Ferrer guida la Spagna in finale: “Il passato non conta. Domani sarà una battaglia. Loro senza Sinner e Musetti, noi senza Alcaraz. Si riparte da zero” (Video)
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La Spagna torna in finale di Coppa Davis per la prima volta dal 2019. A Bologna, la selezione guidata da David Ferrer ha superato la Germania per 2-1 grazie al successo decisivo di Marcel Granollers e Pedro Martínez contro la coppia Krawietz/Puetz (6-2, 3-6, 6-3). Una vittoria di sostanza, maturata al termine di una sfida intensa e vissuta con l’energia tipica della Davis.
Ferrer: “Orgoglioso della squadra. Ora godiamoci questo momento e prepariamoci alla finale”
Il capitano spagnolo non ha nascosto la propria soddisfazione:
“Sono davvero orgoglioso. È stata una settimana incredibile. Ho sempre creduto che potessimo arrivare in finale. Ora dobbiamo festeggiare, recuperare energie e farci trovare pronti domani. È una grande opportunità e un’enorme sfida.”
Interrogato sulla condizione fisica dei suoi giocatori, arrivati alla finale con 24 ore di riposo in meno rispetto all’Italia, Ferrer è stato chiaro:
“La cosa più importante è essere in finale. Giochiamo a Bologna, in casa dell’Italia, che ha vinto le ultime due edizioni. Se dovessimo perdere, non sarà per il riposo: sarà perché l’Italia avrà meritato. Ma noi saremo pronti a lottare.”
“Il passato non conta: quella di domani sarà un’altra storia”
La Spagna ha battuto l’Italia negli ultimi tre confronti diretti di Davis. Ma Ferrer non dà peso alle statistiche:
“Il passato non conta. Le squadre sono diverse rispetto al passato. Italia e Spagna sono grandi nazioni tennistiche. Loro senza Sinner e Musetti, noi senza Alcaraz. Si riparte da zero.”
Il rispetto per Filippo Volandri
Ferrer ha riservato parole importanti anche per il capitano azzurro:
“Filippo è un grande capitano, ha fatto un lavoro incredibile e ha vinto due Davis. È un grande amico e una persona speciale. Gli auguro il meglio, ma non domani”.
Granollers e Martínez: “Vittoria costruita sulla risposta e sui momenti chiave”
Protagonisti del doppio, Granollers e Martínez hanno spiegato la chiave del successo:
Marcel Granollers: “Siamo partiti fortissimo, soprattutto in risposta. Nel terzo set abbiamo trovato il momento giusto per colpire. Siamo stati solidi nei nostri turni di servizio e molto lucidi nei giochi decisivi.”
Pedro Martínez: “Loro sono una coppia fortissima. Abbiamo giocato un ottimo primo set, poi loro sono saliti. Nell’ultimo parziale siamo tornati ad alzare il livello e abbiamo chiuso giocando un gran tennis.”
La Spagna torna a credere nel titolo
Senza Alcaraz, ma con un gruppo solido e un capitano autorevole come Ferrer, la Spagna torna in una finale che mancava da sei anni. Domenica affronterà l’Italia, protagonista di tre finali consecutive e alla ricerca di un clamoroso tris nella competizione.
Ferrer lo sa bene: la battaglia non è ancora finita.
Marco Rossi
TAG: Coppa Davis, Coppa Davis 2025, David Ferrer, Davis Cup, Davis Cup 2025

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Puoi vederlo quando vuoi basti che gli scrivi…
Quindi Alvarez non gioca?
Rafael Jodar. Appuntatelo
Cobolli sarà stanco, ma ha avuto un giorno di riposo più dell’avversario, il quale viene da una sconfitta bruciante con Zverev. Quindi sarà da vedere come stanno, l’uno e l’altro.
È comunque vero che saranno partite difficili.
L’ipotesi più probabile è che si decida al doppio
Sfida tra Italia e Spagna per decidere chi è la prima della classe nel tennis, stavolta a un piano un po’ più basso, senza i rispettivi numeri uno e due.
Le condizioni per il confronto sembrano perfette, anche perché si sa che il fattore campo, in Europa tra squadre europee, praticamente non esiste.
L’unica asimmetria è… che la Spagna, a parte il numero uno oggi assente, a tutt’oggi non ha ancora nessuno nato negli anni 2000 da schierare! L’Italia ne ha, e ne avrà in prospettiva, è un dato da non trascurare.
Sono d’accordo. Niente di scontato per oggi.
Fokina non c’è, inutile continuare a parlarne.
Sono una squadra forte.
Carreno è una vecchia volpe.
Munar ha grinta e ha battuto da poco Cobolli, che tra l’altro sarà naturalmente stanco.
Il doppio non è per nulla scarso con un Granollers ispirato quest’anno.
Secondo me con i singolari siamo avanti noi, ma se si arriva al doppio non c’è storia. Quindi daje!!
Arnaldi lo potrai vedere nei tornei minori.
siete forti ahah, dovrebbe nominare Fokina quando non l’hanno convocato volutamente??
Certo che dopo che ha smesso di giocare Ferrer è dimagrito….
Loro senza Alcaraz e basta ma Fokina neanche lo nomina. Direi che noi siamo più squadra.
Spero di vedere Arnaldi il prossimo anno.
Ferrer, Ferrer. Spagna senza Alcaraz e Fokina. Proprio non c’è la fa a nominarlo…..