Tennis in grande crescita in Italia: perché questo sport è esploso negli ultimi anni
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In pochi anni, il tennis è passato dall’essere uno sport da circolo a un vero e proprio fenomeno pop. Nel 2024 il numero dei tesserati è cresciuto del 36% rispetto al 2023 e, ovviamente, dietro questi numeri ci sono i campioni azzurri e i grandi eventi che fanno vedere e vivere il tennis in modo diverso.
Se hai provato a prenotare un campo negli ultimi mesi, avrai sicuramente notato che gli orari sono quasi sempre pieni. È così, il tennis e il padel sono diventati quasi una moda, sono entrati nella routine delle persone. Se prima ci si limitava a guardare i grandi match, oggi è chiaro che il tennis è uno sport per tutti. Oltre a questo c’è anche da considerare che gli italiani sono generalmente una popolazione sportiva, nel 2024 21,5 milioni di persone hanno praticato sport nel loro tempo libero.
Non solo campo: il tennis entra anche a far parte dei videogiochi
Quando uno sport diventa davvero popolare, succede una cosa curiosa: esce dai confini del campo e diventa tema, ambientazione e linguaggio. Il tennis oggi lo trovi nelle clip, nei meme, nei videogiochi e anche in alcuni contenuti legati al gaming online. Negli ultimi mesi, per esempio, sono spuntate più guide e articoli dedicati alle slot e ai giochi da casinò online a tema tennis. A questo proposito, ci sono piattaforme che si occupano proprio di selezionare i migliori bonus senza deposito in modo da agevolarti nella scelta. Sono sempre di più i giochi che fanno riferimento ai tornei, alle palline e all’atmosfera da grande slam.
In generale, questa espansione del tennis nell’intrattenimento digitale la puoi notare da tre cose:
* giochi che usano estetica e simboli del tennis come semplice tema grafico
* contenuti e rubriche che collegano grandi eventi sportivi e offerte del momento
* format più ibridi, tra eSports e mini-giochi, che puntano su sfide rapide e condivisibili
Dai campioni ai record di ascolti: il tennis è mainstream
Il primo fattore che ha influito, è inutile girarci intorno, sono i risultati. Quando un Paese comincia a vincere e a farlo con continuità, succede una cosa molto semplice: la gente si riconosce in quel racconto e vuole farne parte. Negli ultimi anni l’Italia ha messo in fila un po’ di vittorie, grazie soprattutto a Jannik Sinner, che hanno dato al tennis un’aria da sport nazionale. La Coppa Davis vinta nel 2024, la seconda consecutiva, ha avuto proprio questo effetto.
Poi c’è la spinta del tennis femminile, che spesso passa in sordina finché non arrivano i titoli. Nel 2025, l’Italia ha conquistato il secondo successo consecutivo in Billie Jean King Cup e quella continuità ha allargato il pubblico e l’attenzione mediatica. E quando aumenta l’attenzione, aumentano anche i canali dedicati al tennis. Non solo le grandi partite in chiaro o sui canali sportivi, ma anche gli spazi dedicati, gli approfondimenti e gli highlights.
Eventi in Italia e circoli più pieni: la crescita si vede dal vivo
Se il tennis fosse rimasto solo uno sport da guardare, avrebbe fatto più fatica a esplodere. Invece oggi lo si vive dal vivo, spesso senza nemmeno doversi spostare troppo. Gli eventi sono diventati un gigantesco megafono. A Torino, le Nitto ATP Finals nel 2025 hanno sfiorato le 230.000 presenze. Questo vuol dire che l’arena era piena per giorni e che la città ha respirato tennis dalla mattina alla sera.
E Roma? Gli Internazionali BNL d’Italia nel 2025 hanno chiuso con 393.051 paganti e un incasso totale superiore a 35 milioni di euro. Sono dei numeri che, da soli, spiegano quanto il torneo sia diventato un appuntamento da non perdere, anche per chi non si considera un super appassionato. Poi c’è la base, cioè i circoli e le scuole di tennis. Nel 2024 la FITP ha emesso 1.151.762 tessere totali tra tennis, padel e altre discipline, con il tennis che occupa la fetta più grande.
Perché oggi è più facile iniziare o ricominciare? Spesso per motivi molto pratici:
* trovi più corsi per adulti, pensati per chi lavora e non vuole sentirsi giudicato
* molti circoli organizzano dei social match e delle formule rapide, così giochi anche se non hai un gruppo fisso
* l’ondata padel ha portato nuove persone negli impianti e una parte di loro ha poi provato anche il tennis
* tra eventi, media e social, hai più stimoli e più modelli da imitare
Il tennis oggi è un’abitudine che coinvolge tutti
Il bello di questo boom è che non si regge su una sola cosa. Certo, i campioni contano. Ma da soli non bastano, servono gli eventi in casa, la copertura mediatica costante, i circoli capaci di accogliere i nuovi giocatori e un clima culturale in cui andare a giocare è normale quanto andare a correre.
Ecco perché il tennis, oggi, sembra più di una moda. Ha messo le radici nel calendario, nelle città che ospitano gli eventi, nelle scuole di tennis, nei gruppi di amici che prenotano per una partita di un’ora dopo cena. E quando uno sport entra nelle abitudini, di solito non esce più tanto facilmente.

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tanto si sa che la gente fa o compra ciò che è “visto in tv” o ora social vari.
L’essere umano, per la grande maggioranza, è facilmente manipolabile. Il famoso effetto gregge a cui solo una piccola percentuale “sfugge” per proprie caratteristiche psicologiche.
Quest anno temo che il femminile ci darà ben poche soddisfazioni…..speriamo che la jaz si riprenda e che la coccia non si rompa troppo spesso. Dietro, il nulla…