La rivincita di Hurkacz: la Polonia vince la United Cup dopo due finali amare
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Hubert Hurkacz ha scritto una delle pagine più emozionanti della sua carriera guidando la Polonia al trionfo nella United Cup di Sydney, cancellando due anni di finali perse e completando nel modo migliore un rientro che sembrava tutt’altro che scontato dopo l’operazione al ginocchio.
Alla sua prima apparizione in torneo dopo sette mesi di stop, l’ex numero 6 del mondo ha firmato il punto decisivo in singolare contro Stan Wawrinka, imponendosi per 6-3, 3-6, 6-3 e tenendo in vita la Polonia dopo la sconfitta iniziale di Iga Swiatek contro una splendida Belinda Bencic (3-6, 6-0, 6-3). Per la svizzera, comunque, un torneo straordinario chiuso con un bilancio perfetto in singolare (5-0) e il premio di MVP delle Finals.
Con il titolo in bilico, è stato poi Jan Zielinski a salire nuovamente in cattedra nel doppio misto, in coppia con Katarzyna Kawa: 6-4, 6-3 il punteggio su Jakub Paul e Bencic, fin lì imbattuti, per regalare alla Polonia la vittoria finale nella competizione a squadre miste.
Hurkacz, il simbolo della rinascita polacca
La serata di Sydney è stata il manifesto della rinascita di Hubert Hurkacz. Contro Wawrinka, il polacco ha servito 18 ace e ha annullato otto delle nove palle break concesse, mostrando una solidità impressionante nei momenti chiave. Un successo che pesa ancora di più pensando al percorso delle ultime stagioni: nelle due precedenti finali di United Cup, Hurkacz aveva sfiorato il titolo senza riuscire a conquistarlo. Nel 2024 aveva avuto due match point contro Zverev, mentre l’anno scorso era stato Taylor Fritz a negargli la gioia nel tie-break del terzo set.
Questa volta, però, la storia è stata diversa. Il 28enne ha vinto quattro delle cinque partite di singolare giocate nel torneo, battendo anche due Top 10 come Alexander Zverev e lo stesso Fritz, dimostrando che il lungo stop è ormai alle spalle.
Dopo la vittoria su Wawrinka, Hurkacz ha voluto rendere omaggio all’avversario: “È sicuramente una fonte di ispirazione. Sono cresciuto guardandolo giocare, competere e vincere tantissimo. Il suo stile è molto potente e certi colpi che riesce a tirare sono davvero ammirevoli, anche quando sei dall’altra parte della rete. A volte è un po’ frustrante subirli, ma è sempre un piacere affrontarlo”.
Bencic trascina la Svizzera, ma non basta
Dall’altra parte, la Svizzera può comunque essere orgogliosa del proprio cammino, trainata da una Belinda Bencic in stato di grazia. La 28enne ha aperto la finale battendo Swiatek in rimonta e chiudendo il torneo con numeri impressionanti: cinque vittorie in singolare e cinque in doppio misto, anche se l’ultima, quella decisiva, è sfuggita contro Zielinski e Kawa.
Il match con Swiatek ha raccontato due partite in una: dominio iniziale della polacca, poi una Bencic irresistibile. Dopo aver perso il primo set 6-3, la svizzera ha preso il controllo totale dell’incontro, vincendo 12 degli ultimi 15 game.
“È sempre una sfida giocare contro Iga e ogni volta cerco di trovare nuovi modi per metterla in difficoltà”, ha spiegato Bencic. “Oggi la differenza è stata che ho giocato con grande libertà, mi sono divertita e sono andata a colpire senza paura”.
Nel terzo set, dopo aver resistito alla reazione di Swiatek, Bencic ha chiuso con un dritto incrociato che ha suggellato una delle vittorie più importanti del suo torneo.
Il finale: Polonia sul tetto della United Cup
Nel doppio misto decisivo, la coppia polacca Zielinski/Kawa ha imposto fin da subito un ritmo aggressivo, togliendo certezze a Bencic e Paul, fino a chiudere in due set e far esplodere la festa biancorossa. Per Zielinski è stato il quinto successo in un doppio misto di questa United Cup, una costante che ha fatto la differenza nei momenti chiave.
