Musetti avanza a Hong Kong: “Sono orgoglioso di come ho iniziato il 2026”. Rublev avverte: “Lorenzo ora è un altro giocatore” (Video)
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Lorenzo Musetti sogna di rompere finalmente il digiuno di titoli ATP e il Bank of China Hong Kong Tennis Open potrebbe essere l’occasione giusta. Il tennista azzurro, testa di serie numero uno del torneo, ha centrato venerdì l’accesso alle semifinali superando con autorità il beniamino di casa Coleman Wong per 6-4 6-4, mostrando solidità e grande maturità nei momenti chiave del match.
Per Musetti si tratta di un passo importante all’inizio del 2026, soprattutto considerando che l’ultimo trofeo ATP risale ormai al 2022. Da allora, il carrarino è cresciuto tantissimo, ma ha dovuto fare i conti con qualche finale persa che ha lasciato l’amaro in bocca. A Hong Kong, però, l’aria sembra diversa.
“Sapevo che dovevo essere davvero molto solido fin dall’inizio”, ha spiegato Musetti al termine dell’incontro. “È stata una partita molto combattuta, ma sono riuscito a restare concentrato fino all’ultimo punto. Sono davvero felice e orgoglioso di aver iniziato così bene il 2026”.
Una dichiarazione che racconta bene lo stato d’animo dell’azzurro: consapevole dei propri mezzi, ma anche determinato a voltare pagina dopo alcune occasioni mancate. Nel 2025 Musetti ha infatti raggiunto tre finali, salendo fino al best ranking di numero 6 del mondo, ma senza riuscire ad alzare un trofeo. In particolare bruciano ancora i due match point non sfruttati contro Alejandro Tabilo a Chengdu e la lunga, durissima finale persa contro Novak Djokovic ad Atene dopo oltre tre ore di battaglia.
Ora, però, il presente parla di una semifinale di grande prestigio contro Andrey Rublev, ex campione del torneo di Hong Kong. Il russo ha staccato il pass per il penultimo atto battendo Nuno Borges con un netto 6-3 6-4, impressionando per continuità e aggressività. Nei precedenti, Rublev è avanti 1-0 grazie al successo ottenuto contro Musetti a Dubai nel 2020, ma allora Lorenzo era appena agli inizi della carriera.
Anche lo stesso Rublev lo riconosce: “Lorenzo sta giocando in modo incredibile negli ultimi due anni, sta migliorando sempre di più. Quando l’ho affrontato la prima volta era giovanissimo, quindi non conta molto. So che dovrò essere davvero pronto se voglio avere chance in una partita dura”.
Per Musetti, la semifinale di Hong Kong rappresenta molto più di una semplice occasione per andare avanti in un torneo: è la possibilità concreta di lasciarsi alle spalle quasi quattro anni senza titoli ATP e di trasformare finalmente la crescita costante in un successo pesante. Il talento non è mai mancato, ora sembra esserci anche quella solidità mentale che spesso fa la differenza tra un ottimo giocatore e un vincente.
Francesco Paolo Villarico
TAG: Andrey Rublev, ATP 250 Hong Kong, ATP 250 Hong Kong 2026, Lorenzo Musetti

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Piper non è riferito a te ma a chi aveva dubbi sul fatto che io avessi un’idea sul termine “potenza” e credo sia lui a saperne molto poco.
Quanto a telai e corde è materia per operatori del settore e appassionati un tantino malati, e non è certo indispensabile esserne edotti, ma se giochi male non fa sapersi barcamenare un po’.
Se ti serve qualche minima informazione in più nessun problema.
Allora vediamo…il torneo è quello che è, un torneuccio, ma, seppur tutt’altro che impossibile da sconfiggere (anche perché spesso si batte da sé), il Russo è un avversario che finora su questa superficie ha dimostrato di essere nettamente più forte di Musetti.
Quindi un’eventuale vittoria carrarina sarebbe una gran cosa.
Forza Lorenzo!
Pier, non tutto quello che hai scritto è complicato ma almeno io faccio fatica se non mi vengono spiegati per bene i concetti su telai e incordatura perché non nè so nulla in materia, i numeri che hai usato sui pesi ore non mi dicono nulla e me nè dimenticherò presto.
