Fonseca si ritira da Brisbane, Arnaldi entra in tabellone da lucky loser ma con un problema alla caviglia sinistra. Ora la sfida con Altmaier
26 commenti
João Fonseca ha dato forfait e non prenderà parte all’ATP 250 di Brisbane. Al suo posto entra in tabellone come lucky loser Matteo Arnaldi.
L’azzurro, però, non ha disputato l’ultimo turno di qualificazioni contro Rinky Hijikata, ritirandosi prima dell’incontro a causa di un problema alla caviglia sinistra.
Al primo turno sfiderà Daniel Altmaier.
Marco Rossi
TAG: ATP 250 Brisbane, Joao Fonseca, Matteo Arnaldi

Sinner
Alcaraz
Zverev
Djokovic
Auger-Aliassime
Fritz
de Minaur
Draper
Sabalenka
Swiatek
Rybakina
Andreeva
@ Stern58 (#4540917)
E chi se ne frega? Io scrivo, tu no, ti limiti ad offendere. Se scrivo sciocchezze, non le leggere! enzo@ Stern58 (#4540917)
Appunto, non ci perdere tempo enzo
Eh carissimo ma mi sa che gli è vago non il nervo, ma proprio tutto il complesso neurosinaptico ahahahahah
ah, ma non solo: “a te ti interesso” pure la cramatica tagliana. Un esphertho di cramatticca talliagna ahahahahahhahahahh
Carissimo, attenzione che ora l’utente Caronte, difensore d’ufficio dell’alzatore di gomito, interverrà per bacchettarti.
@ enzo la barbera (#4540820)
La informo che il nervo più lungo del corpo umano è il nervo sciatico!
Basta questa premessa per evitare di perdere tempo a leggere le innumerevoli sciocchezze sesquipedali che, imperterrito, continua a scrivere. Lei è un fulgido esempio di analfabetismo funzionale, con o senza chatgpt!
Ricordo che è successo anche con Opelka a Parigi.
È vero, ho riportato il testo da Internet, per dimostrarne la validità. A me, m’interesso da sempre di medicina dello sport, è venuto in mente, a te no! enzo
Amici, potete dirlo forte ai quattro venti, senza tema di smentite, enzo è l’unico che tratta il tennis, risultati compresi, in tutte le sue sfaccettature. Chi mi segue attentamente si farà una cultura importante, e non solo nel tennis, ma nello sport in genere. Un grazie a chi apprezza i miei post enzo
@ enzo la barbera (#4540820)
una sequenza di cazzate mai vista. e che il nervo vago innerva i muscoli addominali proprio non si può leggere, perchè non è vero. il resto lo hai copiato da chatgpt. si riconferma anche quest’anno che abusi di alcool, tu e i tanti nick che usi, chiunque tu sia.
Seconda parte Il nervo vago è cruciale nelle prestazioni sportive perché regola il recupero, il recupero dall’infiammazione e la gestione dello stress, influenzando direttamente la variabilità della frequenza cardiaca (HRV), un indicatore chiave della forma fisica. Un’elevata attività vagale (alto tono vagale) permette un passaggio fluido tra sforzo e riposo, migliorando la capacità di recupero post-allenamento e performance ottimali, mentre un basso tono è legato a stress e infiammazione. Tecniche come la respirazione diaframmatica profonda, l’esercizio fisico regolare (anche breve e intenso), e il movimento coordinato possono “allenare” il nervo vago, migliorando il recupero e le prestazioni atletiche.
Ruolo del Nervo Vago nello Sport
Recupero Cardiovascolare: Rallenta la frequenza cardiaca e aumenta la VFC, segnalando al corpo che è ora di recuperare dopo l’attività.
Gestione dello Stress: Aiuta a passare da stati di attivazione (simpatico) a stati di calma (parasimpatico), fondamentale per gestire la pressione e l’ansia pre-gara.
Regolazione Immunitaria e Antinfiammatoria: Modula la risposta infiammatoria del corpo, riducendo i tempi di recupero.
Connessione Mente-Corpo: Promuove connessioni neurali che migliorano la coordinazione e la fluidità dei movimenti complessi.
Come “Allenare” il Nervo Vago per Migliorare la Performance
Respirazione Diaframmatica: Respiri profondi e l’espirazione lenta stimolano il vago, abbassando la frequenza cardiaca e la pressione.
Esercizio Fisico Regolare: L’attività aerobica (anche breve e intensa) e il movimento coordinato migliorano il tono vagale.
Tecniche di Rilassamento: Meditazione, yoga e biofeedback (HRV) aiutano a sviluppare la consapevolezza e il controllo sulla funzione vagale
Sonno e Nutrizione: Un sonno di qualità e una dieta equilibrata supportano la salute generale del sistema nervoso e vagale.
Indicatori di Funzione Vagale negli Atleti
Variabilità della Frequenza Cardiaca (HRV): Valori elevati indicano un buon tono vagale e una maggiore flessibilità nel recupero, mentre una bassa HRV è associata a stress e infiammazione.
