Talento e sostanza, Lorenzo Musetti rimonta Rublev e vola in finale all’ATP 250 Hong Kong. Lunedì sarà n.5 ATP
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Una vittoria così vale tanto, tantissimo per Lorenzo Musetti. Vale per il tennis mostrato, a tratti pazzesco per qualità e colpi vincenti, e per come è arrivata, con una tenuta fisica e mentale da campione contro un Andrey Rublev di ottima qualità e mai domo. L’azzurro rimonta un set al russo e lo sconfigge nella prima semifinale dell’ATP 250 di Hong Kong, 6-7(3) 7-5 6-4 lo score, un successo che gli apre le porte della finale e gli garantisce il nuovo Best Ranking al n.5 ATP. Lorenzo si giocherà il titolo contro Bublik (con Sasha a caccia dell’ingresso in top 10). È stato un match duro, molto fisico ed equilibrato, con Rublev piuttosto concentrato e assai positivo nello spingere col suo temibile diritto ma anche pronto ad avanzare nel campo e calmo nel reggere negli scambi sulla diagonale di rovescio, quando Musetti ha lavorato la palla col suo back di rovescio rallentando e poi accelerando. Lorenzo ha vinto perché è stato bravo a cancellare mentalmente il brutto tiebreak del primo set e tenere mentalmente nella bagarre del secondo, dove ha rischiato di finire sotto, in particolare in un durissimo ottavo game da ben 18 punti con due palle break annullate. È evidente il cambio di passo fisico e mentale di Lorenzo: lo si vede in tanti piccoli dettagli, come non butta via nemmeno un punto e resta lì lucido, focalizzato nel cercare di mettere in difficoltà l’avversario con un diritto potente dopo il servizio o, se con il primo colpo di scambio non può incidere, passa al “piano b” lavorando alla perfezione la traiettoria rallentando e poi accelerando col lungo linea. Oggi ha vinto punti importantissimi con una risposta bloccata profonda, poi un paio di colpi non così rapidi ma molto precisi e quindi un’accelerazione velocissima in lungo linea, diritto o rovescio non fa differenza… anzi spesso una di rovescio a spaccare lo scambio e quindi via col diritto lungo linea vincente dell’altro lato. Bellezza ed efficacia superiori.
Rublev può metterti in grossa difficoltà se gli lasci il centro del campo, o peggio ancora l’angolo centro-sinistra, e da lì può martellare col diritto. Si è preso molti punti così Andrey, rapido anche nel fare due passi avanti e pure toccare con discreta mano alcune volée. Per questo lo schema principale di Musetti in scambio è stato non lasciare al rivale quello spazio, usando benissimo il rovescio cross tagliato, con una palla lenta e molto profonda che ha bloccato il moscovita nell’angolo e non gli ha permesso di tirare a tutto braccio. Ma anche col diritto è stato molto efficace l’azzurro nel passare da una palla più carica di spin e profonda allo strappo con l’accelerazione a tutta, con Rublev spesso pizzicato in contro piede. Una partita dura fisicamente, con molti passaggi lottati dove tenere e far scorrere via le difficoltà è stato necessario. La gestione di Lorenzo è stata ottima, bravo a cancellare momenti difficili nei quali è andato sotto e reggere, risalendo da difesa ad attacco. Un Musetti assai più calmo, lucido, maturo, pronto ad attaccare e quasi mai crollato metri dietro o passivo. Ha costruito bene e a tratti è andato subito col vincente dopo il servizio. Importante per lui aver messo in campo tre prime palle su quattro, con una percentuale identica di realizzazione. Una gran bella partita, che gli vale una nuova chance di lottare per alzare un trofeo, e gli regala anche un meritatissimo quinto posto nel ranking, a 675 punti dal quarto posto di Djokovic. Vista l’assenza del serbo (come si presenterà a Melbourne?) e i dubbi di uno Zverev sempre più avvitato su se stesso, non è peccato affermare che in questo momento Musetti è la terza forza del tour ATP dietro ai due leader.
Musetti scatta al servizio e vince un buon game, subito offensivo e pronto a venire a rete. Anche Rublev parte forte, spingendo bene col diritto, il suo colpo più offensivo del proprio repertorio. L’incontro si accende nel quinto game, sul 2 pari. Lorenzo, al servizio, va sotto alla spinta di Andrey, bravo a prendersi il centro del campo e trovare la traiettoria inside out. L’azzurro risale da 15-30 ma commette poi un doppio fallo sul 40-30 (si lamenta del sole, basso e fastidioso), e quindi concede la prima palla break subendo una accelerazione potente col diritto di Rublev, bravo poi a chiudere il punto con uno smash dalla riga di fondo per niente facile. Il Break arriva: il russo risponde profondo d’incontro e attacca immediatamente col diritto, pallata profonda e “pesante”. Rublev vola avanti 4-2 ma concede il contro break sul 4-3, con Musetti bravissimo a manovrare bene la palla e cambiare ritmo. Un game a zero vinto in risposta dall’italiano, perfetto nello spostare il rivale con palla tagliata e poi via dentro col diritto a grande velocità. 4 pari. Il set si decide al tiebreak, e Rublev sale in cattedra, mentre Musetti serve poche prime palle. Lorenzo sbaglia un diritto di scambio gli costa il 3 punti a 1, quindi Rublev sfonda con una progressione diritto impressionante. 4 punti 1, un gap che l’italiano non riesce a colmare. Andrey chiude il tiebreak per 7 punti a 3 (dal 6-1) al terzo set point con una volée comoda dopo essersi aperto il campo.
