Lorenzo Musetti cede a Bublik nella finale dell’ATP 250 di Hong Kong. L’azzurro ha sofferto problemi al braccio dal finale del primo set (Video partita)
86 commenti
Si chiude con il Best Ranking di n.5 ma senza la soddisfazione di alzare nuovamente un trofeo la prima settimana del nuovo anno per Lorenzo Musetti all’ATP 250 di Hong Kong e con un problema al braccio destro diventato evidente dall’avvio del secondo set. L’azzurro gioca un primo parziale di grande qualità contro Alexander Bublik ma non riesce a sfruttare due palle break (servizi vincenti del kazako) e al tiebreak paga malamente una scelta un po’ azzardata di un serve and volley nel sesto punto, per un mini-break che spezza l’equilibrio e lancia Sasha, bravo a servire come un treno, vincere il “decider” e prendersi un break di vantaggio all’avvio del secondo parziale. Musetti riesce a strappare il contro break immediato per un calo di attenzione di Sasha, ma va di nuovo sotto e l’incontro termina per 7-6(3) 6-3 a favore di Bublik, una vittoria meritata per l’eccellente livello gioco espresso e la continuità, davvero importante. Un successo che vale al 28enne Gatchina (Russia) l’ingresso nella top 10 per la prima volta in carriera e costa invece al toscano la settima sconfitta consecutiva in finale, dopo le prime due vinte nel 2022 (Amburgo e Napoli).
C’è amarezza per quest’ennesima sconfitta in finale, ma ancor più per come sia arrivata: dall’avvio del secondo set Lorenzo non è più riuscito a spingere la palla a tutta, in particolare al servizio, con la velocità media calata vistosamente. Questo ha consentito a Bublik – a tratti scatenato – di entrare fortissimo con la risposta e mettere in grave difficoltà l’azzurro, costretto a rincorrere e meno incisivo con tutti i suoi colpi, evidentemente trattenuto nelle esecuzioni rispetto a quanto mostrato nel primo set, dove spesso è stato lui a comandare e sballottare l’avversario da tutte le parti. Il fastidio dell’azzurro tuttavia non deve togliere meriti a Sasha, davvero forte e continuo. Bublik ha mostrato non solo colpi eccezionali, servizio e rovescio su tutto, ma anche un bel piglio rincorrendo molte palle tagliate e angolate dell’azzurro, confermando come dalla scorsa primavera abbia cambiato passo e sia diventato un tennista non solo di talento ma anche assai competitivo e consistente.
“Non ho parole, vinco un torneo subito ad inizio stagione ed entro in top 10… lo scorso aprile non avrei mai pensato a tutto questo”, il commento Bublik a caldo in campo. La speranza è che il problema accusato da Musetti sia di lieve entità, visto che l’Australian Open scatta tra una settimana. Probabilmente lo è, altrimenti prudenza avrebbe consigliato interrompere l’incontro. Curioso rilevare come due dei tre precedenti tra Musetti e Bublik fossero terminati proprio con un ritiro, uno a testa. Stavolta il ritiro non c’è stato, ma tutti colpi di Lorenzo dal secondo set sono stati depotenziati. La battuta è stata la prima fase di gioco a crollare ed è stato decisivo poiché Bublik ha risposto bene, potente e profondo, avanzando e prendendosi un chiaro vantaggio; ma anche quel diritto davvero pesante che tanto bene aveva funzionato nel primo set è scemato di velocità, tanto che Musetti ha iniziato a caricarlo di spin per tirarlo almeno profondo, ma non è bastato ad arginare la furia agonistica ed aggressività di Bublik. La partita era stata bella e molto equilibrata nel primo set, dominata dal sevizio ma condita da tanti punti vincenti di ottima qualità da parte di entrambi. Lorenzo era stato bravo a giocare rapido e tenere molto bene mentalmente servendo per secondo. Quel serve and volley sul 3-2 al tiebreak l’ha pagato a caro prezzo, ma già nei punti precedenti si era avvertito che qualcosa non stesse funzionando come prima poiché all’improvviso la verticalizzazione era diventata l’unica opzione, invece di insistere sul diritto del rivale e farlo correre, come se vi fosse l’urgenza di fare qualcosa e farlo subito. E questo non è il tennis che Lorenzo predilige, pur essendo molto migliorato anche su di un gioco più asciutto e veloce.
