Djokovic, allarme rientrato. Buon allenamento (e vittoria) a Melbourne contro Tiafoe
43 commenti
Le immagine di Novak Djokovic prima assai spossato in campo e poi con dolori al collo e trattamento del fisioterapista dell’altro ieri avevano fatto suonare l’allarme sulle condizioni del campione di Belgrado a una manciata di giorni dall’avvio degli Australian Open. L’incontro di esibizione (benefico) della scorsa notte a Melbourne pare aver fugato gli scenari più foschi: “Nole” ha disputato un buon match, seppur non con i ritmi massimi, battendo in due set Frances Tiafoe. Una prestazione confortante, condita da una tenuta più che discreta negli scambi più intensi e ben 22 punti vincenti (con un eccellente 80% di punti vinti con la prima di servizio in campo). Non un Djokovic super ma assolutamente più performante e sicuro rispetto a quello di martedì, quando era uscito dal campo dopo soli 12 minuti nella seconda sessione di allenamento.
Dalle sue parole espresse a caldo in caldo, trapela la consapevolezza di quanto sia dura la strada che l’aspetta nel torneo, ma anche il desiderio di provarci ancora una volta, a caccia dello Slam n.25, quello che lo metterebbe davanti a tutti nella storia in singolare. “Sto cercando di trovare la forma per giocare un buon match quindi questa è stata una buona chance per scendere sul campo Centrale e capire le condizioni giocando di fronte al pubblico, con il clima partita con i raccattapalle, ecc. Non giocavo una match così dallo scorso novembre e non ho disputato alcun torneo prima degli Australian Open”. Anche un siparietto nel corso del match con Tiafoe, quando dagli spalti qualcuno ha urlato un “Let’g Ro Roger”, che Novak ha accolto così…
"Let's go, Roger!"
Novak Djokovic found the funny side to this heckle from the crowd 😅 pic.twitter.com/hG5bmaM5nx
— TNT Sports (@tntsports) January 15, 2026
“Ho avuto la fortuna di riuscire a giocare davvero tante stagioni. La mia off-season di dieci anni fa? Non ricordo cosa ho fatto ieri, come posso ricordare quello! Mi ricordo benissimo che una volta in campo non c’è certezze, ma sento una grande gioia nel poter ancora giocare a questi livelli alla mia età”. Djokovic spegnerà 39 candeline il prossimo maggio e nel 2026 proverà a tenere alto il suo livello, soprattutto negli Slam, gli unici tornei che davvero ancora per lui sono importanti. Al momento la classifica ancora gli sorride, n.4 ATP forte delle quattro semifinali raggiunte in tutti i Major 2025. Agli Australian Open l’anno scorso eliminò Alcaraz con una grande prestazione, ma accusò un problema muscolare che non gli impedì di portare a casa l’importante vittoria ma lo costrinse a gettare la spugna nel corso della semifinale contro Zverev. Poi perse da Sinner a Parigi e Wimbledon, e da Alcaraz a US Open, senza riuscire a strappare un set ai due leader del tennis attuale.
Il sorteggio 2026 agli Australian Open lo vedrà esordire contro Pedro Martinez, quindi attende il vincente di Atmane – Maestrelli (bravissimo a superare le “quali”). Nakashima, Mensik (o Griekspoor) la linea teorica per il serbo, prima di una eventuale semifinale contro Musetti. Ma Novak è consapevole di dover procedere passo dopo passo, a caccia di una buona condizione. A quasi 39 anni, il “Djoker” c’è ancora. C’è sempre. E lo devi battere perché lui di sicuro non lascerà niente di intentato per provare regalarsi un ultimo sogno.