Per Stan Wawrinka, capitano e simbolo della squadra svizzera, resta l’amarezza di aver visto sfumare un titolo che avrebbe potuto aprire in modo speciale la sua stagione d’addio. A 40 anni, il tre volte campione Slam ha disputato quattro match al terzo set nel torneo, ma ha raccolto una sola vittoria in cinque partite di singolare.
La serata di Sydney, però, appartiene soprattutto a Hubert Hurkacz: il volto della pazienza e della rivincita. Dopo mesi difficili e due finali perse che ancora bruciavano, il polacco ha finalmente trovato la sua notte perfetta, trascinando la Polonia al titolo e ricordando a tutti che, quando sta bene fisicamente, il suo posto è tra i grandi protagonisti del circuito.
United Cup (Australia 🇦🇺), cemento – Finale
07:30 Polonia 🇵🇱 – Svizzera 🇨🇭 2-1
Ken Rosewall Arena – ore 07:30
Iga Swiatek
vs Belinda Bencic 
Hubert Hurkacz
vs Stan Wawrinka
(Non prima 09:00)
Iga Swiatek
/ Hubert Hurkacz
vs Belinda Bencic
/ Stan Wawrinka 
Katarzyna Kawa / Jan Zielinski [9]
Belinda Bencic / Jakub Paul [16]
Francesco Paolo Villarico
TAG: United Cup, United Cup 2026

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Un Hurkacz in grande forma, sicuramente uno che può fare bene a questi AO.
Ce l’hai un po con il mondo intero.
Ma i tuoi genitori ti hanno fatto mancare l’affetto?
Hurkacz non è una minaccia vagante, è un signor giocatore, chiedere a Sinner, compagno di doppio, ma avversari nel singolo enzo
Per chi non ne conosce la storia, Belinda è stata un talento fin da giovanissima. Aggressiva e potente, l’ho vista piangere le poche volte che ha perso. Mi è sempre piaciuta moltissimo. Poi un periodo di appannamento, la maternità. Oggi, 10 anni dopo, è ancora una delle migliori tenniste del circuito. enzo
Sarà pure un’esibizione ma c’erano in palio 500 punti ATP/WTA. Personalmente ho visto dei buonissimi singoli e anche qualche godibilissimo doppio misto (dove, finalmente, si gioca e non si ride e scherza come succedeva in Hopman Cup).
Speriamo becchi uno tra Sinner, Alcaraz, Zverev, Nole al primo turno di AO.
Così lo show entra subito nel vivo.
E se lo dice lui……..
L’ho detto e lo ridico: questo Hubi è un potenziale candidato al rimpiazzo di Sasha come top 3
Strafelice per la sconfitta degli Svizzeri!!
Sarà anche in grande “spolvero” , ma dopo la prima vittoria su Rinderkneck ne ha perse quattro in fila e non tutte con gente del calibro di Hurckacz
Villarico, scusi, ma come può essere che la Bencic abbia salvato due match point con la Swiatec?
Le competizioni a squadre le detesto,conta per me solo il match singolo in se, estrapolato singolarmente da questo contesto.
Il quale match femminile ci dice, anzi ci conferma ,dopo la seconda metà del 2025 che la Bencic non può più nascondersi, è una di un gruppo di favorite a Melbourne, ovviamente alle spalle di Sabalenka.
L’unica tennista post maternità che io ricordi che ha persino alzato il suo rendimento.
Complimenti.
Non so perché ma ho il presentimento che le 4 TdS italiane abbiano buone possibilità di beccarlo al primo o al secondo turno.
il tennis a squadre è una esibizione, interessa solo al pubblico di aficionados connazionali. appena l’italia è uscita, nessuno in italia ha più visto un singolo incontro
il tennis a squadre è una esibizione, interessa solo al pubblico di aficionados connazionali. appena l’italia è uscita, nessuno in italia ha più visto un singolo incontro
WAWRINKA sta giocando bene, però alla fine, in questa United Cup ha vinto 1 partita e perse 4, pur lottando.
Anche questo Wawrinka in grande “spolvero” sarà da temere in AO-26, anche se molto difficilmente potrà giocare 5 set ad un livello così alto!
Hurkacz sarà una “mina vagante” nel tabellone di AO-26 e molte TdS sono già in preoccupato preallarme!