Musetti si ferma agli ottavi a Madrid: Lehecka domina e vola ai quarti
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Si chiude agli ottavi di finale il cammino di Lorenzo Musetti al Masters 1000 di Madrid. L’azzurro è stato sconfitto da un ottimo Jiri Lehecka, numero 14 ATP, che si è imposto con un doppio 6-3 6-3 in un’ora e 15 minuti di gioco. Il ceco ha controllato il match sin dall’inizio, mettendo costantemente pressione all’italiano e meritando l’accesso ai quarti di finale, dove affronterà il francese Arthur Fils.
Musetti non è riuscito ad alzare il livello nei momenti chiave. Il toscano ha servito con il 77% di prime, ma ha raccolto solo il 65% dei punti quando ha messo in campo la prima palla. Ancora più pesante il dato sulla seconda: appena 23% di resa, bersagliata con grande efficacia dalla risposta centrale e profonda di Lehecka.
Il ceco, al contrario, ha avuto un rendimento molto solido nei propri turni di battuta, vincendo l’82% dei punti con la prima e concedendo pochissimo. Musetti ha faticato a trovare profondità e continuità, mentre Lehecka ha gestito bene sia il servizio sia le accelerazioni da fondo campo.
Il primo set si è deciso nella fase iniziale. Dopo un game d’apertura vinto da Musetti con un ace, Lehecka ha risposto subito con grande autorità al servizio. Il ceco ha trovato il break nel terzo game, sfruttando una risposta molto profonda e mettendo in difficoltà il rovescio difensivo dell’azzurro.
Da quel momento Lehecka ha mantenuto il vantaggio senza particolari problemi. Musetti ha provato a restare agganciato e ha avuto una chance importante sul 3-5, quando si è procurato tre palle del controbreak. Il ceco però si è salvato da 0-40, appoggiandosi al servizio e a un paio di soluzioni offensive molto efficaci. Poco dopo ha chiuso il primo parziale sul 6-3, grazie a un’altra risposta profonda che ha mandato in crisi l’italiano.
Nel secondo set Musetti ha cercato di ripartire con maggiore aggressività, ma Lehecka ha continuato a comandare gli scambi e a trovare soluzioni vincenti con il dritto. Il ceco ha servito con grande solidità, alternando prime esterne, serve and volley e accelerazioni immediate dopo la battuta.
L’azzurro ha avuto una palla break nel quinto game del secondo set, ma non è riuscito a sfruttarla. In quel momento è mancato un po’ di coraggio: Musetti ha risposto da molto lontano sulla seconda dell’avversario, lasciando campo a Lehecka, che ha poi ribaltato il game e si è portato avanti 3-2.
Il momento decisivo è arrivato poco dopo. Sul 3-4, Musetti ha perso il servizio, con Lehecka aggressivo in risposta e capace di colpire forte soprattutto con il dritto incrociato. Il ceco è salito 5-3 e ha chiuso il match nel game successivo, sigillando la vittoria con una splendida volée di rovescio.
Per Musetti resta il rammarico di non essere riuscito a incidere nei turni di risposta e di aver sofferto troppo la pressione del ceco sulla seconda palla. Dopo le buone sensazioni dei turni precedenti, l’azzurro non è riuscito a confermarsi contro un avversario molto centrato e continuo.
Lehecka, invece, conferma il suo ottimo momento e raggiunge i quarti di finale a Madrid con pieno merito. La sfida contro Fils promette ritmo, potenza e grande intensità. Per Musetti, il torneo si chiude agli ottavi, con la consapevolezza di dover ritrovare maggiore efficacia nei momenti in cui il livello dell’avversario si alza.
Francesco Paolo Villarico
TAG: Lorenzo Musetti, Masters 1000 Madrid, Masters 1000 Madrid 2026

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Oggi era una partita difficile e si sapeva.
Un giocatore in crescita e on fire come Lehecka era il peggio che potesse capitare agli ottavi, però questo non giustifica un Lorenzo davvero spento, con una migliore performance nel secondo set dove ha anche avuto una buona occasione per un break iniziale. Bravo a procurarsi le tre palle break, straordinario il ceco nell’annullarle con quattro ottime prime palle e una titubanza del Muso.
Non era giornata e pazienza. Tanto non credo che avrebbe vinto anche col Break, troppa differenza oggi.
Ho letto giudizi trancianti, sulla carriera, sul futuro e pure su Perlas. MAH!
Non ho mai fatto mistero quanto mi si piaciuto l’arrivo del Coach spagnolo, ma non si può pensare che in poche settimane metta a posto i tasselli mancanti.
Poche settimane da dicembre? Si, perché dopo l’infortunio e il relativo stop presumo che la fase di recupero non abbia previsto anche grandi cambiamenti, prima bisogna cercare di tornare competitivo e dopo aggiustare le cose che non vanno.
Qualcosa si è visto con Vacherot, nonostante la sconfitta, qualcosa anche contro Hurkacz e Griekspoor, ma ancora non ci sono automatismi e spesso Lorenzo si rifugia nei vecchi schemi che funzionano soprattutto (e forse soltanto) quando la condizione fisica è al Top.
