Notizie dal mondo Copertina, Generica

Dedura attacca il tennis indoor sul duro: “Per me quello non è tennis. Arrivano questi di 1,95, solo servizio e dritto”

25/03/2026 22:15 65 commenti
Diego Dedura GER, 12.03.2008
Diego Dedura GER, 12.03.2008

Ci sono dichiarazioni che dividono, altre che accendono subito il dibattito. Quelle rilasciate da Diego Dedura appartengono decisamente alla seconda categoria. Il giovane tennista tedesco, figlio di padre cileno, ha parlato senza filtri nel podcast En Cancha, lasciandosi andare a un giudizio durissimo sui tornei disputati sul cemento indoor.
Parole forti, dirette, che in poche ore hanno fatto il giro dei social e acceso la discussione tra appassionati, anche perché toccano un tema molto sentito: quale tennis piace davvero di più, quello rapido e aggressivo dell’indoor o quello più costruito e ragionato della terra battuta?

“Mi danno fastidio i tornei indoor sul duro”
Dedura non ha cercato mezze misure. Il suo giudizio sulle condizioni indoor è stato netto fin dalla prima frase:
“Mi danno fastidio i tornei giocati sul duro indoor. Non riesco a giocare lì, è orribile”.
Una presa di posizione molto chiara, che racconta non solo una preferenza tecnica, ma quasi un rifiuto totale di quel tipo di tennis. Il tedesco ha spiegato di aver vissuto con grande disagio alcune esperienze in quei tornei, al punto da voler mollare tutto.
“Sono andato e ho chiamato il mio agente dicendogli che me ne andavo, che non ce la facevo più”.

“Arrivano questi di 1,95, solo servizio e dritto”
Nella sua analisi, Dedura ha spiegato quali siano gli aspetti che lo infastidiscono di più del tennis indoor veloce. Secondo lui, quelle condizioni finiscono per penalizzare il gioco ragionato e favorire quasi esclusivamente i giocatori più esplosivi e fisicamente dominanti.
“È tutto troppo veloce, ti arrivano questi di 1,95, tutto servizio e dritto, non c’è nemmeno una tattica, vengono subito a rete…”.
Il cuore della sua critica sta proprio qui: la sensazione che in certi contesti il tennis perda varietà, costruzione e scambio, trasformandosi in qualcosa di troppo schematico e poco ricco dal punto di vista tecnico.

“Per me questo non è tennis”
La frase più forte è arrivata subito dopo, quando Dedura ha riassunto in maniera brutale il suo pensiero:
“Per me questo non è tennis”.
Un giudizio drastico, che inevitabilmente farà discutere, soprattutto perché va a colpire una parte importante del calendario ATP e un tipo di condizioni che molti giocatori, al contrario, apprezzano proprio per la loro velocità e per il peso che danno all’iniziativa.

La difesa della terra battuta
Se Dedura boccia l’indoor sul duro, dall’altra parte promuove chiaramente il tennis sulla terra battuta, superficie che secondo lui rappresenta meglio ciò che piace anche al pubblico.
“Credo che alla gente piaccia di più anche il tennis sulla terra battuta, con più palleggio”.
È una visione che molti appassionati condividono almeno in parte: la terra, con i suoi tempi più lunghi, gli scambi più articolati e la maggiore importanza della costruzione del punto, viene spesso percepita come la superficie che valorizza di più la completezza del gioco.

Parole che fanno discutere
Al di là del merito, ciò che colpisce è soprattutto la schiettezza con cui Dedura ha scelto di esporsi. In un ambiente dove spesso si tende a pesare ogni parola, il giovane tedesco ha invece parlato in modo diretto, senza preoccuparsi troppo di risultare scomodo.
Ed è forse proprio questo che ha reso le sue dichiarazioni così virali: il fatto che, in maniera più o meno condivisibile, abbia dato voce a una sensazione che molti tifosi del tennis esprimono da tempo, soprattutto quando si trovano davanti a partite molto rapide, dominate dal servizio e con poco spazio per lo scambio.

Un dibattito destinato a restare aperto
Naturalmente il tennis non ha una sola forma. C’è chi ama la velocità dell’indoor, chi preferisce la fisicità della terra, chi esalta il serve and volley e chi invece cerca il palleggio lungo e la costruzione. Ma proprio per questo, parole come quelle di Dedura finiscono per riaprire un confronto eterno sul senso estetico e tecnico di questo sport.
Il giovane tedesco ha scelto una posizione chiara. E l’ha espressa senza paura: per lui il vero tennis è un’altra cosa.



Francesco Paolo Villarico


TAG:

65 commenti. Lasciane uno!

Marco Tullio Cicerone 27-03-2026 07:01

Scritto da Silvio
Sondaggio:
Tra le sperimantazioni tentate nella next gen, quale vi piace e quale no?
* Set brevi (Fast4)
* No-Ad (Killer Point)
* Shot Clock (25 secondi tra un punto e l’altro)
* No second serve
* Riscaldamento ridotto
* Libero movimento del pubblico

Nessuna.