Marco Mazzoni
TAG: Australian Open 2026, Novak Djokovic

Sinner
Alcaraz
Djokovic
Zverev
de Minaur
Fritz
Auger-Aliassime
Bublik
Sabalenka
Swiatek
Andreeva
Svitolina
@ 22587 (#4546336)
Apprezzo la risposta e la sincerità…
Ma non posso dire di avere “sofferto” negli ultimi 15-20 anni perché, forse perché ho i capelli grigi, ormai simpatizzo più che tifare e non avrei potuto tifare e soffrire per l’ australiano che ha lasciato quando ho iniziato a giocare e seguire il tennis…
Ho sofferto quando Lendl ha sconfitto Mac a Parigi nel 1984…
Ero giovane…
Sarò sincero. Siccome non conosco l’ipocrisia ammetto di aver sofferto, ma né più né meno che nelle altre 12 occasioni in cui ha perso in finale. E poi Medvedev mi è pure simpatico
Sii sincero…
Il piacere più grande però te lo ha dato Medvedev nella notte di New York…
Ne porti ancora i sintomi…
Migliora ancora qualche record, alza l’asticella, così il Bimbo impazzisce.
Idemo Nole
Ormai più che un must è diventata una dipendenza. Parla solo più di retti, di ana-lisi, di proctologi…
Mitico Novak, che piaceri che ci hai dato, e che godimenti per i tuoi detrattori! Hai allargato orizzonti e tubi di scarico
Vedo che i testicoli numerici soffrono di bruciori rettali per la sconfitta del caGoat a New York e fanno come il bue che dà del cornuto all’ asino…
@ Onurb (#4545946)
Il rosicone sei tu, visto che non mandi giù la sconfitta del serbo contro il russo a New York…
Il serbo si comporta da cafone ed è sotto gli occhi di tutti e Dyoker, che è un suo tifoso lo ha ammesso con molta onestà intellettuale…
A me dei Big Three non interessa nulla, non so più come dirlo, anche se fra i tre “supercampoinissimi” quello che mi è piaciuto di più è stato lo svizzero…
Detto questo, la mia opinione è che il GOAT sia l’ australiano e che il serbo lo sarebbe stato se avesse vinto a New York quella notte…
Un consiglio…
Piuttosto che polemizzare (offendendo, come fanno quelli che tu vorresti bacchettare) inutilmente con me dai qualche lezione sulla storia e la conoscenza del tennis a qualche ignorantissimo tifoso del serbo che bazzica il forum sparando frasi di assoluto delirio…
Non mi riferivo a te….ho scritto di utenti arrivati ultimamente nel forum….tu sei solo un rosicone
@ 22587 (#4545941)
Pienamente d’accordo con te, Onurb
@ Onurb (#4545882)
Ribadisco allora che per me non ha alcuna rilevanza quello che fa il tifoso frustrato dell’australiano…
Resta il fatto che il serbo con il Sommo Slam, quello vero, non può che essere considerato il GOAT…
È da tempo ormai che alcuni utenti del forum, magari con problemi di analfabetismo funzionale e profondamente ignoranti dal punto di vista tennistico, insultano i loro interlocutori, colpevoli di avere una opinione diversa dalla loro…
Sono gli stessi che poi con una faccia di bronzo di dimensioni spaziali osano giudicare gli altri senza conoscere assolutamente nulla di tali interlocutori…
Quando il bue dà del cornuto all’ asino…
Ultimamente qua nel forum sono entrati utenti di una pochezza assoluta ,con commenti talmente miseri che identificano la loro totale ignoranza tennistica….saranno quelli che si sono messi a guardare tennis solo adesso ,foto l avvento di sinner e solo dopo che il tennis ora è pompato da tutti i mass media….probabilmente gente che viene dal calcio….senza cultura sportiva ,infarciti solo da tifo biettto e disonestà intellettuale….gente che va ignorata e che non merita risposte….ci sono invece altri utenti di un altro spessore,sia sportivo che umano,con cui è bello confrontarsi anche e soprattutto perché divisi dal proprio tifo,sempre però con onestà intellettuale e conoscenze del tennis e della storia del tennis…..
