Sinner sbarca in Corea: sabato l’esibizione con Alcaraz apre il suo 2026. Il lato oscuro delle wild card. Tsitsipas, segnali incoraggianti (Video)
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Mancano ormai pochi giorni al debutto stagionale di Jannik Sinner nel 2026. Il numero uno italiano scenderà in campo per la prima volta in un’esibizione di lusso contro Carlos Alcaraz, in programma sabato prossimo a Incheon, in Corea del Sud. Un match non ufficiale, ma già capace di accendere l’entusiasmo dei tifosi, soprattutto quelli asiatici, che potranno ammirare due delle più grandi stelle del circuito prima del loro approdo in Australia.
Sinner è stato il primo ad arrivare in Corea e le immagini del suo sbarco in aeroporto hanno subito fatto il giro dei social: sorridente, disponibile con i fan, sereno. È solo il 7 gennaio, ma per molti questa potrebbe già essere una delle immagini simbolo del nuovo anno tennistico. Per l’altoatesino, questo viaggio rappresenta anche l’inizio concreto della marcia verso la difesa del titolo all’Open d’Australia 2026, affrontata con la calma e la consapevolezza che lo contraddistinguono.
2026, Here we are
Via Hyundaicard IG pic.twitter.com/d1rwWpBTPf
— Janniksin_Updates (@JannikSinner_Up) January 7, 2026
Il lato oscuro delle wild card
Se da una parte il grande tennis si prepara in palcoscenici di prestigio, dall’altra non mancano episodi che fanno discutere. Nei tornei di categoria inferiore, come quello in corso a Nairobi, in Kenya, le wild card sono spesso oggetto di dibattito, ma raramente si arriva a situazioni tanto surreali quanto quella che ha visto protagonista Hajar Abdelkader.
La tennista egiziana, priva di ranking internazionale, ha ricevuto un invito che si è trasformato in uno spettacolo difficile da comprendere: ha conquistato appena tre punti in tutto il match — due per doppi falli dell’avversaria e uno per un errore grossolano — mostrando persino incertezze su dove posizionarsi per rispondere al servizio. Le immagini dell’incontro hanno fatto il giro del web, dando l’impressione di una giocatrice alla sua prima vera esperienza su un campo da tennis. Un caso che riaccende una questione delicata: fino a che punto è giusto concedere opportunità senza snaturare il valore della competizione?
Zápasy na turnajích ITF se nedají s úrovní těch na WTA ve většině případů rovnat. Ale to, co bylo k vidění od Hajar Abdelkader, která díky divoké kartě dnes na turnaji v Nairobi (dotace 30 000 $) odehrála svůj první zápas na profi turnaji, to se jen tak nevidí. pic.twitter.com/fUsvMeuXJF
— Sporťák (@SportakCZ) January 7, 2026
Tsitsipas, segnali incoraggianti
Sul fronte opposto, Stefanos Tsitsipas può invece sorridere per quanto fatto vedere alla United Cup 2026. Il greco ha chiuso la competizione con un percorso netto, un bottino di vittorie che non solo gli ha restituito fiducia, ma ha anche un peso concreto in ottica ranking: attualmente è numero 31 del mondo nella classifica ATP live.
È vero che nei prossimi giorni potrebbe essere superato da giocatori come Nakashima, Michelsen o Báez, scivolando fino alla posizione numero 34. Tuttavia, resterebbe comunque testa di serie all’Open d’Australia, anche grazie alle assenze già certe di Jack Draper e Holger Rune. Un traguardo importante per Tsitsipas, che aveva tra i suoi obiettivi principali proprio quello di garantirsi una posizione favorevole nel tabellone di Melbourne.
Al di là dei numeri, però, contano soprattutto le sensazioni: tre vittorie su tre per iniziare il 2026 e segnali evidenti di crescita nel gioco. Un punto di partenza incoraggiante per affrontare con maggiore fiducia il primo Slam della stagione.