Bublik si conferma tennista di grandissima qualità, può farti il punto in ogni modo e quando serve bene e non si perde nella follia di scelte azzardate è una “bruttissima bestia” da affrontare. Entra meritatamente tra i migliori dieci a 28 anni e chissà che non possa ambire a molto, molto di più visto chi c’è sopra lui. Dovrà confermare questa qualità e tenuta – fisica e mentale – negli Slam e nei M1000, dove ci sono i punti più pesanti. Musetti chiude con amarezza una settimana che finalmente poteva riportarlo a vincere un torneo. Le finali perse di fila sono oggettivamente tante, ma ogni partita va presa singolarmente, e chissà che senza il problema al braccio sofferto non potesse girarla a suo favore. Era piaciuto molto il suo piglio, come fosse riuscito col servizio comandare i suoi game (nessuna palla break concessa nel primo set, quando è stato in ottima efficienza fisica) e giocare un tennis asciutto, di qualità ma anche incisivo, mettendo in difficoltà l’avversario. Come già accaduto nel 2025 in alcune occasioni, Musetti ha sofferto problemi fisici (Monte Carlo, Roland Garros…). Un fatto che forse non è solo caso e sul quale sarà importante fare un riflessione. Siamo ad inizio anno, probabilmente ha pagato un po’ la combinazione di fatica e preparazione, o è stata solo una sfortunata fatalità. Ma era il caso di giocare anche doppio?
Marco Mazzoni
La cronaca
La prima finale del 2026 inizia con un game di servizio perfetto di Bublik, pezzo forte del suo repertorio. Turno a zero anche per Musetti, chiuso con un Ace al T sul 40-0. La battuta è decisiva per entrambi, per non finire sotto già della risposta. E serve benissimo Lorenzo, altro game a zero, per il 2 pari. In risposta entrambi fanno fatica perché chi serve lo fa bene ed è super aggressivo col primo colpo di scambio. Musetti trova una manciata di risposte di qualità (bellissimo l’impatto in anticipo col diritto sul 40-15 del quinto game), ma ancora poco per avvicinarsi ad una chance di break. Sono tutti di Lorenzo i colpi più belli di quest’avvio, come il diritto di contro balzo in avvio del sesto game, a trasformare in vincente una risposta nei piedi (ottima) di Bublik, mentre il kazako va di servizio e accelerazione immediata successiva, più a forzare l’errore dell’italiano. Sasha varia tantissimo angolo e velocità della prima palla, difficilissimo trovare ritmo in risposta per “Lori” (4-3). Sul 4 giochi pari, le statistiche dicono che entrambi hanno vinto 3 punti in risposta, per dare una idea di quanto abbia dominato il servizio. Finalmente accade qualcosa… Sasha sbaglia malamente una palla corta e si ritrova sotto 15-30. Rimedia con una spallata di diritto, vincente in lungo linea dopo il servizio. Ma Sul 30 pari l’attacco del kazako non è perfetto, Musetti tira su un lob altissimo, impossibile da chiudere con lo smash, e la volée successiva di Bublik è in rete. Palla Break Musetti! Il 28enne di Gatchina (Russia) rimedia con una battuta esterna molto precisa (5-4). Lorenzo è al servizio spalle al muro, ma non trema affatto: inizia con un Ace con la seconda palla, curva esterna strettissima, quindi spinge bene col diritto. Bublik continua a cercare la smorzata, vedendo Lorenzo un filo dietro la riga di fondo, ma le sue esecuzioni non sono precise. 5 pari. Sasha parlotta fitto fitto col suo angolo, forse chiede lumi su come scardinare la solidità di Musetti, che nel game #11 si porta di nuovo 15-30 con un diritto cross in corsa veloce e preciso. Non sfrutta una piccola chance l’italiano, uno smash di Bublik è centrale e il rovescio di Lorenzo svaria largo, c’era spazio per infilare il rivale. Corre tanto e bene Musetti, rimette con un lob di tocco superbo l’ennesima smorzata, mostrando gamba e mano, e ai vantaggi arriva la seconda palla break del set, ma Bublik rimedia ancora l’Ace al centro, imprendibile. 6-5 Bublik. Arriva il trainer da Musetti, qualcosa al braccio non va, forse indolenzito, ma la sua spinta resta ottima. Arrivano due giocate splendide, prima un rovescio vincente di Bublik, poi una demi-volée di Musetti favolosa. E che dire del diritto cadendo indietro di “Muso”, strettissimo, a chiudere il game. Qualità. L’equilibrio non si rompe, inevitabile il tiebreak. Sasha inizia col settimo Ace. Pure Musetti tira il suo terzo Ace. Solo vincenti, Sasha è scatenato col rovescio lungo linea, non lo leggi e la palla gli esce maledettamente bene dalle corde. 3-2 ancora con l’Ace. Bublik trova il primo punto in risposta, punendo un serve and volley non perfettamente eseguito da Musetti. Si gira 4 punti a 2 Bublik, e lo sguardo di Lorenzo non è dei migliori, che senta qualcosa al braccio o solo ripensa alla scelta azzardata e perdente? Si scambia ed è Lorenzo a trovare la rete col diritto, non in grande spinta. 5-2 Bublik. Arriva uno scambio rocambolesco, Sasha fa correre Lorenzo da tutte le parti con smorzata e tocchi sotto rete, ben 19 colpi per il divertimento del pubblico. Con l’ennesimo vincente Bublik si prende il tiebreak per 7 punti a 2. Stellare il kazako, poco da dire, mentre Lorenzo deve rimpiangere quel S&V maldestro, la prima palla era centrale e non così profonda. Un set di ottima qualità complessiva, col rimpianto per Musetti delle due palle break, purtroppo non giocate per i servizi top del rivale.
