L'americano non ha ancora subito un break nel torneo! ATP, Copertina

Damm ingiocabile al servizio, Nardi si ferma nei quarti al 250 Montpellier

06/02/2026 19:05 11 commenti
Luca Nardi a Montpellier (foto ATPsite)
Luca Nardi a Montpellier (foto ATPsite)

Quando affronti un avversario dotato di un servizio super, in condizioni indoor e su di un campo molto rapido come quello dell’ATP 250 di Montpellier, non puoi permetterti la minima distrazione perché concedere anche solo una manciata di punti nei tuoi game equivale alla sconfitta, e allo stesso tempo devi cogliere assolutamente il primo treno che passa perché… potrebbe essere anche l’ultimo. Questo il “triste” riepilogo in stile Bignami della partita e sconfitta subita da Luca Nardi nei quarti di finale del torneo francese contro il “bombardiere” Martin Damm jr, americano forte dei suoi 203 cm e di una battuta clamorosamente potente ed efficace che l’ha reso ingiocabile in risposta per l’azzurro. Il 22enne della Florida sconfigge il marchigiano per 6-3 7-6(8) al termine di un match a tratti quasi surreale, perché in molti turni di battuta di Damm non si è letteralmente giocato tra Ace e servizi vincenti. Incredibile il dato statistico del primo set: Nardi ha vinto un solo punto in risposta… impossibile far partita pari contro un battitore del genere dopo esser entrato titubante nel match e aver subito un break a freddo. Già è difficilissimo tenere al massimo la concentrazione quando hai di fronte un servizio del genere, perché sei consapevole che anche un paio di errori o troppe seconde palle possono esserti fatali; se poi scatti male dei blocchi e il “serve-bot” può fare corsa di testa, il compito diventa praticamente impossibile.

Non c’è molto da commentare sul match: Damm è entrato in campo con la forza di chi non ha subito nemmeno un break in tutto il torneo e ha continuato a tirare prime e seconde palle come una macchina, a velocità impressionanti (seconde a oltre 190 km/h!) e pure molto precise. Nardi ha avuto enorme difficoltà a trovare la palla in risposta e andando subito sotto ha visto di fronte una montagna quasi impossibile da scalare. La partita si è messa malissimo per il pesarese anche all’avvio del secondo parziale ma è stato davvero bravo a rimontare uno 0-40 che già “puzzava” di match point, e restare aggrappato alla partita, sciogliendosi progressivamente con tutti i colpi e riuscendo pure ad arrivare a palla break e set point in risposta sul 5-4, approfittando delle prime rarissime incertezze dell’americano. Proprio su quel 30-40 si è simbolicamente chiusa la partita di Luca: è riuscito ad entrare in scambio su di una seconda di battuta del rivale, ha avuto una palla da colpire per aprirsi il campo e spostarlo, ma ha preferito andare profondo al centro e lì Martin è stato bravo e coraggioso. Applausi a lui, ma si torna all’incipit iniziale: contro uno che serve così, non puoi lasciarti scappare nemmeno la minima occasione, perché non è detto che passi di nuovo. Infatti Damm si è salvato e poi è stato molto efficace nel tiebreak, con un rovescio lungo linea eccezionale sul 8 punti pari che gli è valso il successo. Nardi esce sconfitto, ma ha tenuto piuttosto bene la concentrazione contro un avversario così particolare e difficile da maneggiare. Peccato per il brutto ingresso nel match, quello è stato il peccato originale.

Il gigante statunitense (203 cm!) inizia al servizio e… prenderla è dura in condizioni indoor e su di un campo rapido, che fa scappare via la palla al rimbalzo. Anche la seconda di battuta è molto incisiva, come dimostra l’impressionante curva al centro che diventa quasi irraggiungibile per la racchetta di Nardi. Con due 2 Ace Damm muove lo score. Ben più complicato l’ingresso nel match per Nardi. Dopo aver vinto il primo scambio imponendo un bel ritmo col diritto, Luca va sotto alla aggressività e potenza del mancino di Bradenton, che mette in mostra la potenza del suo diritto nel secondo punto, accelerazione violentissima e ingestibile. Risponde bene poi da sinistra e vola a rete, non ha alcuna intenzione Damm di entrare nello scambio. Purtroppo Nardi sbaglia un diritto inside out a campo aperto, scivola sotto 15-40 e il break arriva subito, con un diritto in rete dell’azzurro. 2-0 Damm, può fare corsa di testa ed è una pessima notizia, da mal di testa, perché Martin non ha mai ceduto il game di servizio nel torneo… E purtroppo questa tendenza non si inverte nel primo set. Il 22enne della Florida infatti gestisce alla perfezione tutti i suoi game di battuta non cedendo più nemmeno un singolo 15! 4 turni di servizio a zero e 6-3, con Nardi in grandissima difficoltà anche solo nel far partire lo scambio. 12 punti su 12 prime palle per Damm e 7 Ace. Nardi gestisce relativamente bene a sua volta i suoi turni di battuta ma su quelli del rivale, semplicemente, non si gioca… Un match mentalmente difficilissimo per il pesarese, consapevole che non può allentare la presa nemmeno per un singolo 15 al servizio, perché se subisce un break… può essere fatale, visto che in risposta Luca ha vinto un solo punto in tutto il set.

