Dal Foro Italico ATP, Copertina

Ruud in conferenza stampa a Roma: “Sinner è umano, devo provare a pensare così”

16/05/2026 09:37 9 commenti
Casper Ruud nella foto - Foto Getty Images
Casper Ruud nella foto - Foto Getty Images

Casper Ruud si prende la finale degli Internazionali BNL d’Italia con una prestazione di altissimo livello. Il norvegese ha superato nettamente Luciano Darderi con il punteggio di 6-1 6-1, confermando un feeling sempre più forte con le condizioni del Foro Italico e tornando protagonista in uno dei tornei più importanti sulla terra battuta.
Per Darderi è stata una partita complicata fin dall’inizio. L’azzurro, reduce da un torneo straordinario, non è riuscito a trovare continuità contro un Ruud estremamente solido, profondo e aggressivo con il diritto. Il norvegese ha comandato gli scambi, ha concesso pochissimo e ha chiuso con grande autorità, mostrando una condizione in crescita proprio nel momento più importante del torneo.

In conferenza stampa, Ruud ha parlato anche dell’eventuale sfida in finale contro Jannik Sinner, ricordando il precedente dello scorso anno a Roma.
“Devo cercare di affrontarla come qualsiasi altra partita, provando a non pensare alla grande onda che ho davanti, a tutto il momentum che sta costruendo, alla fiducia e ai record che sta stabilendo e battendo”, ha dichiarato Ruud.
Il norvegese ha poi aggiunto una frase significativa sul numero uno del mondo: “Alla fine è umano. Devo provare a pensare il più possibile in questo modo. L’anno scorso mi ha praticamente spazzato via dal campo. Ce lo ricorderemo entrambi, naturalmente. Spero che stavolta non sia così”.

Ruud sa bene che contro un giocatore come Sinner servirà qualcosa di speciale. “Cercherò solo di restare sulla mia strada, concentrarmi sulle cose che sto facendo bene, sapendo che contro di lui non devi soltanto alzare il livello, ma farlo due o tre volte per riuscire a stargli dietro. Questo sarà l’obiettivo a cui penserò domani in allenamento e poi in partita”.
Il norvegese ha poi offerto una riflessione molto sincera sulla propria carriera e sul confronto con Sinner e Alcaraz, definiti quasi come giocatori fuori categoria.
“A volte devi guardarti allo specchio e realizzare che forse alcune partite che perdi non erano destinate a te. C’è stato un momento in cui sembrava esserci spazio per qualcuno che prendesse il trono dopo i Big Three, quando parevano verso la fine del loro dominio. Ovviamente Novak è ancora lì e, ai miei occhi, ha ancora la possibilità di vincere i tornei più grandi quando è in giornata”.

Ruud ha ammesso di aver fatto parte per un periodo di quel gruppo di giocatori candidati a raccogliere l’eredità dei più grandi, ma di non essere riuscito a consolidare quel ruolo.
“Per alcuni anni anche io ho inserito il mio nome in quella discussione. Non sono riuscito a dare seguito. Altri mi hanno superato e battuto. Poi sono arrivati Jannik e Carlos, che sono diventati gli unicorni che sono oggi”.
Parole oneste, ma non rassegnate: “A volte posso essere a casa e desiderare che fossi io al loro posto, e non loro. Allo stesso tempo sono realistico e penso che abbiano qualcosa di speciale. Lavorano anche duramente, non sono così forti solo perché hanno talento”.

Ruud ha spiegato che il confronto con gli altri può diventare pericoloso: “La loro crescita negli ultimi anni è stata molto migliore della mia. È stato frustrante? Un po’. Ma non puoi pensare troppo agli altri giocatori. Devi restare sulla tua strada. Il tennis è uno sport individuale e confrontarti con gli altri è il più grande errore che puoi fare”.
Sul proprio livello a Roma, il norvegese ha sottolineato i miglioramenti rispetto a Madrid, soprattutto in risposta e negli scambi da fondo.
“Il mio diritto sembra creare problemi agli avversari. Penso di stare giocando abbastanza solido anche con il rovescio. A Madrid, quando ho perso contro Blockx, ero un po’ disordinato con il diritto e non riuscivo a creare problemi dall’angolo del rovescio. Qui a Roma sto rispondendo molto bene e sto costruendo molto bene i punti dopo la risposta”.