Bublik riprende dall’ottimo tiebreak, col rovescio fa quel che vuole e il game al servizio di Musetti va ai vantaggi, primo del match. Arriva un doppio fallo di Lorenzo, evidentemente trattenuto col braccio. Prima palla break concessa dal toscano. Ancora servizio in rete… si salva alzando la parabola col diritto, più carica che potente. È calata improvvisamente la velocità di battuta e di palla di Lorenzo, così Bublik ha il tempo per entrare ed incidere. Sasha regala con uno smash malamente sbagliato ma non arrivano buone sensazione dal lato dell’azzurro, che non riesce più a servire come nel primo set e rallenta invece di spingere a tutta. 1-0 Musetti, ma al cambio di campo è piegato sulla panchina, forse pensando sul da farsi. Il terzo game inizia con uno scambio spettacolare, ma all’interno di esso Lorenzo non chiude uno smash elementare, segnale di come faccia fatica a spingere dall’alto, come indica la velocità della sua prima palla, crollata da oltre 210 km/h a 185. Sasha si prende un altro punto in risposta e lo score è 0-30. La seconda palla a 150 km/h è preda della risposta di Bublik, attacca e chiude di volo. 0-40, tre palle break da difendere per Lorenzo, che niente può sulla risposta violentissima e successivo attacco del rivale. BREAK, il primo del match, 2-1 e servizio Bublik. L’azzurro torna a colpire con più decisione, 0-30 e quindi palla del contro break sul 30-40 grazie a un diritto d’attacco out del kazako. Doppio fallo! Un regalo di Bublik, un po’ distratto nel game, che vale il contro BREAK, e 2 pari. Fase caotica del match, dopo tanta qualità ora fioccano gli errori e un diritto d’attacco lungo costa a Musetti il 30-40. Lo aiuta il servizio, tornato a veleggiare sui 200 km/h. Adesso si scambia di più, e nello scambio i cambi di ritmo dell’azzurro sono pericolosi perché fanno correre molto il rivale e lo porta nei territori per lui meno comodi. Con una smorzata clamorosa per tocco e angolo, Bublik si prende un’altra chance di break. Rallenta troppo nello scambio Musetti, Bublik attacca e torna avanti di un BREAK sul 3-2. Torna il fisioterapista, lavora sul braccio destro di Musetti ma non c’è medical time out. Il kazako consolida il vantaggio sul 4-2, poi Musetti da 40-0 subisce le pallate clamorose di un Bublik scatenato, gioca a braccio sciolto e tutto gli riesce in particolare col rovescio. Resta aggrappato al match Lorenzo, 4-3, ma c’è da trovare un break per riaprire la partita e il braccio non pare affatto a posto. Torna ancora il “fisio” ma il più grosso problema dell’azzurro è un Sasha in controllo, servizio e smorzata, tutto funziona a dovere. Pure in risposta, con due accelerazioni fantastiche che valgono a Bublik lo 0-40 e tre match point sul 5-3. L’incontro si chiude sul 30-40 con un diritto in rete di Musetti. Si inginocchia Bublik, vince il suo nono titolo in carriera e diventa top 10, per la prima volta a 28 anni. Applausi al kazako, grande livello e continuità, ma peccato per il problema al braccio di Musetti che dal finale del primo set l’ha evidentemente penalizzato. Speriamo non sia un problema grave in vista dell’Australian Open.
Lorenzo Musetti
vs Alexander Bublik 
TAG: Alexander Bublik, ATP 250 Hong Kong 2026, Lorenzo Musetti, Marco Mazzoni

Sinner
Alcaraz
Zverev
Djokovic
Auger-Aliassime
de Minaur
Shelton
Draper
Sabalenka
Swiatek
Rybakina
Andreeva
@ Pier no guest (#4543880)
Non è questione di libertà di espressionei, il fatto è che da un personaggio pubblico che guadagna fior di quattrini tutto sommato grazie al pubblico, quest’ultimo è in posizione di poter richiedere un atteggiamento almeno un po’ meno odioso, non ti sembra? Grazie.
Trovo più deprecabile che non si sappia scrivere nella nostra lingua che offendere un’entità inventata dall’uomo e che per miliardi di persone non significa nulla.
Come vede, sono punti di vista.
Le posso dire però che la bestemmia non ha mai fatto male a nessuno , le religioni sì, quello sì che è deprecabile.
Vede è la libertà di espressione che porta le persone a esporsi per ciò che sono.Il ragazzo fa il tennista , è padre,pare ben voluto. Ma lei siccome ha delle espressioni scorrette (e ne convengo) lo descrive così.
Le svelo una cosa: ha presente Roberto Baggio? Bè allora è un un piccolo uomo perché,a livello di imprecazioni, è una fabbrica.
Se lo lasci dire: la sua opinione vale quanto lei.
Per me la seconda.
