Alcaraz rinvia ancora il rientro: niente Masters 1000 di Montreal
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Carlos Alcaraz non giocherà il Masters 1000 di Montreal. Lo spagnolo non figura nella lista dei partecipanti al torneo canadese, in programma dall’1 al 13 agosto, e il suo ritorno nel circuito dovrà quindi attendere ancora.
La decisione sembra legata alla volontà di non forzare i tempi dopo l’infortunio al polso che lo tiene fermo ormai da diversi mesi. Alcaraz non compete dall’ATP 500 di Barcellona dello scorso aprile, quando fu costretto al ritiro durante il match contro Otto Virtanen dopo aver avvertito fastidi.
Da quel momento è iniziato un lungo stop, che gli ha fatto saltare appuntamenti molto importanti. Prima i Masters 1000 di Madrid e Roma, poi il Roland Garros, quindi la stagione sull’erba con il Queen’s e Wimbledon. Ora arriva anche il forfait a Montreal, ulteriore segnale di prudenza nella gestione di un problema molto delicato per un tennista.
La sua assenza nella lista del torneo canadese ha fatto inevitabilmente scattare qualche allarme, soprattutto perché tra gli iscritti compaiono invece molti dei principali protagonisti del circuito, tra cui Jannik Sinner, Novak Djokovic e Alexander Zverev.
Per Alcaraz, però, la priorità resta il recupero completo. Il polso è una zona particolarmente sensibile nel tennis moderno, soprattutto per un giocatore come lo spagnolo, che costruisce gran parte del suo tennis su accelerazioni violente, variazioni improvvise e grande intensità nei colpi da fondo campo.
La sua riabilitazione starebbe procedendo con gradualità e con miglioramenti settimana dopo settimana, ma lo staff ha scelto di non anticipare il rientro. Meglio saltare un altro torneo che rischiare una ricaduta o un ritorno con dolore, in una fase della stagione in cui si avvicina anche lo US Open.
Dal punto di vista della classifica, la buona notizia è che a Montreal Alcaraz non difende punti della scorsa stagione. Dopo la finale raggiunta a Wimbledon, infatti, lo spagnolo era passato direttamente al Masters 1000 di Cincinnati, dove aveva poi conquistato il titolo.
Proprio Cincinnati diventa ora il grande punto interrogativo. La partecipazione di Alcaraz al torneo americano non è ancora certa e dipenderà dall’evoluzione del recupero nelle prossime settimane. Se dovesse saltare anche Cincinnati, lo spagnolo perderebbe i 1000 punti conquistati lo scorso anno e la sua posizione nel ranking diventerebbe molto più fragile.
In particolare, il numero 2 del mondo potrebbe essere messo seriamente in discussione da Alexander Zverev. Il tedesco, ancora in corsa a Wimbledon, potrebbe già superarlo se dovesse battere Arthur Fery e raggiungere la finale all’All England Club. In ogni caso avrebbe poi un’altra occasione importante proprio a Montreal, dove l’anno scorso si spinse fino alle semifinali.
La classifica, però, in questo momento passa inevitabilmente in secondo piano. Alcaraz e il suo team sanno bene che un rientro affrettato potrebbe compromettere non solo la tournée americana, ma anche il finale di stagione. Per questo la scelta di rinunciare a Montreal va letta come una misura conservativa, dettata dalla necessità di tornare soltanto quando il polso sarà realmente al 100%.
Il circuito perde così un altro appuntamento con uno dei suoi grandi protagonisti. Dopo mesi di assenza, l’attesa per rivedere Alcaraz in campo continua ad aumentare, ma la prudenza resta la strada più logica. Il prossimo obiettivo potrebbe essere Cincinnati, ma senza certezze: tutto dipenderà dalle risposte del corpo e dalla possibilità di competere senza dolore.
Per ora, quindi, il rientro dello spagnolo è ancora rinviato. Montreal si giocherà senza Alcaraz, mentre il suo team continuerà a lavorare per riportarlo in campo nelle migliori condizioni possibili. Perché in questa fase la vera vittoria non è difendere una posizione in classifica, ma evitare rischi e tornare competitivo nel momento giusto.