Il testicolo numerico è anche un’ analfabeta funzionale visto che non riesce a capire ciò che gli altri scrivono…
Ribadisco allora che per me non ha alcuna rilevanza quello che fanno i tifosi dello svizzero o dello spagnolo…
Resta il fatto che il serbo senza Grande Slam, quello vero, non il “NEWYORKNIGHTSLAM”, non può essere il GOAT…
I love tennis (Guest)64
@ giovanni (#1973888)
Il Federer ultra trentenne è stato capace di fare tre finali slam, nel miglior periodo di forma di Nole,ed è stato capace anche di batterlo nella sua annata migliore,il 2011.Tra l’altro dal 2007 al 2010 non avevamo ancora visto il miglior Djokovic,fortissimo di testa e in grado di domare i suoi due rivali anche se visibilmente in calo.L’età per Federer conta relativamente,ha dimostrato di essere straordinario riuscendo a vincere due slam a 36 anni.E’ vero che non vinceva uno slam da quasi 5 anni ma non possiamo imputarlo solo alla condizione fisica,m anche e soprattutto al periodo di dominio di Nole.
Il Bimbo non sa che i dibattiti sul forum di maggio, giugno e luglio 2011 (parlo del 2011, ma il problema si estende a tutti gli anni successivi) sono pieni di commenti pro-Novak, soprattutto alla vigilia della finale di Wimbledon, dove quasi tutti i fan di Federer si schierano con Djokovic. Perché? Perché in quel momento Federer ha 17 slam, e tantissimi utenti lo sottolineano ripetutamente. Quello che chiamano “il serbo” ne ha solo 2, e prima di diventare il GOAT deve vincerne ancora 15. Figurarsi se ce la fa! Invece Nadal fa più paura, ha già più slam. Alla faccia dell’amicizia sventolata a destra e a manca. Il criterio era quello già all’epoca, forse più di adesso. Poi sono diventati amici quando “il serbo” stava mettendo la freccia per operare il sorpasso.
Questo i Bimbi non lo sanno, ma purtroppo carta canta. Come canta all’epoca del sorpasso operato da Federer su Sampras, quando si era deciso che quello fosse l’unico aspetto dirimente sulla questione GOAT. Poca memoria, gente, poca memoria..
E tanta bile, gente, tanta bile!
@ Pier no guest (#4545777)
Il concetto lapalissiano è che i giovani riconoscono a Federer quella che tu chiami perfezione tecnica, però allo stesso tempo adottano altri sistemi di gioco.
Ora io non conosco il motivo di tutto questo (anche se credo di saperlo, ma non sono un maestro come te), però la “perfezione tecnica” non gli ha consentito di diventare il riferimento di questo sport, che come ben sai è un altro. Quante volte, nei match importanti, la sua “perfezione tecnica” gli ha consentito di prevalere contro i suoi due competitor, che hanno quasi sempre disposto agevolmente della sua opposizione?
Questi sono fatti indiscutibili, non rovescio a una mano, codini o fascette sulla fronte
@ Bagel (#4545488)
Premesso che agli adolescenti 54enni – non sei tu, OVVIAMENTE – non rispondo più, non so chi siano i tifosi di Federer o Nadal che assegnavano il “titolo” di GOAT sulla base del numero di Slam vinti e che ora hanno cambiato idea…
Per me è molto poco rilevante…
Tu ritieni che il GOAT sia il serbo e OVVIAMENTE va bene così…
Io ho una opinione diversa e se guardare giocare il serbo ti procura l’orchite, faccio fatica a comprendere come possa essere considerato da te il GOAT…
Detto questo come la penso io è fin troppo noto sul forum…
P.S. Scorrendo il palmares del serbo ho notato qualcosa che mi era fino ad ora sfuggita…
La realizzazione del ” NEWYORKNIGHTSLAM”…
L’ impresa consiste nel vincere i primi tre Slam della stagione e poi perdere la finale del quarto sciogliendosi letteralmente…
Il termine l’ ho coniato io visto che attualmente è tanto di moda farlo ma è fattuale che sia andata così…
Correva l’ anno solare 2021…
Anche questo è vero….negli ultimi anni con coach ljubicic passò a una racchetta con l ovale piu grande, giocando in pratica sulla linea di fondo impattando il rovescio in modo piatto, in anticipo, togliendo il tempo a nadal …vinse infatti, se non ricordo male,6 degli ultimi 7 incontri con Nadal…..la vittoria australian open 2017 contro nadal fu fantastica….c è da dire che su cemento e erba è stato nettamente superiore a nadal….diciamo che è stato nadal il caso atipico su terra rossa, tutti perdevano contro lui sul rosso….mentre su erba e cemento nadal non arriva neanche nel podio nella storia del tennis….è dietro a Djokovic, federer, sampras….su erba dietro anche a becker, borg,
@ Pier no guest (#4545777)
Non voglio assolutamente sminuire Federer, ma tu e molti altri che scrivono qui vedete solo i lati positivi dello svizzero, ma in realtà tecnicamente aveva dei difetti e soprattutto dei punti deboli. Su questi punti deboli Nadal ha costruito tutte le sue vittorie su Federer, che sono tante. Quindi c’erano eccome….ad essere obiettivi.