Nardi riparte al servizio nel secondo set, ma le cose non si mettono affatto bene. Poche prime palle per Luca complessivamente, e ora pure un doppio fallo per lo 0-30. L’azzurro è costretto a correre sotto rete per una deviazione del nastro ma il suo tocco non è perfetto e subisce il passante di Damm. 0-40, tre palle break immediate e pericolosissime. Nardi è spalle al muro ma regge bene: gioca solido, costringe Damm a correre e sul 30-40 costruisce un ottimo schema offensivo. 5 punti di fila per Nardi, game salvato con bel piglio e 1-0. Il problema è rispondere: anche il primo turno di Martin vola via con soli servizi vincenti, mentre Luca è costretto a lavorare e prendersi rischi colpendo in anticipo. Quando l’italiano riesce a trovare profondità nel palleggio, l’errore dell’americano arriva, il suo gesto è strappato e anche piuttosto scomposto, cercando l’immediato vincente o affondo per aprirsi il campo. Il set scorre velocissimo sui turni di battuta, lo score segna 3-2 nel secondo parziale dopo soli 46 minuti complessivi. Arriva un altro punto vinto da Nardi in risposta sul 40-0, è il terzo vinto su 34 giocati… Rarità, segue l’ennesima bordata al T e via, 3 pari. Martin attacca a tutta nel settimo game, si prende il primo punto, poi è bravissimo l’azzurro nel punto successivo a trovare un tocco splendido che sorprende l’avversario sotto rete, poteva essere un pericolosissimo 0-30. Invece sorride Luca dopo un’accelerazione splendida dal centro che gli vale un bel punto, come il seguente. Quando Nardi comanda, la difesa da dietro di Damm è inconsistente, ma non va lasciato attaccare perché se lo yankee entra nella palla… son dolori. Sul 5-4, Nardi torna a vincere un punto in risposta, buon impatto col diritto che sorprende l’americano. Attenzione: lunghissimo un diritto di Damm, 15-30, punteggio inedito, e Luca è a due punti dal set. Stavolta Martin si affida ad una curva esterna di servizio mancino ingestibile, non rapida ma molto precisa. Poche prime palle nel game, sul 30 pari Nardi risponde, tira un rovescio carico di spin al centro che provoca l’errore di Damm. Set Point Nardi sul 30-40! Seconda di servizio… Nardi riesce a rispondere ma forse gioca fin troppo al centro aspettando l’errore dello statunitense, che non arriva… C’è invece un rovescio cross molto profondo che Luca non rimette in gioco. Impossibile scappare dal tiebreak. Purtroppo Nardi inizia male: attacca Damm sul rovescio ma sbaglia una volée non difficile, forse un po’ lontano dalla rete e magari indeciso sull’angolo da conferire alla palla. Damm capitalizza il regalo scappando via 3 punti a 0, forte del suo servizio mostruoso e anche una buona copertura di volo nel terzo punto (qua forse Luca poteva scegliere il lob, con l’avversario attaccato alla rete). L’azzurro non molla, tira un rovescio filo rete che provoca un errore di volo di Damm, si gira 3 punti pari. Terrificante la seconda palla tirata da Damm sotto 5 punti a 4, a 195 km/h… Con un servizio al centro (210 km/h) e smash perentorio, ecco il Match Point Damm sul 6 punti a 5. ACE! Bravo Nardi, non molla affatto, si gira 6 punti pari. Arriva un set point anche per Luca (il secondo dopo quello sul 5-4), ancora in risposta. Stavolta la prima palla di Martin non c’è, ma che coraggio nel tirare un diritto cross strettissimo dopo una seconda assai incisiva. Di sicuro a questo ragazzone della Florida non manca il coraggio. Col secondo Ace del tiebreak (15esimo in totale), arriva il 2° MP Damm. Ottima prima palla, Luca si salva ancora, 8 punti pari. Qua arriva la giocata del match: una risposta di rovescio lungo linea di Damm, clamorosamente rischiosa, ma pizzica un lembo di riga. 9 punti a 8, stavolta al servizio, ecco il 16esimo Ace e vittoria per Damm. Prima semifinale ATP per l’americano, troppo forte e continuo al servizio. Nardi esce sconfitto, peccato per le chance nel secondo set, ma contro un servizio del genere…

Marco Mazzoni

 

Martin Damm USA vs Luca Nardi ITA

ATP Montpellier
Martin Damm
6
7
Luca Nardi
3
6
Vincitore: Damm


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11 commenti. Lasciane uno!

Bagel 06-02-2026 20:59

Si, peró anche basta con “quando l’altro serve così non c’é nulla da fare”. Damm é tipo il 150 del mondo, le partite le perde come tutti, segno che qualcuno riesce a rispondergli, e magari non ci perde manco il servizio.
Pare come quando Diallo umiliava Musetti in Davis, tutti a dire: “eh con uno che serve così”, ma il Muso ha studiato, si é migliorato e ora lo batterebbe come batte un Perricard. Nardi ha voglia di fare lo stesso percorso o si limiterà tutta la vita a battere solo quelli contro cui si trova bene? Io un’idea della risposta me la sono fatta da tempo

11
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Grifo999 (Guest) 06-02-2026 20:44

Buona partita di Nardi.
Un unico game regalato : il primo di servizio.
Un gran 2° set che avrebbe meritato di vincere.
Se il buon giorno si vede dal mattino,il 2026 può essere per Luca un buon anno.

10
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Silvio74 (Guest) 06-02-2026 20:23

Un Luca meno indolente del solito nulla ha potuto contro Mr.Ace.
Deve ripartire da questo torneo, da questo buon secondo set giocato oggi. Ha tutte le carte in regola per disputare una buona stagione, se solo lo vuole.

9
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Adrien Ouilecoup (Guest) 06-02-2026 19:53

Scritto da Lorenzo
Come prevedibile.
Ma guai a permettersi di scrivere come ho fatto stamattina che in caso di rinnovata solidità al servizio di Damm, Nardi avrebbe salutato la Francia. E cosí é stato.
Pioggia di meno (per lo piú da esponenti della setta Sinner, poco da meravigliarsi quindi).
Guardatele ogni tanto le partite di altri giocatori: un buon modo per ampliare le proprie conoscenze, abbassare le aspettative (leggasi desideri) e soprattutto rispettare il parere altrui.
Buon weekend a tutti e spero di cuore che Luca si rifaccia nei challenger.

I soliti spolliciatori seriali.

8
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-1: Detuqueridapresencia
Adrien Ouilecoup (Guest) 06-02-2026 19:51

Esito pienamente nella norma, che ve lo dico affa’?

7
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-1: Detuqueridapresencia
Albyx3 06-02-2026 19:46

Di più Nardi non poteva poi fare , anzi mi sono sorpreso per la solidità avuta nel tiè break mentalmente è dura contro questi big server.
Interessante la sfida mannarino daam, il francese con l’esperienza lo metterà sicuramente un po alla prova negli scambi se se ne faranno sul servizio dell’americano 🙂

6
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enzo (Guest) 06-02-2026 19:43

Purtroppo Nardi ha dovuto cedere alla forza bruta del fortissimo americano, ma ha giocato un ottima partita. Mi domando come mai questo Damm è venuto fuori adesso? E molto giovane, classe 2003, darà fastidio a tanti più avanti di lui in classifica. (160mo) Nota. Qualcuno asserisce che per servire bene, non è necessario essere alti. In parte può essere vero, però lo stangone americano, 2,03 mt è sicuramente molto avvantaggiato dalla statura. enzo

5
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-1: Detuqueridapresencia
andrewthefirst 06-02-2026 19:24

Nardi è un bravo giocatore del tennis

4
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-1: Detuqueridapresencia
Riki (Guest) 06-02-2026 19:20

Nardi ha giocato un’ottima partita. Il suo avversario in queste condizioni di gioco era davvero complicato da affrontare anche se un solo punto conquistato contro il servizio nel primo set lascia pensare! Secondo me due gravi errori tattici in risposta nel tiè-break….ma può uscire da questo torneo con delle certezze in più!

3
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+1: Paky 71
Silver (Guest) 06-02-2026 19:17

Temevo la fine in meno di un’ora..
Invece Luca si è ripreso ed ha pure avuto la chance di andare al final set contro un Dammatissimo Martin!

2
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Lorenzo (Guest) 06-02-2026 19:13

Come prevedibile.
Ma guai a permettersi di scrivere come ho fatto stamattina che in caso di rinnovata solidità al servizio di Damm, Nardi avrebbe salutato la Francia. E cosí é stato.
Pioggia di meno (per lo piú da esponenti della setta Sinner, poco da meravigliarsi quindi).
Guardatele ogni tanto le partite di altri giocatori: un buon modo per ampliare le proprie conoscenze, abbassare le aspettative (leggasi desideri) e soprattutto rispettare il parere altrui.
Buon weekend a tutti e spero di cuore che Luca si rifaccia nei challenger.

1
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+1: andrewthefirst
-1: Leftwing13, Detuqueridapresencia