Luciano Darderi lunedì prossimo salirà al n.18, quarto italiano in top 20. È record assoluto per il nostro tennis al maschile
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Luciano Darderi ha di che consolarsi per la sconfitta all’esordio patita al Masters 1000 di Indian Wells: lunedì prossimo, quando verrà ufficializzato il nuovo ranking ATP, sbarcherà per la prima volta nei primi 20 al mondo, per la precisione al n.18, con un più tre posizioni rispetto alla ventunesima piazza toccata ad inizio torneo grazie al successo ottenuto al 250 di Santiago del Cile. Forte di un 2025 in grande crescita sul piano tecnico e della fiducia, il 24enne nato a Villa Gesell si è confermato assai competitivo nella prima parte del 2o26, anche sui campi in duro, e ha capitalizzato al meglio la breve Gira Sudamericana su terra battuta dove ha ottenuto la finale a Buenos Aires e quindi il successo in Cile, in quello che è stato il quinto titolo in carriera. 11 vittorie e 5 sconfitte per lui nel 2026, con un tennis sempre più potente, consistente e assai migliorato sul lato del rovescio e nella tenuta mentale in campo. Con servizio e diritto “Luli” comanda, spinge come pochi, e vince.
Darderi con questo balzo diventerà il quarto azzurro tra i primi venti nel nuovo ranking, insieme Jannik Sinner (2), Lorenzo Musetti (5) e Flavio Cobolli (anche lui segnerà il proprio best al n.14). È un record assoluto per il tennis italiano: mai avevamo avuto quattro tennisti contemporaneamente tra i migliori venti nel ranking ATP. Inoltre Darderi diventa il quattordicesimo italiano ad entrare nei primi 20 da quando la classifica è stilata al computer (1973). Con il 18esimo posto Luciano uguaglia il piazzamento di tre glorie del tennis azzurro: Omar Camporese, Andrea Gaudenzi (attuale presidente ATP) e Andreas Seppi. Luciano scarterà solo 30 punti al prossimo Masters 1000 di Miami, mentre all’inizio della stagione su terra battuta avrà la prima “cambiale” pesante, i 250 punti conquistati nel 2025 col successo a Marrakech. Lo scorso anno invece non giocò a Monte Carlo, quindi nel Principato ecco la prima chance di continuare la sua scalata.
Riproponiamo la lista aggiornata dei tennisti italiani capaci di centrare l’ingresso nella top 20 ATP, con la posizione massima raggiunta e la data del proprio “best”. Capeggia ovviamente Jannik Sinner, unico italiano salito sul trono della classifica mondiale (per 66 settimane, 65 consecutive dopo aver scalato l’ultimo gradino nel giugno del 2o24).
Jannik Sinner – n.1 – best ranking segnato il 10 giugno 2024
Adriano Panatta – n.4 – best il 24 agosto 1976
Lorenzo Musetti – n.5 – best il 12 gennaio 2026
Matteo Berrettini – n.6 – best il 31 gennaio 2022
Corrado Barazzutti – n.7 best il 21 agosto 1978
Fabio Fognini – n.9 – best il 15 luglio 2019
Paolo Bertolucci – n.12 – best il 23 agosto 1973
Flavio Cobolli – n.14 – best lunedì prossimo, 16 marzo 2026
Marco Cecchinato – n.16 – best il 25 febbraio 2019
Omar Camporese – n.18 – best il 10 febbraio 1992
Andrea Gaudenzi – n.18 – best il 24 febbraio 1995
Andreas Seppi – n.18 – best il 28 gennaio 2013
Luciano Darderi – n.18 – best lunedì prossimo, 16 marzo 2026
Renzo Furlan – n.19 – best il 15 aprile 1996
Attualmente i giocatori italiani inclusi nella top 100 ATP sono 8: Sinner, Musetti, Cobolli, Darderi, Sonego, Berrettini, Arnaldi e Bellucci, appena rientrato con il +16 segnato nell’ultimo ranking stilato. Arnaldi nella classifica Live è purtroppo a un passo dall’uscita, al n.99. Francesco Maestrelli invece è il più vicino alla barriera dei 100, attualmente n.112 nella Live (con un best di 108). Seguono Pellegrino, Nardi, Passaro fermandoci ai primi 150.