Mi basta leggergli il labiale durante le partite per fare un commento sul suo lato umano… non ho mica affermato che è un avanzo di galera, deprecabile però lo è sicuramente
Quanto a me io non sono esposto pubblicamente come lui e credo ci sia un pò di differenza tra me e lui
Tranquillo, sta benissimo
A me pare che Lorenzo sia salito, ancora, di livello sul cemento outdoor…primo set (tie-break escluso) giocato quasi meglio di Bublik, anche se in risposta, forse, avrebbe potuto osare di più quando gli è stato concesso qualcosa.
Sul problema al braccio, si spera, niente di grave…ci mancherebbe dopo il primo torneo dell’anno.
@ Pier no guest (#4543583)
Mi hai letto nel pensiero!
Aggiornamenti del ranking un po’ fantasiosi vedo
@ Pier no guest (#4543746)
Male, adesso ti dirà che sei un muride! enzo
@ Sporadico (#4543713)
Certo che se le tue minchionate fossero quanto più frequentemente assimilabili al tuo nick sarebbe tanta tanta roba…
bhè di certo trova sempre una scusa. Una volta, due, poi quando diventa la norma allora non sei più credibile nè simpatico. Milionario piagnone.
Evitiamo di rispondere a questo Walden altrimenti crede d’essere utile in qualcosa.
Umanamente è piccolo piccolo.ZLo conosci di persona? Sai come con colleghi e amici? In famiglia? Non saluta o non chiede permesso?
Io neppure a chi conosco darei certe valutazioni ma evidentemente da casa tutti sanno tutti
Come potresti essere valutato tu? Ne sparo qualcuna?
No,evito,la miseria a volte è già sufficiente.
È una musica che si ripete sempre: quando sa di poter perdere si gioca la carta infortunio. Ci puo anche stare che oggi abbia avuto qualche fastidio ma si puo anche non piagnucolare e stringere i denti per non sminuire i meriti dell avversario. L ho sempre detto che umanamente musetti è piccolo piccolo
Se è x quello bublik ha vinto 4 o 5 tornei negli ultimi 6 mesi ,battendo anche sinner …..forse sei rimasto un po indietro ….ma puoi sempre aggiornarti
Intanto non vince un torneo non da tre anni ma da 4… dal mitico Pulcinella del 2022. E poi, nel sottoscrivere per intero il tuo commento, aggiungerei che l’elogio si estende sempre più agli avversari che lo battono, che diventano tutti dei mostri invincibili. Prendi Bublick per esempio… uno che le ha prese di santa ragione da Zeppieri… Questo forum è fantastico!!!
Uno che arriva a 28 anni nella top 10, non è un tennista che avrà avuto una carriera da top 10, ma una carriera con picco nella top 10. Che può capitare. Per una carriera da top 10 fissi ( Berdych ad esempio, arrivarci a 28 anni ormai è finito il cinema ).
Il tennis è uno sport durissimo da sempre, soprattutto negli ultimi 40-50 anni. Camporese vinse a Milano, fece best ranking, ma con un braccio disintegrato dall’epicondilite quello fu il suo apice in carriera. Solo un esempio dei tantissimi che toccano il massimo ma mettono sotto torchio il loro fisico. I problemi al braccio sono preoccupanti, perchè restano, non sono problemi che se ne vanno con l’allenamento, anzi, più ci si gioca sopra più aumentano.
Bisogna sperare in un trauma momentaneo, quello guarisce.
Altrimenti anche Musetti sarà costretto da una carriera a strattoni, dopo il best ranking da n.5, su e giù dentro i primi 50 sarebbe già tanta roba. Ovviamente sono scenari estremi, ma capitano, purtroppo. Speriamo non sia nulla di grave. Nel caso, una settimana di stop. Altrimenti ghiaccio a tutto spiano, riposo, allenamento per i muscoli delle gambe, tennis poco, se il braccio è infiammato nei tendini.
Ovviamente ci auguriamo tutti che non sia niente di che, ma siamo ovviamente preoccupati.
Ecco perchè diventare n.5 al mondo, sembra poca roba visto quello che mette insieme Sinner, invece ha dell’impresa stratosferica.
Più che lui, che resta comunque bello ricco e famoso, l’hanno presa i suoi adulatori del forum, i quali, invece, pare che nella vita non abbiano altro che sperare di vederlo alzare un trofeo
Musetti è come un eroe dei cartoni animati… esce malconcio dopo l’esplosione della dinamite o la caduta in un precipizio ma nella scena immediatamente successiva torna quello di prima. Con Bublick un dolore al braccio lo costringe a invocare il time out medico… subito dopo vince in doppio con Sonego! Che grande! Per questo è il mio tennista preferito!
L ho già detto io ….non peggio ma uguale….2 vinte,7 perse ….di cui una delle due vinte meglio lasciar perdere (parlo della juve)
Ma quel match di Metz non era una finale…io ho scritto di 5 finali vinte consecutivamente da Bublik, con quella di oggi.
Se ne dicono tante per arginare il tennis Playstation che ormai imperversa. La regola sui servizi, le palline… Io ne dico una: bisognerebbe vietare di impugnare la racchetta con due mani. Il tennis è sport che si gioca tenendo una racchetta, di dimensioni codificate, in una mano. Una regola semplice.