Gli automatismi si prendono giocando, non si può pensare che possano arrivare con poche partite.
Perderà presto anche a Roma e Parigi?
Forse si, ma forse perdendo i punti dell’anno scorso e uscendo dalla TopTen si libererà di un peso psicologico e potrà affrontare la parte centrale della stagione più libero di testa, senza nulla da difendere e, soprattutto, con più partite nelle gambe.
Mettendola sulla cabala e sull’ironia: forse ha letto il vaticinio di un oracolo che lo dava davanti a Jannik in classifica entro le Finals e ci ha creduto al punto da aver smesso di voler crescere 😀
Finals che quest’anno, a meno di grandi risultati dall’erba in avanti, vedrà in TV come tutti noi.
Mettiamola così: avrà modo di giocare in Davis 🙂
@ NonSoloSinner (#4602522)giusto eppoi basta con lo stare vicino a sta riga lo può fare Sinner lechca ma nn muso tt le volte coi piedi sulla riga lecka rispondeva profondo e lui ho sbagliava o accorciava lui ha bisogno di tempo per colpire de ve stare nn nei tele ma un metro dietro abbondante su terra come facevano rafa wawrinka e perché nn gli dovevate di stare piedi sulla riga? Così hanno vinto slam… E lui deve giocare dove è tranquillo perché snaturandolo si fa ancora peggio.. da top5/8 lo facciamo finire tra il 15/25
Al solito, più commenti quando perde che quando vince.
Mi sembra evidente che in questo momento valga meno della posizione che occupa, peró io dico che lunedì prossimo, a meno di risultati clamorosi, raggiungerà le 54 settimane consecutive in top ten.
Per dire, Panatta si é fermato a 52 complessive, ma non é tanto questo il punto: negli ultimi 12 mesi ci sono stati il ritiro dagli AO che gli sono coststi sicuramente 400 punti meritati, ma direi a questo punto anche 4 tornei giocati non al massimo. Vanno aggiunti, negli ultimi 12 mesi, il ritiro dal RG in semi, in una partita che forse avrebbe perso comunque, ma sarebbe stato bello giocarsela, e un bell0 strascico allo slam successivo.
Eppure é li, non lontanissimo da giocatori osannati dalla critica, che peró non hanno avuto manco un raffreddore come De Minaur o Aliassime, o da Shelton che di base ha avuto si la bravura ma anche la fortuna di primeggiare in un mille “povero”.
Si puó dire che se avesse avuto la salute di Zverev se la giocherebbe con lui, eppure ha un casino di detrattori.
Boh, gente molto esigente. Gente che esiste solo Sinner, gli altri non li guardo. Gente che pensa di scrivere cose intelligenti quando fa notare che un giocatore non é al livello di uno dei migliori 15 tennisti di quasi 60 anni di era Open. Uao, non c’ero arrivato da solo, scemo io che lo tifo lo stesso
Proviamo a stare sereni e lucidi: dall’infortunio di AO il nostro azzurro ha fatto pochi incontri trovando poi degli avversari particolarmente “on fire”.
Muso ha bisogno di giocare di più per ritrovare la forma fisica e la misura dei colpi, dopo crescerà inevitabilmente…
Una piccola critica la farei: credo che la partecipazione (non so se c’è stato lo zampino degli sponsor) a Indian Wells si potesse evitare, restando in Europa e preparando meglio il clay-swing.
Forza Muso!
Il ceco 15 volte a rete nel match, Musetti 3. Le famose variazioni…
Il problema sta solo nella testa. Non ci sono altre tematiche. O si affida a qualche mental coach / psicologo strabravo oppure deve aspettare che succeda qualche cosa di positivo che pero’ resterà sempre su una base di ansia ed emotività per cui resteranno momenti isolati. Ogni partita per lui diventa “la partita” e la subisce piu’ che controllarla, e non va bene se vuoi stare nei 10, a un certo punto se sei da top ten e top five sino ai quarti almeno vai in campo aggredendo, entrando dentro appena si puo’, convinto che sei piu’ forte. Ora come ora pare che sia in balia perenne di qualche colpo, suo o degli avversari, che esca fuori quasi per caso piu’ che come conseguenza di una tattica aggressiva da mettere in campo. Poi il servizio, in 3 anni l’ha cambiato 3 volte, ancbe qui mi pare segnale di incertezza che poi si trasferisce ai colpi successivi.
Quanti spagnoli ci sono agli ottavi di finale di questo torneo casalingo?
Pensavo opponesse più attrito ma tant’è. È stato surclassato perché pareva non crederci molto, da qua il suo stare assiso sui teloni.. Comunque ci sta magari non così ma ci sta. Il ceco ora è sugli scudi, è atleta serio e preparato e si merita di andare avanti. Non iniziare per cortesia a fare sciocche comparazioni a vanvera con chicchessia. Vediamo roma
Risorgerà? E da dove?
Brutta sconfitta poco da dire, se fino adesso lo abbiamo parzialmente giustificato per l’infortunio, ora non ci sono più scuse.
