Del Potro vince ad Indian Wells ATP, Copertina

Masters 1000 Indian Wells: che finale! Del Potro supera Federer al tiebreak decisivo, in un match rocambolesco e spettacolare. Federer non ha sfruttato tre match point sul 5-4 nel terzo set. E’ il primo 1000 in carriera per l’argentino (di M. Mazzoni)

19/03/2018 00:28 102 commenti
Juan Martin Del Potro nella foto
Juan Martin Del Potro nella foto

Che partita! Difficile racchiudere in poche righe di commento le tanti fasi, vincenti ed errori, “dramma” sportivo e fortissime emozioni che ci hanno regalato Juan Martin Del Potro e Roger Federer in questa finale. Alla fine l’ha spuntata l’argentino, con merito, ma Federer non ha sfruttato ben 3 match point sul 5-4 nel terzo. Una partita fantastica sul piano delle emozioni, con alti e bassi sul piano tecnico ma anche momenti eccezionali per qualità e tensione emotiva. Un peccato che questi due Campioni si siano sfidati solo una volta in uno Slam, e che questa sia stata la loro “prima” in un 1000, perché sono match come questi che fanno del tennis uno sport meraviglioso. Complimenti ad entrambi. Troppe le fasi da decifrare e spiegare, lo lascio alla ricca cronaca di un match che è cambiato più volte, che ha portato la tensione alle stelle (fin troppo nella fase finale del secondo set…) e fatto sobbalzare più volte il pubblico. Del Potro ha meritato il successo perché ha tenuto altissimo il livello per quasi tutto il match, servendo benissimo e tirando una serie di dritti micidiali, anche in momenti decisivi. Federer avrebbe meritato il successo perché dopo una partenza stentata (ma superiore a quella di ieri vs. Coric) è stato bravissimo a trovare il giusto feeling con la palla. E’ stato umile nel difendersi e contrattaccare, e finalmente strappare il servizio all’argentino dopo oltre due ore di tennis. Purtroppo per lui si è giocato assai male un match point, il secondo, con un tocco eccessivo, invece di provare uno schema più razionale come servizio esterno e lungo linea immediato, grazie a cui era riuscito a rimontare una partita che pareva persa. Nel rendimento complessivo del match, Roger è partito troppo male, col servizio e soprattutto col dritto. Tatticamente ha commesso lo stesso errore vs. DelPo che gli è costato più di una sconfitta: quando è in controllo dello scambio, spesso insiste sul cross contro piede a stuzzicare il dritto del rivale, che fuori posizione tende a restare lì e caricare il suo dritto, ingestibile anche per Roger Ha perso così alcuni punti che sono diventati pesanti come macigni. Juan Martin ha giocato bene anche col rovescio, ha servito alte percentuali di prime ed è stato estremamente ordinato e preciso, giocando un tennis pratico ed efficiente. Davvero una grande prestazione, che gli vale finalmente il primo titolo in un Masters 1000. Roger invece perde il primo match del 2018. Ecco la cronaca della finale.

