicato al servizio e da lì ha rimesso immediatamente le mani sulla partita.
Sul 5-4, chiamato a servire per il match, Sinner ha chiuso da campione: quattro prime palle, nessuna esitazione e pratica archiviata. Semifinale a Roma conquistata e trentunesima vittoria consecutiva in un Masters 1000. Quello che conta, per ora, è il risultato: Sinner continua a vincere e ad avanzare nel torneo. In semifinale affronterà ora il vincente della sfida tra Medvedev e Landaluce. E la sensazione è che, anche senza aver espresso il suo massimo livello, Jannik abbia ancora margini importanti. Un’altra giornata in ufficio per il numero uno del mondo.
La cronaca
1.set Al servizio Rublev. Due errori di Sinner 30-15 Rublev. Ottima prima del russo 40-15. Stecca il dritto Andrey 40-30. Sbaglia ancora il russo 40-40. Fuori misura con il rovescio Rublev, palla break. Scambio intenso Jannik chiude con il dritto incrociato break 0-1.
Sinner domina da fondo, Rublev senza speranza 40-0. Contropiede vincente, break confermato a zero 2-0.
Sinner mette il rovescio in rete 15-0. Al secondo palleggio Rublev sbaglia 15-15. Ancora un errore del nativo di Mosca 15-30. Finalmente si sveglia Rublev, dritto vincente 40-30. Ottima prima Rublev smuove lo score
1-2.
A segno con il rovescio Rublev 0-15. Dritto out di Sinner 0-30.Prima vincente 15-30. Serve and volley 30-30. Fuori il dritto del n.1 del mondo, palla break. Servizio e rovescio. Parità. Spinge con il dritto Rublev palla break. Fuori il dritto del russo. Parità. Non passa la prima di Jannik. Seconda ad uscire e dritto devastante, vantaggio Sinner. Grande scambio, Andrey passante millimetrico. Parità. Prima vincente ad ace, Sinner conferma il break 3-1.
Sbaglia la palla corta Jannik 15-0 Rublev. Risposta out 30-0. Rovescio lungolinea a Rublev sbaglia con il dritto 30-15. Ottima seconda a uscire 40-15. Trova la prima Rublev 2-3.
Sinner manovra da fondo 15-0. Servizio vincente 30-0. Ancora servizio e dritto 40-0. Break consolidato a zero 4-2.
Sinner mette in difficoltà Rublev sulla diagonale di rovescio 0-15. Risposta profonda 0-30. Rublev al terzo scambio mette fuori tre palle break 0-40. Tenta la palla corta il russo doppio break 2-5.
Sinner serve per il set . Dritto out 0-15. Servizio in kick 15-15. Ace, 30-15. Esce il rovescio di Sinner 30-30. Prima vincente set-point 40-30. Servizio in kick e dritto, primo set Sinner 6-2 in 38 minuti.
2.set Inizia Rublev. Dritto in rete del russo, subito al primo scambio. Prima vincente 15-15. Risponde lungo Sinner 30-15. A rete Rublev volée sbagliata 30-30. Risponde profondo Sinner, pasticcia Rublev palla break. Stecca la palla Rublev, break 0-1.
Niente da fare Sinner domina lo scambio da fondo 15-0. Aggressivo Rublev a segno con il dritto 15-15. Seconda ad uscire e dritto vincente 30-15. Ottimo recupero di Rublev 30-30. Servizio e dritto 40-30. Rublev sembra rassegnato. Prima a 210 km/h, break confermato 2-0.
Inutile ogni tentativo di Rublev, dritto out 0-15. Si ritrova Rublev due vincenti 30-15. Spinge con il dritto il russo 40-15. Ace 1-2.
Sinner vince lo scambio con il dritto lungolinea 15-0. Prima vincente 30-0. Doppio fallo 30-15. Prova ad attaccare la seconda Rublev, palla in rete 40-15. Vincente di rovescio del russo 40-30. Risposta out break consolidato 3-1.
Risposta sulla riga, scambio veloce Rublev cede per primo 0-15. Prima vincente 15-15. Cambio divertente a rete, Rublev piazza la volée 30-15. Ottima prima a 212 km/h, 40-15. Contro smorzata sublime di Janni 40-30.Gioca corto Rublev, parità. Risposta sulla riga palla break. Stecca la volée Rublev che si scusa, parità Esce il rovescio di Sinner vantaggio Rublev. Scambio sulla diagonale del rovescio il russo sbaglia per primo parità. Si sposta male Sinner, vantaggio Rublev. Russo falloso con il rovescio, parità. Regalo di Rublev, palla break. Prende il cartello pubblicitario Rublev, doppio break 1-4.