Quest’anno sono in molti superiori a lui anche su terra.
La vedo male anche per Roma
@ Sangalletto (#4602510)
Nessuno lo da sul viale del tramonto ma contano i risultati del presente. Per paragonarlo a Sinner dapprima dovrebbe provare a vincere almeno un’altro torneo tipo un mille o uno slam…
Mi ricordo che 2 anni fa Lehechka aveva giocato benissimo a Madrid e si era fermato solo a causa di un infortunio…però neppure io credevo che Lorenzo avrebbe perso così nettamente, non un bel segnale.
FORZA MUSO
SEMPRE
Risorgerai
La differenza è che uno scioglie e l’altro no
I detrattori di Musetti sono già qui a cantarne il De profundis, come quando due anni fa parlavano di “challenger vera dimensione”, “presto fuori dai 50” ecc. La verità è che fino all’infortunio Musetti ha giocato per quasi un anno da numero 3 del mondo.
Purtroppo, invece, questo commento dice il vero. Tornato dall’infortunio stiamo vedendo un Musetti davvero brutto, passivo, scarico, malinconico. E la tendenza agli infortuni è costante.
Cmq ci sta cobolli n.12….scusa se è poco…Vediamo il famoso fenomeno che farà
Non è un problema di testa, è evidente che con Pellas Lollo stia provando a giocare un tennis più essenziale… poi ho qualche dubbio che si possa ingabbiare un fenomeno come Musetti nel tennis essenziale, giusto servizio, risposta, e diritto e rovescio spinto in top-spin… ci ha provato Tartarini, ora ci sta provando Pellas, ma secondo la mia modesta opinione Musetti deve semplicemente giocare sciolto e di istinto, pochi dubbi che sia abissalmente superiore al ceco, deve semplicemente trovare un vero coach che lo faccia giocare a briglia sciolte, come lui se la sente… onestamente non vedo coach simili, tutti appiattiti sull’idea che il tennis oggi si debba giocare in quel modo, tipo ping pong
Ancora non é il Musetti che conoscevamo ma presto lo sarà
Obiettivamente credo che il livello di Musetti sia questo. E’ un buon top 20 ma con giocatori più forti come Lehecka e Fils perde come è giusto che sia.
Caro odiatore nel caso di un altro fenomeno spagnolo pazienza. Saranno in 3 come in passato. Meglio tifoso che odiatore di un intero sistema.
Musetti ormai e’ inferiore a parecchi anche sulla terra
Solito commento —-….
L’ esperienza insegna che nel tennis è inutile dare giudizi definitivi. Per cantare il de prufundis a Musetti il buon senso dice di aspettare. Ho visto dare per morto Sinner dopo febbraio e poi è successo quello che è successo. Certamente Musetti è Musetti e Madrid è Madrid. I consuntivi bisogna farli a fine anno ma molti sono impazienti e a volte pure inutilmente cattivi.
Quindi è solo un problema di testa? Personalmente dubito, però..
E’ già inferiore anche a giovani emergenti
Musetti purtoppo ha un pò l’infortunio facile e in questo mi ricorda un pò Dybala che giocava 2 mesi poi infortunio seguito da ripresa un pò faticosa e quando sembrava sulla strada per ritornare in forma nuovo infortunio e così via. Mi sembra che il Muso per ritrovare “buone sensazioni” ci stia mettendo pò troppo e soprattutto sto servizio specie la seconda ….Chieda consiglio a Sinner
Il buon vecchio musetti che ci dimostra ancora 1 volta quanto sia un fuoco fatuo. Intanto che gli spagnoli si ritrovano tra le mani un altro fenomeno, vediamo quanto riusciranno a campare Binaghi e il tanto decantato movimento Italiano sulle spalle di Sinner
Sarei curioso di leggere una statistica su quante volte Musetti abbia perso il servizio nel momento in cui ha servito sul 4 a 5 o sul 5 a 6…
Secondo sono tante
Scherzi vero?
La partita è girata quando Musetti non ha tolto il servizio al ceko sotto 0/40 e come spesso accade perdi tu il servizio seguente. La differenza tra i 2 è stata tutta li i tennisti si equivalgono. Sono dei top ten.
Col braccio che si ritrova se solo avesse avuto la testa di Cobolli avremmo il fratello di Sinner
Mai come oggi Lorenzo inghiottito dalle ombre dei teloni. Rivolto verso il suo angolo ha detto di non sentire la pallina. A questo punto potrebbe provare a sentire Jung, ma non il tennista.
Poverino, deve averlo demoralizzato la pallettata che ha preso in fronte bei primissimi games, di rimpallo su una prima fuori del suo avversario. Altri ne sarebbero usciti scossi,ma non lui.
Ripeto, prenotare una telefonata con Jung (suggerimento che vale anche per certi sgradevoli utenti che si sono malamente insultati tra loro nell’altro topic, abbassando inesorabilmente il livello del forum).
Mah, pezzo molto “generoso” con Musetti, mettiamola così va.. è stata una lezione e sinceramente non lo pensavo alla vigilia..