Si inizia alle 21.12 ora italiana, con Federer al servizio, nella loro 25esima sfida. Prima e dritto d’attacco, lungo. C’è curiosità per vedere se Roger sarà più centrato e reattivo di ieri, quando ha faticato terribilmente per superare l’ottimo Coric di questo torneo. Il servizio sembra subito in ritmo, un paio di prime esterne gli valgono i punti per muovere lo score, 1-0. DelPo alla battuta ma è Roger che tiene in mano lo scambio, molto aggressivo alla risposta con palle lunghissime precise. Un gran rovescio lungo linea lascia fermo l’argentino, 0-30. Reagisce Juan Martin, si butta avanti, lavora lo scambio col dritto. Federer si prende il rischio, ma sbaglia. 1 pari. Terzo game, arrivano i primi scambi. Del Potro è più cauto, cerca il centro e la lunghezza; Federer anticipa coi i piedi la prima palla più corta ed entra col dritto, trovando un paio di accelerazioni notevoli. 2-1 per lo svizzero. Anche la prima dell’argentino funziona bene, soprattutto al centro. 2 pari. Quinto game, molto aggressivo JM, attacca e chiude di volo. 0-30. Roger in ritardo con i piedi, spedisce largo un rovescio in corsa. 0-40, prime palle break, per l’argentino. Basta la prima, un dritto di scambio di Federer muore in rete. Break Del Potro, avanti 3-2. Non bene Roger con la prima, molto preciso con i drive Juan Martin. Federer prova una reazione immediata, addirittura con una smorzata in risposta, approfittando della prima dell’argentino che adesso non entra. Si va ai vantaggi. Ottimo DelPo, servizio e dritto, per il 4-2. Federer insiste nello scendere a rete, ma non tutti gli attacchi (o serve and volley) sono abbastanza lunghi da mettere in difficoltà il rivale. Stecca un altro dritto lo svizzero, segno di come non abbia ancora ritrovato la miglior fiducia sulla palla dopo la debacle tecnica di ieri. Di nuovo ai vantaggi. Si salva Federer facendo correre Del Potro, resta in scia sul 3-4. Juan Martin resta solido, serve con oltre il 70% di prime, e non va sotto col rovescio. A zero sale 5-3. Risponde Roger, 4-5. L’argentino va a servire per il primo set. Troppo corto Federer nel palleggio, il dritto di Juan Martin esplode con tutta la sua potenza e precisione. 6-4 Del Potro, un set ampiamente meritato grazie ad un tennis complessivamente più preciso e vincente. Pochi errori, moltissimi dritti incontenibili. La chiave del set è stata non solo quel game giocato malissimo dallo svizzero, che gli è costato il break, ma un tennis più consistente e offensivo dell’argentino, decisamente migliore. Troppi errori da parte di Federer (anche col dritto), pochi punti con il servizio, spesso in ritardo con i piedi nel trovare la miglior posizione sulla palla.

Secondo set, Federer alla battuta, ma è ancora DelPo a menare le danze. Roger non fa punti col servizio, Juan Martin governa lo scambio e chiude col dritto. 15-40, immediate palle break, delicatissime per Federer. Bravo qua Roger: cerca traiettorie esterne col servizio, palle più lavorate a non dare ritmo alla risposta dell’argentino, oggi ottima, e trova un dritto in contro piede vincente, il primo di tutto il match. Si salva Federer, col silenzio dello stadio squarciato dal suo primo “c’mon”. 1-0 Federer. Del Potro resta in controllo nei suoi turni di servizio, 1 pari. Invece sul servizio dello svizzero c’è lotta. Un serve and volley magistrale gli vale il punto del 2-1. Sul servizio di JMDP non si gioca, 2 pari. Il set avanza seguendo i turni di servizio, con Roger che esterna la frustrazione per i troppi errori col dritto, anche in situazioni favorevoli nello scambio, e Juan Martin molto concentrato in ogni fase di gioco, totalmente efficiente. Ottavo game, Federer gioca molto accorto, facendo muovere Del Potro, che però si aggrappa alla violenza della prima esterna, cancellando una mini chance per lo svizzero di arrivare a palla break, mai ancora raggiunta. Da qualche game il livello tecnico è si è impennato, soprattutto grazie ad un Federer più positivo perché Juan Martin non è mai sceso di un centimetro. 5-4 Federer, game solido per lo svizzero, ora la pressione è tutta sull’argentino. Roger chiama a rete Juan Martin, che arriva “pesante” si offre ad un comodo passante. 0-15. Non entra la prima, si scambia, ma stavolta è pesante Federer coi piedi, e sbaglia. Velocissimo invece a rubare campo al rivale e chiudere sotto rete, 15-30 a due unti dal set. Sente la pressione DelPo, si scaglia con troppa veemenza su di una palla maligna un po’ corta dello svizzero, spedendo out. 15-40, prime palle break per Federer, ma soprattutto doppio set point! Cancella la prima JM con una dritto micidiale dall’uscita del servizio, bellissimo. Regala Roger sulla seconda, troppo carico il dritto cross di Federer, appena largo. Tennis splendido in campo, tra la bordate precise dell’argentino e qualche tocco di classe dello svizzero. Qualità ed adesso anche lotta. 5 pari, si salva DelPo. La prima di Federer non va, e soffre, ma ne trova una ottima sul 30 pari, chiusa a rete con una volee perfetta. Altra curva esterna precisa, 6-5 avanti Roger. A differenza del turno precedente, l’argentino in scioltezza tiene il turno di servizio, 6 pari, tiebreak. Federer inizia con una botta al centro, 1-0. Risponde Del Potro con una bordata di dritto mortale, 1 pari. Rischia alla risposta Federer, ma non va, 2-1 DelPo. Larga la risposta di JM, 2 pari. Serve and volley ottimo di Roger, 3-2. Ace del Juan Martin, si gira 3 pari con Federer inferocito contro l’arbitro ed in pieno torto (la palla era ottima!). Arriva il primo punto vs. il servizio, risposta lunga di Roger ed accelerazione inside out all’angolino, 4-3 Federer. Bellissimo anche il punto seguente, con lo svizzero rapido a difendersi su di una mazzata dell’argentino e poi lavorare col back. 5-3 e 6-3 con un servizio perfetto. Altri tre set point Federer. Due prime solide di DelPo cancellano i primi due, 6-5. Servizio esterno, chiamato buono ma il falco inverte la chiamata. Baraonda sugli spalti per festeggiare il set point che non c’era… Roger si innervosisce e commette un sanguinoso doppio fallo! 6 pari. Ace Federer, 7-6, altro set point. DelPo resta concentrato, gran prima e 7 pari. Curva veloce al centro con la prima, 8-7 Del potro e match point! Rischia col dritto l’argentino, ma sbaglia in spinta. 8 pari, enorme tensione in campo. Coraggioso Roger a scendere a rete su di un palla bassa, molto complicata, è largo il passante. 9-8 Federer. Stavolta Federer chiude il set, sgomma da dietro, “rema” e tira un passante basso che DelPo non gestisce. 10-8 Federer. Che emozioni e tensione in questo tiebreak, caotico ma avvincente. Federer è salito come intensità nel set, pur continuando a sbagliare troppo. Del Potro non è riuscito ad approfittare di un paio di momenti in cui poteva compiere l’allungo decisivo, e quel match point…