Peccato che “ognuno può pensarla come vuole” non sia un “consiglio” semmai un concetto lapalissiano visto che è inerente la libertà di pensiero e di espressione.
E se avessi un minimo di capacità di riflessione prova a chiederti perche moltissimi giovani riconoscano la classe di Federer pur avendo un gioco diametralmente opposto: quanti giocano ad una mano? Quanti maestri invitano ad uscire dalle diagonali con soluzioni quali il back stretto e poi in lungolinea? Quanti invitano a colpire in anticipo se trovano questo colpo segno di pigrizia?
Quindi se si riconosce ad un campione che non si imita nonostante la perfezione tecnica bisognerebbe,capendo qualcosa,che è un giocatore che ha rappresentato il tennis . Non è un “consiglio personalizzato” è un fatto .
Sulla bellezza e l’eleganza dei gesti in campo ,lo stile di gioco,la semplicità nel rendere facile quello che per altri è impossibile, credo che poche persone, che seguono il tennis con obbiettivita possano negare la superiorità di Federer su qualsiasi altro campione. Quando mi capita di leggere che Alcaraz lo ricorda a livello tecnico e stilistico trasecolo chiedendomi come sia possibile mettere i 2 a confronto. Continuo a credere che mai più vedremo un tennista con la stessa classe ed eleganza dello svizzero vincere 20 Slam. Novak ha invece introdotto e portato alla perfezione nel tennis moderno il concetto, astratto ma non troppo, di efficacia e massima resa a cui un atleta possa arrivare , “aiutato” da un fisico perfetto per questo sport , per rapporto elasticità muscolare/potenza/resistenza. Trovo allo stesso modo fuori luogo chi non riconosce a Nole classe e una manualità perfetta per coordinazione e timing sulla palla. Difficile dire se qualcun altro si avvicinerà in futuro a Nole,Rafa e Roger per titoli, popolarità e impronta lasciata nella storia , ovviamente spero in Jannik, ma credo sia impresa molto complicata.
@ Pier no guest (#4545571)
Un consiglio generalizzato è un consiglio per tutti, un consiglio personalizzato è un consiglio per un singolo individuo.
“Ognuno può pensarla come vuole” è generalizzato. Comunque apprezzo il tuo consiglio personalizzato, e cercherò di migliorare il mio indice di scolarizzazione.
Di sicuro non soffrirà di solitudine perché a pensarla come lui sono davvero in molti anzi moltissimi
Però prova a scrivere con un minimo di scolarizzazione. Io non ho dato un “consiglio generalizzato” (e cosa sia sarebbe bello se lo spiegassi) ma un dato di mercato da modesto collezionista in contatto con fior di amanti dei cimeli tennistici.
Prova tu (consiglio specifico) a mettere in vendita una Head Speed del passato e nuova se prendi 80€ è tanto mentre (dato di fatto e non “pensala come vuoi) una Wilson nuova di 20 anni fa viene ceduta dai 300€ in su.
Nel mercato non c’è il “credo” ma l’oggettività delle transazioni.
