Alcaraz torna ad allenarsi, ma con la sinistra: la strategia scientifica dietro il recupero del polso (Video)

02/06/2026 08:39 4 commenti
Carlos Alcaraz nella foto
Carlos Alcaraz nella foto

Carlos Alcaraz è tornato ad allenarsi, ma la notizia va letta con molta prudenza. Il murciano ha ripreso a colpire la palla, sì, ma lo sta facendo con la mano sinistra. Nessun rientro imminente, dunque, e nessun motivo per immaginare una presenza a Wimbledon: il ritorno in campo non è previsto nel breve periodo.
Il dato interessante, però, è un altro. Alcaraz e il suo team hanno scelto di utilizzare una strategia conosciuta in ambito scientifico come educazione cruzada, o cross-education. Si tratta di un fenomeno neuromuscolare per cui allenare un arto può contribuire a mantenere, almeno in parte, forza, coordinazione e attivazione anche nell’arto opposto, pur senza allenarlo direttamente.

Nel caso di Alcaraz, il ragionamento è chiaro: se il polso destro è ancora limitato e non può sopportare impatti, lavorare con la sinistra può aiutare a mantenere attivo il sistema nervoso e a ridurre il rischio di una disconnessione completa dal gesto sportivo.
Non significa, naturalmente, che allenarsi con la mano sinistra possa “guarire” il polso destro. La chiave non è un rafforzamento magico dell’arto lesionato, ma la possibilità di continuare a stimolare il cervello, la corteccia motoria, le vie nervose e i pattern di attivazione muscolare legati al movimento.

La cross-education viene infatti attribuita soprattutto ad adattamenti neurali. Una revisione pubblicata sul Journal of Science and Medicine in Sport definisce questo processo come un trasferimento di forza verso il muscolo omologo controlaterale, collegandolo principalmente a modifiche del sistema nervoso.

Per Alcaraz, una strategia di questo tipo può avere diversi vantaggi. Il primo riguarda la possibilità di ridurre o frenare la perdita di forza nella zona del polso destro. Quando un’articolazione viene immobilizzata o utilizzata meno, la perdita di funzionalità può essere rapida. Non dipende soltanto dall’atrofia muscolare, ma anche dalla riduzione del cosiddetto “drive” neurale, cioè della capacità del sistema nervoso di attivare efficacemente quella parte del corpo.

Allenare il lato sano, in questo caso la mano sinistra, può contribuire a conservare parte di quella capacità funzionale nel lato lesionato. La letteratura sull’immobilizzazione suggerisce proprio che il lavoro unilaterale sull’arto libero possa aiutare a preservare alcune funzioni dell’arto fermo.

C’è poi un aspetto ancora più specifico per il tennis. Anche se colpire il diritto con la sinistra non replica il gesto naturale di Alcaraz, permette comunque di mantenere vivi molti elementi fondamentali: lettura della palla, timing, distanza, rotazione del tronco, equilibrio, lavoro di gambe e trasferimento del peso. Per un tennista, restare dentro questi meccanismi è prezioso.

Non si tratta solo di muovere un braccio. Significa continuare a sentire il campo, a leggere traiettorie, a prendere decisioni, a coordinare il corpo intorno alla palla. In una fase di stop, questo può fare la differenza tra una pausa completamente passiva e un percorso di recupero più dinamico.

Un altro beneficio riguarda la condizione generale. Allenarsi con la sinistra consente ad Alcaraz di mantenere attiva una parte importante del lavoro aerobico e coordinativo, senza sottoporre il polso destro agli stress del colpo dominante. Per un giocatore esplosivo come lui, abituato a vivere il punto con grande intensità fisica, restare in movimento è fondamentale.

Il murciano può così conservare ritmo, routine di campo, capacità decisionale e carico fisico, pur proteggendo la zona infortunata. È una soluzione intelligente, soprattutto in una fase in cui il ritorno ai colpi reali con la destra deve essere gestito con estrema cautela.

La prudenza, però, resta indispensabile. La educazione incrociata non sostituisce il trattamento medico, la fisioterapia, la progressione dei carichi e il percorso graduale verso il ritorno al tennis vero. È uno strumento complementare, non una scorciatoia.
Anche perché gli studi più recenti invitano a non esagerare con le aspettative. Un lavoro del 2024 ha osservato che l’allenamento unilaterale può migliorare la forza del braccio non allenato, ma non necessariamente impedisce la perdita di dimensione muscolare in quel lato. In altre parole: può aiutare sul piano neuromuscolare, ma non cancella automaticamente gli effetti dell’inattività.

Per questo il ritorno di Alcaraz agli allenamenti con la sinistra va interpretato nel modo corretto. Non è il segnale di un rientro imminente, ma il segnale di un recupero costruito con attenzione, cercando di mantenere attivo il corpo e il cervello mentre il polso destro viene protetto.
L’obiettivo è evitare che lo stop diventi una frattura completa con il tennis. Finché la mano destra non sarà pronta a sopportare impatti, Alcaraz può continuare a lavorare senza forzare, restando collegato al campo e sfruttando un principio scientifico che può ammorbidire la perdita di forza, coordinazione e attivazione del lato lesionato.

È una strategia moderna, prudente e coerente con il profilo di un campione che basa il proprio tennis su esplosività, timing e aggressività. Il messaggio, però, resta chiaro: Alcaraz è tornato ad allenarsi, ma la strada verso il rientro è ancora lunga.



Francesco Paolo Villarico


TAG:

4 commenti

Intenditore 02-06-2026 09:48

In questo Roland Garros avrebbe raggiunto la Finale anche giocando da mancino, Sinner idem senza il malore.

4
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
il capitano 02-06-2026 09:30

Scritto da Peter Parker
Meglio che gioca con la sinistra così è più facilmente battibile

Speriamo che non diventi un altro Rafa Nadal!! 😉

3
Replica | Quota | 2
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: Di Passaggio, Caronte
Peter Parker 02-06-2026 09:03

Scritto da Peter Parker
Meglio che gioca con la sinistra così è più facilmente battibile

Scherzo,ma quando ritornerà il simpatico Alcaraz troverà ad attenderlo un esercito di avversari più agguerriti, più pronti e più convinti di poterlo battere .

2
Replica | Quota | 1
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: il capitano
Peter Parker 02-06-2026 08:59

Meglio che gioca con la sinistra così è più facilmente battibile

1
Replica | Quota | 1
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: il capitano