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Camparini Gioielli Cup, la vittoria va ad Andrea Guerrieri

17/05/2026 21:54 Nessun commento
Andrea Guerrieri e Gabriele Piraino nella foto - Foto Credits: Laura Fattori
Andrea Guerrieri e Gabriele Piraino nella foto - Foto Credits: Laura Fattori

È di Andrea Guerrieri la Camparini Gioielli cup 2026. Il numero uno del seeding porta a casa il terzo titolo stagionale trionfando davanti al pubblico amico del Circolo Tennis Reggio Emilia, accorso in massa (oltre 600 gli spettatori presenti sul campo 9) a sostenere il proprio beniamino. Onore al merito, comunque, allo sfidante: Gabriele Piraino, testa di serie numero 6, ha dimostrato di essere un atleta tenace e per nulla disposto a rendere la vita facile all’avversario, soprattutto nel primo set, prima di cedere 7-6, 6-2.

L’inizio di gara vede Guerrieri in grossa sofferenza. Colpito più volte dalle palle corte dell’avversario che, a differenza di quanto atteso, accorcia gli scambi, il correggese entra in difficoltà, perdendo il servizio nel primo game; nel prosieguo, tuttavia, il ventisettenne del Circolo Tennis Reggio ritrova il suo gioco contro il mancino siciliano Piraino, agguanta il 5 pari e poi si impone al tie-break con un bel gioco di accelerazioni che atterriscono l’avversario.

Gli spettatori accorsi in via Victor Hugo accorsi per sostenere il loro beniamino iniziano a credere al successo quando, in avvio del secondo set, Piraino perde due volte il servizio, sembrando in calo dopo le fatiche della settimana (4 match su 4 chiusi al terzo set): ma il mancino siciliano non ha intenzione di mollare e torna 4-2, prima di subire due splendidi passanti di Guerrieri che portano quest’ultimo a servire per il match. Detto, fatto: la mano di “Guerro” non trema e, dopo la finale del 2019, solleva al cielo il trofeo.

Durante le premiazioni, il presidente del C.T. Reggio, Stefano Benassi, ha commentato così la riuscita della manifestazione: “Una giornata straordinaria che corona una settimana straordinaria. Ogni anno impariamo qualcosa e lavoriamo per un torneo migliore. Una menzione per il direttore del nostro Circolo, Gabriele Dallari: ha una grande passione, dote che non si compra”.

Il microfono è poi passato ai due atleti: “Una settimana tosta per me, sono stato più ore in campo in questi giorni che a scuola alle superiori” ha scherzato Piraino. “Sono uscito da molte situazioni complicate, sono tutte esperienze che mi serviranno nelle prossime settimane”.

Così, invece, Guerrieri: “Giocare in casa, essendo in giro per il mondo ogni settimana, è fantastico. La stanchezza si è fatta sentire ma il supporto del pubblico ha fatto la differenza e devo ringraziare tutti. Complimenti a Piraino, ha giocato davvero una gran partita”.

Questo il cammino di Guerrieri nella Camparini Gioielli cup:
· 1° turno: Giacomo Crisostomo 6-1, 6-3
· 2° turno: Jacopo Bilardo 6-4, 4-6, 7-5
· Quarti: Federico Bondioli 6-0, 2-6, 6-4
· Semifinale: Manuel Mazza 1-6, 6-4, 6-3
· Finale: Gabriele Piraino 7-6, 6-2

Questo, invece, quello di Piraino:
· 1° turno: Pierluigi Basile 2-6, 6-2, 6-3
· 2° turno: Michele Mecarelli 6-0, rit.
· Quarti: Samuele Pieri 7-5, 6-3
· Semifinale: Massimo Giunta 7-5, 5-7, 6-3

Il tabellone di doppio, invece, è stato ancora una volta appannaggio di Tommaso Compagnucci e Kirill Kivattsev: il maceratese ed il russo, quest’ultimo ormai padovano d’adozione, replicano il successo del 2025 superando al termine di due set molto equilibrati Jacopo Bilardo e Massimo Giunta col punteggio di 7-5, 7-6.

Questo il percorso dei due vincitori nel torneo:
· 1° turno: Silvio Mencaglia/Gian Marco Ortenzi 6-2, 1-6, 10-8
· Quarti: Fabrizio Andaloro/Luis Guto Miguel (ritiro)
· Semifinale: Pyotr Nesterov/Augusto Virgili 6-7, 6-4, 10-3
· Finale: Jacopo Bilardo/Massimo Giunta 7-5, 7-6


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