Toni Nadal punge Alcaraz: “Non sono d’accordo con Carlos quando dice di avere un bersaglio sulla schiena”
65 commenti
Toni Nadal punge Carlos Alcaraz, e non è la prima volta che succede. Lo zio più famoso del tennis, mentore e guida sicura del nipote Rafael verso l’Olimpo della disciplina, da tempo dirige la Academy di Manacor fondata dal 22 volte campione Slam ed è stimato editorialista per il quotidiano El Pais e opinionista in vari programmi spagnoli. Pur sottolineando la grande stima per l’attuale n.1 ATP, in più occasioni non ha mancato di criticarlo, come accaduto per esempio dopo il recente successo agli Australian Open con Carlos che si è totalmente dimenticato di JC Ferrero nei ringraziamenti successivi alla finale vinta contro Djokovic. Stavolta zio Toni, parlando al programma Radioestadio Noche di Onda Cero, ha analizzato la sconfitta di Alcaraz ad Indian Wells, stigmatizzando le parole di Carlos in merito a come tutti gli avversari lo affrontano. “Contro di me giocano tutti come Federer, sento di aver un bersaglio costante sulla schiena”, questo aveva dichiarato Alcaraz, piuttosto stizzito, dopo il match contro Rinderknech in California. Parole che secondo Toni Nadal non vanno bene per lo status e carriera del murciano.
Toni Nadal ha spiegato di non condividere l’interpretazione di Alcaraz, perché quando affronti il numero uno o il giocatore più forte, è naturale che l’avversario sia costretto a rischiare di più per provare a batterlo: “Non si tratta di avere un bersaglio sulla schiena, non sono d’accordo con Alcaraz” afferma l’ex coach. “Quando giochi contro qualcuno più forte di te, sai che devi prenderti molti più rischi, e Alcaraz è più forte di Medvedev. Non è che Medvedev sia più motivato contro Alcaraz, semplicemente sa che per batterlo deve forzare di più il gioco. Non è una sfida contro Alcaraz in quanto tale, ma contro il migliore — e in questo momento il migliore è Alcaraz”.
Carlos dopo la sconfitta patita in semifinale ad Indian Wells contro un fortissimo Medvedev, aveva in parte ritrattato quel pensiero, affermando: “Non penso di dover vincere ogni partita. La mia mentalità è quella di giocare per me stesso, per la mia squadra e per le persone a me care. Si tratta di perseguire gli obiettivi che mi prefiggo prima di ogni torneo. È vero che a volte ci si sente come se si avesse un bersaglio sulla schiena. Ma significa anche che i miei avversari sanno che per battermi devono giocare ad un livello altissimo per un’ora e mezza o due ore. È qualcosa che devo accettare e per cui devo essere preparato d’ora in poi.”
Visto il sorteggio al Miami Open, Carlos avrà probabilmente un ingresso nel torneo tutt’altro che comodo: è infatti possibile una sfida contro Joao Fonseca, favorito nel primo turno contro Marozsan. Visto il grande livello mostrato dal classe 2006 brasiliano contro Sinner a Indian Wells, e la potenza dei colpi di Fonseca, stavolta dalla parte di Carlos ci sarà davvero un bersaglio bello grosso, ma forse più negli angoli del campo che sulla sua schiena…
Marco Mazzoni
TAG: Carlos Alcaraz, Marco Mazzoni, Toni Nadal

Sinner
Alcaraz
Zverev
Djokovic
Auger-Aliassime
Shelton
de Minaur
Medvedev
Sabalenka
Rybakina
Swiatek
Svitolina
SCUSI :
Le sconfitte sono bene 29.
RITIRI SINNER :
GRIEKSPOOR 7-6 5-7 2-3 SHANGHAI 2025
ALCARAZ 0-5 CINCINNATI 2025
CERUNDOLO 1-4 MIAMI 2022
RITIRI Avversario :
PELLA 6-2 4-4 MADRID 2021
KECMANOVIC 7-5 3-1 CINCINNATI 2022
SCHWARTZMAN 6-0 3-1 ROMA 2023
SINNER WO MADRID 2024 AUGER- BERCY 2023 DE MINAUR – INDIAN WELLS 2022 l’innominabile N K
AVVERSARIO WO ISNER INDIAN WELLS 2021 MURRAY CANADA 2023 THOMPSON CINCINNATI 2024
Facendo le verifiche ho trovato che il numero di sconfitte di SINNER è 28.
