Wimbledon, chi avrà la wild card? La stampa inglese sentenzia: poche chance per Kyrgios, qualcuna in più per Berrettini e Dimitrov
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Lunedì 15 giugno è una data segnata in “rosso” sul calendario di molti tennisti: la direzione dei Championships di Wimbledon dovrebbe comunicare la lista dei giocatori (e giocatrici) che riceveranno l’ambita Wild Card per il main draw. Inutile girarci intorno: lo Slam sui prati londinesi è il torneo più prestigioso dell’anno e tutti sperano in qualche modo di giocarsi le proprie chance nel tabellone di singolare. Coloro che per svariati motivi sono di poco fuori dal “taglio”, o hanno subito uno scadimento del ranking per infortuni o altro, e ovviamente i vari tennisti britannici, sperano di essere inseriti in questa lista dorata che aprirà letteralmente le porte di Church Road. In Italia si incrocia le dita affinché l’invito possa toccare a Matteo Berrettini, già finalista nell’edizione 2021, a soli due set da un clamoroso successo. Come sappiamo il romano è di poco fuori dall’ingresso diretto (due posti dietro al cut off) e ha ricevuto il forte sostegno pure del presidente federale Binaghi che si è speso pubblicamente per Matteo presso la direzione del torneo londinese. Ma ci sono anche altri fior di tennisti che hanno chiesto una wild card, e tra questi anche Nick Kyrgios, discusso talento australiano e, come Berrettini, fortissimo sui prati e finalista all’edizione 2022 dei Championships (battuto, come Berrettini, da Djokovic). La stampa britannica nel giorno in cui dovremmo conoscere i “fortunati” che riceveranno l’inviato, sentenzia che il lungo e faticoso percorso per tornare in piena efficienza fisica dell’australiano molto probabilmente non sarà premiato con una wild card.
Kyriogs non ha mai nascosto di considerare i Championships il suo Slam preferito, così come l’erba rappresenta di gran lunga la sua superficie ideale.
Il suo servizio devastante, unito a uno stile di gioco imprevedibile e alla capacità di imprimere improvvise accelerazioni da fondo campo, lo rendono naturalmente uno degli avversari più pericolosi sui prati. Sono state proprio queste caratteristiche, insieme ad altre qualità del suo tennis, a spingerlo fino alla finale di Wimbledon nel 2022, un risultato che ha probabilmente rafforzato ulteriormente il suo legame con il torneo. E in passato la sua vittoria contro Nadal rappresentò uno dei picchi di una carriera vissuta pericolosamente, con vittorie importanti ma anche tantissime rovinose cadute.
“Nonostante tutto ciò, Kyrgios potrebbe dover accontentarsi delle qualificazioni nel terzo Slam della stagione, poiché le sue possibilità di ricevere una wild card per il tabellone principale appaiono estremamente ridotte” si legge su di una nota del collega Callum Davies da Londra. “Per quanto garantisca spettacolo e competitività, Wimbledon ha sempre mantenuto una linea molto rigorosa nella distribuzione delle wild card. Gli organizzatori non hanno mai avuto timore di mostrare una forte preferenza per i giocatori britannici, soprattutto nel tabellone maschile, assegnando quasi sempre la maggior parte degli inviti ai rappresentanti di casa. Sia nel 2024 sia nel 2025 tutte e otto le wild card maschili sono andate a tennisti britannici. Una scelta comprensibile sotto certi aspetti, ma che nel corso degli anni ha suscitato non poche polemiche e frustrazioni. Quest’anno il dibattito rischia di essere ancora più acceso, considerando l’elevato numero di giocatori di alto profilo in corsa per un posto nel main draw”.
Effettivamente oltre a Berrettini e Kyrgios, ci sono altri grandi giocatori in difficoltà a livello di ranking e che secondo molti meriterebbero una chance. I due più forti candidati sono Stan Wawrinka, che si ritirerà al termine della stagione, e Grigor Dimitrov, altro grande talento e semifinalista nel torneo londinese (2014), il cui eccellente cammino nell’edizione dello scorso anno si interruppe bruscamente quando era avanti di due set contro il futuro campione Jannik Sinner. Una wild card per l’edizione 2026, a detta di molti, potrebbe essere una sorta di compensazione per la terribile mala sorte dell’anno passato, e regalerebbe agli appassionati le prestazioni di un tennista elegante, molto apprezzato e assai attrezzato al gioco sui prati. In pratica, non sarebbe affatto una wild card “buttata via”. C’è pure Gael Monfils, altro tennista a fine corsa e che il pubblico apprezza molto per le sue giocate spettacolari, e l’elenco potrebbe allungarsi ancora.
Praticamente sicuri di ottenere una delle 8 ambitissime wild card sono Jack Draper, miglior tennista britannico quando è sano, e Dan Evans, che ha recentemente annunciato il ritiro dopo Wimbledon; un’uscita pubblica la sua che praticamente ha già certificato la sicurezza di essere in tabellone. Quindi restano altre 6 wild card, che potrebbero essere assegnate – a rigor di ranking – ai britannici Choinski, Fearnley, Fery, Harris, Samuel e Pinnington Jones. A meno che gli organizzatori del torneo non diano una chance a uno di questi grandi nomi non di casa. Chi ha più chance?
“Nonostante il suo enorme talento e carisma, Kyrgios sembra partire molto indietro nelle gerarchie” si legge sulla stampa londinese. Forte dell’ottimo Roland Garros disputato, proprio Berrettini sembra tra i più papabili, insieme a Dimitrov ricordando quel che è accaduto l’anno scorso sul Centre Court contro Sinner. Più indietro Wawrinka e Kyrgios, ma siamo solo a speculazioni senza alcuna certezza. Wimbledon potrebbe anche seguire la linea degli ultimi anni e assegnare tutte le otto wild card a tennisti britannici. Quindi sia Berrettini che tutti gli altri dovrebbero passare per il difficile tabellone di qualificazione, il più duro tra i 4 Slam annuali. A meno che, per Matteo, non arrivino due ritiri e l’accesso al main draw arrivi per diritto di classifica.
Marco Mazzoni
TAG: Grigor Dimitrov, Matteo Berrettini, Nick Kyrgios, Stan Wawrinka, Wild Card, Wimbledon 2026

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Io dico la daranno a Dimitrov e Berrettini comunque entrerà lo stesso in tabellone, è fuori di 1…
ma nick non è mai entrato in top10 l’unico torneo vinto su erba è il challenger di nottingham (vittoria strepitosa senza mai perdere il servizio per tutto il torneo) motivi insufficienti per ottenere la wc che secondo me non andrà nemmeno a berrettini che è comunque fuori di 2 e ha buone chance di farcela
Personalmente la darei a Dimitrov, per parziale compensazione per l’ altissima sfiga dell’ anno scorso.
Le altre andranno con piche illusioni agli inglesi.
Poi magari con un pochino di culo e sfiga per altri Berretto entra in MD