Da Perugia Challenger, Copertina

Pellegrino torna a Perugia per difendere il titolo: “Contro Sinner a Roma grande emozione, vedo la Top 100”. Cominciate le qualificazioni, Carboni parte bene

31/05/2026 16:11 1 commento
Andrea Pellegrino - Foto Yuri Serafini
Andrea Pellegrino - Foto Yuri Serafini

Gli Internazionali di Tennis Città di Perugia | G.I.Ma. Tennis Cup hanno preso ufficialmente il via con il primo turno del tabellone di qualificazione. Nella rassegna umbra organizzata da MEF Tennis Events sui campi del Tennis Club Perugia è partito con il piede giusto Lorenzo Carboni, capace di imporsi sulla terza testa di serie del tabellone cadetto Li Tu per 6-3 6-4. Nel frattempo, è stato sorteggiato il tabellone principale con i primi incontri in programma nella giornata di lunedì: c’è curiosità per il derby azzurro tra Stefano Travaglia e la wild card Pierluigi Basile, mentre Reilly Opelka, che ha portato a termine il suo primo allenamento in Umbria, attende un qualificato o un lucky loser dopo il forfait di Matteo Gigante ancora alle prese con un problema al gomito. In Umbria arriverà presto anche Jacopo Vasamì: il romano classe 2007 ha disputato la finale del Challenger di Vicenza e ottenuto la possibilità di disputare il tabellone principale della rassegna in programma fino al 7 giugno.

Pellegrino torna a Perugia: “Periodo positivo, Top 100 obiettivo concreto” – L’ultimo mese e mezzo di Andrea Pellegrino sembra un film, tanto che lo stesso protagonista fa ancora fatica a realizzare quanto accaduto. Tra gli Internazionali BNL d’Italia e il Roland Garros, il classe 1997 di Bisceglie ha vissuto la straordinaria emozione di giocare sul Campo Centrale del Foro Italico contro Jannik Sinner per poi qualificarsi al main draw dello Slam parigino per la prima volta in carriera. “Tornare a Perugia è una sensazione bellissima – ha raccontato il numero 124 ATP, campione in carica della rassegna umbra –. Questo è uno dei miei Challenger preferiti, lo scorso hanno ho vissuto una grande settimana e spero di fare un bel torneo come successo nel 2025. Sinceramente non sento la responsabilità di dover difendere i punti, sono molto tranquillo. L’obiettivo è di fare il massimo e migliorarsi, è quello il passo che ti porta a vincere le partite”.

Tra l’exploit di Roma e la conferma di Parigi, Pellegrino non si è fermato un attimo: “I risultati dell’ultimo mese e mezzo sono il frutto di un lavoro molto lungo. Già dalla preparazione per questa stagione mi sono sentito molto bene e soprattutto più tranquillo in campo. Ho vissuto emozioni incredibili, ma forse non ho avuto modo di realizzarle per bene perché di fatto ho passato un solo giorno a casa dagli Internazionali BNL d’Italia fino a ora”.

Mettere in ordine tutto quello che è accaduto non è semplice, ma in cima ai ricordi recenti c’è senza ombra di dubbio il match a Roma contro il numero uno del mondo: “La partita con Sinner la ricorderò per tutta la vita. Sono entrato in campo un po’ teso, avevo paura di non fare una bella figura. Penso di aver espresso un buon tennis, nel secondo set ho avuto anche una piccola occasione. Il momento più bello è stata l’ovazione ricevuta una volta uscito dal campo, mi sono emozionato. Poi sono andato a Parigi, dove non era scontato fare così bene. Nell’ultimo match del tabellone cadetto contro Marco Cecchinato ho vissuto l’emozione più forte mai provata sul campo da tennis. Descriverla è difficilissimo, ma supera tutto. Nel primo turno con Cobolli abbiamo espresso un ottimo livello per tre set, lui sta giocando un tennis incredibile e merita tutto quello che gli sta accadendo”.

L’ingresso in Top 100 è più vicino che mai, ma la differenza rispetto al passato è la capacità di non viverla come un’ossessione: “Entrare in Top 100 mi piacerebbe visto che non ci sono mai riuscito, ma non mi sto fasciando la testa. Cerco di dare il mio 100% in ogni giornata senza particolari stress, per raggiungere questi traguardi serve continuità”.

Sorteggiato il tabellone principale – Con il sorteggio del tabellone principale del Challenger di Perugia si sono delineati i percorsi dei principali protagonisti in Umbria. La testa di serie numero uno Valentin Royer attende un qualificato o un lucky loser, ma nella parte alta del tabellone suscita curiosità la sfida tra Remy Bertola e la settima forza del seeding Francesco Maestrelli. Più in basso, la wild card Michele Ribecai ha pescato la testa di serie numero cinque Pablo Llamas Ruiz, reduce da ottime prestazioni tra il Masters 1000 di Roma e il Roland Garros. Lo spagnolo aspira a un possibile derby nei quarti di finale contro Daniel Merida, il quale esordirà contro l’azzurro Gianluca Cadenasso. Con Andrea Pellegrino in attesa di un giocatore proveniente dalle qualificazioni o di un ripescato, c’è ancora più attesa per il derby di primo turno tra Stefano Travaglia, reduce dalla semifinale del torneo di Vicenza, e il semifinalista della passata edizione Pierluigi Basile. Il vincitore tra i due è in rotta di collisione con la wild card Reilly Opelka; l’ex numero 17 ATP affronterà un qualificato o un lucky loser dopo il ritiro di Matteo Gigante dalla competizione a causa del riacutizzarsi del problema al gomito.

Aperta della biglietteria sul sito ufficiale – È possibile acquistare biglietti ed abbonamenti a prezzo ridotto sul sito ufficiale, www.internazionaliperugia.it. Sul sito, nella sezione ‘come arrivare’, sono disponibili tutte le informazioni per i parcheggi. Per le richieste di accredito stampa è possibile inviare una e-mail a credentials@meftennisevents.com

Risultati di domenica 31 maggio

Primo turno qualificazioni

David Jorda Sanchis (1) b. Diego Fornaci (WC) 6-0 6-2

Lorenzo Carboni b. Li Tu (3) 6-3 6-4

Jelle Sels (10) b. Edoardo Betti (WC) 7-6(5) 6-4

Manuel Mazza (Alt) b. Ioannis Xilas (4) 6-4 0-6 6-3

Nicolas Alvarez Varona (12) b. Benjamin Winter Lopez (Alt) 6-1 6-3

Oriol Roca Batalla (5) b. Andrea Colombo (WC) 6-3 6-2

Miguel Tobon b. Mika Brunold (6) 6-3 6-2


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1 commento

Diridero (Guest) 31-05-2026 17:40

Mi sento di dire che Andrea avrebbe ragione quando sottolinea che il suo livello è superiore alla sua classifica…
Forse lo ha penalizzato l’ aspetto caratteriale…
Ha dichiarato di privilegiare gli Atp piuttosto che i Challenger…
Vediamo un po’, non è mai troppo tardi per entrare stabilmente nei top 100…
Lo ha fatto Cecchinato anche se era più giovane di Pellegrino quando raggiunse la semi a Parigi…

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