ATP 250 Hong Kong: Sonego si ferma al secondo turno, battuto da Shang
18 commenti
Troppi errori e qualche rimpianto per Lorenzo Sonego, sconfitto al secondo turno dell’ATP 250 di Hong Kong da Juncheng Shang, 6-3 6-4 lo score a favore del cinese da anni residente in Florida, che grazie a questo successo accede ai quarti di finale del torneo asiatico (per la terza volta in carriera) e potrà portare a casa punti importanti per risalire in classifica dopo il lungo stop della scorsa stagione per infortunio. Shang è stato bravo a mettere in campo la sua eccellente velocità di spostamento e con il suo diritto mancino ha messo in grossa difficoltà il rovescio di Sonego. La traiettoria di servizio esterna da sinistra lo ha salvato in momenti importanti, come le cinque palle break, tutte annullate a Lorenzo. Oltre al servizio, i cambi di ritmo e la gestione degli angoli nello scambio sono stati i punti di forza del cinese.
Per Sonego discreti numeri al servizio ma un rendimento deficitario in risposta e soprattutto ha gestito con fretta alcuni passaggi chiave, andati dalla parte di Shang, a sua volta bravo a solleticare l’azzurro in particolare sul lato del rovescio, dove gli errori sono stati troppi. Una partita piuttosto equilibrata, giocata a strappi, e Shang è stato oggettivamente più bravo e incisivo nel prendersi i punti importanti.
Il primo set avanza seguendo i turni di servizio fino al quinto game, quando Shang va sotto all’aggressività di Sonego e concede la prima palla break del match ai vantaggi, ma riesce a salvarsi e porta lo score sul 3-2. Qualche doppio fallo per “Jerry” ma Lorenzo non riesce a sfruttarli, tanto che è lui ad andare sotto servendo sul 3-4. Un pessimo game, nel quale scivola 0-40 e concede il break alla seconda chance. È il classico passaggio a vuoto per il torinese che subendo un parziale di 12 punti a 2 cede il set per 6-3.
Purtroppo per Sonego il momento negativo continua ed è decisivo: entra nel secondo set con lo scoramento della perdita del primo, inizia col doppio fallo e prosegue con incertezze, ed è pure sfortunato sulla palla break (30-40) quando una risposta mal centrata da Shang passa la rete e diventa una palla insidiosa, che l’azzurro non riesce a gestire. Il break immediato manda avanti “Jerry” che riesce a respingere col servizio una palla del contro break che Sonego si era procurato giocando aggressivo. Shang si ritrova sotto 0-30 servendo sul 3-2, e qua Lorenzo sbaglia una volée non difficile che poteva portarlo a tre palle break consecutive. Riesce a portarsi 15-40, ma Shang gioca con bel piglio le due palle break, tra servizi mancini e diritti molto precisi, e pure una terza palla break ai vantaggi, sempre col servizio. È l’ultima occasione per Sonego per riaprire il match: Shang non sbanda nei suoi game di battuta e chiude l’incontro per 6 giochi a 4 con un turno di servizio perfetto.
TAG: ATP 250 Hong Kong 2026, Juncheng Shang, Lorenzo Sonego

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Io continuo a criticare musetti… da cemento non è da rop 10 ma top 40/ 50.
@ JOA20 (#4542120)
A 30 anni, dopo almeno 20 di carriera, gli devono insegnare il rovescio? Bella questa enzo
Sonego daniel san, preferisce mettere la cera togliere la cera…
Sonego non mi aveva convinto al turno precedente.
Troppo entusiasmo per una vittoria con un avversario relativamente facile.
Baez qualche volta si, Moutet direi mai…
La connesione a internet ormai ce I’abbiamo tutti… E’ la connesione al cervello che continua scarseggiare.
Spero solo incompetenza in questo suocommento.idiota.E non una vita infelice.
Saluti
Vediamo se Santopadre riuscirà a insegnare a Sonego come si tira di rovescio… Comunque a guardare le statistiche il punteggio sembra abbastanza severo, Shang ha dovuto servire una 20ina di punti in più.
Senza aver visto la partita, ma avendoner viste parecchie di Lorenzo, e guardando i dati, emerge il solito problema, la risposta. E’ inutile lasciare solo 13 punti in tutto il match al proprio avversario in tutto il match (mediamente 1,44 a game di servizio) ma non riuscire a rispondere adeguatamente (pur facendo 21 punti in risposta, una media di 2,1 a game), per cui non riesci a realizzare neppure una delle 5 pb conseguite (Shang, invece, capitalizza 2 su 3). Qualcuno dirà che è il tennis, sport crudele: no, è Sonego, che ha aspettato 30 anni per mettersi nelle mani di un coach di livello. E questi sono i risultati. Contento lui.
Anno nuovo, vita vecchia….
ma neppure sottovalutato, è un giocatore non più giovanissimo, con chiari limiti, ma anche pregi che lo fanno un giocatore di “picco” (ovvero quando è in forma o nella settimana giusta può fare scalpi molto importanti). Meglio un Sonego di un Baez o di un Moutet, che magari in carriera gli stanno mediamente 20 posizioni sopra, ma un top 10 non lo battono nemmeno in cartolina. p.s. “buon giocatore mediocre” è un discreto ossimoro, per essere gentili… 🙂
Non dimentichiamo che Shang era top 50 a 19 anni, senza il problema di cui parla anche l’articolo sarebbe davanti a Sonego in classifica, con tutta probabilità.
@ Arnaldo (#4542059)
Vi scongiuro, ognuno volta che sento o leggo la volgarità incarnata ‘raga’ le mie orecchie sanguinano. Un po’ di pietà…
Sonny più di così non può fare, può imbroccare un match, due di fila magari ma dopo si spegne, salvo miracoli. È un buon giocatore mediocre, sul tour se ne trovano a centinaia. Non va assolutamente sopravvalutato.
Dopo una buona prima, il Grande Tenore stecca la seconda uscita.
Questo e’ Sonego, raga. Con i suoi alti e i suoi bassi.
Tutti gli anni arriviamo impreparati ai primi tornei di gennaio,sto parlando della media dei nostri primi 10 tennisti in classifica,uomini e donne(ormai pochissime)
Anni fà l’ambasciatore americano in Cina, disse una frase rimasta celebre: attenti al pericolo giallo, sono come le formiche, conquisteranno il mondo. Tecnologicamente ci sono quasi, riusciranno a conquistare il mondo del tennis? I tennisti cinesi non hanno il fisico bestiale, ma sicuramente una grande tenacia e la voglia di arrivare in alto. enzo
Senza rovescio non vai da nessuna parte