Carlos Alcaraz e la sfida dei 16 ATP 500
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Sognare è gratis, si dice. Ma quando di mezzo c’è Carlos Alcaraz, sognare diventa quasi un esercizio logico. Perché lo spagnolo ha dimostrato che anche le imprese più ardite possono trasformarsi in realtà. A soli 23 anni, il murciano ha già conquistato 7 dei 16 tornei di categoria ATP 500 attualmente presenti nel calendario. E allora la domanda sorge spontanea: riuscirà, nel corso della sua carriera, a completarli tutti?
L’ultimo trionfo a Doha rappresenta una certificazione dello straordinario stato di forma e fiducia che sta attraversando Alcaraz. La sua superiorità inizia a lasciare il segno anche sul piano psicologico degli avversari e alimenta inevitabilmente fantasie su record e imprese storiche ancora da scrivere. Tra queste, una delle più affascinanti è proprio la possibilità di firmare un “pieno” assoluto nei tornei ATP 500.
Oggi il circuito conta 16 eventi di questa categoria, anche se il calendario è in costante evoluzione e non è escluso che in futuro possano aggiungersene altri. Intanto, però, Alcaraz ha già messo in bacheca i trofei di Rotterdam, Doha, Rio de Janeiro, Barcellona, Queen’s, Tokyo e Pechino. Praticamente la metà. Un dato impressionante, soprattutto considerando la giovane età.
La missione, tuttavia, è più complessa per ragioni logistiche che tecniche. Alcuni tornei sembrano difficilmente compatibili con il suo calendario. Dallas, Washington e soprattutto Monaco appaiono poco realistici, anche perché il torneo bavarese si disputa nella stessa settimana del Godó di Barcellona, appuntamento simbolico per lo spagnolo. Amburgo, dove in passato perse una finale contro Musetti, oggi non sembra rientrare nei suoi piani, mentre Acapulco – pur avendolo visto protagonista da giovanissimo – ha perso attrattiva rispetto al passato.
Situazione simile per Halle, tradizionale tappa di preparazione a Wimbledon, dove però Alcaraz sembra ormai legato a lungo termine al Queen’s. Diverso il discorso per Vienna e Basilea, tornei in cui ha già giocato e che, per collocazione in calendario, potrebbero rappresentare obiettivi plausibili. Anche Dubai, grazie al forte potere economico e all’appeal crescente, potrebbe in futuro convincere il murciano a tentare l’assalto.
Ad oggi, i tornei ATP 500 che mancano alla sua collezione sono:
Dallas
Acapulco
Dubai
Monaco
Amburgo
Halle
Washington
Vienna
Basilea
Forse non diventerà mai una vera e propria ossessione, né un obiettivo dichiarato. Ma il solo fatto che a 23 anni abbia già conquistato la metà dei titoli ATP 500 esistenti racconta con chiarezza la dimensione del campione che abbiamo davanti. Che completi o meno questo puzzle straordinario, una cosa è certa: il percorso di Carlos Alcaraz merita di essere vissuto e goduto fino in fondo.
Marco Rossi
TAG: Carlos Alcaraz, Curiosità

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Per il tennis,certo è uno giocatore incredibile e ha vinto i sue 2 ultimi tornei,non aggiungerei niente perché ci sono abbastanza panegirico in circulazione.
Per il lato umano,non sono toccato.Vedo solo uno personnagio,uno attore.Dunque vado a parlare della persona publicca e in nessun modo sostengo di conoscere il vero Alcaraz.
Abbiamo avuto durante 2 anni conoscenza della sua Questione Esistenziale « Essere o non Essere a Ibiza ».Ferrero ha dovuto chiamarlo per avere la conferma dello licenziamento.E troppo americano , espressione facciale eccessiva, ecc.
Preferisco una compagna,amico,insegnante,collega chi mi chiarisce anziché luccica.
Ti auguro molto piacere guardando il tennis
Grazie lo so.
