Robin Montgomery vince il WTA 250 di ‘s-Hertogenbosch senza giocare la finale, Barbora Krejcikova è costretta al ritiro
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Incredibile conclusione del WTA 250 di ‘s-Hertogenbosch, torneo sull’erba combined in preparazione ai Championships di Wimbledon. La finale femminile tra la due volte campionessa Slam Barbora Krejcikova e la sorpresa del torneo Robin Montgomery non si disputerà per forfait della tennista ceca. Barbora era corsa per il suo primo titolo da Wimbledon 2024 ma è stata costretta a gettare la spugna poco prima del match per il titolo a causa di problemi respiratori. Si completa addirittura con un titolo WTA la settimana da sogno dell’americana, proveniente dalle qualificazioni e numero 484 del mondo all’inizio del torneo. È anche il primo titolo sul tour maggiore per la statunitense.
Così Krejicikova ha commentato sul sito del torneo l’amaro ritiro proprio il giorno della prima finale dopo due anni difficili, segnati anche da infortuni. “Mi dispiace dover annunciare che sono costretta a ritirarmi dalla finale del Libema Open in programma oggi a causa di malattia. Negli ultimi giorni non mi sono sentita bene e, dopo aver consultato lo staff medico, è emerso chiaramente che oggi non sono nelle condizioni fisiche necessarie per scendere in campo e competere. Attendevo con grande entusiasmo l’opportunità di disputare questa finale e di lottare per il titolo, ma purtroppo oggi non è possibile. Desidero ringraziare gli organizzatori del torneo, i volontari, gli sponsor e gli straordinari tifosi di ‘s-Hertogenbosch per il sostegno che mi hanno dimostrato durante tutta la settimana. Ho vissuto un’esperienza bellissima al Libéma Open e sono molto grata per la calorosa accoglienza che ho ricevuto. Vorrei inoltre fare i miei complimenti a Robin per l’eccellente settimana disputata qui e augurarle il meglio per il prosieguo della stagione.
Sono delusa di dover concludere il mio torneo in questo modo, ma ora la mia priorità sarà recuperare il più rapidamente possibile e tornare presto alle competizioni”.
A special message from Krejcikova💚#libemaopen #wta #tennis pic.twitter.com/QztjAaUlxz
— Libéma Open🎾 (@LibemaOpen) June 14, 2026
Conclusione amara di un’ottima settimana per Krejcikova, ma risolto il malessere accuso in Olanda potrebbe presentarsi a Wimbledon in buone condizioni tecniche e provare ad essere nuovamente protagonista nello Slam da lei vinto due anni, battendo in finale Jasmine Paolini. Settimana da incorniciare invece per Montgomery, che dopo aver passato le qualificazioni ha inanellato una serie di vittorie importanti per raggiungere la prima finale WTA della sua carriera, sino alla fortunata conclusione (era oggettivamente sfavorita contro la ceca).
Dopo vari problemi fisici, Robin farà un gran balzo il classifica grazie ai punti ottenuti sui prati olandesi. Intanto per la statunitense è un successo da record: infatti diventa la terza tennista con ranking più basso a vincere un titolo WTA, seconda solo a Elina Svitolina che trionfò a Strasburgo nel 2023 (da poco rientrata dalla maternità) da n.508 in classifica, e alla spagnola Madina Garrigues, record assoluto di campionessa da n.528 WTA.
Mario Cecchi
TAG: 's-Hertogenbosch, Barbora Krejcikova, Robin Montgomery, WTA 250 Hertogenbosch 2026

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Stai quotando uno che dice da sempre le stesse cose,uno che con il tennis femminile non centra nulla,uno che viene solo per intossicare,stai prestando attenzione ad uno che odia tutte le tenniste, per la quale la Barty vinceva solo perché gli facevano sempre tabelloni a misura, potrei scrivere un libro sui suoi commenti,ti spaventeresti,non ha mai scritto nulla da competente,a meno che tu non sia un suo simile,e dal tipo di commento, citando il sottoscritto a sproposito con una fesseria…si potrebbe anche sospettare.
Vero. Hanno più o meno gli stessi limiti tecnici un po’ tutte (rete, gioco di tocco, variazioni) e, soprattutto, il cercare di spingere sulle dimensioni fisiche ha portato a tante giocatrici che si muovono male, lente e poco reattive, incapaci di trovare efficacia se spostate un paio di volte. Il livello medio s’è apparentemente alzato proprio perchè l’eccellenza si è di molto ridimensionata. Tommasi una volta dichiarò che il tennis non ama le dittature, ma nemmeno l’anarchia. La wta è diventato il regno del tutto è possibile. Ci credo che Gaz scriva sempre che lui aveva previsto tempo addietro l’ascesa di bla bla. Ascendono e precipitano tutte dall’oggi al domani, sbagliare pronostico diventa più difficile che centrarlo.
Redazione fate un articolo su quanti ritiri o walkover ci sono stati quest’ anno! Disastro
@ Gaz (#4638286)
193 e’ la classifica live con questo titolo, le posizioni guadagnate sono 291.
Che periodo nero per il tennis femminile! Da qualche anno il livello si è abbassato (in media) troppo!
Si conferma un trend sempre molto strano per la carriera della ceca Krejcikova. Capace di picchi altissimi, come le due vittorie slam, ma anche di sparizioni improvvise e sconfitte imprevedibili.
Bravo Gaz ora il programma domenicale prevede:
Emmuccia bella alle 14.30 tra i Lord inglesi:
mi raccomando concentrati sul gioco e non sul completino color celeste cobalto della moretta, sponsorizzato da Padre Federer il miliardario
Come scritto nella live la Dea bendata era pronta a farsi trovare pronta in finale per chi l’avrebbe raggiunta nella parte alta del tabellone,ci è riuscita Robin Montgomery,che dopo i 9 mesi di sosta per intervento chirurgico,guadagna 193 posizioni,e da un bello strappo al suo ranking, nonché, ovviamente,il primo titolo WTA,che è la cosa significativa,sulla targhetta ci sarà solo il suo nome,non ci sarà scritto per forfait, questo è quello che rimarrà.
Vedremo il proseguimento della sua carriera dopo il primo titolo WTA.
Comunque anche quì parliamo di una che è stata top players juniores, vero che non è certezza di successo anche dopo nel professionismo,ma cominciamo ad avere anche noi una top players juniores,non ci darà certezze,ma cominciamo ad averla, allora si che potremmo anche sfregare le mani,come un Bruno Vespa che già intravede attraverso il tipo di ospiti presenti,che sarà una dibattito di fuoco.