Saturazione Vagale: Negli ATLETI D’ELITE, un’HRV bassa combinata con una frequenza cardiaca a riposo inferiore a 40 bpm può indicare una saturazione vagale (e non sovrallenamento), evidenziando la necessità di strategie di recupero mirate.
Considerazioni di anatomia applicata al tennis. Il nervo piú lungo e importante del corpo umano è il nervo Vago. Fra le molteplici funzioni ha quella di innervare i muscoli, fra i quali, gli addominali. I repentini e continuati movimenti della testadel tennista, durante una partita accanita, provocano l’irritazione della cervicale e del Vago. A sua volta l’irritazione si diffonde sugli altri nervi del corpo, provocando malesseri e dolori muscolari. S’innesta una catena di disturbi che porta inevitabilmente all’infortunio. Il Vago non è il responsabile principale dell’infortunio, ma una concausa importante. enzo
Hai ragione da oggi lo chiamerò Lo Tavernello-gazzosa 😀 😀 😀 😀 😀 😀 😀
Arnaldi è dallo scorso anno alle prese con problemi fisici. Anche Mager, ad un certo punto della carriera cominciò ad averne. È vero che i due sanremesi hanno fisici molto diversi, ma hanno in comune l’allenatore….
Arnaldi ha accusato un problema alla caviglia mi sembra.
Musica per le mie orecchie
@ Detuqueridapresencia (#4540699)
La sentenza del noto sommelier era certamente “auto-riferita”…
…forse passati i 25 non riusciva più a bere QUANTO prima!
Ahahahah 😀
Ma ..Arnaldi che si è ritirato per infortunio… Può per regolamento giocare da LL?
Oddio, Alcaraz ha avuto tanti infortuni muscolari “abbastanza” gravi agli addominali, al braccio e alle gambe..ha perso già uno slam, tre mille e le finals. Anche lui gioca di forza e ha una muscolatura ipertrofica. Il segreto, a parte eventuali infortuni in partita, è una struttura muscolare agile e il colpire decontratti. Non è un caso che ad esempio Medvedev e Zverev non hanno mai avuto infortuni importanti (la caviglia di Zverev è un infortunio sul campo) nonostante l’altezza. Se punti sul potenziamento muscolare ipertrofico e sulla forza alla Draper, Fils, Rune, Lehecka e via dicendo questi sono i risultati..
Hanno appena fatto la pausa invernale, non è normale stare già male al 4 gennaio ancora prima di iniziare!
Sbagliano qualcosa nella preparazione, altrimenti non si spiega.
minchia, fortuna che hanno appena fatto la preparazione…
Scusa ma come osi smentire il massimo esperto tuttologo delle Galassie che dal suo bunker-cantina ha sentenziato che a 25 anni è già cominciato il declino. E tu osi dire che il picco dello sviluppo muscolare arriva proprio a 25 anni.
Ma tu lo sai quanto tempo ha studiato colui per pervenite a queste p….erle di saggezza?
Il livello atletico indispensabile per sostenere gli incontri con gli attuali campioni è altissimo, come mai prima, e questo (lo so vede anche negli altri sport) conduce ad una probabilità di infortunio molto alta…
…il pioniere della “prevenzione” (oltre che della cura maniacale del corpo) è stato Djokovic ma sia Sinner che Alcaraz hanno capito molto velocemente come emularlo, a partire dalla rinuncia a vari tornei “intermedio” per ottenere l’indispensabile recupero fisico.
Oltretutto Fonseca è ancora in fase di sviluppo e “certi” allenamenti (ad esempio con i pesi) devono essere programmati con gran cautela.
Appunto anche i Monster-2 partirono diversi infortuni tra i 18-20 anni (Jannik tra 20-22 per il suo sviluppo ritardato), per fortuna senza gravi conseguenze.
Recentemente, in confronto con i Big-4, sia Hurkacz (che ci ha giocato contro) sia McEnroe (che ha visto da vicino) hanno dichiarato che gli attuali top-2 hanno un livello atletico nettamente superiore ai passati fuoriclasse…
…ed oltretutto non hanno ancora raggiunto il loro massimo picco di sviluppo muscolare, atteso dopo i 25 (28 per Sinner) anni.
Non è ancora iniziata la stagione e fioccano i ritiri preventivi.
Ogni anno è sempre peggio.
Non ci sono pause tra vecchia e nuova stagione , c’è una corsa continua al ranking con maratone insostenibili , rincorse utopiche con motori da Pandino modificato a Ferrari come Jannik, United Cup insulsa messa dentro calendario ATP.
Anch
Comunque -sarà una coincidenza- ma prima ancora che la stagione cominci coi suoi ritmi forsennati a spremere chi va sui campi gli infortuni fioccano come la neve in questo nostro emisfero. C’è sicuramente un problema di fondo: comincio a pensare che i ritmi di gioco contemporanei siano intollerabili per il corpo umano, anche se ben allenato ed ancora riposato dalla pausa agonistica.
Giocherebbe contro Altmaier. Il posto di Fonseca contro Opelka é stato preso dal qualificato Sweeney
Guarda caso proprio un italiano è stato ripescato come lucky loser senza neanche aver giocato l’ultimo turno di quali, proprio una strana coincidenza…