Marco Mazzoni
TAG: 4 italiani tra i primi 20 ATP, Italiani nel ranking, Jannik Sinner, Luciano Darderi, Marco Mazzoni, Ranking ATP, Record, tennisti italiani

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Bravo! Esattamente. Correzione doverosa!
oooooh….freak out!!!!!!
@ Pier no guest (#4573879)
Rebolledo il cileno terrario era tosto
Incredibile come Canè con la sua classe cristallina non sia riuscito ad entrare in top 15….maledetta schiena
Fin troppo lusso, da far indigestione! Quando il Fogna fece la doppietta Stoccarda Amburgo e sfondò il muro della Top15 issandosi al n. 13 mi sembrava di impazzire, non avevo mai visto un italiano in quella posizione. Ero troppo piccolo quando c’erano Barazzutti, Bertolucci e Panatta
CLASSIFICA non ufficiale (<25 anni )ma esatta :
LIVE ATP < 25 anni 14 Marzo 2026
2 SINNER
3 MUSETTI
6 COBOLLI
7 DARDERI
LIVE ATP 16 Marzo 2026
2 SINNER
3 MUSETTI
5 COBOLLI
6 DARDERI
Probabilmente hai ragione tu, comunque ci sono state settimane con un solo top100 e magari 80/90. Più che lo stupore per i risultati di oggi, mi chiedo a distanza di anni come fossimo potuti cadere così in basso, e la ragione non può essere la mancanza di talenti, ma scelte sbagliate a livello dirigenziale, unite allo strapotere del calcio che per decenni ha drenato soldi ed attenzione, e purtroppo continua anche adesso, quando è ormai un circo…
Maurantonique
Mamma mia….che ricordi…i Cierro, Musa, Valeri, tutti quelli che riuscirono ad aprire la finestra sul mondo per un attimo, ma vissero la carriera sempre dietro una tenda….
@ Marco Tullio Cicerone (#4573916)
Citazione clamorosa! Grande Cicerone!
Rosique c’est chic, Maurique
Gioco il jolly e cito nell’ordine la vittoria di tal Corrado Borroni a Roma su Kafelnikov, Marzio Martelli che riuscì ad entrare nel MD di Roma superando le quali e guadagnandosi le prime pagine dei quotidiani nazionali e ciliegina sulla torta Mario Visconti che passa le quali al Roland Garros e vince al primo turno contro un messicano, mi pare Herrera, dopo una maratona di 4 ore. Ovviamente ero presente insieme ad altri 4 disgraziati a bordo campo, un campo talmente periferico che probabilmente era fuori Parigi, a tifare per l’azzurro. Tempi bui per il nostro tennis ma che ricordo con un pizzico di nostalgia perché ero un pischello e vedere tennis dal vivo mi pareva un sogno.
Italia virtualmente senza Top-100 (live):
Francesco Cancellotti n.129 – luglio 1988
Davide Sanguinetti n. 103 – maggio 2003
ma mai ufficialmente nelle classifiche ATP pubblicate il lunedì.
Darderi N.18 atp !
Cobolli è n.14 !!!
@ Marco Tullio Cicerone (#4573955)
Allora ho controllato, chissà perché questa insana curiosità, quando Navarra ha il BR 119 14/06/1999 ha diversi italiani davanti di cui un paio in top cento: Pozzi 77 e Sanguinetti 78. Nelle settimane successive non restiamo mai senza top 100 anche se la situazione in certi momenti era sconfortante lo stesso. Anche quando Cané è miglior giocatore italiano lo è sempre da top cento. Non sto trovando altre settimane e sono arrivato al 2008 ma dopo è inutile cercare. Un pensiero a vedere in classifica Federico Luzzi morto troppo giovane.
Anche oggi Jodar in top 100 domani
Sai che non me lo ricordo? Se ho tempo provo a controllare e riporto il risultato. Intanto l’AI di Google Chrome mi dà un risultato totalmente sballato, forse ho formulato male la domanda io. Bisognerà mettersi lì a guardare la classifica ATP degli anni bui e ci vorrà un po’.
