Khachanov rivela l’invito di Federer: “Mi ha proposto di allenarci insieme a Dubai”
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Roger Federer potrebbe tornare in campo, almeno per una sessione di allenamento, al fianco di Karen Khachanov. Il tennista russo, attualmente tra i primi trenta del ranking ATP, ha raccontato di aver ricevuto direttamente dallo svizzero l’invito a condividere il campo qualora i due dovessero trovarsi contemporaneamente a Dubai.
Federer si è ritirato dal tennis professionistico nel 2022, ma continua a seguire con grande interesse il circuito. Il venti volte campione Slam si mantiene inoltre in ottime condizioni fisiche e non ha perso il piacere di impugnare la racchetta, come dimostrato anche dalle sue recenti apparizioni sui campi di Wimbledon.
La conversazione durante gli Australian Open
Intervistato da Hard Court, Khachanov ha spiegato di aver parlato a lungo con Federer durante gli Australian Open 2026. La conversazione, durata circa quaranta minuti, ha riguardato anche i metodi utilizzati dallo svizzero per preparare la stagione.
“Abbiamo parlato per trenta o quaranta minuti. Roger è stato molto aperto, probabilmente anche perché ha già concluso la carriera. Non credo che lo sarebbe stato allo stesso modo quando era ancora un giocatore”, ha raccontato il russo.
Khachanov gli ha chiesto alcune informazioni sulla preparazione durante la pausa tra una stagione e l’altra e sui periodi trascorsi a Dubai. Federer gli ha spiegato di aver cominciato a utilizzare quella destinazione per gli allenamenti quando aveva circa 24 o 25 anni, prima che Mirka gli suggerisse di limitare i continui spostamenti.
“A un certo punto Mirka gli disse di calmarsi, perché era preoccupata per il suo cuore: ‘Smetti di volare, così sarai più tranquillo. Rimani in Svizzera’. Roger mi ha anche detto che, se durante la pausa stagionale mi troverò a Dubai, potrò chiamarlo per allenarci insieme”, ha aggiunto Khachanov.
Federer più mentore che allenatore
L’invito ha inevitabilmente riacceso la curiosità sul possibile futuro di Federer all’interno del circuito. Secondo Khachanov, però, è difficile immaginare lo svizzero impegnato stabilmente nel ruolo di coach.
“Non lo vedo come un allenatore, ma piuttosto come un mentore o un consulente”, ha precisato il russo. Una figura capace di offrire indicazioni tecniche e strategiche senza seguire necessariamente un giocatore durante l’intera stagione.
Lo stesso Federer ha dichiarato in passato di non volersi dedicare alla carriera di allenatore, almeno nel breve periodo. Il suo legame con il tennis resta comunque molto forte: segue i tornei più importanti, partecipa agli eventi legati alla Laver Cup e continua ad allenarsi occasionalmente con altri giocatori.
Una sessione insieme a Khachanov non rappresenterebbe dunque un ingresso ufficiale nel mondo degli allenatori, ma sarebbe un’altra occasione per trasmettere parte della sua esperienza. Per qualsiasi professionista, condividere il campo e confrontarsi con Federer continua a rappresentare un’opportunità di enorme valore.
Marco Rossi
TAG: Karen Khachanov, Roger Federer

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