Terzo set, inizia Juan Martin alla battuta. Roger pare rinfrancato dal set vinto con enorme sofferenza. Contiene la spinta dell’argentino, gli fa giocare più palle. Si va ai vantaggi. 1-0 Del Potro. Federer risponde con un paio di punti di tocco, tra demi volee e smorzate. 1 pari. JM appare nervoso, concede qualcosa ma Federer (ora molto più vivace) non ne approfitta, affossando una risposta sul 30 pari. 2-1 Del Potro. Il livello di gioco resta alto, adesso anche lo svizzero gioca “bene”, con meno errori e piedi assai più rapidi nell’anticipare gli impatti. Si è sciolto, ma resta assai nervoso, come il rivale che non lesina “commenti” ai giudici di linea ed al giudice di sedia, reo di non tenere calmo il pubblico. 2 pari. Quinto game, Roger accelera i tempi di gioco, veloce e super aggressivo. 0-30, e non entra la prima al gigante di Tandil… Lo aiuta la sua classica mazzata di dritto, incluso una pazzesca tirato in difesa, imprendibile. 4 punti di fila col dritto, 3-2 avanti DelPo. Scuote la testa lo svizzero al cambio di campo, consapevole della chance sprecata… ma serve benissimo e impatta sul 3 pari. Si avanza spediti con i turni di servizio e più calma in campo dopo le fasi concitate di fine secondo set ed inizio terzo. Nono game, l’argentino sbraccia col dritto, splendido; risponde lo svizzero, rovescio lungo linea eccezionale. Gran risposta di Roger, sui piedi di DelPo, che è lento ad uscire dal servizio e sbaglia. 15-30. Il nastro aiuta il gaucho, rallenta la risposta dello svizzero, 30 pari. Federer sale in cattedra: difende, cambia ritmo col rovescio e chiude di volo in avanzamento, 30-40 e palla break per Roger. Eccezionale risposta di DelPo: trova un vincente di dritto in avanzamento su di una palla bassissima, balisticamente improbabile. Altro scambio duro, ed altro cambio di ritmo col back di Federer che chiama avanti l’argentino, che sbaglia. Ancora palla break, e stavolta non entra la prima… Entra a tutta col rovescio in risposta, un cross monumentale, perfetto, che JM riesce solo a toccare ma non gestire. Break Federer, il primo del match. Gli vale il 5-4, e la chance di servire per chiudere il match. Grande prima e poi doppio fallo… anche Roger avverte la tensione di un match tiratissimo sul piano emotivo. Si scambia, e si prende il rischio lo svizzero di attaccare all’improvviso sfidando il dritto di JM, che esce di poco. 30-15 e poi Ace, il nono, che gli vale il doppio match point. Cancella primo l’argentino dominando lo scambio col dritto. Prova una smorzata difficilissima Roger, ma la sbaglia. Si va ai vantaggi. Errore Roger, palla break DelPo! Avanza l’argentino, ma la demi volee è alta, Federer si salva. Tensione a mille, si scambia. Prova ad uscire dallo scambio Juan Martin ma esagera nella spinta. Altro match point. Tocca male stavolta lo svizzero sotto rete. Stecca Federer dal fondo! Altra palla break per l’argentino. Ed il break arriva, Federer è timido nello scambio, la palla finisce sul dritto di JM che tira una bordata fulminante. 5 pari e 6-5 Del Potro. Adesso la pressione è tutta sul n.1, con fardello di quel 40-15 non sfruttato… Ma invece il n.1 resta solido, a zero impatta sul 6 pari. Sarà il tiebreak a decidere questa memorabile finale di Indian Wells 2018. Del Potro inizia con una prima al centro, e Roger invece commette doppio fallo! 2-0 e poi 3-0, con una risposta angolata a punire una seconda troppo centrale. Gran difesa dell’argentino e 4-0. Federer sbaglia ancora, stavolta di rovescio. 5-0, il match è andato. Chiude Juan Martin a braccia alzata. E tutto il pubblico si alza, stanging ovation per un match che non sarà facile dimenticare

