Circuito Challenger Challenger, Copertina

Il grande tennis torna a Tenerife: due Challenger a febbraio, Passaro e Maestrelli guidano il seeding. Spagna in attesa del baby fenomeno Jodar

16/01/2026 13:37 Nessun commento
Francesco Passaro - Foto Yuri Serafini
Francesco Passaro - Foto Yuri Serafini

Tenerife e le Isole Canarie tornano a essere il cuore pulsante del circuito ATP Challenger per ben due settimane. La grande tradizione del tennis si rinnova: dal 1° al 15 febbraio i campi in cemento dell’Abama Tennis Academy ospiteranno due tornei ATP Challenger 75, confermando l’isola come una delle tappe più affascinanti del calendario. Dietro l’organizzazione di un evento ormai apprezzato tanto dai residenti quanto dai numerosi turisti che scelgono Tenerife per le loro vacanze c’è ancora una volta MEF Tennis Events, orgogliosa di rinnovare il proprio impegno in una location suggestiva come poche. Un contesto che gli atleti continuano a premiare per clima, scenari, qualità organizzativa e infrastrutture. E l’entry list del Tenerife Challenger 1 parla chiaro: il livello è alto e i nomi in gara promettono di lasciare il segno nel prossimo futuro. Su tutti spicca quello di Rafa Jodar, nuovo piccolo idolo dei tifosi iberici. In questo connubio tra spettacolo e promozione del tennis, tutti i tesserati della Federtennis spagnola e i giocatori dei club delle Canarie potranno usufruire di uno sconto del 50% su biglietti e abbonamenti settimanali. Non mancheranno inoltre i tradizionali kids day dedicati ai giovani dell’isola.

Entry list, il futuro passa da Tenerife – Anche quest’anno, il Tenerife Challenger 1 vedrà al via alcuni dei talenti più interessanti del panorama internazionale. Primo su tutti il madrileno Rafa Jodar, classe 2006, protagonista lo scorso dicembre alle Next Gen ATP Finals e già numero 150 del mondo. La sua ascesa è stata così rapida da portarlo ad abbandonare il tennis collegiale dopo i titoli Challenger conquistati nel 2025 a Hersonissos, Lincoln e Charlottesville. L’inizio di 2026 non è stato da meno con la finale raggiunta al Challenger di Canberra, preludio alla partecipazione alle qualificazioni dell’Australian Open che lo hanno visto qualificarsi per il main draw. Non più Next Gen, ma attesi da una stagione chiave, le prime due teste di serie: Francesco Passaro (n.140 ATP), che riparte con Stefano Pescosolido come nuovo coach, e Francesco Maestrelli (n.141 ATP), impegnato a ricomporre con continuità i tasselli del proprio percorso. L’Italia sarà rappresentata anche da Stefano Travaglia (n.189 ATP) e Lorenzo Giustino (n.210 ATP). La pattuglia spagnola, in attesa delle wild card per il main draw, si completa con Daniel Merida (n.164 ATP) e Alejandro Moro Canas (n.242). Ma quando si parla di futuro, impossibile non citare tanti altri giovani presenti nel tabellone principale: i classe 2005 Arthur Gea e Gilles-Arnaud Bailly, il 2006 Joel Schwaerzler e il 2007 Benjamin Willwerth, appena uscito dal circuito junior dove ha chiuso da numero 4 del mondo.

Connubio tra tennis e turismo – All’alba di una nuova edizione, il vicepresidente e assessore al Turismo del Cabildo di Tenerife, Lope Afonso, ha sottolineato i punti chiave di questo rinnovato impegno: “L’organizzazione del Tenerife Challenger rafforza la scelta convinta di puntare sul turismo sportivo come strumento di diversificazione e di creazione di valore per la destinazione. Eventi di questo livello non solo proiettano l’immagine di Tenerife su scala internazionale, ma contribuiscono anche alla destagionalizzazione dei flussi turistici e ad attirare un visitatore che apprezza qualità, sport e il clima privilegiato dell’isola”.

