Wilander sogna il colpo grosso: “Federer sarebbe l’allenatore perfetto per Alcaraz”
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Mats Wilander torna a far discutere con una dichiarazione destinata a lasciare il segno. L’ex campione svedese, oggi apprezzato commentatore televisivo, ha parlato del futuro di Carlos Alcaraz dopo la separazione da Juan Carlos Ferrero e lo ha fatto con una proposta tanto affascinante quanto sorprendente: vedere Roger Federer nel ruolo di allenatore del numero uno del mondo.
In un’intervista a Eurosport, Wilander ha analizzato il momento delicato che sta attraversando il tennista spagnolo, soffermandosi sull’importanza della figura del coach nella crescita di un campione. Secondo lo svedese, Alcaraz ha già beneficiato enormemente dell’esperienza di un vincitore Slam come Ferrero, ma ora potrebbe trarre vantaggio da una voce diversa, con uno stile di gioco opposto al suo.
“Federer sarebbe l’allenatore perfetto per Alcaraz”
Wilander ha spiegato così la sua visione: “Credo sia fondamentale avere nella testa la voce di un vincitore Slam. Carlos l’ha già avuta con Juan Carlos Ferrero. Se ora deve averne un’altra, dovrebbe essere quella di un giocatore con uno stile diverso dal suo. Murray e Alcaraz, per esempio, hanno alcune somiglianze nel modo di giocare. Ma se pensi a McEnroe, a Edberg… o a Roger Federer, allora vedi subito un grande cambiamento. Federer potrebbe davvero aiutare Carlos negli aspetti del gioco in cui si sente meno a suo agio. Per me, Roger Federer sarebbe l’allenatore perfetto per Alcaraz”.
Un’idea suggestiva, che mette insieme due generazioni e due modi diversi di interpretare il tennis: la potenza esplosiva e la creatività dello spagnolo con l’eleganza e la visione di gioco dello svizzero.
La sorpresa per l’addio a Ferrero
Wilander non ha nascosto lo stupore per la fine del rapporto tra Alcaraz e Ferrero: “La mia prima reazione è stata una sorpresa totale. Se ho mai visto due persone lavorare così bene insieme come Carlos e Juan Carlos, non saprei dire chi altro. Sembravano fatti l’uno per l’altro. Juan Carlos lo ha aiutato a calmarsi, a non giocare un tennis troppo folle ma un tennis di altissimo livello. Tutto quello che hanno fatto insieme sembrava l’evoluzione perfetta della carriera di un tennista. E all’improvviso non succede più”.
Cambia la quotidianità, non il talento
Secondo Wilander, però, l’assenza di Ferrero non avrà un impatto decisivo sul rendimento in campo di Alcaraz, quanto piuttosto sulla sua routine quotidiana: “Non credo che questo cambierà molto il suo tennis, perché Carlos è troppo maturo e conosce troppo bene questo sport. Non penso che l’assenza di Juan Carlos possa rallentare il suo sviluppo. Ma nella vita di tutti i giorni sì, sarà un grande cambiamento. Si vedevano sempre: in allenamento, nel riscaldamento, a cena, a colazione, nei tornei. Tutto questo ora sarà diverso”.
E aggiunge: “Quando il punteggio sarà 3-3 nel terzo set, 15-30, e dovrai giocare un punto cruciale, non credo che la differenza sarà lì. Alla fine le decisioni in campo le prende Carlos. Ma nella quotidianità il cambiamento si sentirà eccome”.
Concludendo, Wilander lascia trasparire il suo desiderio: vedere un giorno Carlos Alcaraz guidato da Roger Federer. Un’ipotesi che oggi sembra lontana, ma che accende la fantasia di tifosi e addetti ai lavori. Perché se è vero che il tennis vive di presente, il futuro – soprattutto quando si parla di campioni – non smette mai di far sognare.
Marco Rossi
TAG: Carlos Alcaraz, Mats Wilander, Roger Federer

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Non è che a Roger siano rimasti poi molti record…
Fra palancari ci si intende bene 😎
Una barzelletta!
E secondo Wilander Federer andrebbe ad allenare Charlie per due lire?
Se hanno estromesso Ferrero proprio per i soldi come potrebbe Roger, notoriamente attaccato alla palanca (e fa bene), andare per un ingaggio di poco superiore allo spagnolo?
Prima di Federer si dovrebbe affrontare il tema di Ferrero: io ho ipotizzato ad una rottura dovuta ad una lotta interna di “potere” ovvero il padre di Carlitos ha voluto riprendere le “redini” in mano mentre JCF stava cercando di gestire il giocatore in forma assoluta…
…detto questo non credo che permetterà l’ingresso di un’altra personalità troppo “ingombrante”.
Poi c’è il tema del “palancaro” svizzero”: lui continua ad investire molto sul marchio (ogni giorno i media sono invasi da suoi video, interviste, dichiarazioni… ovviamente c’è una struttura di marketing che lavora) e quindi è molto impegnato con i suoi affari, che oltretutto gli rendono molto…
…troverebbe la voglia ed il tempo (da rubare alla famiglia) per seguire un ragazzo che gli renderebbe (in confronto alle sue entrate) giusto 4 spiccioli?
Per le banche svizzere sarebbe una batosta!
Mats, posa la bottiglia di Absolut. Roger non aiuterà mai nessuno a superare i suoi record. Voi lo fareste?
Ma come fa quest’uomo a sparare sempre queste minkiate??
Federer è stato un fenomeno sul campo ma non è che questo significhi per forza essere anche un grandissimo allenatore…ma se non ha mai allenato nessuno, ora si mette ad allenare il n.1 del mondo??
Su che base riesce a sostenere che sarebbe l’allenatore ideale per Carlos?
… Si, e poi giocherebbero il doppio insieme alla Laver
una bella suggestione, certo.
federer però non ha mai allenato e soprattutto non ce lo vedo a stare tanto tempo lontano dalla famiglia
Bravo Gufander, se le possibilità che RF potesse un giorno allenare Carlitos erano poche, adesso sono ZERO!!!
Per me, invece, sarebbe perfetto per Musetti…
Tanto, sognare non costa niente (*__-)
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