65
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
RADIO TROLL (Guest) 26-03-2026 17:50

Scritto da zedarioz
Allora gioca a padel che si batte da sotto e si gioca solo al volo.

L’approccio del ragazzino è comprensibile. Però se “questi di 1,95″ non avessero (anche) nel servizio un’arma cosa direbbero quelli alti se non potessero sfruttare il servizio e a quel punto dall’altra parte della rete gli arrivassero puntualmente dei missili da piccoli grandi risponditori e la palla non la vedessero più? Direbbero :”Arrivano questi di 1,80.., solo risposta e palle corte, non è tennis questo” I missili in dare e avere comunque arrivano anche da quelli come Alcaraz che sono più o meno della stazza del Diego Dedura…

64
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
RADIO TROLL (Guest) 26-03-2026 16:20

L’approccio del ragazzino è comprensibile. Però se “questi di 1,95” non avessero (anche) nel servizio un’arma cosa direbbero se a quel punto dall’altra parte gli arrivassero puntualmente dei missili da piccoli grandi risponditori e la palla non la vedessero più?

63
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
guido Guest 26-03-2026 14:46

Scritto da francesco9696

Scritto da guido Guest
ma la vera domanda, quello che tutti si chiedono è: chissenefrega di quello che dice Dedura Palomero?

Ha espresso la sua opinione, non può farlo?
Io non concordo totalmente con quello che dice (sono un amante della terra battuta).
Ma se la sua opinione non conta, perciò neanche la tua opinione conta, vero?
Perciò instauriamo una dittatura e siamo tutti felici e contenti.

io non ce l’ho con lui, certo che può esprimere tutte le opinioni che vuole, come tu del resto, pensa un po’ dove arriva la mia tolleranza. Ma farci un articolo mi sembra tanto …

62
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
Silvio (Guest) 26-03-2026 14:33

Sondaggio:
Tra le sperimantazioni tentate nella next gen, quale vi piace e quale no?
* Set brevi (Fast4)
* No-Ad (Killer Point)
* Shot Clock (25 secondi tra un punto e l’altro)
* No second serve
* Riscaldamento ridotto
* Libero movimento del pubblico

61
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
Silvio (Guest) 26-03-2026 14:24

Scritto da Silvio
Concordo. Con un solo servizio i grandi battitori restano tali

Anche il “no second serve” è atato tentato alle Next Gen. Qualcuno ha visto come lo affrontavano i ragazzi?

60
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
Silvio (Guest) 26-03-2026 14:10

Scritto da Volevo la Wip

Scritto da fondo

Scritto da Sporadico
Caro Dedura, non metterti a fare filosofia, come tanti su questo forum, che adorano parlarsi addosso. Sul tennis c’è davvero poco da dire, vinci se fai il punto il prima possibile e nella maniera più semplice possibile. Se sei alto 1,95 e invece di sfruttare il servizio ti metti a palleggiare cercando piroette, non sei un tennista, sei un pazzo. L’alternativa è suddividere i tennisti per altezza. Vai a farti un giro, che la faccia da poco sveglio ce l’hai…

L’alternativa non e’ dividere i giocatori per altezza, l’alternmativa facile facile e’ togliere la seconda di servizio ; finalmente vedremmo tanto ma tanto piu’ tennis e la percentuale di gioco effettivo sul totale aumenterebbe un po’, dagli attuali livelli ,a mio parere, insopportabilmente bassi.

Scritto da fondo

Scritto da Sporadico
Caro Dedura, non metterti a fare filosofia, come tanti su questo forum, che adorano parlarsi addosso. Sul tennis c’è davvero poco da dire, vinci se fai il punto il prima possibile e nella maniera più semplice possibile. Se sei alto 1,95 e invece di sfruttare il servizio ti metti a palleggiare cercando piroette, non sei un tennista, sei un pazzo. L’alternativa è suddividere i tennisti per altezza. Vai a farti un giro, che la faccia da poco sveglio ce l’hai…

L’alternativa non e’ dividere i giocatori per altezza, l’alternmativa facile facile e’ togliere la seconda di servizio ; finalmente vedremmo tanto ma tanto piu’ tennis e la percentuale di gioco effettivo sul totale aumenterebbe un po’, dagli attuali livelli ,a mio parere, insopportabilmente bassi.

È la cosa più sensata che andrebbe fatta nel tennis moderno, facile, logica, sveltirebbe il gioco e metterebbe tutti sullo stesso piano. È inspiegabile infatti il perché chi punta tutto, o molto, sul servizio debba avere la possibilità di ripetere un colpo che ha sbagliato. Io aggiungerei anche il net valido, come lo è nel resto del gioco

Concordo. Con un solo servizio i grandi battitori restano tali, ma devono gestire diversamente i rischi. Il no-let esiste nell’NCAA e nella Next Gen, è anche stato sperimentato nei challeng ATP per qualche mese nel 2013. Non so perché non è passata al circuito maggiore. Nel volley prima era fallo e ora è valido, credo lo abbiano tolto assieme al cambio palla. Nel tennis tavolo hanno provato ma lo hanno scartato perché con la pallina leggera cambia troppo la traiettoria e lo spin, credo.