Accelera con il dritto Sinner, Rublev mette fuori 15-0. Sinner costringe il russo all’errore 30-0. A rete Rublev, smash da applausi. Si rivede un Rublev aggressivo e preciso. Sinner in difesa palla break 30-40. Rublev va verso l’avanti, Sinner subisce il dritto aggressivo, lob corto. Smash vincente break Rublev 2-4.
In rete il dritto di Rublev 0-15. Sinner accelera 0-30. Ottima prima a 213 Rublev si avvicina 15-30. Il russo recupera 40-30. Rublev si avvicina 3-4.
Seconda di Jannik, Andrey spara fuori la risposta 15-0. Due primo per Sinner 40-0. Rublev aggredisce la seconda dell’altoatesino 40-15. Sbaglia il recupero sulla smorzata Sinner 40-30. Il nastro mette fuori il dritto di Jannik 40-40 da quaranta a zero. Servizio e dritto vantaggio Sinner. Regalo di Rublev, Sinner fatica, ma tiene il servizio 5-3.
Fuori il dritto di Jannik 15-0. Rublev vincente dal centro del campo 30-0. Dritto in rete 40-0. Serve and volley del russo, volée tre metri fuori 40-15. Brutto dritto in rete di Jannik Rublev sempre in scia 4-5.
Sinner serve per il match. Ace 15-0. In ritardo nello spostamento laterale Jannik dritto in rete 15-15. Prima vincente 30-15. Servizio e schiaffo al volo due match-point 40-15. Quattro prime e Sinner è in semifinale 6-2 6-4 in un’ora a 32 minuti.
Dal Foro Italico il nostro inviato, Enrico Milani

Jannik Sinner [1]
Andrey Rublev [12]
Sinner
Alcaraz
Zverev
Djokovic
Auger-Aliassime
Shelton
de Minaur
Medvedev
Sabalenka
Rybakina
Swiatek
Svitolina
Un piccolo calo sul 4-1 che Jannik ha comunque saputo affrontare con maestria affidandosi ai suoi turni; devo dire che questo ragazzo è da Marzo che vince solo lui e quindi un piccolo calo in un match con una supremazia palese ci può stare; domani semifinale e sono certo che Jannik alzerà il livello quindi i problemi saranno certamente del rivale che affronterà.
Grandissimo, ora riposo e riposo. Che domani c’è già un’altra battaglia, forza!
bravissimo jannik a superare il momento di evidente flessione fisica, per fortuna verificatosi a match quasi completato.
Più che livetennis mi sembra di stare su livemedicina visto il numero impressionante di luminari che commentano lo stato fisico di Jannik.
@ fedefit (#4615633)
Si io un commento su di te ce lo avrei ma verrei Bannato
E che minchia vuoi dire…
Davvero ci sperate così tanto che si rompa?
Andatevene da questo sito
A mio parere non era infortunio ma difficoltà respiratorie, andrei a verificare la situazione pollini a Roma a quell’ora…
Nessun commento sul possibile infortunio alla fine? Facciamo finta che non ci sia niente!!!
L’unica cosa preoccupante è che comincia ad avvertire la fatica fisica della lunghissima tirata effettuata da Indian Wells in poi. Fondamentale recuperare oggi e stanotte, sperando domani la pioggia non incasini ancora di più la situazione, perchè la semifinale con medvedev (per me Landaluce non ha speranze), se il buon Daniil gioca come a Indian Wells, sarà parecchio faticosa
Dal 4-1 nel 2° set non sapevo più cosa toccare oltre legno, ferro e gemelli…
…anche perché la “macumba” che gira sui social di mezzo mondo recita: “solo un infortunio può battere Sinner!”.
Il mio commento: “@§#&¥€¥&#§@”.
Avrà certamente dominato ma come con Pellegrino e l’anno scorso a Roma,dove si strappò la pettorina, ha più volte ansimato.
In tutte e tre le circostanze Sinner indossava nel catino di Roma una mise scura con cappello scuro che attira il 100% di raggi e calore. Da quel giorno, un anno fa, Sinner ha indossato completi chiari a partire dal cappellino. Sono dettagli importanti da non sottovalutare. Speriamo ritornino sulla vecchia strada.
Come scritto nel post sbagliato, altro discreto allenamento, cambiano gli avversari da mesi, ma van tutti giù come birilli.. ottimo, avanti il prossimo, c’è ancora spazio
Un Sinner al lumicino riesce a vincere perché ha sviluppato un servizio che gli permette di riposare.
Questo È IL VERO TENNIS MODERNO
Anticipo e servizio
Sinner deve diventare un modello PER TUTTI I COACH ITALIANI CHE IMPOSTANO I BAMBINI AL TENNIS SE SI VUOLE CONTINUARE A VINCERE ANCHE DOPO DI LUI
Ormai più che incontri sono formalità, tipo timbro ufficio catasto su planimetria.
Un alieno vs circuito Atp