Tra poco arriva il federal con uno dei suoi svariati nick tanimodi o mafaldissimo etc etc che dirà che i francesi hanno il prossimo numero 1 kouane vincitore di millelia slam cosi come dovevano essere fils ( che non credo sarà mai in grado di vincere uno slam) e i dispersi van assche e Bebru (Debruuuuu dove sei tuuuu) . Noi intanto ci godiamo il 4 volte vincitore slam e 4 giocatori nei 20….e credo che il meglio dovrà ancora arrivare….attendendo Kouame e suoi millemila slam.
Grande Luciano, lavoro sottotraccia e risultati impressionanti, grande applicazione e giusto atteggiamento
Mi sembra di ricordare una settimana in cui fu Canè primo ma oltre i 100, ed un’altrà con Mosè Navarra, di nuovo numero 1 fuori dai 100…
Momento veramente d’oro per il nostro tennis maschile, tanta roba 4 nei 20!
Bravissimi a tutti i nostri atleti
Ci sarebbe da scrivere la Treccani (quella in 35 volumi più gli aggiornamenti) per raccogliere tutte le minchiate scritte in questi ultimi 7/8 anni….
Joder! E non è un refuso!!!

Calo l’asso: 11 luglio 1988: neppure un italiano in top 100, questi i migliori 5: Pistolesi n. 103, Narducci n. 110, Nargiso n. 119, Cancellotti n. 129 e Camporese n. 187.
https://www.atptour.com/en/rankings/singles?region=ITA&dateWeek=1988-07-11&rankRange=0-5000
Credo che sia il punto più basso perché poi la settimana successiva abbiamo Cancellotti al n. 60 e, se ben ricordo, non abbiamo più avuto una situazione senza nessuno nei primi cento. E non lo dico neanche io per mancare di rispetto a quei giocatori, fra l’altro tutti quanto hanno un BR decisamente migliore, Camporese addirittura 18, ma chi si lamenta oggi che avrebbe detto all’epoca?
Fantasticoooo!!!!
E salutatemi i cugini francesi e gli amici spagnoli e tedeschi…
…guardateci le spalle!!!! 😉
Bene e male obiettivamente, perché tutti sapevamo che non avevano punti da perdere e speravamo in un torneo migliore a Indian Wells… ora confermarsi su terra, specie nei tornei che davvero contano, dove hanno raccolto poco sinora…
Me gusta il Movimento che mi da felicità. Balliamo tutti in strada, risvegliamo la città.
Mi ricordo un famigerato beota del sito che diceva che Musetti era il più falso n.18 della storia
In un certo senso (non il SUO senso) aveva ragione
È qualcosa che chi non vissuto i tempi(dei pur bravi) Nargiso, Camporese, Caratti, Furlan, Pescosolido, Gaudenzi, Cané, Sanguinetti etc etc, non può capire.
Per noi un secondo e terzo turno in uno slam era già un buon successo, un ottavo o un quarto era come vincerlo.
Buoni risultati nei master erano inesistenti, anche nei tornei minori eravamo poco competitivi.
Quando Gaudenzi e Camporese raggiunsero la diciottesima posizione del ranking ne parlavamo come di Sinner al numero 1. Oggi diciottesimo è il quarto italiano più forte…Manco a pesarci se a quei tempi avessimo avuto un Darderi!
Chi si lamenta della situazione attuale si merita, detto con rispetto, Tieleman numero 76 del mondo e numero 1 d’Italia (aprile 1999)!
eh, ma beati i francesi….
Due nei primi 5, quattro nei primi 20.
Mica male!
E ogni tanto bisogna rispondere a qualcuno che continua a scrivere che il tennis italiano è in crisi e che i nostri maestri non capiscono una mazza… 😆
E qualcuno si lamenta. Se penso che al circolo eravamo delusi quando Simone Colombo,tennista che giocava col padellone della Alto ed in modo alquanto personale,perse la finale del torneo di Saint Vincent (ma senza il cappellino del casinò municipale ) nel 1986…mamma mia che epoca triste in questo.
Mauro è ormai deceduto, ahahahah