59
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
Di Passaggio 26-03-2026 14:07

Una classica della gioventù. Si è i campioncini del proprio circolo, quindi si approda per meriti in un ambiente più prestigioso, nel quale ci si presenta spiegando che è tutto sbagliato.

58
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
zedarioz 26-03-2026 13:48

Allora gioca a padel che si batte da sotto e si gioca solo al volo.

57
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
biglebo (Guest) 26-03-2026 12:47

Quando anziché controbattere nel merito, si sceglie di preferire l’attacco personale con l’interlocutore, significa che non si hanno molti argomenti.

56
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
giumart (Guest) 26-03-2026 12:44

Il tennis è fatto di tante cose. Se tu sei basso di statura e non hai un servizio eccellente, allora metti in atto (se ne sei capace) altre armi, come la risposta, palle corte, variazioni, sapienza tattica… La storia insegna che i lungagnoni con un servizio ottimo non sono stati fra i primissimi (vedi ad esempio Opelka o Isner o, fra quelli più giovani in attività, quel Mpteshi Perricard che qualche sapientone tempo fa aveva additato come futuro vincitore di una ventina di Wimbledon…)

55
Replica | Quota | 1
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: il capitano
ilpallettaro (Guest) 26-03-2026 11:52

l’atp e in generale il mondo del tennis non saranno più gli stessi dopo queste dichiarazioni

54
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
francesco9696 26-03-2026 10:37

Scritto da guido Guest
ma la vera domanda, quello che tutti si chiedono è: chissenefrega di quello che dice Dedura Palomero?

Ha espresso la sua opinione, non può farlo?
Io non concordo totalmente con quello che dice (sono un amante della terra battuta).

Ma se la sua opinione non conta, perciò neanche la tua opinione conta, vero?
Perciò instauriamo una dittatura e siamo tutti felici e contenti.

53
Replica | Quota | 1
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: Psyco Fogna
guido Guest 26-03-2026 10:13

ma la vera domanda, quello che tutti si chiedono è: chissenefrega di quello che dice Dedura Palomero?

52
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
Cob (Guest) 26-03-2026 09:58

Scritto da Dr. Bubu
Il suo discorso ha del vero, ma è molto superficiale, come se si dicesse che lui assomigliasse più a un Neanderthal rispetto a un uomo moderno

Moio

51
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
Dr Ivo (Guest) 26-03-2026 09:43

Scritto da enzo la barbera
L’ha detto un tennista ed ha messo in subbuglio il mondo del tennis. L’ho dico io da anni, e non ricordo quanti numerini rossi ho rimediato. Una volta servire con una “bomba” che impedisce all’avversario di rispondere, l’ace, era considerato quasi offensivo. Il servizio doveva servire per aprire il gioco, non per chiuderlo. Giustamente il ragazzo dice che sono favoriti gli 1,95; in pratica quelli dal “fisico bestiale”. Il tennis si e evoluto, ma non è detto in meglio. Non pagherei un soldo per vedere Isner-Opelka enzo

Intanto il Dedura critica le superfici (lui preferisce quelle lente, evidentemente), non il colpo in sé (il servizio) come fai tu.

Inoltre se le partite si svolgessero come tu dici col servizio ridotto a rimessa in gioco, diverrebbero interminabili e nessuno andrebbe più a vederle, tenendo conto del fatto che i tornei si svolgono tutti i giorni, lungo tutta la giornata e durante tutte le settimane dell’anno. Per farla breve, immagina se un gioco intrinsecamente lungo e noioso come il calcio si svolgesse tutti i giorni a tutte le ore… Nessuno più lo seguirebbe attivamente, al più ci si informerebbe dei risultati.

Infine, la potenza del servizio non è un handicap di questo sport ma un suo valore aggiunto. I migliori giocatori non sono mai stati quelli alti, gli Isner e gli Opelka (hai preso due casi limite, non è certo quella la media) sono pericolosi in alcuni casi (e non solo grazie al servizio), ma pur sempre di seconda fascia. I migliori hanno infatti sempre almeno due armi imprescindibili. La prima è la risposta (che serve appunto a neutralizzare il servizio, a ribaltare la dinamica dello scambio e a procurarsi più occasioni di break dell’avversario). L’altra è la forza mentale. Una cosa è fare un ace sul 40-0, un’altra è farlo (come faceva Federer) sulla palla-break dell’avversario. Chi sa di tennis queste cose sa apprezzarle molto di più che un eterno ping pong tra pallettari

50
Replica | Quota | 3
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: Massi, Aquila., Detuqueridapresencia
Vae victis (Guest) 26-03-2026 09:33

Che questo vecchietto imberbe si fabbrichi una macchinetta del tempo e retroceda a 20 anni fa minimo, senza però pensare di tornare indietro ..queste inutili sciocchezze sorpassate dagli eventi fanno sanguinare le orecchie e offendono l’intelligenza…che se me stia buono a giocare nel presunto passato e non secchi più…

49
Replica | Quota | -1
Bisogna essere registrati per votare un commento!
-1: Psyco Fogna
doc (Guest) 26-03-2026 09:31

Ma sì, torniamo a partite tipo Higueras Barazzutti e si vedrà quanto tempo ci metterà la gente a cambiare canale.

48
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
Aquila. 26-03-2026 09:31

Scritto da Zagor
Da molti anni ho sempre più la sensazione che il tennis abbia perso una parte importante della sua identità: la varietà delle superfici. Oggi, al di là delle definizioni ufficiali, si gioca quasi ovunque su campi che finiscono per assomigliarsi molto tra loro, con velocità e rimbalzi sempre più uniformati.
Seguo il Tennis dai primissimi anni 80, il contrasto era netto e affascinante: Wimbledon era sinonimo di erba velocissima e gioco d’attacco puro, lo US Open in cemento offriva un rimbalzo più regolare e veloce, favorendo un gioco aggressivo ma anche più equilibrato da fondo campo, e Parigi restava il regno incontrastato della terra battuta lenta e logorante. Ogni Slam raccontava un tennis diverso.
In quel contesto esistevano veri specialisti: giocatori che costruivano la propria carriera su una superficie specifica, sviluppando uno stile unico. C’era più varietà, più fantasia, più identità tecnica. E proprio per questo motivo si vedevano vincitori diversi, meno monopolio e una distribuzione più ampia dei successi.
Oggi invece il circuito sembra premiare soprattutto chi riesce ad adattarsi a condizioni sempre più simili, riducendo lo spazio per le differenze marcate. Il risultato? Meno imprevedibilità e, forse, anche un po’ meno magia.
Per riassumere il tutto: prima ero un grande Fan del Tennis attualmente sono tifosissimo degli italiani. Ma la prospettiva di vedere Sinner contro Alcaraz scontrarsi in finale dei prossimi 50 Slam mi preoccupa non poco….

Allora torniamo alle racchette di legno, il tennis si evolve come materiali, giocatori con movimenti più rapidi, il futuro sportivo probabilmente sarà ancora più veloce e non mi riferisco solo al tennis

47
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
Luchador (Guest) 26-03-2026 09:21

@ Dr Ivo (#4580989)

Con i 1000 che si giocano in 2 settimane la situazione è molto migliorata. Fino al n80 entri direttamente in tabellone e con qualche ritiro che c’è sempre pure il n150 può entrare a giocare le quali..

Fino al n100 si può guadagnare molto bene. Già i 4 Gettoni Slam valgono 300 mila euro complessivi. Altri 300 mila se entri nei tabelloni ormai allargatissimi dei 1000.

46
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
Henry (Guest) 26-03-2026 09:21

Io attaccherei pesantemente il suo parrucchiere… 😆

45
Replica | Quota | 1
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: il capitano
Tony_65 (Guest) 26-03-2026 09:15

@ Dr Ivo (#4580989)

Con la tecnologia e i materiali di oggi, si può rendere un campo simile alla terra battuta anche indoor. Evidentemente si privilegia la potenza e la velocità come spettacolo principale.

44
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
walden 26-03-2026 09:12

Dare il microfono in mano ad un ragazzetto è la più grande fesseria che si possa fare….

43
Replica | Quota | 1
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: walden, Detuqueridapresencia
-1: akgul num.1
Ging89 (Guest) 26-03-2026 09:12

Scritto da enzo la barbera
L’ha detto un tennista ed ha messo in subbuglio il mondo del tennis. L’ho dico io da anni, e non ricordo quanti numerini rossi ho rimediato. Una volta servire con una “bomba” che impedisce all’avversario di rispondere, l’ace, era considerato quasi offensivo. Il servizio doveva servire per aprire il gioco, non per chiuderlo. Giustamente il ragazzo dice che sono favoriti gli 1,95; in pratica quelli dal “fisico bestiale”. Il tennis si e evoluto, ma non è detto in meglio. Non pagherei un soldo per vedere Isner-Opelka enzo

È per pensieri come i tuoi che il tennis italiano è rimasto 50 anni senza vincere prima di Sinner

42
Replica | Quota | -1
Bisogna essere registrati per votare un commento!
-1: Marco M.
Luchador (Guest) 26-03-2026 09:10

Perchè non ha citato l’erba visto che le condizioni di gioco sono addirittura più veloci che su cemento indoor? Perché se avesse detto che Wimbledon non è vero tennis gli avrebbe riso in faccia pure l’intervistatore? 😀

41
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
Dr Ivo (Guest) 26-03-2026 09:10

Ha solo 18 anni ma forse ha già intuito il suo destino o glielo avranno fatto capire. Una possibile carriera nei challenger, una vita di sacrifici in giro per il mondo con tante spese e rinunce e magri guadagni. La vita del tennista sempre fuori dai 60.
Si può capire quindi lo sfogo di chi un giorno si senta superato da rivali con meno talento ma con più fisico e il conseguente rancore verso il sistema. Ma cambiare per perequare le chance professionali nello sport è impossibile. Quindi Dedura, se la vita si fa dura, sei in tempo a prenderla come attività per il dopolavoro!
Intendiamoci, a me come a molti piace più il tennis all’aperto e su terra battuta, ma è fattibile solo in certi periodi dell’anno, il tennis professionale si svolge su tutti i continenti, ad ogni latitudine e in ogni stagione, non si può organizzare un Masters 1000 a novembre in Europa se non è indoor e comunque i campi in cemento, anche all’aperto, sono sempre più facili da mantenere agibili in caso di intemperie.
Gli alti ne vengono avvantaggiati? In qualche caso sì ma i migliori in assoluto non sono mai stati dei watussi

40
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
Zagor 26-03-2026 09:05

Da molti anni ho sempre più la sensazione che il tennis abbia perso una parte importante della sua identità: la varietà delle superfici. Oggi, al di là delle definizioni ufficiali, si gioca quasi ovunque su campi che finiscono per assomigliarsi molto tra loro, con velocità e rimbalzi sempre più uniformati.
Seguo il Tennis dai primissimi anni 80, il contrasto era netto e affascinante: Wimbledon era sinonimo di erba velocissima e gioco d’attacco puro, lo US Open in cemento offriva un rimbalzo più regolare e veloce, favorendo un gioco aggressivo ma anche più equilibrato da fondo campo, e Parigi restava il regno incontrastato della terra battuta lenta e logorante. Ogni Slam raccontava un tennis diverso.
In quel contesto esistevano veri specialisti: giocatori che costruivano la propria carriera su una superficie specifica, sviluppando uno stile unico. C’era più varietà, più fantasia, più identità tecnica. E proprio per questo motivo si vedevano vincitori diversi, meno monopolio e una distribuzione più ampia dei successi.
Oggi invece il circuito sembra premiare soprattutto chi riesce ad adattarsi a condizioni sempre più simili, riducendo lo spazio per le differenze marcate. Il risultato? Meno imprevedibilità e, forse, anche un po’ meno magia.
Per riassumere il tutto: prima ero un grande Fan del Tennis attualmente sono tifosissimo degli italiani. Ma la prospettiva di vedere Sinner contro Alcaraz scontrarsi in finale dei prossimi 50 Slam mi preoccupa non poco….

39
Replica | Quota | 2
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: j, Massi
vittorio carlito (Guest) 26-03-2026 08:46

Scritto da Ospite
Perché ci sono le categorie di peso nel pugilato e nel tennis no?

E magari Sinner sarebbe il peso gallo.

38
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
Fabblack 26-03-2026 08:33

@ Volevo la Wip (#4580978)

Ve l’hanno già detto… molti amano scrivere ma non leggono proprio tutto…
“”””
con l’evoluzione del tennis anche i risponditori hanno goduto dei nuovi attrezzi…se uno non avesse un sevizio a 200 sarebbe immediatamente aggredito dal risposta e perderebbe il punto nel 90 per cento dei casi…allora o si torna alle racchette di legno o tutti questi sono discorsi insensati.
“”””
Oppure, per assurdo, vista l’evoluzione umana in termini assoluti, allunghiamo le misure dei campi?!
Poi c’è un altro fattore, che qui non è stato (ancora) toccato: ormai molta parte degli incassi dei tornei deriva dai diritti tv e le partite specialmente su terra ed anche quelle degli Slam DURANO TROPPO (ed infatti è stato inserito il tiebreak magari a 10 punti in ormai tutti i tornei… ed il tiebreak non esisteva neanche, è l’unica vera modifica al secolare regolamento del tennis, racchette a parte… o se vogliamo il challenge round della ex Coppa Davis).
Ma anche la gente che assiste dal vivo… quanta voglia ha di stare a vedere una “partita infinita” tra due regolaristi magari anche di medio livello, in attesa che inizi la partita alla quale è realmente interessata e che è programmata successivamente?
Si potrebbe discutere su tante cose ma, ovviamente, ognuno “pro domo sua”.

37
Replica | Quota | 2
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: Aquila., j
omerjno 26-03-2026 08:23

Nel basket , per aiutare i bassi, dovrebbero mettere il canestro a 200 cm da terra? Ma se non gli va bene, cambi sport, non c’è solo il tennis.
Ci sono giocatori che pur non essendo alti, hanno vinto molto.

36
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
ProVax (Guest) 26-03-2026 08:20

Quasi completamente d’accordo, le superfici troppo veloci ammazzano il tennis, non che non si possa giocare sul veloce, ma ci devono essere le condizioni per cui non bastino servizio e dritto per vincere le partite e si perde solo contro un’altro/a che tira più forte.

35
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
Volevo la Wip 26-03-2026 08:16

Scritto da fondo

Scritto da Sporadico
Caro Dedura, non metterti a fare filosofia, come tanti su questo forum, che adorano parlarsi addosso. Sul tennis c’è davvero poco da dire, vinci se fai il punto il prima possibile e nella maniera più semplice possibile. Se sei alto 1,95 e invece di sfruttare il servizio ti metti a palleggiare cercando piroette, non sei un tennista, sei un pazzo. L’alternativa è suddividere i tennisti per altezza. Vai a farti un giro, che la faccia da poco sveglio ce l’hai…

L’alternativa non e’ dividere i giocatori per altezza, l’alternmativa facile facile e’ togliere la seconda di servizio ; finalmente vedremmo tanto ma tanto piu’ tennis e la percentuale di gioco effettivo sul totale aumenterebbe un po’, dagli attuali livelli ,a mio parere, insopportabilmente bassi.

Scritto da fondo

Scritto da Sporadico
Caro Dedura, non metterti a fare filosofia, come tanti su questo forum, che adorano parlarsi addosso. Sul tennis c’è davvero poco da dire, vinci se fai il punto il prima possibile e nella maniera più semplice possibile. Se sei alto 1,95 e invece di sfruttare il servizio ti metti a palleggiare cercando piroette, non sei un tennista, sei un pazzo. L’alternativa è suddividere i tennisti per altezza. Vai a farti un giro, che la faccia da poco sveglio ce l’hai…

L’alternativa non e’ dividere i giocatori per altezza, l’alternmativa facile facile e’ togliere la seconda di servizio ; finalmente vedremmo tanto ma tanto piu’ tennis e la percentuale di gioco effettivo sul totale aumenterebbe un po’, dagli attuali livelli ,a mio parere, insopportabilmente bassi.

È la cosa più sensata che andrebbe fatta nel tennis moderno, facile, logica, sveltirebbe il gioco e metterebbe tutti sullo stesso piano. È inspiegabile infatti il perché chi punta tutto, o molto, sul servizio debba avere la possibilità di ripetere un colpo che ha sbagliato. Io aggiungerei anche il net valido, come lo è nel resto del gioco

34
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
fondo (Guest) 26-03-2026 07:51

Scritto da Sporadico
Caro Dedura, non metterti a fare filosofia, come tanti su questo forum, che adorano parlarsi addosso. Sul tennis c’è davvero poco da dire, vinci se fai il punto il prima possibile e nella maniera più semplice possibile. Se sei alto 1,95 e invece di sfruttare il servizio ti metti a palleggiare cercando piroette, non sei un tennista, sei un pazzo. L’alternativa è suddividere i tennisti per altezza. Vai a farti un giro, che la faccia da poco sveglio ce l’hai…

L’alternativa non e’ dividere i giocatori per altezza, l’alternmativa facile facile e’ togliere la seconda di servizio ; finalmente vedremmo tanto ma tanto piu’ tennis e la percentuale di gioco effettivo sul totale aumenterebbe un po’, dagli attuali livelli ,a mio parere, insopportabilmente bassi.

33
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: Volevo la Wip
-1: luca74
cataflic (Guest) 26-03-2026 07:48

Scritto da kicks
Traggo spunto per un ragionamento a tutto tondo.
Perchè la prima palla messa in gioco si chiama servizio ?
Perchè ce ne sono due ?
Tutto dipende dal contesto storico medievale in cui nacque il tennis.
Con evolversi del gioco, molte cose sono state aggiornate, ma non queste. Lui mette in evidenza questi problemi.

Non sono problemi, lo sono solo per lui perchè è basso e leggerino.
Come se uno di due metri si lamentasse che non riesce a cambiare facilmente direzione e pretendesse di avere un campo lungo e stretto…

32
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: omerjno
-1: luca74
Dr. Bubu 26-03-2026 07:37

Il suo discorso ha del vero, ma è molto superficiale, come se si dicesse che lui assomigliasse più a un Neanderthal rispetto a un uomo moderno

31
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
Di Passaggio (Guest) 26-03-2026 07:33

Un grande mah.

30
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
Ospite (Guest) 26-03-2026 07:18

Perché ci sono le categorie di peso nel pugilato e nel tennis no?

29
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
Vittorio carlito (Guest) 26-03-2026 06:50

Perche’ non si mette a giocare a bocce.

28
Replica | Quota | 1
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: omerjno
Sudtyrol (Guest) 26-03-2026 06:33

Mai vista una compilation di fesserie come quella di Dedura. Lo aggiungiamo alla lista dei piagnucoloni? (e le palline, e le superfici, e il calendario, e gli avversari che giocano tutti come Federer, e via così).