Mi spiego,le regole ATP contano solo le partite del Tabellone principale e dunque sul sito ufficiale ATP TOUR la sconfitta numero 29 non è esatta perché è una partita di Qualificazione
1 TURNO QUALIFICAZIONE CINCINNATI 2020
CARUSO (99) SINNER (73) 5-7 6-4 6-2
I numeri giusti sono 100-28 ! con le regole ATP.
Cercando l’equilibrio trovi l’armonia.
E se consideriamo i risultati conseguiti nei suoi ultimi 5 mesi la percentuale sale a quasi il 93% (28 vittorie e 2 sconfitte).
Puntualizzavo l’altro giorno tale dato oggettivo per far notare quanto possa essere assurdo parlare di parabola discendente del ragazzo, a meno che non si sia impostati alla discussione denigratoria dello stesso cui sembra si stiano aggiungendo di giorno in giorno nuovi esponenti.
Peccato che i numeri non mentono e che quelli non possono essere travolti con la libera e democratica manifestazione della propria opinione, volta a dimostrare che dalla somma di due più due il risultato possa anche essere diverso da quattro … 🙂
Il confronto tra gli attuali nn. 1 e 2 è a mio sommesso avviso più che mai aperto e spero che continui ad esserlo in futuro !
Ho verificato ATP non conteggia le WO,le miei percentuale sono esatte.
Se prendo il tuo metodo di calcolo :
50 ultime partite SINNER :includendo nelle 4 sconfitte,il furto di MONTE CARLO 2024
46 vinte = 92 %
JANNIK SINNER è INCREDIBILE
Ho seguito le regole dell’ATP ,
WO NON CONTANO né vittoria né sconfitta(i punti sono assegnati)
Ritiri sul campo contano per vittorie o sconfitte (per una partita di 10 minuti o 3 ore)
Ho preso le cifre sul sito ufficiale ATPTOUR : Jannik SINNER Infosys ATP WIN LOSS Index
SINNER 100-29 questo è il cifre ufficiale,per i miei 50 e 100 partite no ho preso in conto le WO.
Non capisco 94-23 ? Ho cercato un poco ho trovato 7 WO (4-3)
Su ATP TOUR i numeri di partite di SINNER non sono 129 (100-29) 135 a 137 devo verificare ma sembra una conferma per le WO non presi in conto.
Madrid Masters 2024 Andrey Rublev
1 Roland Garros 2024 Carlos Alcaraz
2 Wimbledon 2024 Carlos Alcaraz
3 Cincinnati Masters 2024 Jannik Sinner
4 US Open 2024 Jannik Sinner
5 Shanghai Masters 2024 Jannik Sinner
6 Beijing 2024 Carlos Alcaraz
7 ATP Tour Finals 2024 Jannik Sinner
8 Australian Open 2025 Jannik Sinner
9 Rome Masters 2025 Carlos Alcaraz
10 Roland Garros 2025 Carlos Alcaraz
11 Wimbledon 2025 Jannik Sinner
12 Cincinnati Masters 2025 Carlos Alcaraz
13 US Open 2025 Carlos Alcaraz
14 Paris Masters 2025 Jannik Sinner
15 ATP Finals 2025 Jannik Sinner
16 Australian Open 2026 Carlos Alcaraz
17 Doha 2026 Carlos Alcaraz
18 Indian Wells Masters 2026 Jannik Sinner
Striscia in corso SINNER ALCARAZ presenti agli stessi tornei 9-9.
Scusami non mi riferivo a te ma in generale, partendo dai cronisti e esperti vari (i pronostici sono un’altra cosa)
Assolutamente no….mai baratterei uno slam con 4 master1000, ma credo che non lo farebbe neanche sinner….anzi credo non lo farebbe nessuno
@ Giampi (#4576068)
Beh, allora ha ragione Carlitos a sentirsi tanto Federer, almeno negli aspetti che tu racconti…anche se un tennis simile, anche se “modernizzato” in Alcaraz, si configura diversamente perché filtrato da due personaggi diversi: la ricerca dell’immagine “rifinita” appartiene più a Roger che per questo sembra prendere più distanza emotiva dal suo tennis, insomma, “si guarda di più”, mentre Alcaraz è totalmente calato nel suo tennis, è la concretizzazione del suo pensiero, del suo istinto, delle sue incertezze, delle sue ingenuità…per questo, come ho già avuto occasione di commentare, Jannik intimorisce di più ( vedi il “braccino” di Medvedev sul 4 a 1 del tiebreak agli Indians) perché ha sempre l’atteggiamento di quello che sa di poter rimediare subito dopo anche ai suoi eventuali errori, cosa che non appartiene ad Alcaraz, basta guardarli in faccia e cogliere il linguaggio del corpo
Sono d accordo… Sei momentaneamente il numero uno. Chi ti aspetti vogliano battere i tuoi avversari? Il dilettante panzone? Mah…
il primo era Greg Louganis
Domanda: nelle sconfitte immagino siano compresi i ritiri contro Griekspoor a Shanghai, contro Alcaraz a Cincinnati, contro Cerundolo a Miami nel 2022, il WO contro Kirgyos a IW nel 2022, il WO contro Auger Aliassime a Madrid nel 2024, il WO contro DeMinaur a Bercy nel 2024, sono 6 ed ha potuto contare su altrettanti ritiri/WO da parte di suoi avversari nei Masters, per cui il computo diventa 94 v e 23 s. Alcaraz ha avuto solo un ritiro, contro Rune a Bercy nel 2022 ed ha potuto usufruire di due vittorie conseguenti a ritiri, quindi il computo diventa 86 v e 24 s . Quindi, solo come partite giocate fino in fondo, le percentuali di vittoria passano, per Sinner, a 80,34, per Alcaraz 78,18.
Oh si ma tutti pensarono che il primo fosse Thompson che in realtà era etero…
Se Sinner vince Miami e i tre mille sulla terra per quest’anno glielo lasciamo il Roland Garros..
Facciamo parlare il campo ,
Vincendo INDIAN WELLS SINNER ha raggiunto il numero di 100 partite vinte negli MASTERS 1000
Buon momento per fare uno bilancio per i MASTERS 1000
PARTITE VINTE e PERSE :
ALCARAZ 88-25. 77,9%
SINNER 100-29 77,5%
100 ultime partite
SINNER 82-18 82%
ALCARAZ 80-20 80%
50 ultime partite
SINNER 45-5 90 %
ALCARAZ 41-9 82%
Come sarà la situazione dopo MIAMI-MONTE CARLO-MADRID-ROMA
@ Dr Ivo (#4576000)
Eviti come?
…sempre!
Bravo Nadal!
Sicuramente Alcatraz è stato più precoce e, quindi, ha numeri migliori ad oggi (sempre per un pelo e basta pensare che due degli Slam che ha vinto lo ha fatto dopo aver annullato match point a Jannik)
Altrettanto sicuramente sono due anni in cui si sono assolutamente livellati leggera prevalenza ora di uno ora dell’ altro.
Quello che sarà successo da qui a tra dieci dodici anni avrà un peso relativo, oggi i due sono vicinissimi con periodi migliori di uno e dell’ altro
Medvedev aveva già giocato così bene, se non meglio, e lui dovrebbe ricordarselo, quando lo sconfisse agli USO del 2023. E comunque, pur perdendo, ha giocato ancora meglio il giorno dopo contro Jannik…
Sì, va bene, ma Roma vorrei proprio che lo vincesse
ah ah Thompson, sapevano tutti che si riferiva a Carl Lewis…
E’ un mio parere personale, e penso di aver lasciato intendere, che non presto importanza alla Coppa Davis e alla Billie Jean King Cup.
La stagione termina dopo le finals ATP-WTA .
Per il momento, Carlitos è avanti a Jannike su Grand Slams e titoli, questo senza nulla togliere al tennista di Innichen.
Lo stato mentale di Carlos non è nuovo. Nastase, a suo tempo, quando si ritrovò numero 1 del ranking nella prima classifica computerizzata, ebbe a dire che vedeva gli avversari impegnarsi a morte contro di lui e questo li turbava non poco (va anche detto che all’epoca chi riusciva a battere il numero 1 aveva un bottino di punti aggiuntivo).
Crisi analoghe furono vissute da Wilander, Becker e Agassi. Certo che oggi le dichiarazioni fanno il giro del mondo in un istante.
Fonseca dopo la bella prestazione con Jannik (prestazione,non vittoria) avrà diverse prove del nove da sostenere ed è il dazio che chiunque aspiri a livelli di eccellenza deve sostenere.Se vogliamo dirla tutta pure lui sulla schiena ha dipinto un bersaglio…brrr che brutto esempio e questo non solo per la sua bravura (in divenire) ma per il contorno.I tifosi,il suo mostrarsi forte (anche per contrastare i timori di insuccesso,di delusione) attirano anche sensazione di fastidio,di insofferenza. Agassi ebbe contraccolpi pesanti, rischiò ben altro che la carriera mentre Becker sul campo continuò la sua crescita staccandosi però dalla tifoseria,destando scalpore nelle sue relazioni amorose (Barbara Feltus non era “ariana” e a metà anni 80 in Germania non era certo una consuetudine) arrivando quasi ad inimicarsi parte dei suoi sostenitori denunciandone l’ossessione nei suoi confronti.
Fonseca deve trovare una stabilità non solo professionale ma “umana” perché la pressione credo sia enorme.
C’è passione attorno ad Alcaraz e Sinner ma è “composta”,Joao spero non venga “tritato” da tanta attenzione,al di là dei risultati.
Ragionamento discutibile. A Nole, ad esempio, avere vinto quaranta 1000 (vinti tutti almeno 2 volte), contro i 36 di Rafa e i 28 di Roger, serve a respingere le tesi strampalate di chi si ostina a non considerarlo il vero e unico GOAT. Che dire poi dell’accoppiata IW – Miami (sunshine double) che soli 7 giocatori nella storia sono riusciti a realizzare? Anche qui fa molto comodo a Nole esserci riuscito 4 volte contro le 3 di Roger. Che dire poi dell’accoppiata Montecarlo-Roma che se seguita da RG rappresenta il GS su terra? Qui solo 4 giocatori ci sono riusciti (Nastase, Muster, Rafa e Carlos). Di certo nessuno sputa sui 1000.
Ma perché dare per scontato che Fonseca batta Marozsán? Certo, l’ungherese non è in formissima, ma qualche mese fa a Roma gli ha rifilato un bel 2-0, quindi aspetterei a darlo per morto.
Il campo parla…
Lascerei volentieri Montecarlo roma e madrid ad alky in cambio del Rolando. Ciò che rimane nella memoria sono i campioni Slam, i 1000 servono come Mandatory per gonfiare la classifica .
Alcaraz ha vinto 3 degli ultimi 4 , di cui 2 sul duro dove teoricamente Sinner gli era superiore. Vedremo
Va spiegato il concetto di più forte..dal 2024 ad oggi Sinner ha vinto più tornei, ha una migliore percentuale di vittorie, di set e game vinti, di turni di servizio, di punti con la prima, con la seconda, di punti al servizio, di Ace, di doppi falli (ne fa meno), di tie-break, di punti totali e nella dominance ratio. Alcaraz prevale nella percentuale di prime e nei punti in risposta..di certo Alcaraz vince nelle prove di ginnastica ritmica e artistica, pattinaggio su ghiaccio, tuffi, salto con gli sci e a ballando con le stelle, insomma dove i giudici alzano le palette alla fine della esibizione..
Infatti non sono d’accordo con Pippo…. Alcaraz può dire ciò che vuole fosse anche vero quello che sente ma a me sembrano più scuse per giustificare la sconfitta.
In realtà non mi sembra proprio che Fonseca sia sopravvalutato, anzi. Nell’altro post, quello dei pronostici, non c’è un pronostico (nemmeno uno, tranne il mio per una sorta di controscaramanzia) che veda Alcaraz eliminato da Fonseca al secondo turno.
E proprio per restare agganciati ad uno dei motivi del topic, a me pare che chi affronta Sinner sul campo di battaglia gioca col sangue agli occhi in modo non dissimile rispetto a come affronta Alcaraz ! Tanto perchè considerati i due più forti, e di gran lunga, rispetto a tutti quanti gli altri.
Ovviamente con altrettanto rispetto si affronta ancora Djokovic e qui ogni ulteriore precisazione è superflua.
@ antoniov (#4576058)
Infatti avrei voluto vedere se le avesse vinte Alcaraz se non venivano spiattellate in faccia a noialtri
@ Koko (#4575996)
Considerato lo stato di forma dell’anno scorso di Sinner dopo l’Australian open probabilmente senza sospensione, pur rimanendo buoni tutti i risultati di Alcaraz, il n. 1 sarebbe ancora saldamente in mano di Jannik. Ma ormai sono discorsi passati, il bello è il presente. Ci sono ancora tante sfide tra i due e contro gli altri da gustarsi.
Beh, in merito all’ultima osservazione, mettiamola allora così: a tizio non gli frega niente delle Coppe Davis, a Sempronio non gli frega niente delle Olimpiadi, mentre al povero Djokovic che ha vinto tutto gli interessava vincere alle Olimpiadi a tutti i costi e c’è riuscito e le Olimpiadi gli stanno ancora talmente a cuore che vorrebbe partecipare anche alle prossime !
Desiderio per me legittimissimo che gli auguro di soddisfare !
Morale di quanto precede: E’ oltremodo pittoresco ragionare di tennis tenendo conto di ciò che interessa (soggettivamente) e non di ciò che non interessa 😆
Non so ma secondo me sulle dichiarazioni di Alcaraz di sta facendo confusione. Una cosa è dire ciò che percepisci e una cosa è come devi affrontare la cosa.
Quante volte abbiamo detto che arrivare ad essere n.1 non è la stessa cosa che rimanerci? Però non voglio soffermarmi su questo.
Perchè è difficile stare lassù? Perchè hai una pressione enorme.
Perchè questa pressione? Perchè tutti si aspettano da te sempre il massimo e perchè chi ti affronta, come dice Toni Nadal, per batterti sa che deve dare il 1000 per cento e probabilmente farà una prestazione superiore al suo standard.
Alcaraz non ha il diritto di sentirsi come se avesse un bersaglio addosso? Per me sì. Lui è stato sincero e ha descritto la sua sensazione. Che per qualcuno denoti immaturità, che questa cosa va affrontata e vista in modo differente ci sta. Ma se la sua sensazione è quella, è quella e basta.
Non è che lui deve provare le nostre sensazioni perchè noi la vediamo in modo diverso.
Col tempo capirà e imparerà, ma dire che non si è d’accordo su ciò che prova qualcun altro lo trovo un pò ridicolo.
Sentirsi un bersaglio addosso è “avere paura” e la paura è una emozione primaria. Se un bambino ha paura di qualcosa non gli si può dire “non sono d’accordo”. Gli si dirà “è normale avere paura, devi imparare a gestirla e ad affrontarla”.
Ma lo stesso vale per tutte le età e per tutte le emozioni.
Dichiarazione di Toni Nadal per me fuori luogo.
@ francesco9696 (#4576049)
Qui non si sta parlando di titoli vinti ma di quanto Alcaraz sia più forte di Jannik, in questo momento lo è ancora ma la distanza non è quella che volete fare credere voi
Questo è un interrogativo fondato solo sul “se”, ossia su uno scenario ipotetico, mentre gli accadimenti dei fatti storici riguardanti Sinner nel 2025 sono quelli che sono stati e che noi tutti conosciamo, ossia: a) aver vinto ciò che è stato in concreto vinto; b) aver potuto partecipare ad un minor numero di tornei a cagione della nota sospensione.
Che ci sia poco differenza fra i due mi sembra sbagliato.
