Dal Foro Italico Copertina, Generica

FITP e Ferrero insieme per scuola e sport: Milan, “Non portiamo i bambini allo sport, portiamo lo sport ai bambini”

14/05/2026 11:50 Nessun commento
Foto FITP
Foto FITP

È stato presentato agli Internazionali BNL d’Italia il nuovo protocollo d’intesa tra FITP e Ferrero Commerciale Italia, un accordo dedicato alla promozione di attività educative, formative e ludico-motorie nelle scuole attraverso le discipline di racchetta e il metodo “Joy of Moving”. Un progetto che coinvolgerà scuole dell’infanzia, primarie e secondarie, integrando attività motorie e percorsi formativi all’interno del sistema scolastico.

Nel suo intervento il vicepresidente FITP Gianni Milan ha sottolineato il valore sociale e culturale dell’iniziativa, ringraziando Ferrero per un progetto che ha ormai dimensioni internazionali.

“Io non posso che iniziare ringraziando l’azienda Ferrero per l’opportunità che dà ai nostri giovani in questo grande progetto di responsabilità sociale. È un progetto partito quasi vent’anni fa che oggi coinvolge 3 milioni e mezzo di bambini, 34 Paesi e 130 federazioni. Parliamo di qualcosa di veramente mondiale.”

Ha sottolineato Milan che ha poi spiegato quale sia la vera differenza di questo programma rispetto ai modelli tradizionali di avvicinamento allo sport.

“Noi dirigenti cerchiamo sempre di avvicinare i bambini allo sport. Questo progetto invece fa una cosa diversa: avvicina lo sport ai bambini. Le metodologie tradizionali spesso sono pensate per costruire futuri atleti e quindi sono impostate con una logica quasi da adulti. Qui invece si parte dal gioco, dall’attività ludica e dalla ricerca delle predisposizioni naturali dei ragazzi. Vent’anni fa bastava una palla in mezzo a una parrocchia o a un campo e si giocava per ore. Oggi i ragazzi hanno attività molto strutturate e spesso non hanno nemmeno il tempo o la possibilità di capire davvero quali siano le loro inclinazioni.

Il progetto entrerà concretamente anche nei programmi scolastici FITP attraverso “Racchette in Classe”, coinvolgendo maestri, istruttori e insegnanti.

“All’interno delle quindici ore che facciamo nelle scuole elementari e medie, il progetto Joy of Moving sarà presente per circa quattro ore con i nostri maestri e istruttori. Inoltre ci sarà un protocollo con il Ministero dell’Istruzione e del Merito per coinvolgere anche gli insegnanti. Spazio poi al Tennis Trophy Kinder Joy of Moving, ormai diventato un appuntamento nazionale sempre più ampio. Siamo arrivati a 121 tornei distribuiti in tutta Italia. Ma vorrei sottolineare un concetto: attraverso questo progetto dobbiamo insegnare ai ragazzi che partecipare a un torneo deve essere qualcosa di gioioso e divertente. La competizione non deve diventare un momento di pressione o di responsabilità eccessiva. La gioia di giocare deve restare al centro. Quando i ragazzi entrano in campo devono farlo con il sorriso.”

Accanto all’accordo scolastico è stata inoltre presentata la fase finale del Tennis Trophy Kinder Joy of Moving, che si disputerà a Roma dal 19 al 27 agosto e comprenderà anche il padel, confermando l’attenzione del progetto verso inclusione, formazione e crescita delle nuove generazioni.



Dal Foro Italico il nostro inviato, Enrico Milani


TAG: