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Indian Wells 2026, Draper elimina Djokovic e si prende i quarti: “Vittoria speciale”. Alcaraz verso Norrie “Voglio la rivincita” (Video delle partite)

12/03/2026 09:09 9 commenti
Carlos Alcaraz (foto Getty Images)
Carlos Alcaraz (foto Getty Images)

Jack Draper si regala una delle vittorie più importanti della sua carriera superando Novak Djokovic a Indian Wells 2026, ma la conferenza stampa del dopo partita ha raccontato ancora meglio il peso di questa sfida. Da una parte l’emozione e l’orgoglio del britannico, capace di rialzarsi dopo non aver chiuso il match sul 5-4 del terzo set. Dall’altra la delusione lucida del serbo, sconfitto al termine di una battaglia durissima e decisa, come ha detto lui stesso, da un solo dettaglio.

Draper: “Ho vinto con determinazione”
Draper ha descritto il match come una battaglia totale, in cui all’inizio si era sentito un po’ troppo passivo prima di trovare progressivamente più coraggio e aggressività.
“È stata una partita pazzesca. Penso che entrambi abbiamo dato tutto. Dal mio lato, all’inizio sono stato un po’ passivo, poi con il passare del match sono riuscito a essere più aggressivo, a prendere il controllo dei punti alle mie condizioni.”
Il britannico non ha nascosto l’impatto emotivo del successo contro un giocatore che considera da sempre un punto di riferimento assoluto: “Sono sopraffatto all’idea di aver battuto Novak, una persona che ho guardato, ammirato e idolatrato fin da quando ero bambino. Sono molto grato di essere in questa situazione e di poter tornare in campo domani.”

Il game del 5-4 e la capacità di reagire
Uno dei momenti chiave del match è stato il game in cui Draper ha servito per chiudere l’incontro senza riuscirci. In conferenza ha ammesso che quella fase sia stata complicata anche per via della poca continuità accumulata negli ultimi mesi.
“Quel game è andato via molto in fretta. Non era l’ideale, assolutamente. Credo che in parte possa attribuirlo anche al tempo in cui sono stato lontano dal gioco.”
Poi ha aggiunto che chiudere un match contro un top player è una cosa, ma farlo contro Djokovic è tutta un’altra esperienza: “È una cosa servire per il match contro un grande giocatore, ma quando è Novak è ancora più difficile, come dicevo prima, uno che guardo da quando ero bambino.”
Proprio per questo, Draper considera particolarmente importante il modo in cui è riuscito a riprendersi: “Più di tutto sono orgoglioso del modo in cui mi sono ricompattato. Ho giocato un buon game sul 6-5 al servizio e anche un buon tie-break. Questo è qualcosa di cui posso essere davvero orgoglioso. E ovviamente farò tesoro di quello che è successo sul 5-4 per il futuro.”

“Quel punto ha dato il tono al terzo set”
Tra gli episodi simbolo del match c’è stato anche il lungo scambio nel primo game del terzo set, sul 30-30, un punto spettacolare che ha acceso il pubblico e che Draper ha percepito come uno snodo emotivo della partita.
“Penso che sia stato un punto molto importante, perché non è facile fare quattro grandi sprint all’interno dello stesso scambio. Le smorzate che ho giocato erano anche buone, quindi tra smorzata e pallonetto è sembrata quasi una sessione atletica. E a quel punto il match era già molto fisico.”
Anche se il punto lo ha perso, secondo Draper quello scambio ha avuto un effetto importante: “Ho sentito le conseguenze di quel punto, e sapevo che anche quello successivo avrei dovuto giocarlo in modo molto solido per sostenerlo. Ho sentito che quel punto ha dato il tono al set, sicuramente, anche se l’ho perso.”

“È una piccola grande vittoria nel mio percorso di rientro”
Il britannico ha poi parlato del suo stato attuale, spiegando di essere fiero del livello raggiunto ma anche consapevole di avere ancora margini di crescita, soprattutto dal punto di vista mentale.
“Sono davvero orgoglioso del punto in cui sono con il mio gioco. Stavo dicendo al mio coach che penso ancora che il mio livello possa essere molto migliore, a essere onesto. Non tanto dal punto di vista tennistico, ma più per la mia mentalità in campo.”
Secondo Draper, partite come questa sono fondamentali perché aiutano a ricostruire fiducia, identità e abitudine ai grandi momenti:
“Quando non giochi da un po’, soprattutto contro i migliori del mondo, loro ti fanno sentire a disagio. Sto ancora imparando di nuovo il mio gioco, la mia identità in partita.”
E proprio per questo la vittoria contro Djokovic non è solo un grande risultato, ma anche una tappa del suo recupero: “Anche se oggi è una grande vittoria, è anche una piccola vittoria nel mio percorso di recupero e nel tornare a essere il giocatore che voglio diventare.”

“Nel tie-break dovevo essere coraggioso”
Draper ha spiegato anche quale fosse il suo pensiero entrando nel tie-break decisivo:
“La mentalità nel tie-break era che dovevo essere coraggioso. Dovevo tenere una buona velocità sulla palla.”
Nel finale, il britannico ha dato l’impressione di essere allo stremo, appoggiandosi anche al box degli asciugamani. Lui stesso ha raccontato quanto il match fosse diventato logorante: “Era già una partita fisica, ma anche molto drenante dal punto di vista emotivo. Quando giochi un match così tirato ci sono tantissime variabili in gioco e credo di averlo gestito davvero bene fisicamente.”

Il rispetto totale per Djokovic
Pur battendolo, Draper ha parlato con enorme rispetto di Djokovic, sottolineando quanto sia ancora impressionante il livello del serbo a 38 anni.
“So che magari ha avuto qualche difficoltà a Indian Wells negli ultimi anni, forse non sta esprimendo il suo miglior livello, ma resta un competitivo incredibile e uno che dà assolutamente tutto in ogni partita.”
Poi ha aggiunto: “Penso che tutti noi siamo molto fortunati ad averlo ancora nel Tour e a vederlo dare ancora tutto sé stesso. Per noi giovani è bello avere ancora qualcuno così grande da prendere come riferimento.”

Alcaraz verso Norrie: “Voglio la rivincita”
Nella stessa giornata ha parlato anche Carlos Alcaraz, dopo la vittoria contro Casper Ruud. Lo spagnolo si è detto molto soddisfatto del proprio livello:
“Sono davvero molto contento di come ho giocato oggi. Penso di aver espresso un livello di tennis davvero alto in entrambi i set.”
Ora lo aspetta Cameron Norrie, e Alcaraz ha già messo nel mirino la rivincita dopo l’ultima sconfitta subita contro il britannico:
“L’ultima volta ho perso contro di lui, quindi voglio davvero prendermi la rivincita.”
Su Norrie, Alcaraz ha spiegato cosa lo renda così scomodo: “I mancini sono sempre complicati da affrontare. Il modo in cui riesce a cambiare l’altezza della palla, il suo rovescio molto piatto e il dritto molto carico di topspin, a volte ti mandano un po’ in confusione.”
E poi ha aggiunto: “È un gladiatore. Un vero lottatore, combatte ogni palla, ogni game, ogni set. È molto difficile affrontare qualcuno che non molla mai nulla.”

Elogi anche per Fonseca
Infine, Alcaraz ha parlato anche di Joao Fonseca, reduce dalla sconfitta di misura contro Sinner:
“Ho visto un po’ della partita. Non ho potuto vedere tutto il match, ma ho visto che Joao sta giocando un grande tennis. Quando uno va punto a punto con Jannik per 7-6 7-6 significa che ha giocato davvero molto bene.”
Lo spagnolo ha poi concluso con parole molto positive sul brasiliano: “Sono davvero felice di vedere Joao crescere e di vederlo giocare partite di questo livello. È molto giovane e sicuramente imparerà da questa esperienza. Ma sono felice di vedere dove si trova adesso e sono sicuro che vedremo ancora molto Joao in futuro.”
A Indian Wells, insomma, la giornata ha lasciato in eredità una grande impresa firmata Draper, l’uscita amara ma onorevole di Djokovic e un Alcaraz sempre più convinto.