Alcaraz con due anni in meno, ha vinto più slam e più titoli (dominando su terra rossa), e sta iniziando a vincere anche su cemento.
Gli resta da vincere le Finals, mentre non conto le Coppe Davis di cui mi interessa ben poco.
Non c’è bisogno di essere numero uno o due perchè giocatori di qualità inferiore diano il massimo per batterli, lo vediamo in ogni torneo esempio un classificato quando entra nel tabellone se vuole continuare nel torneo, deve dare sempre il massimo contro il primo giocatore del tabellone che incontra…Alcaraz prima di diventare numero uno non si è mai accorto che giocatori con classifica inferiore davano il massimo per batterlo?
Di base si può, però, affermare che la classifica ha un grosso asterisco legato a quel periodo di inattività e che sarà di nuovo completamente affidabile prima di Roma.
Cioè chi dei due sia il numero uno è questione liquida e che sarà a lungo determinata da dettagli, ma che l’attuale distanza sia anche derivante dal fatto che Alcaraz ha potuto giocare più di Jannik un periodo di (ancora) due mesi, in cui si giocano tre mille e un cinquecento è un dato di fatto.
Vedremo la distanza dopo Madrid come la prima non determinata, almeno in parte, da un episodio che è parso a molti ingiusto.
Poi insisto chei due sono vicinissimi e dettagli fannno differenze immense (giusto per citarne uno se Sinner converte una di quelle tre palle break ballano 1400 punti), ma quelle sono cose di campo e gireranno qualche volta da una parte e qualche volta dall’altra
Alcaraz sta in fissa con i bersagli. Agli US Open gli piacque utilizzare questa immagine parlando di Sinner, e lo disse con un’espressione in faccia del tipo “sto per impallinarlo”. Adesso invece gli serve per giustificare una sconfitta e mettere le mani aventi qualora ricapitasse nel breve periodo. Che tenerezza!
OK, mi correggo: quasi tutti lo capiscono, compreso Alcaraz, ma escluso Francesco96
Per me è un pò un atteggiamento che ha. Anche quando dice di Medvedev che non ha mai giocato così bene come contro di lui in semifinale (parliamo di un campione SLAM e ex numero 1) un poco è figlio dello stesso atteggiamento: lui è troppo abituato a dominare e si sente troppo più forte di tutti (forse ad eccezione di Jannik) e quyesta cosa ogni tanto la paga le volte in cui va un poco in difficoltà perché non riesce a farsene una ragione.
Più che altro non sapeva che il copyright è ligure-toscano..
Numero uno o due che differenza fa?
Se sei molto più forte degli altri, è chiaro che tutti giocano contro di te in quel modo li, libero dalla paura, tirando tutto a tutta.
Ma il complesso del “tutti fenomeni contro di me”, lo sappiamo bene, non ce l’hanno solo i big, ma più spesso i giocatori che per qualche motivo stanno perdendo fiducia nel proprio gioco.
Carlos lo regge benissimo quel tipo di pressione quando è al top, un pelo meno quando qualcosina non gira perfettamente. Il lovoro difficile, nel quale Jannik sembra ancora una volta essere partito prima, sarà quello di rinunciare al cannibalismo agonistico, prendendosi pause quando serve. Ma è molto molto difficile pianificarlo a priori, e una volta presi gli impegni, vanno onorati.
Mah, secondo me Alcaraz ha detto una cosa così come gli è venuta in quel momento. Praticamente una battuta. Non credo che sia il caso di ricamarci su più di tanto. Lo sa benissimo che contro il numero 1 giocano tutti al massimo e se non lo sapeva ora lo ha capito. Con buona pace di Toni Nadal il cui parere conta il giusto
@ Inox (#4576022)
Non ho detto questo.
Le affermazioni di Alcaraz erano riferite a delle sue sensazioni,
E, come tali, non c’ è nulla da esser o non esser d’ accordo.
O Toni Nadal vive nella mente di Carlos???
@ francesco9696 (#4576019)
Adesso vienimi a dire che la squalifica è stato un toccasana, cosa mi tocca leggere!!
Io guardo la Race.
@ guido Guest (#4576002)
Jannik è il numero due.
