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Miami Open 2026, attenzione al sorteggio: i rivali da evitare per i favoriti (in programma domani alle ore 18 italiane)

15/03/2026 18:38 4 commenti
Jannik Sinner nella foto - Foto Getty Images
Jannik Sinner nella foto - Foto Getty Images

Non c’è quasi il tempo di archiviare tutto quello che è successo a Indian Wells che il grande tennis si sposta già in Florida, dove il Miami Open 2026 è pronto a entrare nel vivo. E come sempre, prima ancora delle partite, a orientare aspettative e scenari sarà il sorteggio del tabellone, in programma lunedì alle 18:00 in italia.
Per i grandi favoriti, a partire da Carlos Alcaraz e Jannik Sinner, il modo in cui saranno distribuite le 32 teste di serie avrà un peso enorme nel definire il possibile cammino verso il titolo. Per questo motivo, guardare già da ora all’ordine del seeding permette di capire quali potrebbero essere gli ostacoli più insidiosi turno dopo turno.

Come funziona il tabellone di Miami
Il torneo maschile di Miami si gioca con un tabellone da 96 giocatori in 128 spazi, il che significa che le 32 teste di serie saranno esentate dal primo turno. I giocatori più alti nel seeding faranno quindi il loro esordio direttamente al secondo turno e non potranno affrontare un altro tennista testa di serie prima del terzo turno.
Questo il meccanismo degli incroci tra teste di serie:
Terzo turno
Le teste di serie dall’1 all’8 affronterebbero una tra la 25 e la 32
Le teste di serie dalla 9 alla 16 affronterebbero una tra la 17 e la 24

Ottavi di finale
Le teste di serie dall’1 al 4 incrocerebbero la 13-16
Le teste di serie dalla 5 all’8 incrocerebbero la 9-12

Quarti di finale
Le teste di serie dall’1 al 4 incrocerebbero la 5-8
Le prime 32 teste di serie del tabellone maschile

L’ordine delle teste di serie, secondo le indicazioni attuali, sarebbe questo:
1) Carlos Alcaraz
2) Jannik Sinner
3) Novak Djokovic
4) Alexander Zverev
5) Lorenzo Musetti
6) Alex de Minaur
7) Taylor Fritz
8) Felix Auger-Aliassime
9) Ben Shelton
10) Daniil Medvedev*
11) Alexander Bublik
12) Casper Ruud
13) Jakub Mensik
14) Flavio Cobolli
15) Karen Khachanov
16) Andrey Rublev
17) Alejandro Davidovich Fokina
18) Luciano Darderi
19) Francisco Cerundolo
20) Frances Tiafoe
21) Learner Tien
22) Jiri Lehecka
23) Tommy Paul
24) Cameron Norrie
25) Valentin Vacherot
26) Jack Draper
27) Arthur Rinderknech
28) Tallon Griekspoor
29) Brandon Nakashima
30) Arthur Fils
31) Tomas Martin Etcheverry
32) Corentin Moutet

*Medvedev salirebbe di una posizione in caso di vittoria a Indian Wells.

Terzo turno: Draper è l’uomo da evitare
Se si guarda ai possibili incroci già dal terzo turno, salta subito all’occhio un nome su tutti: Jack Draper. Il britannico ha dimostrato di essere pronto per tornare ai massimi livelli e rappresenterebbe un avversario scomodissimo per chiunque tra le prime otto teste di serie.
Per Alcaraz, Sinner, Djokovic e Zverev, pescare Draper così presto significherebbe dover affrontare subito un test durissimo. E non è l’unico nome scomodo in quella fascia. Anche Arthur Fils, se confermasse i segnali di crescita mostrati di recente, potrebbe essere un avversario molto pesante, così come Valentin Vacherot, giocatore meno atteso ma potenzialmente pericoloso.
In generale, il terzo turno potrebbe già nascondere più di una trappola per i grandi favoriti.