Quello assimila solo etanolo buongusto 😆 a digiuno
‘Sto sciorinare di percentuali date a casaccio, senza uno straccio di calcolo (dove non c’è calcolo possibile, si deve rinunciare alle percentuali, c’è poco da fare) sono una delle cose più ridicole (ma fastidiose) che esistano nel sentir comune.
Musetti se vince domani,sarà no 5 lunedì .
I punti per Fritz dipendono della classifica dei giocatori.
Anche vincendo 2 partite, avrà al massimo 130 punti.
Ripassino.Quando si parla di potenza si intende una palla dorata di “energia” ovvero che viaggia con rotazione in avanti (top spin). Questo lo crei grazie a tecnica (swing, trasferimento del peso) e con l’attrezzo che lo faciliti.Semplificando il peso in testa del telaio aiuta ma il discorso è più complesso e incide la stabilità torsionale di piatto corde (pesi ore 3 e 9 o PWS di Wilson) e fusto (pesi negli steli). Ma poi entrano in gioco le corde ,tipo e pattern,e quindi la faccenda si complica.
Ma soprattutto siccome non si gioca da soli ma ci “scambia” la benedetta pallina come puoi esprimere potenza indipendentemente dall’energia che dà chi me la manda? E come posso imporre il mio ritmo senza considerare quello altrui? Rublev “tira forte”? Si…quale avversario soffre? Chi tira più di lui ma pure quello che non lo fa colpire come ama. Questo capita con chi lavora la palla con diverse rotazioni,che passa dall’anticipo alla palla colpita in fase discendente,che rallenta e accelera. Con questi giocatori devi saper davvero colpire e Rublev mostra dei limiti.
Spero d’aver soddisfatto qualcuno ma temo che siano concetti troppo complicati da ricordare e assimilare.
certamente, a grimaldello di retriever, come sempre
certamente, a grimaldello di retriever, come sempre
Vabbè ma il federal è esentato dal rispetto della logica e matematica
A so(lo)reta(e)!
@ Pier no guest (#4542587)
Non lo sai? Mi meraviglia enzo
Piena fiducia nell’Illusionista di Carrara
Se l’utente solorete dice il novanta per cento di boiate in meno, ne và della qualità di questo Forum.
Mentre se gioca al 89.5% che succede? E se Musetti giocasse al 85% mentre Ruble al 78% chi vince?
Questa roba delle percentuali è ridicolo. Come se si potesse calcolare a che percentuale uno gioca
In ogni caso, se ho fatto bene i calcoli, è già sicuro del numero 3 Live alla partenza di Australian Open. Certo la posizione Live non garantisce niente, poi bisogna fare bene nel torneo, ma non è niente male come inizio.
Sarebbe una bella cosa presentarsi con un torneo vinto, visto che sono pù di tre anni che perde tutte le finali (va beh, a questa ci deve ancora arrivare, ma ci siamo capiti). Forza Musetti
Ricordo a tutte le “pasionarie” del sito, che dopo una semifinale si disputa una finale.
Cos’è la “potenza”?
Abbiamo il Muso e JS che giocano due bei match e purtroppo credo che siano in contemporanea. 😥
A parte che, potenza o non potenza, dagli USO 25 in poi Musetti é ststo superiore a Rublev sul duro.
A parte questo, ma in generale cosa significa “giocare al 90%”? Che invece di servire a 200 serve a 180? E che tutti gli altri colpi viaggiano più piano del 10%? E che nel tempo in cui potrebbe fare 5 falcate ne fa solo 4 e mezzo? E che fa anche un forzato in più ogni 10?
Però Cobolli quel giorno giocò sullo stesso piano di Rublev con maggior punch e direi spavalderia ,come da suo carattere. Lorenzo ha traiettoria sullo scambio maggiore e sta andando prima in affondo ma non ha un forcing.
Sarà davvero interessante perché abbiamo due giocatori non proprio di ghiaccio col russo chiamato a fare dei progressi su questo ed il nostro che dovrà confermare i miglioramenti.
