Musetti e Sonego campioni a Hong Kong: primo titolo in doppio per il toscano
28 commenti
Lorenzo Musetti e Lorenzo Sonego si prendono Hong Kong e scrivono una pagina importante della loro carriera in doppio. Dopo la delusione arrivata poche ore prima nella finale del singolare persa contro Alexander Bublik, il toscano si riscatta nel modo migliore, conquistando insieme al compagno piemontese il titolo dell’ATP 250 di Hong Kong: è il primo successo in carriera in doppio per Musetti.
Alla terza finale giocata insieme, arriva finalmente la vittoria per la coppia azzurra, che supera in finale la formazione russa con il punteggio di 6-4, 2-6, 10-1, dominando un super tie-break praticamente perfetto. bello l’ultimo punto: grande risposta di Musetti e chiusura di dritto di Sonego per il punto che consegna il trofeo agli italiani.
Un successo tutt’altro che scontato, soprattutto considerando le condizioni fisiche di Musetti. Il carrarino ha infatti deciso di scendere in campo nonostante un fastidio al braccio accusato durante la finale di singolare. Una scelta premiata dal campo, che conferma come il problema non fosse serio e come la voglia di portare a casa il primo titolo in doppio fosse più forte di tutto.
Le statistiche raccontano di una prestazione solida da parte degli azzurri: 70% di punti vinti con la prima di servizio, entrata nel campo nel 77% dei casi, e un ottimo 54% con la seconda, numeri che spiegano la superiorità mostrata soprattutto nei momenti decisivi.
Per Musetti e Sonego è una vittoria che vale doppio: non solo un titolo ATP, ma anche la conferma di un’intesa che cresce torneo dopo torneo. Dopo due finali perse, il terzo tentativo è quello buono, e Hong Kong diventa così il luogo del loro primo trionfo insieme.
Karen Khachanov / Andrey Rublev
Lorenzo Musetti / Lorenzo Sonego
Francesco Paolo Villarico
TAG: ATP 250 Hong Kong, ATP 250 Hong Kong 2026, Lorenzo Musetti, Lorenzo Sonego

Sinner
Alcaraz
Zverev
Djokovic
Auger-Aliassime
de Minaur
Shelton
Draper
Sabalenka
Swiatek
Rybakina
Andreeva
Titolo importante per entrambi i nostri ragazzi. Ora sotto con l’AO!
Un bel po di commenti (o meglio esternazioni)per il quale Musetti avrebbe di fatto finto l’infortunio al braccio ma se ha terminato l’incontro evidentemente aveva semplicemente dolore o fastidio che ha risolto con un antidolorifico a effetto immediato,a tutti questi medici psicoterapeutici professionisti istantanei,ogni qualvolta vi esprimete in codeste situazioni fingete di essere dei veri provocatori o siete semplicemente dei poveri Coglioni?
@ marco (#4543826)
Lo so Marco , chiaramente la mia era una provocazione nei confronti dell’utente che mi aveva quotato 🙂
Mh no. C’è bisogno di fare anche semifinali slam e semifinali e finali 1000.
se per diventare n.5 atp basta vincere il 250 di Napoli e il 500 di Amburgo e poi perdere 7 finali consecutive io firmerei
Quinto nel suo condominio.
P.S. 4 appartamenti
L’acqua e l’aria di Hong Kong fanno miracoli
Grande musetti! Può vincere anche con il braccio sinistro!
Se non altro i due Lorenzi hanno pane e companatico assicurati per svariati anni. In doppio si gioca fino a 40 anni e più enzo
In tempi non sospetti avevo evidenziato un corollario di match dove facevo presente che l’ego di Musetti non tollerava la sconfitta tecnica sul campo e dai challenger in avanti c’è una caterva di match dove,dopo un testa a testa, quando la montagna si faceva troppo alta per lui, l’ostentazione dell’infortunio diventava una forma di autodifesa dal rischio di umiliazione dettata dal mostrarsi inferiore all’avversario. Questo è come ha ragionato il suo ego per molto tempo. Ogni tanto vedo che ha delle ricadute. Confido in Perlas che non credo sia uno che nasconda la testa sotto la sabbia. Lucky, non ti preoccupare di certi ultras che non vorrebbero permettere ad altri la libertà di esprimere il proprio pensiero. Vogliono fare primeggiare la loro verità e attaccano a spada tratta chi ha un pensiero diverso dalle proprie credenze di convenienza. E’ un giochino trito e ritrito che viene usato nella società per sminuire la verità altrui, quando non è conveniente al proprio IO
Solo un contentino per Musetti,il bersaglio grosso lo ha fallito
Esatto, Musetti deve darci un taglio con questi infortuni psicosomatici ogni volta che perde.