Forse dovresti informarti soprattutto su ciò che ignori completamente.
Annie, vedi come da un giorno all’altro può cambiare anche il tuo umore ? 🙂
Sai che Djokovic non mi sta affatto simpatico come persona, ma ci tengo anch’io a vederlo ancora giocare come lui sa, non dimenticando che avrebbe continuato a vincere Slam nel 2024 e nel 2025 se Alcaraz e Sinner non avessero alzato ulteriormente il loro livello.
Ad ogni modo, sappi che se non gioca contro Jannik Sinner io tiferò per lui e questo lo dico con estrema sincerità !
Se e quando giocherà contro Jannik, entrerà ovviamente in ballo lo Sciò Sciò … perchè al gioco del tennis tutto è possibile !!! ( 🙂 )
È già stato scritto che è un cagoat? O che non vale un’unghia di raffffffa e rogggggiaer? Che al top perde da Jordan Smith al top?
Concordo in pieno al 100% …nessuno mai ha avuto e ha tutt ora l appeal di Roger….forse solo borg si suoi tempi…io reputo Federer la perfezione del tennis, la bellezza assoluta, il talento puro ,non fine a se stesso, ma applicato al fine ultimo, vincere….impossibile non amarlo….quindi se parliamo di appeal nessuno mai come lui….però nel tennis non conta solo il talento, lo sappiamo tutti….dei big3 Roger non ha avuto la stessa ferocia agonistica degli altri due mostri, la stessa cattiveria….il tennis è sport individuale per eccellenza….non ci sono var,arbitri e porcherie annesse….nel tennis chi vince è perché lo ha meritato e quindi è il piu forte….i numeri non mentono e sono inconfutabili….djokovic ha vinto di piu….piu di tutti….piudi Federer e di nadal….se bastasse la “mano” ,l eleganza, il talento, alcaraz vincerebbe sempre su sinner….ma per fortuna non è così….anche mcenroe ha piu perso che vinto contro ivan lendl….sia negli scontri diretti che come trofei vinti….eppure l appeal e il talento di mcenroe sono superiori a lendl….ma chi è stato il piu forte dei due ? Nel tennis l unica discriminante oggettiva sono i risultati, cioè le vittorie, gli slam, le Finals, i master1000, gli anni e le settimane da n.1 al m9nd….e questi dicono un solo nome sopra a tutti…..novak Djokovic
@ Pier no guest (#4545504)
Proprio così, fai tuo il consiglio generalizzato che hai inviato.
Pensala come vuoi! Contento tu…
@ Bagel (#4545488)
Fantastico. Analisi perfetta di una persona pensante e onesta intellettuualmente, che pur dichiarando la sua fede tennistica ha il coraggio e la lucidità per ammettere quello che è sotto gli occhi di tutti. Basterebbe aprirli gli occhi, però!
E questo non lo dico da tifoso di Djokovic, ma da uomo di sport che si è sempre tolto il cappello dinanzi a imprese di qualsiasi tipo. Quando qualcuno riuscirà a migliorare i suoi numeri, anche se si tratterà di un personaggio antipatico, scomodo o divisivo, sarò il primo a magnificarlo per ciò che avrà ottenuto.
Complimenti ancora!
Ognuno può pensarla come vuole ma l’appeal di Federer non l’ha nessun altro giocatore.
Opinione soggettiva? No. Nel mondo del collezionismo la ricerca delle sue racchette,le stra-famose Pro Staff 340g è spasmodica con quotazioni in costante rialzo soprattutto se nuove.Ma che sia una polo o anche una scarpa simile a quelle usate da lui non c’è paragone con oggetti riconducibili agli altri due.
Perché? Per la racchetta impossibile da usare per i normali,per lo stile impeccabile,perché di Nole non puoi avere un suo telaio perché non è in vendita (usa un 18×19), perché Federer rappresenta colui che ha giocato a tennis meglio di tutti e cui tutti fanno riferimento.E non solo amatori vecchio stampo o pochi giovani emulatori ma soprattutto ragazzi dal tennis “moderno” che sembrano dire “il suo tennis è troppo complicato per noi” e vediamo in lui qualcosa di unico.
