Allerta caldo a Melbourne: sabato temperature estreme all’Australian Open 2026
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Il caldo fa parte della storia dell’Australian Open, ma fino a questo momento il meteo era stato sorprendentemente clemente con giocatori e pubblico. Una tregua destinata però a finire bruscamente: sabato l’edizione 2026 dell’Happy Slam sarà colpita da un vero e proprio picco di temperature estreme.
Secondo le previsioni, la giornata inizierà con una minima intorno ai 20°C, ma nel corso delle ore il termometro salirà rapidamente fino a 37°C, con alcune zone dell’area di Melbourne che potrebbero addirittura superare i 40°C. Un balzo improvviso e particolarmente insidioso, soprattutto perché arriva dopo diversi giorni di clima relativamente mite.
Uno shock improvviso per il fisico dei giocatori
Il problema principale non è solo il caldo in sé, ma la brusca variazione delle temperature. Passare in poche ore da condizioni moderate a un caldo torrido può mettere seriamente alla prova il fisico degli atleti, aumentando il rischio di: crampi, disidratazione, cali di pressione, difficoltà respiratorie, perdita di lucidità nei momenti chiave
Situazioni già viste più volte nella storia del torneo, famoso proprio per le sue giornate estreme.
Attenzione alle possibili interruzioni
In presenza di temperature così elevate, gli organizzatori potrebbero ricorrere alle consuete misure di sicurezza previste dal Heat Stress Scale, tra cui: pause supplementari tra i set sospensioni temporanee dei match maggiore utilizzo dei campi coperti modifiche negli orari di gioco
Una gestione che sarà fondamentale per tutelare la salute dei tennisti, soprattutto per chi dovrà affrontare incontri lunghi al meglio dei cinque set.
Sollievo in arrivo già domenica
La buona notizia è che questo episodio dovrebbe essere limitato alla sola giornata di sabato. Le previsioni indicano infatti un ritorno a temperature decisamente più miti già da domenica, con valori nuovamente in linea con quelli dei giorni precedenti.
Resta però da capire chi dovrà scendere in campo proprio nel giorno più critico, in una giornata che potrebbe incidere non poco sull’andamento del torneo.
A Melbourne, insomma, il tennis si prepara a fare i conti con il suo avversario più temuto: il caldo australiano
TAG: Australian Open, Australian Open 2026

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Mi auto-rispondo: Yes, Rod Laver Arena has a sophisticated air conditioning system, which, combined with its retractable roof, allows it to be fully enclosed and climate-controlled for events like the Australian Open, ensuring play can continue comfortably in extreme heat or rain. The system is designed to provide efficient cooling for the large indoor space, with upgrades enhancing its performance and sustainability.
Sei scuro che c’e’ l’aria condizionata?
però bisogna anche essere seri
su 14 giorni di AusOpen due saranno con temperature sopra la media e 12 saranno sotto media, tanto che domenica avrà massime di 23 gradi, il che vuol dire che con minime previste di 15 gradi, la sera servirà il giacchino, quasi un’onta per lo storicamente torrido gennaio australiano
è cambiato talmente tanto il clima che nessuno si ricorda il buon Ivan Lendl con il cappello da legionario con tendine nel 1990.
Credo che i match di quel giorno andranno valutati anche in considerazione della situazione meteo.Chi suda molto soffrirà anche solo nel gestire l’impugnatura (segatura alla Lendl? Magnesite? Resina di pino?),il sudore che finisce negli occhi (sopracciglia in stile Elio e le Storie Tese?) o che ti gronda quando servi (grondaie e pluviali?)… sarà dura.
Dovranno,oltre che gestire liquidi e sali,entrare in una sorta di trance agonista tale da subire il meno possibile i fattori esterni,insetti compresi nel caso.
Non è uno sport facile perché sono disturbi importanti mentre devi eseguire colpi precisi con un corpo estraneo con una palla in movimento ed in modo poco prevedibile.
Chi non gioca a tennis non lo comprende.
Tutto sto casino per una giornata di caldo….mettetevi in testa che questi sono atleti/e mica mammolette
@ Pikario Furioso (#4548561)
E certo che scherzi, anche perché sembra che Novak abbia vinto gli AO nel giurassico, tipo quando giocava Laver…in effetti ha vinto l’ultimo nel 2023, iniziando nel 2009,in pieno mutamento climatico e mutamento “tennistico”
Se fara’ tanto caldo, Sinner se passa il secondo turno, potrebbe giocare sabato al chiuso con tanto di aria condizionata.
Ehh, ma quando lo vinceva Nole non c’era il global warming, faceva fresco,eheh. Scherzo …
E meno male che l’ AO era lo Slam più “all’acqua di rose” e quindi di minor prestigio, ovviamente ad arte sottovalutato…in realtà è il più duro, ostico per un clima che non fa sconti a nessuno ed esige il meglio delle condizioni fisiche e di tenuta mentale dei partecipanti: sommi meriti quindi a chi lo sta vincendo e soprattutto a chi l’ha vinto per un numero record di volte
Ormai i tornei si giocano tutti sopra i 35 gradi.
La soluzione sarebbe cambiare i calendari , è cambiato il clima .
Farlo nella tarda primavera o tarda estate australiana AO.
Fine febbraio è l’unica opzione.
E pure il tempo tifa spagna, mannaggia…
considerato che domani Sinner gioca in serale, qualcosa mi dice che sabato il nostro Jannik dovrà sorbirsi il suo match nelle ore più calde della giornata….mentre Novak verrà collocato (beneficiato) in sessione serale. NO COMMENT
In teoria domani avrebbe dovuto giocare in sessione diurna, forse è in serale per via del suo avversario?
E sabato gioca sinner…..altro svantaggio, oltre al giorno in meno di riposo rispetto ad alcaraz