Complimenti per la vittoria, sono due talenti da tutelare e incitare, però un dubbio si insinua latente…
Caro Kenobi noi tifosi non siamo cattivi,siamo semplicemente delusi
dall’ennesima finale persa ,ti ricordo che con questa sono 7 consecutive,ma soprattutto dall’atteggiamento del giocatore che fino ieri dichiarava sto giocando finalmente il mio miglior tennis, oggi dopo l’ennesima sconfitta contro un giocatore che gli e’ stato semplicemente superiore,nulla di strano e’ un top 10, ha battuto anche Sinner,ci fa credere che stavolta e’ colpa del dolore al braccio.Ok ti credo ma abbi la coerenza non di ripresentarti in campo mezz’ora dopo miracolosamente guarito,altrimenti devo cominciare acredere che anche gli asini volano
Bella vittoria in doppio per i ragazzi italiani. Importante per entrambi, a Sonego da fiducia, a Musetti un minimo di conforto dopo la delusione del singolo.
Bravi davvero.
Non l’ho guardata convinto che la delusione per la finale persa con Bublik avrebbe influito lasciando Sonego in balia degli avversari.
Ho sbagliato e ne sono molto contento per loro, una coppia che può far bene anche in tornei più prestigiosi e magari pure in Davis o alle prossime Olimpiadi del 2028.
Ma ancora questi commenti vergognosi che prendono pure i likes? Non è bastato lo scorso anno vedere che causò lo stop da tutta la stagione su erba “questi falsi infortuni “?
Ma poi non si rende conto di quanto sono stupidi oltre che cattivi ?
Secondo lei Musetti avrebbe finto a TB in corso quando era ancora in gioco il primo set ed è così stupido da fare il doppio così da dimostrare che fingeva a lucky?
Non è che non era un infortunio , era un fastidio che si porta dietro da tempo (e causa troppi set giocati ) oggi dava ancora più fastidio , poi dopo l’anti dolorifico ha potuto giocare più sciolto anche rassicurato dal proprio staff e dato che il doppio è un altro sport ?
No, no, è un professionista che si nasconde , arriva in finale e fa il furbo per poi farsi fregare dall’utente lucky che ha capito tutto .
Invece di essere felici che non è nulla arrivano questi commenti di una stupidità e cattiveria unica.
Non ho potuto vedere le 2finali ma l’atteggiamento di Musetti non mi è piaciuto.
Concordo con chi dice che bisogna accettare che l’avversario giochi meglio (soprattutto se ha il tuo stesso talento) e non attaccarsi a presunte limitazioni fisiche che poi spariscono magicamente
@ lucky (#4543659)
Musetti n.5 Atp …e tu? 😕
Doppio in prospettiva qualitativamente molto migliore di Bolelli/Vavassori,va tenuto conto che i 2 Lorenzo sono molto focalizzati sul singolare (e ti credo) 😉
ma infatti noto che tutte le volte che perde cerca di giustificarsi attribuendolo a motivi fisici o si ritira.Non e’ vedete un astio verso il giocatore, pero’ lo fa troppo spesso, e’ come se e’ancora un po’ immaturo,non accetta che l’avversario possa essergli superiore.Hai perso ? Bene accettalo e cerca di migliorarti per la prossima sfida, accetta che oggi Bublik ha giocato meglio stop.Con tutto il rispetto non e’credibile che uno che ha problemi fisici rientra in campo dopo un’ora e vince la finale di doppio
Musetti perde solamente quando è infortunato.
Poi il compagno vince per recargli conforto e lenirgli il dolore.
Musetti ha dovuto giocare il doppio per vincere un titolo, miracolo!
A parte gli scherzi, spero che il problema fisico non fosse niente di che perché sarebbe da irresponsabili giocare col dolore
Finalmente una finale vinta
Il braccio sta bene.
Altrimenti solo uno stolto giocherebbe un match di doppio, per quanto una finale, a distanza di un’ ora dal singolare.
Pochi giorni prima di uno slam, per giunta.
Complimenti per il “titolo”.
Infortunio guarito in 30 minuti! Manco l acqua santa….
Questi infortuni che spariscono in mezz’ora!! Vabbe 😉
PM:
62k $ per la finale in singolo.
37k da dividere in due per il trionfo in doppio.
Dai, che si sono pagati la trasferta… 😉