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Una curiosità su Daniil Medvedev

12/01/2026 18:08 2 commenti
Daniil Medvedev nella foto - Foto Getty Images
Daniil Medvedev nella foto - Foto Getty Images

Il trionfo di Daniil Medvedev all’ATP 250 di Brisbane 2026 non vale soltanto come primo titolo stagionale, ma consegna al russo anche una serie di numeri che raccontano meglio di qualsiasi parola la portata della sua carriera.
Con la vittoria in Australia, Medvedev ha infatti raggiunto quota 22 titoli ATP in 22 tornei diversi: un dato singolare e quasi unico nel panorama del tennis moderno, che testimonia la sua capacità di adattarsi a contesti, superfici e condizioni sempre differenti senza mai ripetersi nello stesso evento. Una collezione itinerante di successi che sottolinea la straordinaria continuità del moscovita ai massimi livelli.

C’è poi un altro aspetto che rende ancora più impressionante questa statistica: 21 delle 22 vittorie sono arrivate sul cemento, la superficie che da sempre rappresenta l’habitat naturale di Medvedev. Ed è proprio guardando ai titoli conquistati su hard court che il russo entra in una ristrettissima élite della storia del tennis.
Grazie al successo di Brisbane, Medvedev diventa infatti il quarto giocatore dell’Era Open per numero di tornei diversi vinti su cemento. Davanti a lui restano soltanto autentiche leggende: Jimmy Connors con 26 eventi differenti conquistati, Andy Murray con 23, Roger Federer con 22.
Alle sue spalle, sorprendentemente, c’è anche Novak Djokovic, che pur essendo il recordman assoluto di titoli complessivi (72), si è fermato a 20 tornei diversi vinti su questa superficie.
Numeri che spiegano molto della dimensione di Medvedev: meno dominatore seriale in uno stesso torneo, ma estremamente efficace nel costruire successi in contesti sempre nuovi. Una carriera fatta di continuità, solidità mentale e capacità di reinventarsi settimana dopo settimana.

Con l’Australian Open ormai alle porte, il russo arriva a Melbourne non solo con un trofeo in bacheca, ma anche con la consapevolezza di essere entrato in una pagina statistica di primissimo piano nella storia del tennis. E quando i numeri cominciano a metterti accanto a Federer, Murray e Connors, significa che il tuo posto tra i grandi è ormai cosa praticamente fatta.



Francesco Paolo Villarico


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2 commenti

Francesco (Guest) 12-01-2026 19:09

Bisogna anche vedere in che contesto ha vinto questi 22 titoli.Di questi 22 solamente 7 sono quelli importanti

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Giampi 12-01-2026 18:48

Detto da un nerd delle statistiche, ma quale statistica di primissimo piano? Sammai i numeri ci dicono quello che già sapevamo ovvero che Meddy vince solo su hard..

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