Più che male al braccio era male al braccino…
Musetti nelle finali peggio della Juve…
Faccio notare che quando lamentò problemi fisici al Roland Garros in semi con Alcaraz si parlò di recita,finta, immaturità.
Saltò un paio di mesi.
Non cercate di fare gli psicologi da oratorio anche se una benedizione sarebbe utile.
ma infatti noto che tutte le volte che perde cerca di giustificarsi attribuendolo a motivi fisici o si ritira.Non e’ vedete un astio verso il giocatore, pero’ lo fa troppo spesso, e’ come se e’ancora un po’ immaturo,non accetta che l’avversario possa essergli superiore.Hai perso ? Bene accettalo e cerca di migliorarti per la prossima sfida, accetta che oggi Bublik ha giocato meglio stop.Con tutto il rispetto non e’credibile che uno che ha problemi fisici rientra in campo dopo un’ora e vince il doppio
Penso che Musetti possa essere felice del livello raggiunto e mostrato anche in questo torneo. Sono abbastanza convinto che l’infortunio sia un problema dovuto anche alla troppa tensione. Gli è successo troppo spesso anche in passato in partite importanti di accusare dolori fisici improvvisi. Se si fosse fatto male seriamente non sarebbe mai sceso in campo in doppio da infortunato col rischio di fare un danno. Quando riuscirà a dominare la tensione di questi momenti, arriveranno anche i titoli. Fa parte del suo percorso di crescita.
Contrordine, Musetti ha vinto il doppio con Sonego. Cancellate tutti i commenti che attribuiscono la sconfitta con Bublik a un ipotetico dolore al braccio.
Complimenti a Bublik che ha giocato un gran match e entra meritatamente in top 100.
Il match di Lorenzo è stato condizionato dal problema al braccio, anche se, a onor del vero, sarebbe stata comunque dura oggi piegare la resistenza del kazako.
Credo nulla di preoccupante, però deve sicuramente far riflettere incorrere in problemi fisici già all’alba della nuova stagione.
A mio parere Lorenzo non deve farsi condizionare dalla foga di inseguire il livello di gioco dei due superfenomeni (perché rischia di spremersi troppo) ma, usando un gergo ciclistico, deve salire su del suo passo nel proprio percorso di formazione e miglioramento… E questo vale anche per i vari Draper, Shelton, Fils e dietro loro Mensik, Fonseca e compagnia.
Il Muso non deve nemmeno farsi condizionare da questa storia della finali perse… Questo è un problema solamente nella misura in cui tale lo fai diventare.
Il toscano deve pensare solo a continuare il suo percorso di crescita e a tutelare il suo corpo… È un tennista fenomenale ed i titoli arriveranno, probabilmente proprio quando smetterà di pensarci.
Adesso recuperare bene e presentarsi carichi e convinti allo Slam australiano.
@ il capitano (#4543560)
Parliamo di dati di fatto non di suppozioni o di previsioni e pare che nelle finali debba ancora lavorare sulla prestazione per concretizzare lo sforzo di tutto un torneo e raccogliere i frutti…
L’impressione è che il tuo digiuno, di ben altro oggetto, duri da molto più tempo…
Che randellata che ha preso.
Peccato per Musetti! In ogni caso grande bublik. Spero raggiunga presto il n. 3 in classifica. .mitico!
Quann’ jesce a strazziona, ogne fesso è prufessore
@ Wayne (#4543605)
Pur avendo la stessa età di Ruvlev, fisicamente mi sembra messo molto meglio! Il russo è cotto! enzo
@ sergioat (#4543567)
Quello di Fognini è stato un caso fortuito, occasionale, come la finale Wimbledon di Berrettini. Infatti non si sono più ripetuti enzo
Bublik è molto fresco di fisico e di testa, perché fino a poco tempo fa ha vissuto ed interpretato il tennis “cazzeggiando”.
Sono curioso di vederlo ora, nella nuova veste di giocatore “serio”, favorito contro quasi tutti i giocatori del circuito.
Secondo me non reggerà, felice di sbagliarmi.
musetti oggi avrà bestemmiato? penso di si
Pur sostenendo che Lorenzo, in questo periodi, è il più in forma fra i top10 (aggiungerei con Bublik, che lo è appena diventato), basti vedere le sonore batoste prese da Zverev, Fritz, FAA e DeMinaur, ho anche invitato alla prudenza, per due ragioni.
1 ci vorrà del tempo, prima che si vedano i risultati del lavoro di Perlas;
2 continuano a presentarsi, ogni volta in cui arriva in fondo ad un torneo, problemi fisici più o meno gravi, conseguenza, a mio parere, anche delle maratone (in questo caso specifico, contro Etcheverry e Rublev) alle quali non riesce ancora a trovare rimedio. Il fatto che sua ben preparato atleticamente non deve impedirgli di trovare il modo di chiudere velocemente un match.
