Sinner, niente tornei sull’erba prima di Wimbledon. Henman approva: “Ha tutto il senso del mondo”
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Jannik Sinner ha deciso di gestire con grande attenzione il proprio calendario. Dopo una stagione sulla terra battuta particolarmente intensa e dispendiosa dal punto di vista fisico e mentale, il numero uno del mondo non dovrebbe disputare alcun torneo sull’erba prima di Wimbledon, una volta concluso il percorso al Roland Garros.
Una scelta precisa, dettata dalla necessità di recuperare energie dopo settimane ad altissimo livello. Sinner ha accumulato tanti match e tanti successi nei Masters 1000, arrivando alla fase decisiva della stagione europea sulla terra con un carico importante sulle gambe. Per questo motivo, il suo team sembra orientato a privilegiare il recupero rispetto alla ricerca di ulteriori partite di preparazione sull’erba.
Una decisione che trova pienamente d’accordo Tim Henman, ex numero 4 del mondo e oggi commentatore per Sky Sports. Secondo il britannico, la scelta di Sinner è logica e coerente con il momento che sta vivendo.
“Credo che abbia tutto il senso del mondo”, ha dichiarato Henman. “Si basa sul presupposto che farà un grande torneo a Parigi. Se accadesse qualcosa di inatteso e perdesse presto, forse le cose potrebbero cambiare”.
Henman ha poi sottolineato come, per un giocatore nel pieno della fiducia e con tanti incontri già disputati, non sia necessario aggiungere ulteriori tornei solo per accumulare ritmo. Al contrario, la priorità deve essere arrivare fresco e competitivo nei momenti che contano.
“Quando hai giocato tanto tennis come lui e hai tutta questa fiducia, sei già pienamente in forma per le partite”, ha spiegato l’ex tennista britannico. “La cosa più importante per lui è assicurarsi di arrivare a Parigi con l’energia fisica ed emotiva al 100%. Se sarà così, sarà difficile da fermare”.
Il ragionamento vale anche in prospettiva Wimbledon. Sinner conosce ormai perfettamente il proprio corpo e sa quanto sia importante dosare le energie in una stagione così lunga. Rinunciare ai tornei di preparazione sull’erba potrebbe sembrare un rischio, ma per un giocatore del suo livello la priorità è presentarsi ai grandi appuntamenti nelle migliori condizioni possibili.
La scelta conferma una gestione sempre più matura del calendario da parte dell’azzurro. Dopo Roland Garros, l’obiettivo sarà recuperare, lavorare in modo mirato sull’adattamento all’erba e arrivare a Wimbledon con la massima freschezza. Per Henman, è la strada giusta: se Sinner manterrà questo livello, anche senza tornei di avvicinamento, resterà uno degli uomini più difficili da battere.
Francesco Paolo Villarico
TAG: Jannik Sinner, Tim Henman

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Dipende da come risponde il corpo (e anche la mente) di Sinner a questo tour de force. Tre settimane tra RG e Wimbledon più altre tre prima della trasferta in Canada dovrebbero bastare per recuperare ma non sono così convinto che punterà a fare la doppietta Montréal-Cincinnati, poi tutto è possibile.
Dubito che dopo il Roland Garros farà solo 3 tornei in 3 mesi: punterà a fare qualcosa di clamoroso, giocando anche in Canada quest’ anno…
@ guido Guest (#4616187)
Ma nemmeno, se salta Halle può fare come a IW e andare direttamente, o comunque in anticipo, a Londra e allenarsi direttamente lì, qualche sparring vuoi che non lo trova?
giusto, male che vada si allena i primi due set della prima partita (se poi li vince, meglio ancora)
Poi, ma magari è una stupidaggine, l’adattamento sull’erba per Jannik è meno ostico dell’adattamento sulla terra rossa (che comunque, visti i risultati di quest’anno … che bisogno c’è di adattarsi? 😆 ), per cui bastano un po’ di allenamenti per trovare il gisuto feeling, senza necessità di tornei taglia-gambe…
Scelta saggia e sacrosanta .
Stacco e riposo per una rigenerazione totale .
” Riposati cavallo ( purosangue ) , che l’erba cresce ” .
🙂
Se porta a termine l’idea che a molti sembrava impossibile (vinncere i primi 5 mille stagionali e il RG, tutti concentrati in 3 mesi, che ipotizzo sia un record che mai a nessuno è riuscito), staccare almeno 3 settimane è il minimo se vuole presentarsi al top a Wimbledon; ormai Jannik ha raggiunto la piena maturità psico-fisica e basteranno 2-3 allenamenti durante le quali con colleghi di livello per riprendere confidenza con l’erba, quindi scelta pienamente condivisibile
Mi sembra giusto che si prenda del tempo di riposo,tanto con 3 su 5 ha tempo per allenarsi