Circuito ATP ATP, Copertina

Griekspoor ko: lesione al bicipite femorale e stop di un mese. Medvedev guarda alla Top 10

28/02/2026 18:24 1 commento
Tallon Griekspoor NED, 1996.07.02 - Foto Getty Images
Tallon Griekspoor NED, 1996.07.02 - Foto Getty Images

Brutte notizie per Tallon Griekspoor. Dopo l’infortunio accusato in semifinale contro Andrey Rublev all’ATP 500 di Dubai 2026, l’olandese non solo è stato costretto a rinunciare alla finale contro Daniil Medvedev, ma dovrà restare fermo per tutto il mese di marzo. Salterà quindi i Masters 1000 di Indian Wells e Miami, proprio nel momento in cui stava esprimendo il miglior tennis degli ultimi mesi.

La diagnosi: rottura al bicipite femorale sinistro
Nulla lasciava presagire, al termine dell’epica semifinale vinta contro Rublev, che la situazione fosse così seria. Griekspoor aveva stretto i denti per chiudere il match, ma il giorno seguente la situazione è peggiorata.
“Ho passato molte ore ieri sera con il fisioterapista e il medico. Mi sentivo bene, ero ottimista, ma dopo aver dormito senza problemi mi sono svegliato con molto dolore. Ho fatto una risonanza e si è confermata una rottura al bicipite femorale della gamba sinistra. Così stanno le cose. Spero di recuperare il prima possibile”, ha spiegato a bordo campo.
Uno stop pesante, che interrompe la sua crescita proprio alla vigilia del Sunshine Double americano.

Medvedev vince senza giocare: 23° titolo in carriera
Il ritiro dell’olandese ha consegnato a Daniil Medvedev il 23° titolo ATP in carriera, il secondo del 2026 dopo Brisbane, e il primo bis in uno stesso torneo (aveva già vinto a Dubai nel 2023).
Il russo non nasconde un filo di amarezza per non aver potuto disputare la finale, ma guarda con soddisfazione alla settimana perfetta vissuta negli Emirati.
“È un peccato, ieri avevo visto che Tallon poteva avere un problema. Non si sa mai come evolvono queste lesioni durante la notte. A volte migliorano, altre peggiorano. Non posso farci nulla. Ho giocato un grande torneo, quattro partite di alto livello. Certo, volevo giocare la finale, ma va bene così. Considero la semifinale come la mia finale e sono felice di aver vinto il torneo.”

Ritrovata fiducia dopo settimane difficili
Medvedev arrivava da un periodo complicato, con eliminazioni premature a Doha e Rotterdam che avevano alimentato dubbi sul suo stato di forma. Dubai gli ha restituito fiducia e continuità.
“Mi porto via molta fiducia, ma il tennis è uno sport dinamico. Una settimana non giochi bene, quella dopo ti senti incredibile. Spero di portare questa fiducia a Indian Wells. Ho giocato un torneo straordinario e volevo provare a fare ancora meglio in finale.”

Obiettivo Top 10
Con il successo a Dubai, Medvedev si porta a soli 45 punti dalla Top 10, attualmente occupata da Alexander Bublik. A Indian Wells difenderà la semifinale dello scorso anno, mentre a Miami ha margine per guadagnare punti dopo l’eliminazione al primo turno nel 2025.
Il russo arriva negli Stati Uniti con entusiasmo ma senza eccessi, consapevole che il circuito non concede pause.
Griekspoor si ferma nel momento migliore, Medvedev rilancia le sue ambizioni. La stagione entra ora nel vivo con il Sunshine Double: e Daniil sarà uno dei nomi più caldi.



Francesco Paolo Villarico


TAG: ,

1 commento

Taxi Driver 28-02-2026 18:44

Sono di cristallo la nuova generazione. 5 partite consecutive e si sfasciano.
Per questo i tre tenori erano degli ALIENI….solo il finale di carriera è stato triste, per il resto 20 anni da cannibali

1
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!