Tatticamente ed emotivamente un match davvero da seguire.
Il ranking live calcola il massimo punteggio possibile mentre la United Cup calcola in base al ranking. Fritz arriverebbe effettivamente a 4.135 se battesse due Top10 tra semifinale e finale ma Hurkacz e Bergs/Wawrinka non rientrano nel gruppo
Ricordo la finale contro Cobolli ad Amburgo, Rublev iniziò abbastanza bene, ma saltò come un tappo di fronte agli scambi logoranti di Flavio, spesso conclusi con dritti ad uscire. la tattica potrebbe essere quella…
Musetti, il ns Raffaello del tennis
se Rublev gioca al suo 90% per Muso non c’è partita vista la differenza di potenza.
Rublev e forse Bublik saranno i veri test di questo inizio stagione.
Oggi ha manovrato con le variazioni un giocatore inferiore e ha dimostrato già una grande condizione atletica.
Lato oscuro della medaglia: ha dimostrato una grande condizione atletica perchè troppo spesso gli scambi li comandava Wong e lui ha dovuto dar sfoggio delle sue grandi doti atletiche e difensive, con passanti in corsa fantastici e allungando gli scambi fino a togliere il fiato all’avversario.
Sono curioso di vedere se riuscirà a comandare gli scambi con le variazioni anche coi due russi (Bublik kazako solo per contratto).
Resto convinto che aspettarsi troppo da Lorenzo sul veloce non sia ancora corretto. Già i quarti agli AO sarebbero un gran successo.
Mentre sulla terra è già insieme a Zverev il n. 3.
Può venirne fuori un bel match tra uno spara palle ad alta velocità costante ed uno che accarezza/taglia/gratta.
Tatticamente il rischio,e così vedremo se ci sono già dei progressi, è che Musetti sia tatticamente non dico passivo (le variazioni compresse sono creative e non possono essere quindi passive) ma troppo legato alle trame del palleggio.
Certo se ad ogni back Rublev sbagliasse ben venga ma dubito possa andare cosi.Lorenzo non è Sinner che impone un ritmo superiore quindi,per portarla a casa (oltre al servizio) servirà una presa degli spazi:variare e appena possibile andare su angoli anche stretti,contropiedi e contropiedi senza lesinare qualche vicinanza alla rete.
Rublev fatica a cambiare marcia e sperimentare aree di campo non consuete ma occhio,i giochini non devono diventare un invito al cannoneggiamento quindi…i dropshot quando il russo è in panchina o quasi.
Quindi Musetti ed 1 sola partita dal numero 5 del mondo?
Speriamo vinca il torneo, vittoria e numero 5, buon 2026.
Potrebbe arrivare a 4135 secondo Live-Tennis, devo dire che la United Cup non mi ha mai entusiasmato e non conosco bene le modalità di calcolo
No, Fritz non può superare nemmeno Shelton 8° a 3.960 punti. Deve scartare 50 punti perché ha tutte le caselle dei 18 risultati conteggiabili occupate, in semifinale gioca con Hurkacz e in finale con Bergs/Wawrinka, da questa United Cup può ottenere al massimo 165 punti (35 punti per la vittoria su Munar nel girone, 40 su Hurkacz in semifinale e 90/40 su Bergs/Wawrinka in finale), anche nella migliore delle ipotesi sarebbe 9° a 3.955
Rublev ci vede un altro giocatore , così dicono anche chi ama questo sport e segue il ragazzo con passione da anni, che infatti ha potuto notare e commentare che a poco a poco è migliorato in ogni fondamentale, in ogni parte del gioco , è maturato come uomo e come giocatore , nell’approccio al match , alla vittoria e alla sconfitta.
Invece gli odiatori disprezzatori di un top ten che ci siamo sognati dal dopo Panatta, citano frasi di 5 anni fa e sono in attesa della prossima sconfitta.
Lorenzo dovrà rispondere meglio rispetto agli altri due match , direi che è fondamentale.
Difficile: Fritz sconta 295 punti per la vittoria in United Cup 2025
L’Australia è uscita, ma secondo me anche Fritz è in gioco per la top 5
Si sta giocando la top 5 contro De Minaur