La bagarre domina nel secondo parziale. Musetti in risposta si porta 0-30, impatti potenti e precisi, e c’è una palla break sul 30-40, ottenuta con un bel rovescio cross dopo una risposta aggressiva, ma Rublev la cancella con un diritto vincente in avanzamento (1-0 Rublev). Sul 2-1 invece è Musetti in difficoltà al servizio, poche prime palle. Rublev in risposta è molto aggressivo, trova profondità e guadagna campo, sfondando col diritto. 15-30 e poi 15-40 col secondo doppio fallo del match. Lorenzo regge, sceglie di servire a tre quarti di velocità ma molto preciso, così non perde campo e quindi entra bene col diritto. Con quattro punti di fila l’azzurro si salva e impatta lo score 2 pari. Sullo slancio della rimonta, ora è Musetti a spingere forte dalla risposta sulle seconde palle del moscovita. Sul 15-30 Musetti disegna il campo tra rovescio tagliato, rovescio lungo linea e vincente di diritto in corsa spettacolare, una curva impressa alla palla fantastica. Due palle break per il toscano, ma Rublev le gioca bene, freddo e lucido nello spingere col diritto. Salva anche una terza palla break e impatta lo score sul 3 pari. C’è un discreto spettacolo, oltre a dura lotta. La temperatura sale di nuovo sul 4-3 Rublev. Musetti al servizio concede una nuova palla break sul 30-40, ma Lorenzo non trema, servizio e diritto. È un game fiume ai vantaggi, chi per primo prende l’iniziativa fa la differenza. Andrey ottiene una nuova palla break con un attacco perentorio ma l’italiano non cede, si affida a servizio preciso e diritto nell’angolo, uno schema perfetto che lo porta sul 4 pari dopo ben 18 punti, di ottima qualità complessiva. Come era capitato in precedenza, la spinta del game durissimo salvato porta Lorenzo a giocare benissimo in risposta. Sul 30 pari con un diritto impressionante per velocità e precisione sul lungo linea l’azzurro si prende una palla break, ma col servizio il russo la annulla (5-4). Sul 5 pari finalmente Musetti spezza l’equilibrio e va in vantaggio. Fantastico l’attacco di rovescio dopo una bella risposta sul 15 pari, poi un passante di rovescio che fulmina l’attacco a rete non perfetto di Rublev, 15-40. Una progressione col diritto sulla seconda palla del russo vale a Musetti il 6-5 e la chance di servire per il set. Bravo Lorenzo a difendersi sul 15-30 e contrattaccare con un rovescio perfetto. Un gran servizio al centro vale il set point sul 40-30. Con una smorzata di rovescio splendida Musetti sorprende Rublev. 7-5, si va al terzo set.
Il terzo set scatta dopo un altro toilette break e con quasi due ore di grande spinta nelle game, ma il livello di gioco resta elevato. È una gara a chi per primo prende il centro del campo con i piedi vicino alla riga, a comandare, ma Musetti è più bravo nel trovare le soluzioni per girare lo scambio. Si incita Musetti dopo il servizio che vale l’1 pari. Dopo le forti emozioni e strappi del secondo parziale, il terzo si accende sul 2 pari. Musetti spinge forte col diritto e quindi sul 15-30 lavora benissimo la palla col back e si prende il punto con un’accelerazione delle sue in lungo linea. 15-40, due palle break. Rublev non trema, servizio e martellamento col diritto, risale e si porta 3-2. Sul 15-0 nel sesto game Rublev cade malamente a terra perdendo l’appoggio, una scivolata improvvisa con botta tra anca e polso, ma per fortuna continua. Un game condito anche da uno smash difficilissimo di Musetti, bravo a trovare coordinazione indietreggiando (3 pari). Altissimo il livello di gioco in questa fase, come l’attacco spettacolare di Rublev nell’ottavo game, chiuso con una volée di ottima fattura e controllo, ma Musetti non si fa impressionare e impatta lo score 4 pari, solido e preciso. Musetti è assai concreto e offensivo anche in risposta nel nono game. Sul 30 pari arriva benissimo sulla palla e lascia partire un diritto fulminante che gli vale una palla break importantissima. Lungo scambio in diagonale, quindi Lorenzo cambia marcia con un rovescio lungo linea veloce e quindi vincente di diritto ancora in lungo linea, con Rublev inerme a metri dalla palla. BREAK e 5-4, serve per la finale l’azzurro. Inizia con l’Ace esterno, più preciso che veloce, poi Rublev aziona il turbo dalla risposta, 15-30 con una volée per niente facile. Un errore col back di rovescio costa a Lorenzo il 15-40, prime palle break per Andrey nel set. Torna la prima di servizio, e con diritti efficaci Musetti rimonta. Terribile la deviazione del nastro, beffarda, scavalca la racchetta di Lorenzo pronta a impattare una volée comoda… Altra palla break. Come l’annulla “Muso”… a muso duro, con il suo rovescio lungo linea, vincente, a grande rischio, tirato in un momento difficilissimo! Che classe, con in testa il punto precedente… Un diritto out di Rublev vale il Match Point a Musetti. Servizio potente, ma risposta vola via. Game Set Match, Musetti vince, è in finale e diventa matematicamente n.5 ATP lunedì. Ma soprattutto, gli regala una finale ATP, con una nuova chance per vincere un titolo che manca da Napoli 2022. Bravissimo Lorenzo!
