Sabalenka trionfa a Brisbane, emozioni forti in finale: tra il titolo della n.1 e il messaggio di Kostyuk. Svitolina vince ad Auckland (Video)
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Aryna Sabalenka ha inaugurato il 2026 nel migliore dei modi, completando una settimana praticamente perfetta al WTA 500 di Brisbane con la conquista del titolo. La numero uno del mondo, campionessa in carica del torneo, ha confermato il suo straordinario stato di forma superando in finale Marta Kostyuk con il punteggio di 6-4 6-3, senza concedere reali spiragli a una rivale che ha faticato a contenere la potenza e la continuità della bielorussa. Per Sabalenka si tratta del 22° titolo in carriera, un traguardo che la proietta verso l’Australian Open 2026 con grande fiducia e con la sensazione di essere già la donna da battere.
La finale, però, non è stata solo tennis. Al termine dell’incontro, Marta Kostyuk ha voluto utilizzare il palcoscenico per lanciare un messaggio toccante sulla situazione nel suo Paese. La tennista ucraina, da sempre molto impegnata sul piano civile, ha parlato con voce carica di emozione del dolore che accompagna quotidianamente la sua vita:
“Gioco ogni giorno con il cuore pieno di sofferenza. Migliaia di persone in Ucraina sono senza luce e senza acqua calda, con temperature di meno venti gradi. Mia sorella dorme sotto tre coperte per il freddo che c’è in casa. È una realtà durissima”, ha raccontato, ringraziando anche il pubblico per le tante bandiere ucraine viste sugli spalti durante la settimana.
That shot had us all confused 😮@marta_kostyuk | #BrisbaneTennis pic.twitter.com/it8xibhWyG
— wta (@WTA) January 11, 2026
Il clima al termine della finale è stato inevitabilmente teso. È noto che Kostyuk evita di salutare in campo le giocatrici russe e bielorusse, e per questo l’organizzazione ha deciso in anticipo che non ci sarebbe stata la tradizionale foto congiunta delle finaliste durante la cerimonia di premiazione. Anche in questo caso non c’è stata stretta di mano tra le due, sebbene Sabalenka abbia speso parole rispettose nei confronti dell’avversaria nel suo discorso ufficiale.
Dal caldo di Brisbane al cemento neozelandese di Auckland, il filo conduttore resta l’Ucraina. Elina Svitolina ha infatti coronato una settimana altrettanto positiva vincendo il WTA 250 di Auckland, battendo in finale la cinese Xinyu Wang per 6-3 7-6(6). Un successo che vale molto più di un trofeo: la ex top 5 ritrova fiducia, continuità e soprattutto una classifica che torna a sorriderle. Con questo risultato, Svitolina sale al numero 12 del ranking WTA, a poco più di 500 punti dalla top 10, rilanciando con decisione le proprie ambizioni in vista dell’Australian Open.
TAG: Aryna Sabalenka, Elina Svitolina, WTA 250 Auckland, WTA 250 Auckland 2026, WTA 500 Brisbane, WTA 500 Brisbane 2026

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Da brividi certi commenti e certi pollici su.
Che se dimostrassi la stessa freddezza per cani randagi saresti subito accusato di qualcosafobia, ma per dei civili che soffrono in guerra…
Un commento che sta lì, adatto per gente come lui, nell’indifferenza degli altri, che vogliono giocare come bambini, senza pensare ad altro.
Come direbbero due cantanti tra i più sopravvalutati del panorama italiano:
“Anche se vi mostrate assorti, siete comunque coinvolti”
“Però l’umanità dove l’avete persa?”
Tranquilli, dovesse arrivare qui la guerra, capireste, è proprio del sazio non credere al digiuno!
Tra l’altro non é nemmeno vero.
kostyuk semina solo odio.
Dimostra ogni giorno di volere la guerra e non la pace.
Sabalenka superiore in campo e fuori.
Esatto. Inoltre questa cosa di non stringere la mano è una stronzata.
Siamo in mano a dei cowboy, il diritto internazionale non esiste più. Speriamo che il nostro amato tennis si svolga regolarmente in questo 2026
🙄
@ Tomax (#4543450)
Bello che questo commento venga lasciato e la mia risposta censurata
Potrebbe portare sua sorella a vivere in un’altro posto invece di farla stare al freddo