Francesco Paolo Villarico


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9 commenti. Lasciane uno!

Silvy__89 (Guest) 12-03-2026 11:04

Quando ho visto Ruud perdere il servizio già nel primo game della partita ho smesso di guardare. Incommentabile.
A parte questo, dei quarti di finale molto interessanti. Bel torneo finora

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walden 12-03-2026 10:53

Scritto da zawix

Scritto da Betafasan
Certo che Alcaratz andrà sul velluto contro Norrie..

Non è detto. Norrie è un grande atleta, corre con regolarità le mezze maratone, è mancino e ha una palla sporca che non viaggia velocissima ma con rimbalzo irregolare, potrebbe togliere sicurezza allo spagnolo.

Se guarda il secondo set di Alcaraz Ruud qualche idea se la può far venire….

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zawix 12-03-2026 10:26

Scritto da Betafasan
Certo che Alcaratz andrà sul velluto contro Norrie..

Non è detto. Norrie è un grande atleta, corre con regolarità le mezze maratone, è mancino e ha una palla sporca che non viaggia velocissima ma con rimbalzo irregolare, potrebbe togliere sicurezza allo spagnolo.

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Nena (Guest) 12-03-2026 10:04

Questo torneo sta mettendo in risalto alcune cose piuttosto importanti. Le scriveró in ordine sparso. Djokovic è ancora lí, nonostante abbia perso credo bisognerá fare ancora i conti con lui negli slam. Fare tutti quegli scatti di continuo sulle palle corte e successivi pallonetti di Draper avrebbe ammazzato anche un 20enne, invece lui ha rincorso tutto e addirittura ha poi vinto il punto. Chapeau! E come ha detto lui correttamente, ha perso il match per un solo punto. Altre situazioni: dietro Alcaraz e Sinner, stanno arrivando altri, talmente giovani che fanno sembrare Jannik vecchietto. Fonseca, Tien, Fils che sta ritrovando fiducia, Lo stesso Draper, occhio che bisognerá davvero fare attenzione per i prossimi tempi, gli ultimi 2 stanno ritrovando il loro tennis dopo gli infortuni, mentre per Joao e Learner il tempo è tutto dalla loro parte. Infine, vorrei tanto che Jannik la smettesse di sperimentare e che tornasse a ció che ha fatto vedere nel 2024 e 2025. Gli altri hanno aumentato il numero di giri in velocitá e potenza, lui ha un pó il freno tirato.

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+1: PeteBondurant
Cogi53 12-03-2026 09:49

Scritto da Paolo Papa
quando alcaraz dice così, finisce sempre che asfalta l’avversario.

Anche quando non dice così 😀

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Paolo Papa 12-03-2026 09:41

quando alcaraz dice così, finisce sempre che asfalta l’avversario.

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Aquila. 12-03-2026 09:26

Peccato per Novak, deve rimandare la sua versione che attualmente è ancora in grado di competere e battere i due alieni…..scusami se ho gufato pronosticato che ti sarà difficile incontrarli, perchè per incontrarli devi chiedere ancora un aiuto alla dea bendata (con tutto il mio rispetto per quello che ai fatto nel mondo del tennis)

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Betafasan 12-03-2026 09:26

Certo che Alcaratz andrà sul velluto contro Norrie..

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Betafasan 12-03-2026 09:16

Ammiro Draper per il comportamento in campo e l’onestà e l’etica nella vita! Complimenti!

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+1: zawix