Marco Mazzoni
Lorenzo Musetti
vs Andrey Rublev 
TAG: Andrey Rublev, ATP 250 Hong Kong 2026, Lorenzo Musetti, Marco Mazzoni

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Se è per questo nemmeno Sinner e Alcaraz hanno vinto quello che avevano vinto Nadal e Federer fino al 2011.
Non sto dicendo che Musetti è Djokovic. Sto dicendo un’altra cosa ma mi rendo conto che non è facile per tutti capire un esempio così semplice.
Adesso però questo torneo bisogna vincerlo, non ci sono scuse.
@ Eeeeeh? (#4542989)
La stagione è appena iniziata e i punti sono tutti da guadagnare. A Melbourne Lorenzo comincerà da n.3 del mondo, forse non ti rendi bene conto di che vuol dire.
@ Rovescio al tramonto (#4543011)
Accipicchia! Più di Panatta: previsione impegnativa.
Che spero si avveri.
Cominci a battere Bublich in quel che si preannuncia essere un incontro altamente spettacolare.
Forza Lorenzo!
Non volevo dare alcun giudizio, né pollice verde, né pollice rosso, ma inavvertitamente sfiorai lo schermo.
Poi non si può semplicemente “azzerare” il giudizio espresso: a pigiare per un giudizio opposto si ottiene di esprimerne due, per cui resta lo squilibrio.
Vabbe’, già che ci sono: Giocovic…parallelo poco impegnativo, neh?
Sinceramente, Lei, nel panorama odierno, vede qualcuno che esprima già in nuce le caratteristiche di un “Giocovic-bis” (escludendo Sinner, ovviamente, altrimenti è troppo facile)?
Io manco in sogno.
Djokovic, fino al 2011 come hai scritto tu, aveva vinto:
– 1 Slam;
– le Finals;
– 6 master 1000;
– 18 titoli ATP;
– 39 partite contro i top 10;
A cui aggiungiamo:
– 2 finali slam;
– 6 semifinali slam;
– 6 finali Master 1000;
– 8 semifinali master 1000;
– 12 vittorie contro Federer e Nadal.
Tu hai messo in mezzo Djokovic per rendere più credibile il tuo commento, ma hai completamente sbagliato bersaglio a mio avviso.
Che Novak sarebbe stato nel novero dei grandissimi si capiva prima dell’esplosione del 2011, certo non si immaginava che diventasse un serissimo pretendente GOAT.
Come vedi il paragone non regge.
Dove hai letto, nel mio commento, che Alcaraz e Sinner siano inarrivabili?
Io non lo leggo, puoi aiutarmi?
Grande: ma perché i figli di Rizzoli non giocano al calcio? 😎
Non ci avevo pensato: potrebbe essere, solo che pensa cosa diventerà Mauro all’età di Enzo! 😀 😀 😀
@ enzo (#4543164)
Non vince un torneo da 3 anni, ben venga un 250…
Superciuk però aveva sempre il fiasco in mano, mentre Enzo no.
Ne hai azzeccate poche:
1) il terzo turno degli Australian open (come tutti gli slam) vale 100 punti e non più 90 come anni fa.
2) Acapulco non si gioca su terra battuta.
3) a Madrid difende una semifinale.
Si diceva pure di Nadal e Federer che erano inarrivabili e poi è esploso Djokovic a 24 anni nel 2011.
Vorrei solo ricordare che poco più di un anno fa qualcuno prevedeva una uscita di Muso dai 100 a breve termine.
Ricordate la finale persa a Perugia contro Passaro? Provate a rileggere i commenti del tempo
anche con gli alcolici
spero che chi abbia scritto questo post l’abbia fatto per prendere in giro il vero Enzo, perché se invece l’avesse scritto il vero Enzo dovrei prendere atto che DETU che gli dà regolarmente del beone, non lo fa per prenderlo in giro, ma per evidenziare una molto triste verità.
Grande?
Imparare il rispetto per il pensiero altrui e a rispondere in modo educato è chiedere troppo?