Ruud ha spiegato anche perché le condizioni romane si adattino meglio al suo tennis: “A Roma è più facile colpire con swing completi rispetto a Madrid, perché la palla vola meno. Senti che scende e resta dentro il campo. È una bella sensazione”.
Il norvegese era arrivato presto nella Capitale per prepararsi al meglio, anche se l’adattamento iniziale non era stato semplice.
“Sono arrivato qui il sabato di due settimane fa per prepararmi. I primi giorni, onestamente, non sentivo benissimo la palla. Mi sentivo abbastanza stanco, perché gli scambi qui sono diversi rispetto a Madrid. A Madrid ottieni molti più punti gratis con il servizio, qui invece devi costruire e giocare più punti”.

Poi il torneo ha cambiato direzione: “Ho pensato che, se io sentivo un po’ di stanchezza o queste condizioni, probabilmente anche gli avversari provavano lo stesso. Siamo tutti nella stessa situazione. Ho iniziato bene il torneo e da lì ho costruito fiducia”.
Ruud ha indicato nella vittoria contro Lehecka il momento chiave della sua settimana: “Il match con Lehecka al terzo turno mi ha dato slancio e fiducia. Da lì ho cercato di concentrarmi sulle cose che avevano funzionato e di continuare così, migliorando ancora se possibile”.
Il risultato è stato evidente: “Ogni giorno mi sono sentito un po’ meglio. I set contro Khachanov e quelli di oggi sono tra i migliori che abbia giocato da molto tempo. È una bella sensazione”.

Ruud arriva dunque in finale con grande fiducia, forte di una prestazione dominante contro Darderi e di sensazioni sempre migliori. Ora lo attende l’ultimo ostacolo: una finale pesantissima al Foro Italico, con la consapevolezza di dover alzare ancora il livello per provare a conquistare Roma.



Francesco Paolo Villarico


TAG: , ,

9 commenti. Lasciane uno!

Pikario Furioso 16-05-2026 10:36

Scritto da Morenomcrae
Sinner si può battere se incappa in una giorna no,vale per tutti gli avversari meno che per Alcaraz.

Quindi Alcaraz non si puo’ battere se incappa in una giornata no. E’ questo quello che intendi dire?

9
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
giallu 16-05-2026 10:29

Sono iper felice che è tornato sto ragazzo, dopo un periodo un po’ opaco. Keep going Casper!

8
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
Pippolivetennis 16-05-2026 10:10

Grande rispetto per Ruud.
Tennista e sportivo che apprezzo tanto per svariati motivi.
Ha ragione.
Sinner è umano.
Ultimamente è umano 6 volte su 100.

7
Replica | Quota | 2
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: giallu, Scolaretto
Betafasan 16-05-2026 10:10

Sinner è fin troppo umano in campo… ieri a tratti ..

6
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
italo (Guest) 16-05-2026 10:02

Scritto da Morenomcrae
Sinner si può battere se incappa in una giorna no,vale per tutti gli avversari meno che per Alcaraz.

La giornata no a lui può capitare solo se sta male.
mentalmente è impossibile che si lasci battere da sano
già con un ottimo medvedev, nonostante le condizioni fisiche non ideali è in vantaggio.. figurarsi con gli altri

5
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
Giambitto 16-05-2026 10:00

Che Sinner sia umano lo sappiamo tutti solo che come fa a sapere chi incontrerà domani ha poteri sovrumani lui per caso?

4
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
Morenomcrae (Guest) 16-05-2026 10:00

Sinner si può battere se incappa in una giorna no,vale per tutti gli avversari meno che per Alcaraz.

3
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
Dr Ivo (Guest) 16-05-2026 09:57

Scritto da italo
Ruud è uno ,se non il tennista più corretto e gentile del circuito.
Tra l’altro buon amico di Sinner.
meriterebbe lui di alzare il trofeo..
Con Sinner non avverrà mai, ma se ci fosse medvedev…chissà

Dall’intervista si capisce che spera in Danilo ma si prepara allo tsunami Jan 😀

2
Replica | Quota | 0
Bisogna essere registrati per votare un commento!
italo (Guest) 16-05-2026 09:48

Ruud è uno ,se non il tennista più corretto e gentile del circuito.
Tra l’altro buon amico di Sinner.
meriterebbe lui di alzare il trofeo..
Con Sinner non avverrà mai, ma se ci fosse medvedev…chissà

1
Replica | Quota | 2
Bisogna essere registrati per votare un commento!
+1: Betafasan, giallu