San Marino punto ad un torneo ATP 250 Challenger, Copertina

Bilancio molto positivo per il torneo di San Marino: “il sogno è riportare San Marino nel circuito maggiore”

12/08/2014 13:47 Nessun commento
San Marino punto al circuito maggiore
San Marino punto al circuito maggiore

“La nostra prima volta come title sponsor è stata ricca di soddisfazioni, ho visto tanti appassionati qui sul Centrale e tantissimi hanno seguito il torneo a distanza, alla tv o grazie al web e ai social network. Devo quindi fare i complimenti agli organizzatori per come tutto ha funzionato alla perfezione: non potevamo cominciare meglio questa avventura nel tennis e ci sono tutte le premesse per un connubio ancora più felice in futuro”.
Le parole pronunciate durante la cerimonia di premiazione, domenica sera, davanti a un folto pubblico, da Bruno Bollini, presidente di Go&Fun, l’azienda sammarinese che da quest’edizione ha abbinato il suo nome agli Internazionali di tennis (accordo triennale), sono la testimonianza eloquente della riuscita del torneo. Un evento che ha dimostrato con i fatti di come possa essere vincente il binomio sport-turismo per l’antica Repubblica, nonostante una congiuntura economica internazionale che non risparmia nessuno.

Insomma hanno di che sorridere gli organizzatori nel tracciare il consuntivo del torneo appena andato in archivio (ha iscritto il suo nome nell’albo d’oro il romeno Adrian Ungur, applaudito anche dal Segretario di Stato al Turismo e Sport, Teodoro Lonfernini, a seguire il match in tribuna d’onore insieme al presidente del Cons, Gian Primo Giardi).

“Ancora una volta siamo riusciti a mettere in campo una manifestazione di prim’ordine – sottolinea Christian Forcellini, presidente della Federazione Sammarinese Tennis – con la ciliegina sulla torta di un title sponsor finalmente del nostro Paese che ha legato il suo nome agli Internazionali. Ora la manifestazione è sammarinese al cento per cento e c’è da esserne orgogliosi. Nei fatti abbiamo dimostrato l’affidabilità di questa macchina organizzativa, una garanzia quindi per il Paese. Sono i fatti, ovvero i numeri, a dire che questo appuntamento merita l’attenzione delle istituzioni e delle aziende sammarinesi per lo spazio che ha saputo ritagliarsi negli anni e l’interesse che è capace di catturare a livello internazionale”.

Forcellini prende fiato un attimo e poi passa proprio ai numeri. “Nei dieci giorni in cui si articola il torneo le camere/notti complessive nelle varie strutture alberghiere sammarinesi coinvolte sono state oltre 1100, in ulteriore crescita rispetto alle 1091 del 2013. Preziosissima in tal senso è la collaborazione con il Consorzio San Marino 2000, che cura tutto il settore ‘accomodation’ e assistenza giocatori in maniera impeccabile. Analogamente sono stati molto apprezzati anche tutti gli altri servizi del torneo, con personale sammarinese. Per quanto riguardo poi il pubblico, nonostante per strada siano usciti di scena alcuni dei protagonisti più attesi, sia per le semifinali di sabato che per la finale di domenica pur con in campo tennisti non di grandissimo richiamo abbiamo registrato una buona presenza sugli spalti, segno del radicamento del torneo e della sua consistenza effettiva. Per la qualità dimostrata il nostro impianto nel suo complesso e l’organizzazione, nel 2012 premiati dall’Atp come miglior challenger del mondo, meriterebbero una prova del circuito principale. Alla luce delle dichiarazioni in conferenza stampa sia dello sponsor che del Segretario di Stato Lonfernini, abbiamo intrapreso una strada per valutare se possiamo riportare San Marino nel calendario Atp. Per ora può essere solo un sogno, che dobbiamo comunque perseguire, anche perché è nei momenti difficili, dal punto di vista economico, che è doveroso fare delle scelte individuando quali sono gli eventi che portano indotto e ricadute sul Paese e quindi investire risorse per supportarli a dovere. I dati dicono che gli Internazionali di tennis hanno un ritorno in termini mediatici, turistici e ovviamente sul piano tecnico-sportivo. Insomma si tratta di una manifestazione che aiuta tutto il Paese”.
Da questo punto di vista una voce significativa è quella della copertura televisiva, notevole per il ‘San Marino Go&Fun Open’ 2014. “Nessun’altra manifestazione organizzata all’interno del nostro territorio può vantare tre giorni di diretta Rai – sottolinea Forcellini – con un totale di 26 ore di programmazione complessiva su Rai Sport 2 calcolando anche le repliche previste fino a mercoledì 13 agosto. Così come nessun altro challenger in Italia ha una copertura tv del genere. Tutta Italia vede il Paese, il monte e il centro storico, aspetto non di poco conto in una fase difficile come questa e di cui occorre tener conto”.

Mette l’accento sulla grande attenzione mediatica nei confronti degli Internazionali di tennis nella sua disamina anche il direttore del torneo, Alessandro Costa, oltre a soffermarsi sugli aspetti tecnici. “Dobbiamo rivolgere un ringraziamento particolare anche a San Marino Rtv per lo sforzo compiuto – afferma Costa, da oltre vent’anni impegnato in prima persona nello staff degli Internazionali – tornata a una copertura integrale del torneo come in passato, fin dal lunedì, con un dispiego notevole di uomini e mezzi per assicurare la diretta di tre incontri al giorno dal Centrale. E non possiamo dimenticare i tantissimi accessi al sito web ufficiale, come pure i contatti via Facebook o Twitter seguendo l’evoluzione dei nuovi media, il che contribuisce ad accrescere la visibilità internazionale del torneo, ma anche degli sponsor e delle aziende che possono gratificare la manifestazione con il loro sostegno. Da un punto di vista tecnico, infine, siamo stati un po’ meno fortunati che nel recente passato, quando gli azzurri arrivavano alle fasi finali, mentre quest’anno i giocatori più attesi non sono andati oltre i quarti di finale, eppure sabato e domenica le tribune erano piene. Un segnale importante per quello che è un successo di squadra. Inoltre vorrei evidenziare l’alto livello delle qualificazioni, dove è rimasto fuori chi non aveva punti Atp”.

La sinergia tra le varie componenti è il segreto della riuscita degli Internazionali di tennis. “Questo risultato positivo è il frutto del lavoro di tante persone, una squadra ormai collaudata. Dalle istituzioni al title sponsor, dalle altre aziende che sostengono il torneo al Comitato Olimpico, che mette a disposizione il personale, dagli organizzatori ai volontari e tutte le persone che compongono lo staff, nei vari ruoli. Ho visto Bruno Bollini veramente soddisfatto in termini di riscontri – conclude Christian Forcellini, numero uno della Federtennis -, lui ha creduto in noi e nelle potenzialità di questo evento e credo che abbiamo ripagato la sua fiducia. Il connubio continua, rafforzato, per il futuro, sperando di vedersi realizzare un giorno quella che è la sua ambizione e quello che è il nostro sogno”.


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