Adesso si apre un periodo molto favorevole, almeno fino a Montecarlo: pochi punti da difendere, alcuni avversari tradizionalmente ostici fuori gioco o quasi (Rune, Draper, Fils, vediamo come starà Djokovic) altri non al top (Zverev, FAA, Fritz) e quindi ottime opportunità per salire in classifica. Sarà bene che sfrutti queste opportunità.
Affamato sicuramente! Prova tu a stare 4 anni a digiuno…
Quando un tennista vince l’ATP di Napoli (ehm… pardon… ex atp o “atp per una volta”…) perde ogni stimolo per vincere altro. Ubi maior, minor cessat. Non ci sono altre spiegazioni.
“E chiacchiere s’ ‘e pporta ‘o viento; ‘e maccarune jengheno ‘a panza“
O vogliamo pensare che il fatto che perda sempre le finali sia solo casuale? Anche FAA non ne vinceva mai una, e non era una causa tecnica. Sono sicuro che anche Lorenzo si sbloccherà. Quanto prima.
Gran match. Le belle notizie sono due. La prima, Muso quinto e affamato. La seconda, Bublik in top ten, ossia il posto che spetta a tutti i tennisti con la t maiuscola come lui.
Peccato per la finale, ma aveva davanti a sé un signor giocatore e una sconfitta ci può stare. Complimenti per l’ottima settimana e inizio di stagione. Ora buon recupero e in bocca al lupo per gli AO
Bublik ha perso contro Sachko a Metz…..
Gran bel torneo per Musetti che dimostra di avere tutte le carte in regola per arrivare ai tornei su terra giocando tra le prime quattro teste di serie (magari anche tra le prime due sfruttando assenze)
Comunque cinque al mondo è tantissima roba, i tornei arriveranno non ci sono assolutamente dubbi
Pensa che il mio maestro, in piena epoca Borg, diceva “guai a voi se provate a giocare il rovescio a due mani”. Non dico il nome, perchè dalle noste parti era molto conosciuto….
Mi spiace ovviamente per il risultato e mi sarebbe piaciuto vedere Lorenzo “sano” in questo match perché si nota una maggior pesantezza di palla e profondità.
Ma devo riconoscere che avere Bublik che resta sul pezzo,che vuole portarla a casa con concretezza è una gioia per gli occhi.Ha una manualità diversa da Lorenzo ,sembra a volte un Mecir con molti cavalli in più per le traiettorie di rovescio.
Servizio, capacità di accelerazione,inventiva: sostituirà l’ormai pensionato Monfils e speriamo possa coronare con un gran successo il suo indubbio talento.
Bella finale con colpí molto spettacolari… purtroppo Bublik è il peggior avversario ,dopo i due mostri sacri che poteva incontrare… da aprile scorso è diventato ingiocabile ed è il più vincente in circolazione
Sul cemento con Bublik, dopo tre ore a perdifiato con Rublev, si può anche perdere.
Purtroppo.
Detto questo, ci vorrà certamente tempo, ma non ho notato alcuna differenza dalle ultime uscite 2025 quanto a posizione sul campo e risposta. Attendiamo Perlas
Ti do ragione sul fatto che Lorenzo, a dispetto del suo prestigioso ranking, abbia vinto poco (finora).
Peró dai, sottolineare il numero di tornei portati a casa da Darderi non ha senso!
Tornei di terza fascia, per collocazione in calendario popolati da giocatori modesti.
Non é sempre e solo il numero a far testo.
I bookmaker, che diversamente dagli “espertoni” di LT ci mettono i soldi e non le chiacchiere, vedevano “favorito” (pur leggermente) Bublik che negli ultimi 7-8 mesi ha mostrato una serietà professionale ed una concretezza agonistica che pareva quasi impossibile fino ad 1 anno fa.
Il “kazako” ha sempre avuto i colpi da top-10 ma la testa era da over-1000!
Purtroppo (per Musetti) oggi ha dato conferma della sua maturazione e sul cemento sarà un brutto “cliente” anche a Melbourne.
La svolta del match è da ricercare nel calo del servizio di Muso, proprio dal TB, probabilmente dovuto dal dolore al braccio.
Causato dalla tensione “eccessiva” della sua incordatura?
Magari ha anche cambiato qualcosa nel bilanciamento della racchetta…
In ogni caso abbiamo visto un buonissimo Musetti, che (se non dovesse trovare nessuna “mina vagante” nel MD, tipo Hurkacz) potrebbe fare molta strada anche ad AO-26.
Forza LORENZO !!!!
Gli manca qualcosa e il braccio me ha a che fare. Nei momenti davvero topici contro avversari di rango qualcosa si mette a remare contro e gli avversari diventano 2, uno esterno e uno interno. Ancora manca la mentalità giusta per affrontare, con concentrata serenità, tali scogli e portare la nave in porto. Spero lo spagnolo all’angolo ci metta una pezza. Sul tennis niente da dire, siamo già al top, manca un po’ l’atteggiamento mentale quando ci si approssima davvero al traguardo…niente da togliere poi al suo avversario, oramai una realtà fatta e finita…
Bravo Muso! Ha fatto dei passi avanti notevolissimi, nell’ultimo anno.