@ Never too late (#4545420)
Beh, la grandezza di Novak sta proprio nell’aver battuto e superato nei record entrambi gli “iconici e rappresentativi”, mica due qualunque, mandandoli in pensione al secondo e terzo posto…e non so quanto ai suddetti questa graduatoria possa essere così gradita e ne possano essere così entusiasti, al di là delle solite frasi fatte dei nostalgici in LT che già suonano tanto velleitarie quanto poco realistiche: per quanto mi concerne, nessuno dei due, intendo Roger e Rafa, mi ha lasciato immagini particolarmente stimolanti , troppo “affettato” e “indorato” uno e troppo “muscolare” e scaramantico l’altro, mentre mi piace la dignità ordinata di Novak in campo, attento al fisico, coordinato anche negli interventi acrobatici che caratterizzano il suo tennis e che continua generosamente ad esibire nonostante la maggior prudenza che l’età consiglierebbe…essenziale e concentrato nel suo tennis, poco interessato ad altri accessori, messaggi o significati che non siano la consistenza del suo gioco e la capacità di renderlo produttivo e vincente: l’ha detto lui, ha fatto scelte in carriera per arrivare a traguardi per lui prioritari, chiamato a confrontarsi con due icone che già avevano polarizzato l’attenzione del mondo tennistico ed ha scelto la coerenza con sé stesso e un tennis rivoluzionario per trovare spazio dove spazio ce n’era ben poco ma c’è l’ha fatta, ha ottenuto quello che voleva, si è imposto su entrambi in quello che li accomunava, la rivalità a tre in uno sport dove si compete per vincere, lasciando rispettosamente agli altri due tutta la parte sentimentale ed emotiva per cui si erano già conquistati l’apprezzamento degli appassionati a loro devoti…non ho ancora visto il tabellone ma leggo che sta meglio, volevo solo scrivere “inossidabile Novak”, un termine un po’ vintage per un campione non di primo pelo, invece mi sono fatta prendere dall’entusiasmo di saperlo in buona condizione dopo le notizie non confortanti di ieri
Finalmente due bei post sull argomento, il tuo e quello da te quotato.
Sono tifoso di Federer, ho sofferto ogni sua sconfitta contro Djokovic, ma va ammesso che i picchi di dominio e la longevità al vertice di Djokovic é ineguagliabile e solo Nadal, più di Federer, puó avvicinarsi al Serbo.
Certi tifosi di Federer sono insopportabili, ultimamente su questo forum ne sono apparsi alcuni (o forse uno solo con più nick) che usando artifici retorici che allontanano dalla verità dei fatti, danno per oggettivi dei dati completamente inventati o basati su percezioni personali o ancora convinzioni diffuse, per proporre teorie assurde e sminuire ció cbe Djokovic ha portato al tennis.
Sono gli stessi che al quindicesimo slam dicevano che il GOAT era Federer perché aveva uno slam più di Sampras. E non era vero: Federer era il GOAT già un paio di anni e tre quattro slam prima per il suo modo di dominare gli avversari sia sul gioco sia mentalmente. Ma tutti la misero sul piano slam. E rimase sul piano slam fino a che stavano 20 a 20 a 19.
E i tifosi di Federer si fecero andare bene che il GOAT fosse quello con più slam, anche quando lo fu Nadal con 22. Poi quando ha messo la testa avanti il Serbo, hanno cambiato i parametri e portato teorie astruse tipo che se Djokovic non vince il 25simo battendo Alcaraz e Sinner allora non vale Federer e Nadal.