Le ATP FINALS organizzati del ATP sono considerati come I’incoronazione della stagione ATP e ci sono presenti nella tribuna officiale tutti i direttori dei MASTERS 1000.
Regole ATP : ATP FINALS 1500 PUNTI-MASTERS 1000
SLAM=ITF (non per i PUNTI)
Coloro che hanno messo il pollice rosso non capiscono di tennis.
Le ATP FINALS non sono un MASTERS 1000
@ Tennisforever (#4566600)
Ma perché si ridimensiona parlando? A me piace invece il contrasto tra il suo gioco spregiudicato e devastante e la personalità che emerge nelle interviste, di un ragazzo senza fronzoli, dedito al tennis per il tennis, gli occhi che vagano alla ricerca della giusta espressione inglese per esprimere i suoi sentimenti con efficacia ma in una lingua che lo mette in crisi e con cui non ha, come tutti gli spagnoli, particolare dimestichezza…ma questo lo riporta nella sua dimensione umana di un 23enne che a me arriva diretto, ugualmente comunicativo, dopo prestazioni sul campo che ogni volta stupiscono e lo collocano fra gli “irraggiungibili”
Veramente mi risulta che i 500 siano classificati come “tornei minori”…e infatti non rientrano nei “Big Titles” e quindi non contano per il famigerato titolo di Goat: credo quindi che ad Alcaraz importino di più Slam e 1000 e Finals (e oro olimpico), giocando i 500 perché comunque servono per dare continuità al calendario, visto che la giovane età consente e invoglia a non lasciare vuoti tra un torneo importante e l’altro…poi, per carità, sollevare un trofeo è sempre un piacere e una conferma, ma che nel mirino ci siano tutti i 500 come record irrinunciabile per uno che ormai è quotato per ben altre aspirazioni, non sembra effettivamente un’ipotesi molto realistica
Ha avuto TANTA FORTUNA FINO AD OGGI!
… CHISSÀ TRA UN ANNO ?
I 500 non hanno importanza? Chiedere a Rublev, che per anni ci ha mantenuto la famiglia… 🙂
MA un bell’ articolo su quello che gli ha detto KACHANOV (non Rublev, Tsitsipas tennisti emotivi) alla stretta di mano, con un sorriso che diceva tutto, NO??????????????????????
Ma che vuoi che gliene freghi di vincere tutti i 500, metá dei quali sono in contemporanea o nell’imminenza degli slams.
Vero, ma si ridimensiona da solo parlando.
MASTERS 1000 :
SINNER 24 ANNI : MIAMI-TORONTO-CINCINATTI-SHANGHAI-PARIS
ATP FINALS (1500)
No ancora vinto : Indian Wells-MONTE CARLO-MADRID-ROMA
ALCARAZ : Indian Wells-MIAMI-MONTE CARLO-MADRID-ROMA-CINCINATTI
No ancora vinto : CANADA-SHANGHAI-PARIS-ATP FINALS(1500)
I 500 cambiano ogni anno, in genere sono 250 promossi, ma anche 1000 retrocessi… solo a voi poteva venire in mente ‘sta cosa, non credo proprio che ad Alcaraz passi anche solo nell’anticamera del cervello
No ma fatelo per piacere un articolo su Alcaraz!
Avrebbe più valore pensare al Career Golden Masters. A Carlitos mancano Canada, Shanghai e Parigi per completare il mazzo, impresa riuscita solo a Djokovic
Carlos alcaraz è un grande giocatore del tennis
ma non e’ che bisogna scrivere articoli per forza 🙄 🙄 🙄 🙄
Adesso vediamo se quelli che si lamentano che ci siano articoli per ogni statistica di Sinner fanno altrettanto.. questa su Carlitos a me pare un po’ forzata, onestamente.. più prestigiosa guardare, casomai, alle vittorie nei 1000, parer mio anche perché, come già dice l’articolo, ben difficilmente riuscirà a conquistarli tutti perché logisticamente scomodo, quindi a che pro fare un articolo simile? Mah