@ Detuqueridapresencia (#4543107)
Comandante, dai, ai tempi del mingherlino c’ero cascato anch’io. In realtà ogni tanto ci ricasco. Tu pensa a quanto ha rosicato con quello che è diventato Jannik, adesso pure con Lorenzo ha capito che ha preso l’ennesima cantonata. Secondo me se non gli rispondiamo rosica ancora di più. Ma non sarà il babbo di Mauro ? 🙂
@ Tomax (#4543169)
Consiglio: metti qualche punteggiatura in più perché ho dovuto rileggere interpretando quello che hai scritto.
@ Stefbrescia (#4543087)
Se trova continuità a febbraio marzo può arrivare dopo Miami quindi a montecarlo come n. 3..importante sarà tabellone a Melbourne e partire con una vittoria domani… Io mi accontento di vittoria domani quarto Australian open doppietta Buenos Aires Rio quarti Indian wells quarti miami
😀
ahahahah
Nell’euforia del momento, non bisogna dimenticare che alla fine si tratta di un 250 e non di uno Slam. Adagio con i trionfalismi enzo
mi permetto anche di segnalare, fra i reperti di quegli anni, il monologo “Il tennis” di Giorgio Gaber (https://www.youtube.com/watch?v=NStay0el1bM)), molto rappresentativo di quell’atmosfera…
@ Detuqueridapresencia (#4543107)
Hahahaha!
Grande comandante!
adelante, Pedro, con juicio…(cit.)
@ Detuqueridapresencia (#4543107)
Signore e signori il circo Livetennis è lieto di presentare un nuovo pagliaccio per il 2026, ecco a voi:
“superciuk razzista e tuttologo”.
Stupendo Musetti. Iniziamo l’anno alla grande. In bocca al lupo per la finale ma soprattutto per un 2026 da protagonista.
L’algoritmo è: spazio due punti tag due punti spazio (scrtto tutto di seguito), i tag sono: mrgreen, neutral, twisted, arrow, shock, smile, ???, cool, evil, grin, idea, oops, razz, roll, wink, cry, eek, lol, mad, sad, !, ?.
Sempre MEGLIO MUSO! APPLAUSI!
Un ottimo Rublev ha dovuto chinare la testa davanti a tanto agonismo e voglia di vincere!
Si faccia vedere da 2 bravi
Felice per il bel tennis di MUSO!!
I muridi…
Credo che nel tennis ci siano le epoche e per chi le ha rappresentate risulti importante l’incidenza su di esse al di là dei numeri.
Panatta è stato qualcosa di più di un giocatore dell’ultima era dei telai in legno, è stato il simbolo, con alcuni altri del tennis, di un tennis da viveur.
I ragazzini oggi imiteranno Jannik e Lorenzo ma 50 anni fa erano i nostri padri a comprare le magliette e le racchette sue,di Borg,Vilas e Gerulaitis.
Era il tennis in campo e sulla terrazza con un calice in mano così come sulle piste da sci (Fantozzi faceva la parodia di entrambi infatti), sport&fashion.
Auguro grandi vittorie ai nostri ragazzi ma credo che non sia corretto paragonare epoche così diverse perché allora c’era “meno di tutto” ed era epica anche una Davis contro una squadra mediocre ma in un contesto caldo.
Per le faccine da mobile: mettere uno spazio prima sennò non le prende, poi per quella sorridente due punti e parentesi chiusa, per quella triste due punti e parentesi aperta. Le altre così a mente non le ricordo.
Tra l’altro l’ignorantone alzagomito ci dovrebbe spiegare una cosa
– Gli abitanti delle isole Aran (EIRE), madre lingua gaelica, sono irlandesi o irlandesizzati?
– Le comunità tradizionali di lingua Euskadi (Paesi baschi) sono spagnoli o spagnolizzati?
– Le centinaia di milioni di Indiani che non parlano Hindi, sono indiani o indianizzati?
– I belgi fiamminghi che non parlano francese e i belgi valloni che non parlano fiammingo (e sono tantissimi, ne conosco io tanti personalmente di entrambe le etnie, nonostante sia obbligatorio il bilinguismo) sono belgi o belgizzabili o belgizzati?
Vogliamo parlare delle centinaia di comunità indigene sudamericane che non parlano lo spagnolo?
Vogliamo parlare dei Cinesi Miao o di tutte le altre etnie che ignorano il Mandarino? Sono cinesi o cinesizzati? E cosa sono i cantonesi che parlano solo Cantonese e ignorano il Mandarino (e ce ne sono tanti)?
Ma che ci vuoi fare, le persone ignoranti e che si vantano di esserlo, perfino, chiuse nel loro snobismo provinciale, nella loro grettezza mentale, nel loro orticello NIMB, saranno sempri sordi e ciechi alla ragione: per quest gente valgono solo i loro piccoli rancori, i loro meschini pregiudizi, la loro torva disonestà intellettuale.