Adesso però credo che ne debba fare ancora uno, molto importatnte se finalmnte vuole vincere i tornei.
Credo che debba giocare le finali in modo più “ignorante”; penso che sia ancora troppo sensibile, anche se è migliorato parecchio nella gestione mentale delle patite.
Una riflessione: Lorenzo smettte di crederci perchè gli viene male al braccio (mentre le gambe sono sempre super…) o gli “viene male al braccio” perchè smette di crederci?
@ lucky (#4543550)
A che età ha vinto 1000 Fognini? Datti la risposta e ci rivediamo per allora
Non ho voluto dirlo ieri ma immaginavo non sarebbe stata facile con Bublik, è in grande ascesa, nel 2025 ha vinto 4 tornei, con oggi 5, ingresso in top 10 meritato.
A differenza di Lorenzo che è fermo a 2 titoli. La maledizione delle finali continua, sta diventando assurda questa situazione.
Ero preoccupato, pensavo che musetti fosse diventato un tennista
Ti ascoltasse il cielo, preghiamo….
È inizio anno è già recitiamo il requiem aeternam per Lorenzo Musetti. Da domani sarà nr.5 e quest’anno, secondo me, scoppierà la bomba. Allertate gli artificieri per tempo!!
Muso quante finali vuoi perdere ancora…
@ Silvio74 (#4543547)
” I trofei arriveranno”: ossignùr siamo all’elogio della fantasia più sfrenata! Se c’è proprio un’affermazione che invece si rivela vera è CHE I TROFEI NON ARRIVANO; è il numero 5 al mondo che non vince un torneo da 3 anni e perde finali da giocatori dietro a lui in classifica anche doi 80 posizioni: ma di cosa stai delirando?
@ Carmine (#4543536)
Purtroppo hai ragione sono troppe le finali perse, praticamente in carriera ha vinto quanto Cobolli due tornei ,addirittura Darderi ha vinto il doppio di lui, 4 tornei, non so statisticamente quanti sono entrati in top 5 con un 250 e un 500 vinti.E’ un peccato perche’ alla
fine quello che si ricordera’ di un giocatore sono proprio i titoli
vinti non le semifinali slam che ha conquistato o le finali 1000 perse.
Nonostante Fognini si e’ fermato al n.9 Atp, perlomeno si ricordera’ di lui che ha vinto un 1000 oltre altri 8 titoli Atp
Ti dirà che “sono le eccezioni” (anche se di eccezioni ce ne sono tantissime
Muso, la maledizione delle finali. Ora sono 7 perse consecutivamente dopo i 2 trofei conquistati nel 2022.
Bublik, di contro, ha vinto le ultime 5 finali, praticamente da giugno 2025 non si è più fermato.
Il kazako era un osso duro e si sapeva, ma Lorenzo ha dimostrato miglioramenti notevoli su una superficie a lui non congeniale.
Intanto registriamo un nuovo best ranking, i trofei arriveranno…
Finalmente una bel match, fantastici tutti e due
Bublik da un pó di tempo su questa superficie vale più di Fritz, Shelton e De Minaur, e indipendentemente da oggi, più di Musetti. Parte sfavorito solo coi primi 4 più Aliassime.
Poi c’é un’altra cosa, a certi livelli c’é equilibrio e quanto ti stanca l’avversario del giorno prima influisce non poco. Rublev porta via energie.
Il solito Musetti, perde le finali perche’ è piu’ debole degli avversari e le fa passare come infortuni, è al numero 5 solo perche’ una decina di tennisti piu’ forti di lui sono infortunati o fuori forma, lui è un tennista da 15esima posizione massimo
E Tagger(cresciuta fin dai 7 anni in Italia) e il campione under 11 del Lemon Bowl
Sono troppi
Ci sono ancora coach che credono che uno possa vincere col rovescio ad una mano ma bisogna scegliere: bel tennis o trofei?
Ripeto: vittorie o bel tennis?
Io conosco diversi maestri che dicono “ah Lore, io onestamente preferivo gli anni 2000 del tennis italiano, non vincevamo nulla e il tennis italiano era uno schifo ma almeno si giocava solo serve and Volley, ora invece ci siamo piegati a questi servizi a 220 km/h, a queste botte da fondocampo che per me sono il DEMONIO”
Almeno lui è coerente e cosciente che non si può avere la botte piena e la moglie ubriaca
Bisogna scegliere: vittorie o bel tennis?
Nel caso di Musetti, Tartarini ha spiegato che da ragazzino ha cercato di cambiarlo verso il rovescio a due mani, ma Lorenzo non voleva e così ha deciso di assecondarlo. In molti casi è andata in questo modo, cioè per volontà dell’allievo, e non credo che lo si insegni ancora e che siano i maestri a imporlo.