Djokovic é il GOAT non (solo) per il numero di slam, ma per quanto é stato dominante, per quanto tempo e contro chi. La superiorità sugli avversari nel 2011 e nel 2015 era la stessa di Federer nel 2005-2007, ma contro avversari sicuramente superiori, inoltre questa suoeriorità é ripresa nel 2018 e di fatto c’é stata fino a tutto il 2023, con un appendice nel capolavoro delle olimpiadi 2024. E qui che si é distinto come GOAT, in uno sport dove il campione durava fino a 30 anni lui ha dsto indicazioni per il futuro su come eccellere fino quasi a 40. Il fatto che sia il terzo candidato per qualsiasi slam a 39 anni a qualcuno fa invocare il ritiro ma in realtà é un altro tassello da GOAT, perché nessuno prima di lui lo ha fatto. Ok Federer é andato a Championship point a 38 anni, ma solo nel suo slam di fiducia e non c’erano questi Alcaraz e Sinner a giro. E vediamo se nel 2040 questi due arriveranno in 4 semi su 4.
Basterebbe, come tifosi di Federer, ammettere con i tifosi di Djokovic che l’altro é stato più dominante e più a lungo, poi andarci al bar, poi peró offirgli una birra e dire: questa peró te la offro per i due coglioni chd ti sei fatto a vedere le finali di AO quando vinceva facendo la metà dei vincenti dell’avversario 🙂
Poi se “i numeri da soli non bastano a decretare il GOAT” …
…allora “vale tutto” e possiamo anche assegnare il titolo a Federer o Nadal o Borg o Laver o chi vi pare!
Gatto Nole ha bruciato una delle sue 77 vite ed è tornato per essere ancora una volta PROTAGONISTA.
Poi se “i numeri da soli non bastano a decretare il GOAT” …
…allora “vale tutto” e possiamo anche assegnare il titolo a Kyrgios o Fokina o Nalbandian o Rusedski o Haas o Ferrer o chi vi pare!
@ Never too late (#4545420)
Anche a me non sta particolarmente simpatico, ma faccio il tifo che sia in forma e senza acciacchi il più a lungo possibile.
Converrai però che questi suoi atteggiamenti sono stucchevoli, come lo sono stati alcuni di Nadal e di Federer, per il quale ho sempre tifato, ma gli ultimi anni di carriera li ho ritenuti inappropriati. Tutto fa parte del gioco, ma questi continui colpi di scena da vaudeville non li sopporto.
Eh, mai dare per morto il serbo
@ Never too late (#4545420)
Quoto anche le virgole…
Pur non essendo mai stato un estimatore di Novak Djokovic, e pur continuando a pensare che i numeri da soli non bastino a decretare il GOAT, non posso fare a meno di riconoscere l’importanza della sua presenza nel circuito. Federer e Nadal, al di là dei titoli e delle statistiche, restano per me più iconici, più rappresentativi, più capaci di incarnare un’idea di tennis che va oltre la mera somma dei record.
Detto questo, sono sinceramente contento di sapere che Djokovic scoppi di salute e possa giocarsi al meglio le proprie chances. Non tanto per una rivalutazione emotiva del personaggio, quanto perché la sua longevità e la sua solidità rappresentano una delle pochissime alternative credibili allo strapotere annunciato di Sinner e Alcaraz. In un momento storico in cui il futuro sembra già scritto e diviso tra due talenti straordinari (i nuovi Federer e Nadal per l’appunto) la presenza di Djokovic introduce una variabile, un elemento di disturbo che mantiene il tennis aperto, imprevedibile e quindi più interessante.
Anche senza amarlo, anche senza considerarlo il simbolo assoluto di questo sport, è innegabile che un Djokovic in salute faccia bene al tennis: rallenta le incoronazioni premature, alza l’asticella e costringe i nuovi dominatori annunciati a dimostrare davvero, sul campo e nel tempo, di meritare il trono
Mi viene in mente la parodia di Lucarelli fatta da Fabio De Luigi: “paura ehhh?!”.
@ Giuliano da Viareggio (#4545411)
Però che schiaffo sarebbe a chi segue il tennis da quando c’è Sinner , ai tifosi di Federer /Nadal che negano storia e record di Nole..con mille storie prive di fondamento..Io tifavo Federer ma non sopporto i suoi tifosi..
Difficile, direi……IMPOSSIBILE! Parlo della vittoria di un altro slam, ovviamente