Musetti k.o.: salta Amburgo e Roland Garros
109 commenti
Brutte notizie sul fronte di Lorenzo Musetti. Il tennista toscano, apparso in cattive condizioni a Roma, ha annunciato via social di essersi sottoposto ad esami più approfonditi che hanno rivelato una lesione al retto femorale. Da qua la necessità di fermarsi per le cure necessarie, con la pesante rinuncia al torneo di Amburgo e soprattutto Roland Garros, dove lo scorso anno arrivò in semifinale. Questo il messaggio scritto su Instagram da Musetti, con l’annuncio.
“Dopo la partita di ieri mi sono sottoposto ad accertamenti medici che hanno evidenziato una lesione al retto femorale, che mi costringerà ad alcune settimane di riposo e recupero. Purtroppo questo mi impedisce di partecipare ai tornei di Amburgo e al Roland Garros, una notizia che mi pesa enormemente. Grazie di cuore al pubblico di Roma per l’affetto straordinario: è stato il motivo per cui, pur non al 100%, ho voluto scendere in campo e dare tutto nel torneo di casa. Vi terrò aggiornati”.
Visualizza questo post su Instagram
Davvero un peccato subire un infortunio di questa entità in un momento così delicato della stagione, e per Musetti con tanti punti da difendere sia a Roma che a Parigi. Non resta che augurare un pronto recupero e un grande in bocca al lupo a Lorenzo.
TAG: infortunio, Lorenzo Musetti

Sinner
Alcaraz
Zverev
Auger-Aliassime
Shelton
de Minaur
Djokovic
Medvedev
Sabalenka
Rybakina
Swiatek
Svitolina
Noskova
Berrettini fisico grosso, tutti quelli alti E Grossi subiscono generalmente infortuni
Nel tennis devi essere alto e leggero
Gli altri 3 hanno problemi di anticipo che gli rende faticoso colpire la palla
@ Dropshottami (#4614719)
Se dici “sono di Carrara” per sperare in una maggiore considerazione di quello che scrivi mi preme ricordarti che il Muso infante è nato a Carrara mentre il Muso tennista è nato a La Spezia all’età di otto anni.
Tanto lo so che prossimamente spunterà qualche spezzino…
Questa è un meteorite diretto in faccia.
Non a ciel sereno, perché concordo con chi sostiene che il gioco difensivista estremo con cui Musetti ha conseguiti i buoni risultati degli ultimi 2 anni sia alla base di questi troppi infortuni.
Il punto è: ha già 24 anni, ne impiegò circa 3 per mettere a punto con la guida di Barazzutti questo gioco efficace, può permettersi di ricostruire il proprio gioco praticamente da zero badando ad accorciare gli scambi in un’ottica di gioco completamente votata all’attacco, ammesso e non concesso che ciò nelle sue possibilità?
È un gran casino!
Spero che non finisca col compromettere la fiducia in sé stesso: così fosse dimostrerebbe un carattere da vero Campione.
Tutto questo mi rattrista molto e mi lascia quasi senza parole.
Sommessamente…Forza Lorenzo.
@ Dropshottami (#4614719)
Come si spiega che nel Milan di Sacchi Gullit si infortunava spesso,nella Juve di Lippi capitasse a Boksic e con Conte/Allegri l’infortunato cronico fosse Chiellini? Se tutto è programmabile com’è che in squadre con alta intensità fisica alcuni atleti fossero soggetti a problemi? Erano assenti alle sedute atletiche e mangiavano patatine e gelato?
Scusa Walden, ma non è che giocare con Ruud abbia compromesso la situazione. Lui si è presentato in campo con Perricard già fasciato e sembra, e dico sembra perché la comunicazione con la stampa in questi giorni è stata quantomeno opaca e bizzarra, (“sono crampi, ho un coltello nella coscia, gioco perché sono a Roma, non voglio ritirarmi perché sono stufo di ritirarmi”) che il problema sia avvenuto in allenamento prima di esordire. E, ripeto non trovi mezz’ora per fare una ecografia..se poi il problema è partito da un indurimento, che poi è diventato una contrattura, che poi è diventato uno stiramento meglio mi sento..
Temo che l’infame sorrida (cit.)
Tutto molto bello, specialmente il punto 1
Adesso però mi dici cosa mangiano Berrettini, Draper, Rune, Fils ecc ecc
ma io ho visto l’incontro con cerundolo e alla fine si vedeva che qualcosa non andava, mi domando come mai è risceso in campo? non era meglio fermarsi visto che incombeva uno slam… ma cose da pazzi
Troppo pesante questo tennis per anche degli atleti allenati a puntino. Dei migliori, hanno pagato dazio Alcaraz, Musetti, Draper, Rune, Fils e non dimentichiamo poi anche i meno o meno meno : Dimitrov, Lehecka, Mensik, Junchung Shang o come si chiama poi, Yibing Wu, praticamente un bel po’ di tennisti vanno fuori gioco per via di un tennis troppo troppo devastante fisicamente.
Il calendario non c’entra niente. Sempre più fitto ? Al contrario, sono stati tolti molti tornei rispetto ad anni fa, ma … è sempre più ricco, e quindi chi ha il coraggio a rimanerne fuori anche da infortunato ? Nessuno.
Ci sarebbe una sola soluzione ad attenuare il problema infortuni : ridurre l’ovale delle racchette. Si ridurrebbero i bombardamenti e quindi le corse impossibili, si giocherebbe più di tocco e meno di violenza.
Ma non si farà mai, per cui il tennis andrà avanti così’.
Ci rimettiamo tutti : il pubblico, i protagonisti giocatori, lo spettacolo.
Riguardo Musetti, nulla da rimproverrgli ne a lui ne al suo team.
Ripercorre purtroppo la strada che è successa ai nostri rappresentanti ma anche ai tennisti stranieri, arrivati almassimo sforzo, al massimo rendimento, finiscono ko. Cito solo i nostri : Canè, Camporese, Caratti, Furlan, Gaudenzi, fino ad arrivare ai recenti Berrettini, Arnaldi, Passaro, Zeppieri, Quinzi etc. etc.
Sono atleti, il loro lavoro implica un alto rischio di infortuni, la componente fisica è il 100 x 100 del loro lavoro.
Aspettiamo Lorenzo Musetti e tutti quelli fuori per infortunio, augurando a tutti loro un rientro al meglio dellle loro possibilità.
Da pubblico possiamo solo ringraziarli per farci divertire grazie alle loro abilità, rischiando pure come vediamo, questi inconvenienti.
Riguardo Lorenzo, è il momento di approfittare per stare un po’ in famiglia e fare il papà. Era meglio non inforturnarsi, ma così può dedicardi e godersi i suoi bei bambini oltre alla sua compagna.