TAG: Carlos Alcaraz, Masters 1000 Montreal, Masters 1000 Montreal 2026

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Tutta fuffa….lo credi tu
MarcoP:era una battuta.
È evidente che Alcaraz è un mostro di tennista e senza di lui il tennis ha meno valore.
è l’unico vero stimolo a migliorarsi dell’altoatesino.
se lo spagnolo disgraziatamente non dovesse tornare più ai suoi livelli, credo che anche la lunghezza della carriera di Sinner ne sarebbe condizionata
La dilatazione del tempo di rientro gioca sfavore dello spagnolo anche se torna perfettamente guarito. Forma fisica e massa muscolare da recuperare tra l’altro è dimagrito molto, poi deve riaccendere l’agonismo del punto giocato. Molti di voi sicuramente praticano una disciplina sportiva e cinque, sei mesi di inattiva sono pesanti da recuperare…
Questo commento certifica che sei ossesionato. Controllati.
Questocommento cert
A me sinceramente alcaraz non manca,non ne sento proprio la mancanza….torna pure con calma….ti aspetto per il 2027 ….
Altrimenti questo vince quasi tutti gli slam ogni anno x i prossimi 10 anni almeno…..contenti voi,contenti tutti
FM non si dice più ma,
L’US Open di tennis è un torneo di tennis che si svolge ogni anno nel parco municipale di Flushing Meadows – Corona Park a New York, all’interno dell’USTA National Tennis Center.Il torneo si è trasferito nel 1978 dal West Side Tennis Club di Forest Hills (Contesto storico: prima di stabilirsi a Flushing Meadows, gli US Open si sono disputati sul’erba(1881-1975) e poi brevemente sulla terra battuta americana (Har-Tru) dal 1975 al 1977) all’attuale complesso, situato nel parco di Flushing Meadows, è stato accompagnato dal passaggio a una superficie dura (DecoTurf/Laykold).
Sicuramente il polso è una bruttissima bestia. Detto questo io sono abbastanza certo che lo rivedremo a grandissimi livelli, anche se forse non quest’anno.
Ho una gran paura che faccia la fine di Delpo e Thiem…
Speriamo di no, mancherebbero troppo le sfide con Jannik.
Credo Forlimpopoli Meadows per la precisione
Mi chiedo se, per esempio in Spagna, esiste un sito, tipo questo, dove si scrivono articoli trepidanti sulla salute di Sinner, con commenti preoccupati dei frequentatori del forum, che augurano all’italiano di essere sempre in forma per poter sfidare il loro beniamino Alcaraz. Con un locale, tipo il Quadrupede, che sostiene che, in verità, Alcaraz è un dopato, etc etc. Chi vive o in Spagna o ne frequenta assiduamente i social, può soddisfare questo mio dubbio?
AHAHAHAHAHAH
Oggi ho visto un video di Carlos che si allenava con una racchetta senza incordatura, ovviamente senza palla…
…dopo l’ho visto fare un po’ di muro con la palla, molto piano, ma solo di rovescio!
Se riesce ad accennare appena il movimento del dritto senza corde, mi chiedo come possa giocare US Open nel giro di 2 mesi?!?
PS: in un post di un paio di giorni addietro avevo spiegato che un servizio da 200 kmh (ma Carlitos faceva pure delle “chiusure” di FH ad oltre 180) richiede uno sforzo di circa 1000 N(ewton) che potremmo parametrare con lo slancio di un peso da 100 kg… che ovviamente richiede un polso/braccio di acciaio!
Comunque forza Carlitos, mi manchi 🙁
Già mi immagino il tipo armeggiare con il traduttore automatico…
…INELEGGIBILE?
Voleva fare il Sindaco di Sesto o il Presidente di FITP??
Ahahahah 😀
Lo scrivente da un paio di giorni, almeno 😉
Qualcuno ha già sottolineato che Jannik è già qualificato per le ATP Finals?
@ MAURO (#4651094)
La terminologia della WADA è stata “three month ineligibility”.