Della stessa idea l’amministratrice delegata del Turismo di Tenerife, Dimple Melwani: “L’isola offre un contesto eccezionale per vivere il miglior tennis, grazie a un clima mite che consente, durante tutto l’anno, di usufruire di eccellenti strutture all’aperto e di ospitare eventi sportivi di caratura internazionale come questi due Challenger, capaci di generare un impatto positivo su settori quali ospitalità, ristorazione, imprese di attività ed esercizi commerciali locali, oltre a inserire Tenerife nel calendario internazionale del tennis e nel mirino dei media specializzati”. La CEO del turismo ha poi aggiunto: “Questo torneo rappresenta un’opportunità importante per le giovani promesse locali selezionate dalla federazione canaria, che con le wild card permette loro di inseguire un sogno e di compiere un salto significativo nella propria carriera sportiva”.

José Sepúlveda annuncia le wild card canarie – “È un vero orgoglio dare il benvenuto a una nuova edizione del Tenerife Challenger – ha dichiarato il presidente della Federazione Canaria di Tennis, José Sepúlveda –, evento che riporta ancora una volta l’isola al centro del tennis internazionale. Per due settimane potremo godere del talento, dell’emozione e della dedizione di grandi giocatori del circuito professionistico in una cornice unica come quella dell’Abama Tennis Academy. Questo evento va oltre il puro aspetto sportivo: rappresenta un investimento nella crescita del tennis nelle Canarie, un modo per avvicinare l’alto livello alla nostra comunità e per creare nuove opportunità per le nostre giovani promesse, che avranno la possibilità di competere nelle qualificazioni e di fare esperienza in un contesto professionistico di grande intensità”. Saranno Rodrigo Ledesma Sosa e Saúl Pacheco Benasayag nel primo evento, seguiti da Joel Toral Ocaña e Samuel García Hernández nel secondo, i giocatori che prenderanno alle qualificazioni del Tenerife Challenger grazie a questi inviti: “Il nostro più sincero ringraziamento va al Cabildo di Tenerife per il suo sostegno costante, a MEF Tennis Events per l’organizzazione impeccabile e a tutti gli sponsor e collaboratori che rendono possibile questo progetto, ormai pienamente consolidato nel calendario dell’ATP Challenger Tour. Desidero inoltre riconoscere l’impegno di club, allenatori, arbitri e volontari, che rappresentano l’anima di questo sport nelle nostre isole. Il loro contributo costante, la vocazione formativa e la passione per il tennis sono fondamentali affinché appuntamenti di questo livello possano diventare realtà. Ai giocatori auguro il massimo successo, e a chi ci seguirà dalle tribune di vivere ogni punto con intensità. Perché, ancora una volta, Tenerife è pronta a regalare emozioni”.

I saluti di Brendan Breen e Miguel Del Prado Trallero – Dietro l’organizzazione di questo evento, nella magnifica cornice di Tenerife, giocano un ruolo centrale Brendan Breen, direttore di Abama Tennis e Golf, e Miguel Del Prado Trallero, presidente della Federazione Insulare di Tennis di Tenerife. “Ancora una volta l’Abama sarà la location di questi due tornei Challenger a Tenerife – ha commentato con gioia Breen -. Desidero esprimere il nostro ringraziamento al Cabildo di Tenerife per il continuo supporto e a MEF Tennis Events per l’organizzazione di questi tornei. Siamo orgogliosi che ancora una volta siano state scelte le nostre strutture”. A lui si unisce Trallero, che ha sottolineato l’importanza di queste competizioni per i giocatori locali: “Tenerife torna a collocarsi al centro del tennis internazionale, un’opportunità unica per continuare a far crescere questo sport sull’isola. Questi due tornei rappresentano un forte stimolo per i giocatori locali, che possono competere, imparare e confrontarsi con tennisti di alto livello senza dover lasciare casa. All’interno della Federazione Insulare di Tennis di Tenerife, questo appuntamento viene vissuto con particolare entusiasmo e soddisfazione. Collaborare a stretto contatto con l’organizzazione di questa rassegna è un vero piacere e un impegno concreto verso la crescita del tennis tinerfeño, alimentando l’entusiasmo delle giovani promesse e consolidando basi solide per il futuro di questo sport sull’isola”.


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