Sei un poveraccio, non c’è bisogno che ad ogni intervento ci ricordi la tua pochezza. Ma non puoi andare a scrivere su un sito di calcio così ci liberi dalla fatica di dover ogni volta saltare i tuoi interventi miserabili?
Partita tosta contro un buon Rublev. Ancora tra i miglioramenti da fare c’è la seconda di servizio, ma conferma tutti i progressi e domani ci sarà da divertirsi. Se riesce a prolungare gli scambi fisicamente Lorenzo ha due marce in più. Se si gioca su pochi colpi invece è favorito Bublik
La Costituzione
Articolo 6
La Repubblica tutela con apposite norme le minoranze linguistiche.
PS: Se fai finta di non capire la differenza tra essere italiano ed essere di madre lingua italiana non ti lamentare dei pollici rossi.
Giusto per capire, senza polemica, cosa conta di piu x te ? Ogni sport ha i suoi massimi traguardi…nel calcio c è la coppa del mondo x nazionali,mentre x i club c è la Champions league, poi l Europa league e i singoli campionati nazionali….nel tennis da che mondo e mondo i tornei piu importanti sono i 4 slam,poi le finals poi i master1000 ecc..spero tu non mi dica che è piu importante che uno abbia il best ranking al n.3 per esempio, magari senza riuscire a vincere mai un torneo, neanche un 250,solo per il fatto che gioca una caterva di tornei racimolando punti su punti,quarti, semifinali ecc.ecc
Credo che la top 5 farà bene a Lorenzo…. È ormai uno dei big del tennis mondiale nonché uno degli italiani più forti di sempre…
MUSETTI HA una prima parte di 2026 poco o nulla da difendere e quindi si prospetta una salita mostruosa!!
Ai prossimi AO difende solo 90 punti del terzo turno 2025. Vediamo la possibile proiezione, calcoli spannometrici:
In caso di quarti di finale arriverebbe a circa 4.500 punti
In caso di semifinale circa 4.900 punti
in caso di finale 5.400 punti
In caso di VittoriA 6.100 PUNTI
OVVIO CHE SEMI, FINALE E VITTORIA SEMBRINO FANTASCIENZA MA IO STO AFFRONTANDO SOLO UN MERO DISCORSO NUMERICO. LE DISTANZE NON SONO POI COSI AMPIE COME SEMBRA.
ALCARAZ POI DIFENDE UN QUARTO DI FINALE E PROBABILMENTE STACCHERà SINNER che al massimo in caso di vittoria manterrebbe i suoi punti attuali 11.500
Musetti si avvicinerà qualcosina diciamo
Calcolate che i prossimi tornei di Lorenzo saranno:
Buenos Aires (atp 250)TERRA difende vittoria al 1°turno
Rio(atp500) TERRABATTUTA (non partecipato 2025)
Acapulco (atp500) TERRABATTUTA: (non partecipato 2025)
Indian wells(master1000) difende vittoria 1°turno
Miami (master1000) difende vittoria 2° turno 2025
Montecarlo (master1000) difende una finale
Madrid(Master1000) difende un quarto di finale
ROMA difende una semi
PARIGI difende una semi
WIMBLEDON difende NULLA perse al 1° turno nel 2025
capite quindi che MUSETTI con ogni probabilità nel dopo WIMBLEDON e anche i tornei americani post wimbledon (difende briciole) …insommna a settembre Lorenzo potrebbe trovarsi in una posizione impensabile che non voglio dire ora…perche i 2 fenomeni invece hanno molto da difendere
andiamo a giocare agli sporadiciiiii (altra semicit.) 😆 😆 😆 😆
Sono d’accordo. Ma è giovane e non escluderei una vittoria al Roland o a Wimbledon con due settimane di grazia. Sul cemento mi pare più improbabile..
Certo ma il medico di Pier gli aveva chiesto se è sordo.
Veder giocare Musetti e Rublev, descrive bene quale sia la strada di un tennista per migliorare.
Lorenzo senza snaturare il suo gioco difensivo e fatto di finezze per rallentare il gioco dell’avversario, ha notevolmente aumentato l’efficacia della fase offensiva, Rublev resta ancorato al suo gioco bombardiere ma senza alcun reale cambiamento, anche se ha giocato benissimo nel torneo.
Due italiani nei primi 5 è veramente tanta roba, se Lorenzo fa bene a Melbourne secondo me ci scappa la terza piazza nel ranking.
Spero che sblocchi la maledizione della finale, lo meriterebbe molto per l’impegno che sta mettendo nell’evoluzione del suo gioco.
Pare che tal utente Trentino, antesignano dei detrattori di Musetti, sia stato visto in esilio in una tribù di dervisci in preda a visione mistica
@ Kenobi (#4542950)
io avevo predetto top3 ma non era difficile…è solo questione di 6/8 mesi…poi li si fermerà per sempre o per qualche annetto.