Ne approfitto per ricordare cosa scrisse:
“WADA accepts the athlete’s explanation for the cause of the violation as outlined in the first instance decision. WADA accepts that Mr. Sinner did not intend to cheat, and that his exposure to clostebol did not provide any performance-enhancing benefit and took place without his knowledge as the result of negligence of members of his entourage.”
Dubito che Alcaraz rientri prima del 2027.
Giustamente non vuole affrettare i tempi, pena facili ricadute.
Troppi giocatori si sono rovinati per sempre dopo aver affrettato i tempi di recupero.
Meglio rinunciare a un po’ di soldi che alla piena salute!
Nel frattempo puo’ benissimo occuparsi di altro!
Appena letto da un’altra parte, mi dispiace veramente.
Carlos, sei un avversario del mio preferito, un grandissimo e degnissimo avversario da affrontare sul campo, l’unico che mi fa salire l’ansia prima di quasi tutte le vostre sfide, torna e torna al top, noi abbiamo bisogno di te, nella vittoria e nella sconfitta.
Siete una diade, la storia del tennis parla e parlerà di voi.
Flushing Meadows
Forlinpopoli’s Master
Non lo dicono ma si è capito.. niente uso open se ne riparla in autunno forse
Scusa ma cosa sono FM
Vada su google e digiti: Squalifica Sinner, quindi legga e mi riscriva.
Ha fatto la fine di DelPotro con dieci anni più giovane
Comunque dopo 3 mesi e mezzo di stop sarebbe rischio per il suo fisico ripartire pronti e via per uno slam,sarebbe qualcosa di mostruoso se tornasse già competitivo
un po’ di curiosità a vederlo giocare su cemento la ho, viene dai college americani, per ora su erba ha fatto una magra figura, poi sono certo che sarà a breve un top-10, come Ciná un top-100, ma rigorosamente nella parte bassa
Chüss
e Virtanen, per le carote dalla memoria corta, a Wimbledon ha battuto Shelton, mica sedano e cipolla
Povero Carlos.
Non trapela nulla dal suo team nè da lui.
Un silenzio che, come si dice, vale 1000 parole.
Speriamo bene, ma inizio a preoccuparmi seriamente.
Lo rivedremo nel 2027.
Meglio non correre rischi
E questa potrebbe essere una dura verità.
Un anno in più,in anno in meno
tanto in Canada come sempre non ci sarà un top player, un torneo che avrà una storia importante ma è ormai schiacciato fra Wimbledon e FM, con in mezzo Cincinnati
O in qualche esibizione
Redazione, Alcaraz ha vinto 6/4 6/2 contro Virtanen. Non si è “infortunato” durante quell’incontro, il suo è un problema maturato nel tempo.
Contro Virtanen ha sentito dolore, è stato trattato dal fisio, ha ripreso e vinto la partita.
Si è ritirato dopo.
Capirai…
Precisiamo . Sospensione non squalifica
Fretta non ne ha mese in più o mese in meno…
Lo rivedremo al 100% in coppa Davis, dove potrà competere senza correre troppi rischi.
Clicca qui per visualizzarlo.
Niente, non volete proprio capire….
È FINITO! JODAR È IL FUTURO!
Beh, se la notizia trapelata diceva che solo domani forse avrà l’autorizzazione dei medici ad allenarsi a pieno regime dopo 3 mesi, mi sembra normale che gli ci voglia un mesetto di preparazione per tornare al top. Giocare a Montreal vorrebbe dire essere già pronto verso il 25 del mese per spostarsi in Canada per tempo e due settimane sono troppo poche. Cincinnati sicuramente più probabile.
Creto, ahimè, Game Over X CARLONE!, almeno x questo 2026.
Questi stop dei veri Campioni sono salutari X vari giocatori, almeno possono vincere qualcosa.
L’ anno scorso con la squalifica di Sinner e quest’ anno con l’ assenza di CARLONE, anche giocatori non proprio vincenti sono riusciti a mettere il loro nome nell’ albo d’ oro di tornei importanti.