Tra grandi esibizioni internazionali, episodi controversi nei tornei minori e la corsa silenziosa alle teste di serie, il tennis ha già mostrato tutte le sue contraddizioni. E il nuovo anno è appena cominciato.
Marco Rossi
TAG: Jannik Sinner, Stefanos Tsitsipas

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Sembra una che prende lezioni da un mese al massimo, certo che ci vuol coraggio a coprirsi così di ridicolo
Due li ha fatti su doppio fallo dell’altra. Il terzo punto invece l’Egiziana lo ha fatto comunque in risposta (perché sappiamo che ha giocato esattamente 24 punti in battuta) ma non su doppio fallo. Questo per forza di cose significa che, in qualche modo, È RIUSCITA A TIRARE (almeno) UNA PALLA IN CAMPO. E ciò, di per sé, è già un dato incredibile.
È una cosa imbarazzante. Questa roba non si può vedere. Come ha fatto la tedesca a distrarsi e a perdere 3 punti?
4 categoria?? Questa non farebbe un game neanche al primo turno del peggio TPRA entry level… letteralmente mai preso in mano una racchetta.
L’egiziana la batteva qualsiasi 4 categoria italiana femminile. Ma poverina, come si fa a buttarla così in campo.
Me la cavavo meglio anche io alla battuta, ma piuttosto meglio battere da sotto che fare certe figure.
Comunque chi la segue non le vuole bene, mi viene la classica frase-domanda: ma non ce l’ha un amico?
20 doppi falli su 24 (o 25) punti giocati sul suo servizio.
La seconda palla sullo 0-2 0-40, mi ricorda la rimessa da fondo di Fantozzi che fa autogol calciando nella sua porta.
@ Brufen (#4541835)
Non nel prize money e nelle sponsorizzazioni… 🙄
A parte gli scherzi, ma sono anni che vado dicendo che l’istituto delle WC va riformato, non può essere semplicemente un favore del Marchese del Grillo di turno, ci deve essere non solo una base oggettiva ma anche una motivazione sportiva a monte per le decisioni ad personam.
Il tutto va reso trasparente proprio come i sorteggi dei MD.
La tradizione non deve essere il paravento per evitare di adottare riforme virtuose.
Quella non ha mai preso una racchetta in mano, ma neanche sulla spiaggia a racchettoni o nel cortile di casa.
Che ridere la tipa!
Hahahhahaahhaahhaah
Le va dato adito, peró, di aver lasciato alla nostra Saretta il record del golden set.
Qualche mese??? Spero per lei che giochi al massimo da qualche LEZIONE, altrimenti siamo messi male…
Suvvia, non siate così cattivi con l’egiziana… Se migliora appena appena le percentuali al servizio è già in zona Gauff 🙂
A vedere queste immagini l’unica spiegazione è che sicuramente conoscerà molto bene il direttore del torneo.
E mi fermo qui
Abdelkader futura n.1 Wta? 😆
Nel dicembre 2026 sfidera’ Kyrgios …
Fantozzi e Filini erano meglio…
Non so nemmeno se questa ha mai guardato una partita di tennis in vita sua, altro che giocato
Batti lei!
Fammi capire che livello è un W35
“Spettacolo difficile da comprendere”….
Sig. Rossi è stato molto molto molto generoso con questa frase.
Questa ragazza gioca a tennis da qualche mese…
Non sa lanciare una palla, per servire usa una semi western…
Ma di che torneo si tratta? Che livello?
A seconda del livello del torneo è scandaloso dare una wild card così..
Trattasi di un w35 in Kenia.
La wild card concessa all’egiziana Hajar Abdelkader al torneo di Nairobi, pur essendo un torneo di categoria inferiore, a me appare una roba assurda.
Senza presunzione alcuna, alla battuta io me la cavo decisamente, ma proprio decisamente meglio … 🙂
Bahmet almeno metteva la palla in campo…..sarei curioso di vedere un match tra loro due….
😀