Ma se la crescita è costante mai precludere nulla.. Ricordo ancora la finale di Amburgo qualche annetto fa in cui erà all’altezza di Alcaraz e in semi battà Zverev in casa sua.. se fai questo a 20 anni sei per forza un predestinato!!
…poi la crescita da li si arrestò un pò…vediamo come prosegono gli step di crescita e se chi sta davanti calerà un pò
Intuisco il cardiologo lol
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Bravo, molto bravo. Ho ammirato il servizio di Musetti, senza ricorrere ai maghi, nel suo entourage si sono resi conto che il servizio vale per il 99 % della partita. Proprio grazie all’eccellente servizio, Musetti ha potuto tirarsi fuori da situazioni scomode. Certo, il suo gioco di rimessa non è tanto esaltante, però è, molto efficace, ha ripreso palle impossibili. Oggi possiamo tranquillamente dire che Lorenzo Musetti è il tennista numero 1 in Italia! E Sinner? Che c’entra, Sinner è italianizzato, non è la stessa cosa. Rublev? Un giocatore 28enne ormai al lumicino della carriera. Contro giocatori più giovani di 5 anni, o vince in due set, o al terzo è in gravi difficolta. Partita molto bella e combattuta enzo
Figurati. Avevo messo una faccina ma non è venuta. Implementerei questa funzione ai commenti anche in versione mobile
Io penso che in una valutazione statica la distanza tra Sinner e Alcaraz e resto del mondo è, in generale, correttamente valutata da addetti ai lavori e appassionati.
È una distanza molto molto ampia che si assottiglia un po’ solo nei confronti diretti su terra battuta tra Alcaraz e Musetti.
Ciò che invece viene generalmente sottostimata è la potenziale velocità di modifica dello status quo.
In molti pensano che questa situazione sia immodificabile e che l’attuale duopolio incontrastato sia destinato a proseguire, con le dimensioni che abbiamo osservato negli ultimi due anni, per altri 5 anni o più.
In realtà la storia ci insegna che non è così e che situazioni apparentemente cristallizzate, sono state in realtà modificate in tempi anche relativamente brevi… Lascio a utenti più esperti di me il compito, se ne avranno voglia, di individuare questi rapporti di forza che si sono rilevati meno immodificabili di quanto appariva.
Lorenzo Musetti mi sembra, ad oggi, il tennista più accreditato a scompaginare le carte in tavola.
Grande Lorenzo hai fatto una partita incredibile, gli haters domani astengono dal vedere la partita magari ce la facciamo anche se non sarà facile
Grande Lorenzo hai fatto una partita incredibile, gli haters domani astengono dal vedere la partita magari ce la facciamo anche se non sarà facile
Sta crescendo di livello, dopo la fase durata più di un anno in cui si era stabilizzato attorno alla TOP 20. A sto punto questa stagione ci dirà se Lollo sarà un TOP TEN, cioè un giocatore molto forte che può ambire a vincere qualche 1000 o raggiungere quarti e semi Slam, o diventare un Fuoriclasse che può ambire ai bersagli grossi tipo Slam e TOP FIVE stabile.
Perché per te, come hai scritto altre volte nei tuoi commenti, gli slam sononquasi tutto, per me no.
Come ho scritto qualche giorno fa, Lorenzo è il più in forma dei top10, deve mantenerla nelle prossime due settimane, per arrivare ai quarti, poi sarà quel che sarà…
Sporadicoooo! (cit.)
Dell’otorino?
Purtroppo me la sono persa. Da quello che leggo qui, Musetti sembra avere iniziato la stagione con una certa cazzimma. Ha battuto un Rublev vero. Che sia l’anno della definitiva consacrazione? Lui sembra crederci. Vediamo. E speriamo.
Perdona, ma non era molto chiara ps la tua era una battuta, ma c’è qualcuno che ci crede
Eppure lo sapevo che su questo sito l’ironia non è molto ben vista.
Era ironia ovviamente
Ben piu su di Panatta? Dipende…..Panatta ha vinto uno slam e Roma…..per essere ben piu su di Panatta non basta essere n.5 o 4 o 3 ,senza aver vinto uno slam…io mi auguro di tutto cuore che Musetti riesca a vincere uno slam ….il roland garros? …..altrimenti sarà sempre dopo Panatta
Ragazzi, anche voi ve le andate a cercare peró..”ha già 165 punti in più”… forse perché Musetti sta giocando un torneo e Sinner no? Dopo 10 giorni di stagione davvero ha senso dire di un tennista che “ha già” più punti di un altro? Lo si può dire come puro dato statistico, ma se si vuol sostenere, come sembri tu, che questa sarebbe una prova che Musetti si é avvicinato a Sinner, avrei qualche dubbio, parer mio, in ogni caso lo vedremo molto presto
@ Silvy__89 (#4542955)
Macché tenuta mentale… finitela con questa tentata mentale! È cresciuto e crescerà ancora nella tenuta FISICA e TATTICA, quello conta veramente ! Se gioca così ne’ Sinner ne’ Alcaraz sono irraggiungibili…!!! Forza MUSETTI e forza ITALIA!!!
