Match farsa diventato virale, Tennis Kenia fa mea culpa: “Assegnare la wild card a Abdelkader è stato un errore”
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L’incredibile partita ITF femminile andata in scena pochi giorni fa in un Future in Kenia è diventata virale. Impossibile non restare di stucco di fronte alle immagini di Hajar Abdelkader, giocatrice egiziana senza alcuna esperienza e del tutto priva dei rudimenti basilari del gioco, in campo grazie ad una wild card ma del tutto inadatta non solo al tennis Pro ma proprio a colpire la palla! Immagini assurde per un evento professionistico, seppur di base, che hanno scatenato sui social una marea di commenti e ilarità, ma che invece rappresentano un precedente grave per la regolarità del gioco e l’assegnazione degli inviti ai tornei (senza pensare pure al betting, con tantissime partite a dir poco “sospette” nei tornei di base). Un match farsa che ha spinto Tennis Kenia ad emettere un comunicato per spiegare la propria versione di quel che accaduto, visto che il principale ente tennistico del paese africano è stato direttamente coinvolto nella faccenda assegnando una wild card a una persona che, evidentemente, non la doveva ricevere.
La egiziana è stata inserita all’ultimo momento nel torneo ITF di Nairobi e si è trovata di fronte la n. 1026 del mondo, Lorena Schaedel. La 21enne Abdelkader ha conquistato appena tre punti nella netta sconfitta (6-0 6-0) durata soltanto 37 minuti. Le incredibili immagini del match hanno rapidamente fatto il giro del web, mostrando una Abdelkader spaesata, come una che si ritrova lì per caso senza aver mai giocato a tennis a livello agonistico o addirittura amatoriale, tenendo la racchetta in mano in modo del tutto inappropriato e commettendo 20 doppi falli su 24 tentativi di servizio. In totale Abdelkader ha vinto tre punti: due sono arrivati grazie a doppi falli di Schaedel, mentre il terzo è stato frutto di un errore non forzato della tedesca dopo che Abdelkader era riuscita a rimettere la palla in campo. Ad aggravare la situazione già di per sé surreale, la giocatrice egiziana è parsa avere una conoscenza approssimativa del regolamento, tanto che Schaedel si è trovata più volte a indicarle dove posizionarsi in campo.
L’incontro si è concluso in appena 37 minuti anche a causa dei continui rallentamenti dovuti alla confusione di Abdelkader sulle regole e alle evidenti difficoltà al servizio. Scene incredibili.
LE DIERON UN WILD CARD EN EL ITF NAIROBI Y NO SABÍA AGARRAR UNA RAQUETA ‼️
Haja Abdelkader se presentó a jugar hoy un partido de Main Draw de un ITF sin saber ni las reglas del tenis.
Ella lo dio todo, pero no alcanzó.
Clavó más de 20 dobles faltas y no devolvió ni un saque. pic.twitter.com/L8BG3XlC9L— Solo Tenis Picks🇦🇷 / Apuestas Deportivas Free (@solotenispicks) January 7, 2026
Il mondo degli appassionati si è interrogato su come sia stato possibile assegnare una wild card ad Abdelkader. Tennis Kenia ha fornito la sua spiegazione. L’organizzatore dell’evento in una nota afferma che il ritiro tardivo di un’altra giocatrice ha lasciato gli organizzatori senza alternative, e che Abdelkader aveva dichiarato di possedere un livello adeguato per competere. “La signora Abdelkader ha ottenuto una wild card dopo aver presentato una richiesta formale”, si legge nel comunicato.”Il posto si è reso disponibile a seguito del ritiro, con breve preavviso, della giocatrice originariamente destinataria della wild card per il tabellone principale, che ha poi deciso di disputare le qualificazioni. In quel momento, la signora Abdelkader era l’unica altra giocatrice ad aver richiesto una wild card, e la decisione è stata presa sulla base delle informazioni fornite e nell’interesse di garantire un tabellone completo ed equilibrato, sostenendo al contempo lo sviluppo del tennis in Africa. Col senno di poi, Tennis Kenya riconosce che questa wild card non avrebbe dovuto essere concessa. La federazione ha fatto tesoro di questa esperienza e farà in modo che un episodio così estremamente raro non si ripeta mai più. Tennis Kenya resta impegnata a garantire equità, trasparenza e integrità della competizione, oltre a sostenere lo sviluppo del tennis in Kenya, nell’Africa orientale e in tutto il continente africano”.
Here is Tennis Kenya’s statement regarding Egyptian player Hajar Abdelkader Wildcard at the ITF W35 in Nairobi.