E chi te lo assicura che senza la squalifica avrebbe retto fino alle Finals?
Ho sempre detto che le partite si decidono in base a quello che si fa in campo e non a quello che si dice nelle conferenze stampa.
Poi è chiaro che se la dichiarazione di Alcaraz si traduce in un atteggiamento “vittimistico” in campo qualora l’avversario di turno sfoderi una prestazione di alto livello ha ragione Toni Nadal a dire che questo atteggiamento è controproducente (lo abbiamo detto tante volte a proposito di Musetti).
Riguardo al possibile match con Fonseca, se c’è una situazione in cui ad oggi Alcaraz può rischiare contro il brasiliano è quella che si potrebbe presentare a Miami, con match di esordio per il murciano e seconda partita nel torneo per Joao.
Vedo e leggo che tutti continuano a sopravvalutare Fonseca, ottimo giocatore, ma io aspetterei soprattutto nel fare un confronto terzo incomodo con Sinner ed Alcaraz…il ragazzo deve pedalare ancora molto… la partita (Sinner Fonseca) la valuto come quella (Sinner Mensik) un fuoco di paglia per il momento.
Carletto….. il bersaglio e’ nella tua testa
“Povero piccolo” Carlitos, ce l’hanno tutti con lui… dichiarazioni che a ripensarci sono di un’immaturità.. mah
Il tuo ragionamento andava bene fino a Natale e l’avrei condiviso. Il vero numero 1 del 2025 è Sinner, lo sanno tutti, compreso Alcaraz.
Ma dopo AO, Carlos è campione in carica in tre Slam su quattro: poco da discutere.
Vai Jan, vinci Roma e Parigi e torna dove devi stare.
Infatti è ben possibile, anche se non così probabile, che il fortunato Carlitos eviti anche l’unico serio ostacolo prima della finale, cioè Fonseca. (Quanto al magiaro poi, come dicono a Napoli, la lotteria con gli stessi numeri si vince una volta sola)
@ francesco9696 (#4575982)
Beh con tre mesi in meno per Sinner e match points svaniti incredibilmente a Parigi è normale che la classifica sia poco veritiera.
Siamo in un mondo in cui la comunicazione è questa ma non solo voluta ma è con questo modo di esprimersi che crescono i ragazzi.Non tutti ovviamente ma la frase ad effetto,spesso poi rivista e corretta,fa comodo.
Pensiamo se ci fossero stati i social con Tomba e Maradona, avremmo letto di tutto visto quanto comunicavano già al tempo. Di molti campioni ne sono rimaste alcune (“chi è il secondo atleta gay più forte del mondo?” recava la t-shirt di Daley Thompson), oggi ne vengono fuori molti da alcuni protagonisti e non ne ricorderemo nessuna…per fortuna.
Chi segue il tennis da molti anni sa bene che la classifica ATP, per quanto importante, non è l’unico metro di giudizio decisivo.
Negli anni passati abbiamo visto Nadal, Federer e Djokovic alternarsi frequentemente al numero 1, con scambi di posizione anche molto ravvicinati.
Per quanto riguarda Jannik Sinner, chi continua a parlare del caso clostebol dimostra di aver capito ben poco della vicenda.
Se il NUMERO DUE avesse vinto Cincinnati (e magari avesse partecipato anche a Toronto/Montreal) nel periodo chiave, molto probabilmente sarebbe ancora oggi al primo posto in classifica.
La classifica è influenzata da tanti fattori (punteggi da difendere, infortuni, squalifiche temporanee, risultati altrui), e non sempre riflette fedelmente il valore reale o la forma attuale di un giocatore.
Fonseca se avesse qualche chilo in meno e più velocità nelle gambe, sarebbe un altro giocatore.
Fonseca favorito con uno che ha battuto Alcaraz e quasi vinto con Sinner..facce vede’ Joao, facce vede’..
una differenza tra alcaraz e Sinner?
Che con Sinner vanno in campo battuti o comunque ci credono poco.
Col murciano invece danno il massimo e ci credono , eccome se ci credono.
Ma dipende anche da dichiarazioni come queste e do ragione allo zio