Dipende, per come la vedo io, quando parliamo di Sinner e Alcaraz parliamo di storia del tennis in divenire, nel senso che ben prima di fine carriera saranno entrambi ATG, tra i più grandi di sempre.
Lorenzo a mio parere no, ma di certo sarà il secondo italiano era open, ben più su di Panatta, parere personale ovvio.
E avercene di giocatori come Lorenzo, ci mancherebbe, il fatto è che lo abbiamo “noi” e mi sta benissimo così.
A volte è anche bello far bilanci. Ci ricordiamo quanti mesi è rimasto inchiodato al n.15? Ora è in pieno decollo. Grande. Davvero!
Fino a 3 anni fa si diceva che sarebbe stato un miracolo se fosse riuscito a stare più o meno stabilmente in top 20 e ormai è stabile top 10 e punta alla top 3. Non vedo, quindi, per quale motivo i primi due debbano essere irraggiungibili. Io credo possa ancora migliorare molto.
E’ vero: una prece per er sor sporadico, ma devi considerare una cosa
Lui ha detto che Musetti era un buon giocatore da top 50. In fondo ha solo dimenticato di mangiarsi uno zero.
Se stesso.
Ogni giorno scopro che il nobel per il commento più inutile, stupido, insensato del millennio ha un nuovo candidato.
Congratulazioni
@ Marco M. (#4542980)
Può essere che non volesse dare punti di riferimento.Giocatori che andassero aggressivi costantemente sulle seconde ricordo solo Agassi,gli altri se ne hanno modo accelerano o costruiscono anche perché,se la risposta è rapida ma non precisa si lascia sguarnito aree di campo o si è comunque sbilanciati. Guarderò,credo ci sia molto da guardare.
PS Bublik ha come Tsitsipas la racchetta in total black e dopo Courier chiese a Jannik info sul suo telaio:si fa prima a sapere che ha in testa Trump.
Mi è dispiaciuto non poterla vedere. Se potessi dispiacermi allo stesso modo per la finale, sarei felicissimo. Vado a cercarmi gli highlights…
Non pensare al passato ma vedi il presente.
Nella race, Lorenzo ha già 165 punti più di sinner
Vittoria di sostanza, con un avversario vero. Ottimo viatico.
Bravo Lorenzo! Speriamo nel terzo titolo!
Bravissimo Lorenzo! Ma temo un’altra finale con sconfitta (se in finale ci sarà Bublik). Spero di sbagliarmi
Forza Lorenzo
E’ vero! Ormai è solo a 7400 punti da Sinner.
Grandissima prestazione di Musetti contro un’ottima versione di Rublev.
Un Musetti che è cresciuto tantissimo dove serviva, in particolare nei colpi di inizio gioco e nel dritto.
A questo punto tecnicamente è diventato un giocatore formidabile e deve solo completare il percorso di selezione dei rischi, risultando a tratti ancora un po’ attendista.
Ma anche da questo punto di vista sta facendo enormi progressi… Credo che gli manchi ancora solo un po’ di convinzione.
Vincere un torneo, conquistare una grande vittoria contro uno dei due fenomeni, diventare numero 3 del mondo…. Una di queste scintille potrebbe accenderlo definitivamente.
Il cadavere dal fiume è passato nel momento in cui Lorenzo è entrato in Top10, poi pare che lo abbiano rianimato per venire a straparlare di tornei persi. In finale!
Già che la riguardi con calma fammi sapere se capisci come mai sulle seconde di Rublev a 140–150 kmh non ha sempre attaccato, ma spesso si è limitato a difendere. Quando è entrato deciso si è quasi sempre preso il punto.
Lorenzo è cresciuto tantissimo mentalmente nell’ultimo anno e questo gli fa vincere partite, come questa odierna, che prima avrebbe perso. Il tennis necessario per stare ai vertici lo ha sempre avuto. Benvenuto in top5 Lorenzo.
@ Roberto (#4542953)
Oggi Lorenzo scrive la storia del tennis italiano entrando in Top5, tra qualche giorno dovrebbe iniziare gli AO da virtuale Top3!!! Gli altri 2 iniziano ad essere parecchio più vicini!!!!
Numero 5 del mondo. Rendiamoci conto.
Beati i francesi, con il loro movimento tennistico, per non parlare dei panda olandesi.
Per me, arriverà al numero 3 nel 2026.
Forza Lollo, spezziamo la maledizione delle finali, forse la soluzione è giocarne due nello stesso giorno 😆
Lorenzo ha bisogno assoluto di timbrare una finale, quella di domani è l’ottava Atp dal Queen’s del giugno 2024, con 250-500-1000 e due semifinali Slam.
Se si sblocca domani non è che di colpo diventerà imbattibile, ma ci saranno ottime possibilità che quest’anno ne vinca altri, non solo 250.
Lo so che è “solo” un 250 di inizio stagione, ma per lui è già uno spartiacque per chiudere un ciclo e aprirne uno nuovo da vincente.