Ottavi: Mensik il nome più delicato, ma attenzione anche agli outsider
Salendo di un turno, gli ottavi di finale potrebbero offrire accoppiamenti ancora più affascinanti. Tra le teste di serie comprese tra la 13 e la 16, i nomi più pesanti sono Jakub Mensik, Flavio Cobolli, Karen Khachanov e Andrey Rublev.
Sulla carta, il giocatore più pericoloso appare proprio Mensik, anche perché arriva da campione in carica del torneo e ha ormai dimostrato di poter reggere palcoscenici di altissimo livello. Ma anche Cobolli, se dovesse confermare i progressi mostrati negli ultimi mesi, potrebbe diventare un incrocio molto scomodo.
Va detto, però, che l’accesso agli ottavi di questi giocatori non sarebbe affatto scontato. Nella fascia immediatamente precedente ci sono infatti altri nomi molto insidiosi come Alejandro Davidovich Fokina, Luciano Darderi, Frances Tiafoe e Learner Tien, tutti capaci di far saltare il banco e cambiare completamente i possibili incroci.

Quarti: il grande divario tra i primi quattro e gli “altri”
Guardando già ai quarti di finale, emerge una considerazione piuttosto netta: oggi sembra esserci una distanza abbastanza evidente tra i primi quattro del seeding — Alcaraz, Sinner, Djokovic e Zverev — e il gruppo immediatamente successivo.
Lorenzo Musetti ha bisogno di continuità e partite per trovare il miglior ritmo, Alex de Minaur e Taylor Fritz non sembrano attraversare il loro miglior momento, mentre forse il più scomodo di questa fascia potrebbe essere Felix Auger-Aliassime, soprattutto se dovesse ritrovare brillantezza e fiducia.
Detto questo, i quarti teorici potrebbero essere stravolti da giocatori che partono tra la 9 e la 12 ma che hanno tutte le carte per spingersi molto avanti. In questo senso il nome più pericoloso è chiaramente Daniil Medvedev, che rappresenta il vero grande “coco” nella parte alta dei possibili quarti. Anche Ben Shelton, Alexander Bublik e Casper Ruud possono comunque avere il peso per cambiare la geografia del tabellone.

Alcaraz e Sinner osservano, ma il sorteggio dirà molto
In questo scenario, Carlos Alcaraz si presenta a Miami con una forte voglia di riscatto, sia per l’uscita da Indian Wells sia per i ricordi non brillanti dell’ultima edizione del torneo. Jannik Sinner, invece, attirerà moltissima attenzione per capire se riuscirà a gestire al meglio il possibile carico fisico e mentale accumulato in California.
Lo stesso discorso vale per Daniil Medvedev, mentre c’è curiosità anche per una possibile risposta di Novak Djokovic, chiamato a rilanciare le proprie ambizioni in un torneo che storicamente ha sempre avuto un peso enorme nella prima parte di stagione.

Miami si prepara a un altro grande spettacolo
Prima ancora che il campo parli, il sorteggio del Miami Open 2026 darà già indicazioni molto importanti sul cammino dei favoriti. I grandi nomi sanno già quali siano, almeno sulla carta, i possibili avversari più pericolosi turno dopo turno. Ma adesso toccherà al tabellone decidere chi dovrà convivere con il percorso più complicato.



Francesco Paolo Villarico


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4 commenti

NonSoloSinner (Guest) 15-03-2026 19:17

Scritto da Duccio
O vediamo se anche a questo giro pneomatico 2 ha la parte del tabellone più facile senza Zverev Shelton Fonseca.
O vediamo se anche questa volta non rispettano 1 con 4 e 2 con 3

si fanno i sorteggi ai quali presenziano giocatori in rappresentanza di tutti i colleghi.. piantiamola con le dietrologie da pentastelline

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+1: Just is Back, mattia saracino
Ospite1 (Guest) 15-03-2026 19:17

Spero di vedere subito un Fonseca-Sinner

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Duccio (Guest) 15-03-2026 19:11

O vediamo se anche a questo giro pneomatico 2 ha la parte del tabellone più facile senza Zverev Shelton Fonseca.
O vediamo se anche questa volta non rispettano 1 con 4 e 2 con 3

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NonSoloSinner (Guest) 15-03-2026 18:50

I 32 a partire dal terzo turno (che poi è il secondo turno per loro) si incrociano per forza… piuttosto mi sarei aspettato di leggere nomi temibili fuori dalle teste di serie (tipo Berrettini), e se non ne avete fatti, evidentemente anche voi ritenete non ce ne siano

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