27
Replica | Quota | 2
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: omerjno, Massi
egbedi (Guest) 26-03-2026 06:28

ha perfettamente ragione. il tennis è tattica, non forza e basta, quello è una altra cosa

26
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
Sudtyrol (Guest) 26-03-2026 06:27

Scritto da Roberto
Il concetto è giusto, il Verone più completo tennis è sulla terra, e il più grande e completo di tutti i tempi è ovviamente stato il buon Rafael Nadal. Comunque anche il Dedura col tempo se vorrà migliorerà anche sul veloce indoor, l’età è dalla sua a 18 anni!

Nadal? Quello che non ha mai vinto alle ATP Finals? Quello che non ha mai vinto a Miami, Shanghai e Bercy? E sarebbe il più completo? Ma in che senso? Guarda che esiste un tennista, ancora in attività che ha vinto tutti gli Slam almeno 3 volte. tutti i 1000 almeno 2 volte, le ATP Finals 7 volte e anche una medaglia d’oro olimpica. Se Nadal è il più completo, lui cos’è?

25
Replica | Quota | 5
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: omerjno, Aquila., Massi, guido Guest, j
MarcoP 26-03-2026 06:16

Dedura pensa che alla gente piaccia ciò che piace a lui.

24
Replica | Quota | 1
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: omerjno
Luigi T (Guest) 26-03-2026 06:01

@ Roberto (#4580912)

Ovviamente lo dici tu

23
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
Brufen (Guest) 26-03-2026 04:40

L’è dura Dedura…

22
Replica | Quota | 1
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: Detuqueridapresencia
enzo la barbera (Guest) 26-03-2026 01:31

@ Koko (#4580896)

Subito pronti ad offendere chi ha un’opinione diversa. Questa è inciviltà enzo

21
Replica | Quota | -1
Bisogna essere registrati per votare un commento!
-1: Detuqueridapresencia
enzo la barbera (Guest) 26-03-2026 01:27

L’ha detto un tennista ed ha messo in subbuglio il mondo del tennis. L’ho dico io da anni, e non ricordo quanti numerini rossi ho rimediato. Una volta servire con una “bomba” che impedisce all’avversario di rispondere, l’ace, era considerato quasi offensivo. Il servizio doveva servire per aprire il gioco, non per chiuderlo. Giustamente il ragazzo dice che sono favoriti gli 1,95; in pratica quelli dal “fisico bestiale”. Il tennis si e evoluto, ma non è detto in meglio. Non pagherei un soldo per vedere Isner-Opelka enzo

20
Replica | Quota | -2
Bisogna essere registrati per votare un commento!
-1: Detuqueridapresencia, Lory99
Kenobi 26-03-2026 01:11

Dedura che non è nulla decide cosa è il tennis, francamente il tennis può fare a me di uno diventato virale per altro.

19
Replica | Quota | 1
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: omerjno
Losvizzero 26-03-2026 01:06

Hai scoperto l’acqua calda Dedù, ma non è l’indoor, sono gli atleti come nel basket e nella pallavolo, oltre ai materiali

18
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
francesco9696 26-03-2026 00:55

Onestamente capisco cosa vuole dire Dedura, perché il tennis indoor sul duro ormai è diventato troppo standardizzato. Alla fine è sempre lo stesso schema servizio potente, dritto e via, con scambi sempre più brevi. È chiaro che queste condizioni favoriscono certi tipi di giocatori.
Il problema vero è che le superfici si stanno uniformando troppo.
Io sinceramente preferirei vedere più varietà: ad esempio un Masters 1000 sull’erba sarebbe super interessante e darebbe equilibrio al circuito. Oggi manca completamente.
E guardando al futuro, secondo me vedremo sempre più tornei in Arabia Saudita e paesi simili, perché ormai il tennis sta andando in quella direzione per motivi economici. E questo rischia di aumentare ancora di più tornei indoor o comunque condizioni simili.
Alla fine la cosa positiva è che la stagione sulla terra rossa resta ancora abbastanza lunga e arriva fino a inizio agosto, quindi almeno lì si vede ancora un tennis vecchia scuola.

17
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
robi (Guest) 26-03-2026 00:28

Scritto da kicks
Traggo spunto per un ragionamento a tutto tondo.
Perchè la prima palla messa in gioco si chiama servizio ?
Perchè ce ne sono due ?
Tutto dipende dal contesto storico medievale in cui nacque il tennis.
Con evolversi del gioco, molte cose sono state aggiornate, ma non queste. Lui mette in evidenza questi problemi.

Beh con l’evoluzione del tennis anche i rispinditori hanno goduto dei nuovi attrezzi…se uno non avesse un sevizio a 200 sarebbe immediatamente aggredito dal risposta e perderebbe il punto nel 90 per cento dei casi…allora o si torna alle racchette di legno o tutti questi sono discorsi insensati..e questo ragazzino dimostra di essere davvero poco intelligente…o forse troppo furbo.