This follows the circulation of social media videos that raised questions about her level of play. pic.twitter.com/RAIcBlgx2j
— Katami Michelle (@MichKatami) January 8, 2026
Un mea culpa che chiarisce l’accaduto ma che tuttavia resta una goccia nel mare variopinto dei tornei minori, dove sono frequenti i casi di wild card assegnate senza alcun merito, quando questa categoria di eventi – ed ancor più in paesi come quelli africani – sarebbero fondamentali per introdurre i giovani giocatori e giocatrici ai primi rudimenti del Pro, quindi a loro modo preziosi.
Marco Mazzoni
TAG: Future Nairobi, Hajar Abdelkader, Marco Mazzoni, match farsa

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Avevo già letto e visto di questa storia su un altra testata.
Il primo pensiero è stato semplicemente: e pensare che su Livetennis c’è gente che commenta di tennis e sarebbe capace di giocare molto peggio rispetto a questa malcapitata
Sicuramente sarà una virologa.
“Scusate, ci aveva assicurato che sapeva giocare” 😳
Nairobi….. 😉
Spero che certi commenti siano ironici perchè se si crede alla versione fornita siamo messi male. Come WTA toglierei alla federazione un anno di licenza, certe cose sono inammissibili, c’è poco da meravigliarsi poi se ci sono scommesse, giri strani, riciclaggio, ecc.
L’attuale livello di Kirgyos insomma 😆 😆 😆 😆
Mi fa impazzire la stance al servizio, col piede destro più avanti del sinistro 😀
Ma come fai a coprirti così di ridicolo?
Un po’ di autocritica e consapevolezza cavoli, dove vuoi andare se non sai tenere una racchetta in mano? 😀
Specchio di questo mondo, dove tutto va al contrario, fortuna che ho vissuto anni buoni…
Si farà. Non è da una Partita che si giudica una giocatrice ma dal coraggio e dalla resilienza.
È vero.
Dai…ha lo stesso stile di detuqueridapresencia e con un po’ di allenamento farà faville!
Ahahhahaha non solo non aveva mai preso una racchetta in mano, ma soprattutto sembra anche abbastanza negata, raccapricciante.
Una giovane ragazza con un minimo di versatilità per il gioco del tennis dovrebbe fare meglio già dopo le prime 3/4 lezioni prese da un discreto insegnante.
Senza wc come fa’ a fare esperienza. La Federazione Keniota è ammirevole nel sostenere uno Sport più inclusivo aperto a tutti, a prescindere dalla capacità tecniche.
cringe, molto cringe, pure troppo.
A me rimane una curiosità: per quale motivo la ragazza che avrebbe potuto usufruire della wild card ha invece preferito giocare le qualificazioni?
I tre punti in realtà si son capiti: tutti in risposta, due su doppio fallo e uno su gratuito dell’avversaria dopo che la nostra eroina, incredibilmente, era riuscita a rispondere a un servizio. Più che altro io voglio vedere i quattro punti in battuta dov’è riuscita a mettere il servizio in campo…
Comunque ci sono ancora troppe cose che vogliamo sapere… chi è? Perché era lì? Cosa le passava per la testa? Possiede una racchetta? O in caso contrario, chi gliel’ha data?
Qualcuno la intervisti!
Resta il mistero irrisolto di come abbia fatto 3 punti visto che non riusciva neanche a tenere in mano la racchetta. E ha preso l’aereo dall’Egitto per andare a giocare. Scherzi a parte.
Beh oddio…non vedo nulla di catastrofico da parte dell organizzazione…il torneo era iniziato..una giocatrice si era ritirata proprio all ultimo…e piuttosto che “””falsare””” il.turno dandogli un bye han detto se c’era qualche giocatrice che volesse provare…nessuna si è presentata…tranne lei..quindi questo errore secondo me come logica ci sta..non penserei ad un ” l.ha comprata”…ma come giustifica secondo me(visto anche il paese in cui si trova) è assolutamente onesta . L unica persona non onesta è stata quella che ha partecipato
… ma forse è più urgente istituire un ranking anche per gli organizzatori.
Più che località (Nairobi e’ famosa) gli organizzatori avevano lo scopo di far parlare del loro torneo, nel bene o nel male.
Direi che ci sono riusciti.
Avrà pagato bene
Agli Australian Open si riscatterà
Tanto di cappello alla piccola federazione di Tennis Kenya che non ha inventato scuse come altri e secondo me offre uno spunto per riflettere su queste criticità nei piccoli e piccolissimi tornei, ma anche grandi.
Farei un ranking per le WC diviso per categoria, anni ed altre skills da dove poi l’organizzatore attinge per necessità ed urgenza, un elenco aggiornato e veritiero.
Contestualmente bisognerebbe regolamentarle, oggi è una giungla.
Lo hanno fatto apposta, secondo me, X rendere questa località famosa in tutto il mondo.
Spero comunque che alla ragazza abbiano dato qualche soldino X fare questa figura a livello mondiale.
Allucinante. 🙁