Gli esempi di infortuni che hai citato non sono probativi, qualsiasi giocatore è soggetto a infortuni, anche gravi o cronici, a polso, avambraccio o spalla, e numerosi sono tra quelli a rovescio a due mani, Del Potro, Djokovic, Nadal, Nishikori, Draper ecc
Nel caso di Del Potro è significativo il fatto che il suo grande problema sia sempre stato il polso sinistro (quello con cui si spinge nel rovescio bimane)
Ma musetti cosa mette in bacheca?ultimo torneo vinto con berrettini a napoli.
È proprio un perdente anche se va avanti nei tornei. Parlo x rabbia non perché sono contro
Te lo ripeto fa parlare il campo,delle tue elucubrazioni basta,quando vincerà saremo tutti contenti.
Non é la “solita” sconfitta di Musetti in finale, per via dell’infortunio. Complimenti ad un grande Bublik ma fa testo solo il primo set, nel corso del quale Musetti aveva avuto più opportunità di portarlo a casa. Muso infortunato già nel tie break. Avanti con fiducia, Lore! La Top 5 é un grande traguardo ma è anche un punto di partenza per un 2026 che lo farà decollare.
La finale l’ ha persa nei due turni precedenti in cui ha perso i tie-break. Troppo tempo in campo . Fra 4 o 5 anni forse capirá come giocarli.
Tutto il commento spero sia una battuta
Intanto sono felice per Bublik, se lo merita e su questa superficie è dura per chiunque ,finalmente è entrato in topten, sono felice anche per Lorenzo , top5 e miglioramenti su duro ulteriori.
Mi spiace per la finale persa, l’ennesima, quei fastidi all’avambraccio hanno pregiudicato una tenuta fisica e mentale , infatti ha lasciato andare due games fondamentali nel secondo set.
Secondo me se avesse sfruttato meglio delle occasioni nel primo set avrebbe evitato di andare al TB e nel secondo set poteva giocarsela con più serenità.
Ma con i se non si cambia il passato però si spera possa aiutarlo in futuro a stare più concentrato fin da subito ,spero possa recuperare per l’AO.
P.s. Perlas mi piace troppo , mi sembrano quei vecchi maestri di una volta!
Si continua a insegnarlo? Oltre Musetti quanti giocatori monomane ci sono in Italia? A me viene in mente solo Basile, magari però sono centinaia e non me ne sono accorto.
Un amico maestro (monomane) insegna ai bimbi solo bimane, se staccano la mano li infama…
Due Italiani nei primi 5 al mondo è una perla da conservare in cassaforte. Però i tifosi di Musetti dovrebbero imparare il galateo e presentarsi al pubblico con maggiore obiettività, coscienza e sportività, d’altronde non servirebbe rimarcare che non è un vincete di tornei ma fate di tutto per attenzionare la lacuna al pubblico ludibrio…
Spero che quella della lobby sia una battuta
Bublik in TopTen a 28 anni è la dimostrazione che le teorie di LoFiasco sono farlocche come i suoi nick.
Con Bublik su questa superficie Lorenzo partiva svantaggiato per i bookmakers che di solito non regalano soldi, ma se avesse tenuto il livello di ieri con Rublev forse ci sarebbe stata qualche chance in più.
Con Alcaraz-Djokovic-Bublik e Paul su erba le finali si possono perdere, quelle più indigeste sono quelle con Cerundolo-Shang e soprattutto Tabilo. Finali da vincere a mani basse!
E dire che nel primo set Lorenzo aveva giocato se non meglio almeno alla pari con Sascha, poi nel tie-break si è sciolto come neve al sole. Speriamo che il problema al braccio non comprometta gli AO ma soprattutto la Gira sudamericana, su terra può fare tanti punti
Spero che Muso rinunci al doppio di oggi. Curiamoci il braccio dx, che non c’è tempo per diventare mancini prima Melbourne.
Finalmente un po di tennis vero ….Bravi tutti e due
Forza Lorenzo! Sfaterai questo tabù! Intanto 2 italiani in top 5! Tanta roba!
Il Bublik di qualche mese a questa parte è un cliente bruttissimo e anche oggi ha mostrato colpi pazzeschi, poco da dire..
Per Musetti buonissima settimana per il best ranking, spero che l’infortunio al braccio non sia nulla di che perché adesso arrivano gli Ao, certo, rimane lo score sempre più disastroso nelle finali
oggi Musetti ha perso ma non è giudicabile dato che era spaccato
Ma una domanda dura: nel tennis moderno quanti monomani sono restati immuni da infortuni gravi nella parte destra del corpo che li hanno compromessi? Tsitsipas operazione al gomito, Thiem rottura del polso, Shapovalov ginocchio sinistro rotto(quello che deve piegare per giocare il suo rovescio), Wawrinka operazione al polso, Dimitrov si è aperto il pettorale destro
Ha davvero senso, in un tennis fisico come quello di oggi, insegnare il rovescio ad una mano trasferendo tutto lo sforzo fisico in una sola metà del corpo? No
Perché in Italia si continua ad insegnarlo? Forse c’è una lobby dei medici del tennis altrimenti non si spiega dato che ormai il rovescio ad una mano è dannoso