Non ho visto il match con Wong, ma sia con Etcheverry che oggi ho notato che quando inquadravano il box c’era sempre un parlottio tra Tartarini e Perlas, poi le indicazioni, i rimbrotti e gli incoraggiamenti arrivavano dal Tarta, se quei due trovano un buon affiatamento per Lorenzo potrebbe essere tantissima roba, soprattutto in vista della Terra.
Su prescrizione del medico non l’ho vista tranne il game splendido del controbreak nel primo set e quello finale. Praticamente come andare ad un concerto di Gazebo e ascoltare Masterpice e I like Chopin, il resto sarebbe stato più sofferto.
Comunque spero di rivedere la replica per osservare alcuni aspetti tecnici.
Resta che annullare una palla break così pesante tirando in quel modo il rovescio lungolinea significa a) fiducia e b)che quel colpo non è ancora in archivio se hai qualità.
Superficie non preferita(anzi), inizio stagione mai agevole per lui (anzi) e fa due finali mostrando carattere con due recuperi sono segnali di un progresso a tutto tondo.
Manca la ciliegina ma la torta non è già ben preparata.
PS 5 del mondo,sul fiume non ci sto da un po’ perché mi si gelano le chiappe ma tanto chi doveva passare e già passato.
Questa partita in precedenza (sicuramente nel 2024 ma forse anche nel 2025) Musetti l’avrebbe sicuramente persa.
Ottimo segnale!
AVANTI!!!!
Giorni duri per Mauro
Il futuro shippatore del trono a Sinner Jodar ha perso la finale contro Blockx dimostrando di essere un nulla di che
Dietro Sinner c’è un top 5
Dietro Alcaraz chi c’è?
Bravissimo musetti….a parte i 2 fenomeni la davanti, con il resto se la può giocare con tutti….se su terra battuta ancora meglio…probabilmente giocherà la finale con Bublik, il peggior avversario sul cemento ,tolti ovviamente sempre i primi 2….vedo favorito bubik ma di poco
Ricordatevi, come dissi lo scorso autunno, ciò che accadrà entro autunno 2026.
…. e nella live della settimana in cui iniziano AO sarà matematicamente n.3!
Sta migliorando sulla tenuta mentale, bravo. Vediamo cosa succede in finale, dove immagino ci sarà Bublik…non sarà facile
Quanto è cresciuto Musetti. La paternità ha contribuito a renderlo un uomo migliore e di conseguenza un giocatore migliore, più determinato e più resilienza,meno indolente. Top 5 meritata e da confermare per i prossimi anni. Gli altri due sono irraggiungibili ma già così è tantissima roba…
Certamente non sono uno di quelli che amano autocelebrarsi su internet, anche perché fortunatamente il riconoscimento della mia competenza arriva dalla realtà. Però è così bello vedere Lorenzo entrare in top 5, cosa che ricordo di aver predetto (non solo io per onestà )dallo scorso anno. “Ve l’avevo detto!”, direi, insieme ad altre cose che si stanno verificando. Tuttavia, questo è ancora un ulteriore step, non un punto di arrivo.
Ovviamente sono felice per Lorenzo, ma provo un piacere particolare nel vedere tutti questi odiatori e disagiati – che non hanno altro da fare se non insultarmi (spesso con doppi nickname e come avrebbe detto qualcuno “stanno diventando un esercito) – schiumare di rabbia e vivere di Maalox. Tutta questa gentaglia, protetta dall’anonimato e incompetente riguardo al tennis, spesso coincide con chi insulta e disprezza pesantemente Lorenzo.
Bene, schiumate forte!
Ha chiuso il 2025 con una finale su duro ed inizia con un’altra finale, direi non male, adesso il titolo che manca da troppo tempo per zittire altri haters.
Chi pensa di vedere Lorenzo giocare come Jannik e vincere come Jannik su duro è un illuso , lui giocherà sempre il suo tennis apportando semplicemente correttivi e migliorando il PROPRIO di tennis non scimmiottando quello di altri. Così è, così oggi abbiamo due top5.
Mai nella storia del tennis.
Cosa possiamo dire di questa partita?
Innanzitutto ci poteva stare perdere con rublev anche se non è il rublev dei fasti migliori ma è un bel volpone e nel tie break del primo set ci ha messo tanta cattiveria.
Musetti ha confermato di avere una grande risposta, di avere gambe, di avere tutte le giocate possibili e di aver anche migliorato il servizio.
Insomma, dal punto di vista tennistico ha tutto e meglio di molti.
Sta anche migliorando dal punto di vista mentale (a parte il pessimo tie break).
perché ha salvato con freddezza punti importantissimi ma deve avvicinarsi più possibile al 100% della resa della tenuta mentale.
Sarebbe bellissimo iniziare l’ anno con un titolo (o due con il doppio)
Bravissimo, ora ennesima chance per tornare a vincere un torneo, forza!
Grande Lorenzo!!!
Ecco la vera esibizione di oggi, bravo!!!