Muguruza su Alcaraz: “Dopo Nadal, un altro miracolo del tennis spagnolo”
39 commenti
Garbiñe Muguruza ha inaugurato ufficialmente una nuova fase della sua carriera, entrando nel mondo dirigenziale del tennis come co-direttrice del Mutua Madrid Open. Un ruolo di grande prestigio per una delle figure più rappresentative del tennis spagnolo degli ultimi anni, che in occasione della presentazione ha rilasciato diverse interviste ai media. Tra queste, particolarmente significativa quella concessa a Teledeporte, nella quale l’ex campionessa ha parlato con entusiasmo e ammirazione del simbolo del tennis spagnolo contemporaneo: Carlos Alcaraz.
Le parole di Muguruza trasmettono stupore sincero e profondo rispetto per ciò che il giovane murciano sta realizzando, nonostante la giovanissima età. Un mix di talento, personalità e naturalezza che continua a lasciare senza parole anche chi, come lei, ha vinto i tornei più importanti del mondo:
«Mi tolgo il cappello per tutto quello che sta ottenendo. È difficilissimo fare meglio di ciò che ha fatto quest’anno. Lo vedo estremamente motivato per questo Australian Open, che è l’unico Slam che gli manca. Ma cosa posso dire? Così tanto talento, così giovane, così sfrontato… Come si può essere così bravi, così giovani e così rapidi? Per me è un mistero, soprattutto con quel sorriso e quella naturalezza che ha».
Muguruza ha poi allargato lo sguardo, inserendo Alcaraz in una prospettiva storica che per la Spagna ha un peso enorme: il passaggio di testimone dopo l’era irripetibile di Rafael Nadal. Un ricambio generazionale che sembrava impossibile e che invece si è realizzato in modo quasi naturale:
«È un giocatore unico. Chi avrebbe mai detto che dopo Rafa Nadal sarebbe arrivato Carlos Alcaraz? Siamo tutti increduli. Io sono molto felice che i giovani possano avere un riferimento come lui: non potrebbe essere migliore, è l’ideale».
Parole che assumono un valore ancora più forte perché pronunciate da una tennista che ha lasciato un segno profondo nella storia del tennis femminile, vincendo Roland Garros 2016 e Wimbledon 2017, e che oggi osserva il circuito con uno sguardo più ampio, da dirigente e da ambasciatrice di questo sport.
Francesco Paolo Villarico
TAG: Carlos Alcaraz, Garbine Muguruza

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RIGOROSAMENTE MAIUSCOLO
@ Dr Ivo (#4535422)
@ Kenobi (#4535406)
Vai tranquillo, parleranno i fatti! enzo
@ Tennista dastrapazzo (#4535446)
Divertente, assolutamente divertente.enzo
@ Detuqueridapresencia (#4535492)
La Barbera maiuscolo. enzo
@ Peter (#4535511)
@ Kenobi (#4535406)
Non la faccio lunga come te, mi attengo ai fatti e……su quelli non sbaglio mai! Nel tennis, che ho praticato per anni, non vedo niente di scientifico, devi solo colpire la pallina meglio del tuo avversario. Per farlo e arrivare in alto, ti serve il “fisico bestiale”. Con quello normale, al massimo arrivi ad un 250. Poi, come in ogni cosa, c’è sempre l’eccezione enzo
@ walden (#4535456)
Un po’ come i destrorsi, che votarono sul fatto che Ruby fosse la nipote di Mubarak
😆 😀
Vi saluta fuentes
Ah! Gli occhiali….sintesi inoppugnabile Capitano!
Sintesi inoppugnabile!
Wow
@ Detuqueridapresencia (#4535491)
Per me ultima tipologia di menabelin de noialtri, è quella del “Prete del forum” che tutto pialla e sai di chi parlo.
@ Manuel (#4535464)
Enzo la barbera: un mito!
@ walden (#4535456)
😎 😎 😎 ho fatto un’integrazione 😀
Ingenua…se le va proprio a cercare!
Ma io fino a prova contraria credo alla limpidezza ispanica, almeno fin a quando non avrò notizie in senso contrario, da…Fuentes attendibili 😀
Ma chi sarebbe sto Fiasco che nomini solo tu?
Dimentichi una quinta tipologia, il Colonnello Buttiglione: un ufficiale non si arrende mai, neppure di fronte all’evidenza…..
Ma io fondamentalmente li ignoro quasi tutti.
@ Tennista dastrapazzo (#4535446)
😎 Grazie 🙂
A proposito ho dimenticato la quinta categoria. I matti. Quelli che a breve pubblicheranno libri, che vedono faentini diabolici anche dal pizzicagnolo, quelli che camminando urlano “si spacca” ogni 50 metri, quelli che scrivono 60 post da 100,000 caratteri ciascuno in 10 minuti bevendo uno sb(r)andy, quelli che adorano Cecchinato …..
Stimo la tua resistenza nel tentativo di controbattere a questi personaggi, spesso utilizzando il sarcasmo, questo identikit poi è esilarante!!