16
Replica | Quota | 1
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: omerjno
Curioso (Guest) 25-03-2026 23:47

@ JOA20 (#4580908)

Grazie mille

15
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
kicks 25-03-2026 23:43

Traggo spunto per un ragionamento a tutto tondo.
Perchè la prima palla messa in gioco si chiama servizio ?
Perchè ce ne sono due ?
Tutto dipende dal contesto storico medievale in cui nacque il tennis.
Con evolversi del gioco, molte cose sono state aggiornate, ma non queste. Lui mette in evidenza questi problemi.

14
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
Roberto (Guest) 25-03-2026 23:34

Il concetto è giusto, il Verone più completo tennis è sulla terra, e il più grande e completo di tutti i tempi è ovviamente stato il buon Rafael Nadal. Comunque anche il Dedura col tempo se vorrà migliorerà anche sul veloce indoor, l’età è dalla sua a 18 anni!

13
Replica | Quota | -1
Bisogna essere registrati per votare un commento!
-1: MarcoP
Koko (Guest) 25-03-2026 23:32

Poi non è nemmeno vero: Opelka non vince tutti gli indoors che gioca.

12
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
Giampi 25-03-2026 23:28

Tranquillo, tra challenger e tornei Atp il cemento indoor e outdoor si può evitare tutto l’anno..giocando solo sulla terra può entrare e rimanere nei primi 50..

11
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
JOA20 (Guest) 25-03-2026 23:21

Scritto da Curioso
Scusate, non sono un conoscitore del tennis a tutto tondo, ho sentito parlare di Dedura solo nella classifica dei 120 vincitori slam (su 60 giocati), mi chiedevo, Palomero è un altro giocatore oppure è il secondo cognome del giovane tedesco?

Palomero sarebbe il cognome della madre

10
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
Sporadico (Guest) 25-03-2026 23:19

Caro Dedura, non metterti a fare filosofia, come tanti su questo forum, che adorano parlarsi addosso. Sul tennis c’è davvero poco da dire, vinci se fai il punto il prima possibile e nella maniera più semplice possibile. Se sei alto 1,95 e invece di sfruttare il servizio ti metti a palleggiare cercando piroette, non sei un tennista, sei un pazzo. L’alternativa è suddividere i tennisti per altezza. Vai a farti un giro, che la faccia da poco sveglio ce l’hai…

9
Replica | Quota | 2
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: omerjno, MarcoP
Pazko (Guest) 25-03-2026 23:11

Sono d’accordo con kingscipion, qualcosa di vero per i vecchi romantici, ma la tecnologia ha sfondato anche nel tennis, e i giocatori si devono adeguare, inoltre le tre superfici ci sono sempre state e ogni giocatore ha privilegiato quella che gli era più’ congeniale. Il giovanotto si dia una smossa e impari a giocare dappertutto, e poi darà’ il meglio sulla terra.

8
Replica | Quota | 3
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: omerjno, MarcoP, Aquila.
patric25 25-03-2026 23:02

ma quanto spazio viene dato a questo qua? che faccia… 😕

7
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: omerjno
-1: Detuqueridapresencia
Koko (Guest) 25-03-2026 22:58

Chi è quello che alla prima vittoria da pro per ritiro di Shapo si è crocifisso per terra? Beh il suo comportamento spiega tanto della segatura che ha in testa!

6
Replica | Quota | 8
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: omerjno, Squalo_Bianco97, il capitano, Pusterese, Sonj, Thetis., zedarioz, renzopii
king_scipion66 25-03-2026 22:45

Ammesso e non concesso che qualcosa di vero c’è, prima di esprimere certi concetti dovresti vincere almeno una mezza dozzina di Roland Garros…se no davvero fai ridere i polli….

5
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: omerjno
-1: MarcoP
Ging89 (Guest) 25-03-2026 22:37

Non sto scherzando: ho sentito queste dichiarazioni dal mio vecchio maestro

Il problema è che lui è un maestro federale: non è ammissibile che un maestro federale ancora pensi che il vero tennis sia su terra rossa e col rovescio ad una mano perché poi insegnerà ai suoi allievi un tennis non moderno rovinandoli

4
Replica | Quota | -4
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: omerjno
-1: akgul num.1, Il GUEst, Marco M., MarcoP, Lory99
Curioso (Guest) 25-03-2026 22:29

Scusate, non sono un conoscitore del tennis a tutto tondo, ho sentito parlare di Dedura solo nella classifica dei 120 vincitori slam (su 60 giocati), mi chiedevo, Palomero è un altro giocatore oppure è il secondo cognome del giovane tedesco?

3
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
cataflic 25-03-2026 22:27

Dedura è un bimbomin…ia

2
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
Italo (Guest) 25-03-2026 22:22

Per forza ,la sua è una rimessa in gioco, non genera vincenti e si nutre degli errori degli avversari.
E con queste dichiarazioni non farà mai bene sul veloce

1
Replica | Quota | 2
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: MarcoP, Aquila.