Marco Mazzoni

@marcomazz



La partita punto per punto

ATP Indian Wells
Roger Federer [1]
4
7
6
Juan Martin Del Potro [6]
6
6
7
Vincitore: J. DEL POTRO

R. Federer SUI – J. Del Potro ARG
02:42:11
10 Aces 8
5 Double Faults 1
61% 1st Serve % 63%
52/70 (74%) 1st Serve Points Won 54/72 (75%)
24/45 (53%) 2nd Serve Points Won 29/43 (67%)
3/5 (60%) Break Points Saved 3/4 (75%)
17 Service Games Played 17
18/72 (25%) 1st Return Points Won 18/70 (26%)
14/43 (33%) 2nd Return Points Won 21/45 (47%)
1/4 (25%) Break Points Won 2/5 (40%)
17 Return Games Played 17
76/115 (66%) Total Service Points Won 83/115 (72%)
32/115 (28%) Total Return Points Won 39/115 (34%)
108/230 (47%) Total Points Won 122/230 (53%)

1 Ranking 8
36 Age 29
Basel, Switzerland Birthplace Tandil, Argentina
Switzerland Residence Tandil, Argentina
6’1″ (185 cm) Height 6’6″ (198 cm)
187 lbs (85 kg) Weight 214 lbs (97 kg)
Right-Handed Plays Right-Handed
1998 Turned Pro 2005
12/0 Year to Date Win/Loss 11/3
2 Year to Date Titles 1
97 Career Titles 21
$115,542,337 Career Prize Money $19,396,014


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102 commenti. Lasciane uno!

Alberto Bonimba (Guest) 19-03-2018 14:27

Scritto da Sato
I regali vanno messi in ordine, qualcuno dimentica che Delpo nel tie del secondo ha mancato un match-point affossando in rete un dritto per lui comodo…

Infatti !

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Sato (Guest) 19-03-2018 13:30

I regali vanno messi in ordine, qualcuno dimentica che Delpo nel tie del secondo ha mancato un match-point affossando in rete un dritto per lui comodo…

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+1: sonia609, G.F.M.C.