Guarda io sono pienamente convinto che appartengano a due archetipi diversi. Anzi ce ne sono quattro:
Lo Fiasco = cocciutamente attaccato a 4-5 tesi predigerite (male), obsolete e senza alcun costrutto tecnico-scientifico. Un misto di dilettantismo con fare da saputello, tanto più testardo quanto più incompetente
Maurantonio = atteggiamento da sacrestano, un misto di ipocrisia e provocazione (me lo immagino che si frega le mani quando provoca, emettendo una risatina a sghignazzo). In poche parole non è affatto incompetente e non è per nulla un bamba, al contrario del precedente, ma è schierato in modo assolutamente acritico e intellettualmente disonesto (si inventa la qualsiasi per sminuire chi gli sta sulle balle ed esaltare chi tifa, però sapendo benissimo di essre fazioso e quindi ipocrita). E si badi bene, è peggiore chi dice corbellerie a bella posta dal bamba che è convinto delle fesserie che dice.
Federal = L’archetipo del troll. Spara corbellerie al solo scopo di infastidire la conversazione, spezzare il ritmo, provocare la reazone infastidita. Spesso non capisce assolutamente nulla, potrebbe essere il forun di taglio e cucito o caccia e pesca. Al troll interessa solo dare fastidio, distruggere
Terrapiattisti rositroglioni = L’archetipo dell peggiore specie. Ignoranti, rosiconi, troll e …. insomma …. rositroglioni. Ma anche terrapiattisti (ad esempio i disagiati che non capivano nulla della questione itia / wada ma avrebbero dichiarato che Cicciolina è vergine pur di denigrare Sinner). La specie peggiore. Quella degli ignoranti che si vantano di esserlo, che parlano di cose che non conoscono ma mettendosi in toga e tocco come se pontificassero dagli scranni della Suprema Corte. Quelli che se fossero al potere porterebbero il Paese a schiantarsi come il Titanic sull’iceberg ma cantando, ballando e pontificando sul nulla eterno. Livorosi, ossessionati, disagiati, come Napalm51 di Crozza
Mi chiedo se agli oscar del miglior provocatore seriale di LT Enzo possa avere superato Mauro. Oramai le sue corbellerie sono diventate talmente assurde da non poter essere considerate altro che mere provocazioni
A 18 anni il massimo della potenza la si poteva esplicare nei cinema a luci rosse (che non esistono più). Per il tennis e per moltissime altre cose si è ancora adolescenti
E il gerundio é Fokina Alejandro
L’età del massimo rendimento per cosa ? Lei alla sua età deve ancora raggiungere il picco di rendimento di scrivere corbellerie ad esempio.
Il tennis è uno sport complesso , non è solo atletismo , ci sono studi scientifici che dimostrano che la riduzione della capacità rigenerativa dei tessuti ( cioè il numero di cellule che muore diventa superiore al numero che si genera) cioè il picco va dai 25 ai 35 anni.
Considerato che nel tennis coesistono altre componenti determinanti è plausibile pensare che il picco fisico atletico non coincida con altri picchi,molto probabilmente il picco di gioco è intorno ai 30 anni, per cui la sua è un’eresia a tutto tondo.
Non so, ma secondo me non è solo fortuna.
La fortuna va aiutata…
La scuola spagnola è radicata nel tempo, ha saputo evolversi, moltiplicare le accademie ecc ecc…(Sanchez, Ferrero, Nadal…)…
Anche noi abbiamo saputo creare una struttura organizzativa che sta raccogliendo I frutti oggi ma saprà raccogliere tanti anche in futuro
“La rarità crea il miracolo, la ripetizione lo annulla”.
@ Dr Ivo (#4535339)
@ Kenobi (#4535343)
Era per appoggiare un noto utente.
@ JannikUberAlles (#4535328)
Non direi, la Spagna da molti anni anni sforna super campioni di tennis. Questo non è il suo miglior periodo, avendo un solo giocatore di alto livello. Però la scuola spagnola è la migliore, e non tarderà ad avere altri campioni. enzo
Ho avuto un debole per la Muguruza, bella, brava, slanciata, è alta 1 metro e 82 centimetri. Si è ritirata troppo presto, forse per infortuni. Garbine non è spagnola, è nata a Caracas (Venezuela), da genitori di origine iberica. Su una cosa non sono d’accordo, Alcaraz non è più “giovanissimo”. Ha 22 anni, quasi 23, l’età del massimo rendimento per un tennista, giovanissimo è chi ha meno di 18 anni. enzo
Futuro distopico.
Alcaraz è il nuovo Nadal, Jodar è il nuovo Munar…fa pure rima 🙂
Effettivamente una fortuna quasi miracolosa trovare subito un fenomeno ancora prima che si ritiri l’altro fenomeno. Non capita tutti i giorni diciamo 🙂
E pensare che Garbine ha solo 32 anni.
Non ha vinto tanto in carriera, in termini quantitativi (10 tornei di singolare), ma tantissimo come vittorie di qualità.
I due SLAM più famosi (WIMBLEDON e PARIGI) poi le WTA FINALS.
Molto bene che ci sia una donna giovane, con grosse responsibilità dirigenziali, nel tennis femminile e maschile.
Quindi Landaluce nella notte lo hai già relegato nel dimenticatoio? Ah uomo crudele! 😀 😀 😀

La Spagna ha davvero goduto di una grandissima botta di… “fortuna” 😉
Per un nuovo miracolo SPAGNOLO!!! Ah no l’hanno già detto in Italia 😮 😮 😮 😮
E poi Jamie Alcaraz.
Vamosssss
Dopo Nadal c’è Alcaraz e in futuro Jodar.