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Zverev cerca gloria in doppio ad Acapulco: semifinale con Melo e un titolo che manca dal 2019

27/02/2026 11:32 Nessun commento
Alexander Zverev nella foto - Foto Getty Images
Alexander Zverev nella foto - Foto Getty Images

Alexander Zverev non è riuscito a inseguire il titolo in singolare all’Abierto Mexicano Telcel presentado por HSBC, ma il tedesco ha ancora un obiettivo concreto in terra messicana: il trofeo di doppio.
Il numero 4 del mondo è approdato alle semifinali dell’ATP 500 di Acapulco in coppia con il grande amico Marcelo Melo, superando ai quarti Nuno Borges e Miguel Reyes-Varela con il punteggio di 6-3, 3-6, 10-4 al match tie-break.

Un feeling speciale con Acapulco
Per Zverev Acapulco non è un torneo qualunque. Qui, nel 2019, conquistò il suo ultimo titolo ATP in doppio insieme al fratello Mischa Zverev. Fu il secondo trofeo in carriera nella specialità dopo quello vinto a Montpellier nel 2017, sempre in famiglia.
Da allora, pur avendo costruito una carriera straordinaria in singolare – 24 titoli ATP e almeno un trofeo conquistato in nove delle ultime dieci stagioni (eccezion fatta per il 2022, segnato dal grave infortunio alla caviglia al Roland Garros) – il doppio è rimasto un territorio poco esplorato.
Il suo bilancio complessivo nel circuito maggiore recita 72 vittorie e 89 sconfitte, ma quando si tratta di grandi palcoscenici e partner di livello, Zverev ha dimostrato di poter dire la sua.

Intesa con Melo e sfida in semifinale
La coppia Zverev-Melo non è nuova a risultati importanti: nel 2024 ha raggiunto la finale al Masters 1000 di Monte-Carlo, segnale di un’intesa solida tra il tedesco e il brasiliano.
In semifinale, venerdì, troveranno di fronte il giovane talento #NextGenATP Rafael Jodar e il beniamino di casa Rodrigo Pacheco Mendez, pronti a sfruttare il sostegno del pubblico messicano.
Nell’altra semifinale si affronteranno Alexander Erler e Robert Galloway contro Vasil Kirkov e Bart Stevens. Erler e Galloway hanno eliminato le teste di serie numero 3 Doumbia/Reboul (7-6(3), 6-4), mentre i qualificati Kirkov e Stevens hanno dominato Andreozzi/Guinard con un netto 6-1, 6-0.

Una “attesa” lunga sette anni
Se in singolare Zverev è abituato a vincere con regolarità, in doppio il digiuno dura ormai da sette anni. Acapulco potrebbe essere il luogo ideale per spezzare questa attesa e risvegliare ricordi felici.
Il tedesco non ha più la possibilità di alzare il trofeo in singolare questa settimana, ma una coppa in Messico resta ancora alla sua portata. E certe memorie, nel tennis, possono fare la differenza.



Marco Rossi


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