Alcaraz elogia Fonseca dopo l’esibizione di Miami: «È arrivato nel circuito con grande forza, ha un tennis straordinario»
9 commenti
Carlos Alcaraz continua a godersi gli ultimi impegni del 2025 in versione “show”, prima che la nuova stagione prenda ufficialmente il via. Dopo la recente esibizione con Frances Tiafoe, lo spagnolo è sceso in campo a Miami contro Joao Fonseca, protagonista di una delle rivalità emergenti più attese dai tifosi. Il match, disputato in un insolito stadio da baseball adattato per l’occasione, ha regalato un’atmosfera particolare e un tennis brillante da entrambe le parti, chiudendosi con la vittoria di Alcaraz al super tie-break.
Al termine dell’incontro, il murciano ha parlato del giovane brasiliano con parole di grande apprezzamento, sottolineando il suo impatto immediato nel circuito: «Joao è arrivato nel tour con molta forza, ha un grande gioco e spero che per il pubblico sia stato un match divertente. Era la mia prima volta in uno stadio da baseball, è incredibile poter giocare qui e contribuire a portare il tennis in nuovi luoghi e davanti a nuove persone», ha dichiarato Alcaraz.
Lo spagnolo ha poi insistito sulla dimensione unica dell’evento: «È insolito vederci giocare in un contesto del genere, ma è stato speciale farlo con Joao. Tornare a Miami e sentire l’energia del pubblico è sempre qualcosa di molto speciale per me. È stata una grande occasione e un momento davvero unico».
Fonseca: «Quasi non ci credevo. Giocare con Carlos qui è incredibile»
La serata è stata significativa anche per il brasiliano, che continua a raccogliere esperienza e consensi nel suo percorso di ascesa nel tennis mondiale.
«Per me è pazzesco», ha confessato Fonseca. «Tre settimane fa sono passato da qui e non c’era ancora nulla. Mi chiedevo come avrebbero montato un campo da tennis in questo posto. Non ho mai visto una partita di baseball, magari lo farò in futuro. La comunità brasiliana di Miami è venuta a sostenermi, ed è stato davvero divertente. Ho quasi avuto la meglio… ma è difficile: Carlos ha così tanto talento, è davvero molto forte. Sono molto grato a lui per questa opportunità».
Marco Rossi
TAG: Carlos Alcaraz, Joao Fonseca

Sinner
Alcaraz
Zverev
Djokovic
de Minaur
Shelton
Auger-Aliassime
Bublik
Sabalenka
Swiatek
Andreeva
Bencic
Una volta si diceva: “Parla come un libro scritto!”.
Appunto i tifosi più pignoli si lamentano perché il 90% delle dichiarazioni di Carlitos e Jannik sembrano fatte da esperti delle PR.
Insomma i 2 ragazzi hanno studiato non solo i colpi ma anche le parole: davvero dei super-professionisti!
Carlos è sempre molto gentile, ci mancherebbe che non parla bene di uno con cui era in esibizione insieme.
Che dire?Fonseca ha appena sei o sette mesi più di Federico Cinà. La differenza di qualità tennistica, si è molto allargata a favore del brasiliano
Cambiano i tempi. Lendl di Agassi disse “nient’altro che un taglio di capelli e un dritto”.
Chi dice che oggi vi sia agonismo e un tempo no credo abbia davvero una percezione distorta dello sport del passato,visto come un passatempo di quattro gatti.
Ora vi è diplomazia,ci sono interessi commerciali (un’esibizione lo è) e non nego la sincerità di Carlos per carità ma ricordo che Sampras e Agassi anche gli spot Nike li condividevano a fatica,la Graf era piuttosto sulle sue anche dopo il fattaccio della Seles,Roger/Rafa/Nole raccontano ora di amicizia e rispetto ma pianti,urla,pallate al corpo rivelano che si sarebbero tirati dietro il torrone (e non quello morbido).
Però se da adulto riconosco che l’astio sportivo mi affascina, direi che,vedendo l’andazzo dei tempi,la cordialità tra antagonisti sia un ottimo esempio soprattutto per i ragazzi che,da certi leader, ricevono messaggi tutt’altro che di moderazione e pacatezza.
Che intelligente…
Ma perché carlitos non hai elogiato Tiafoe ? Ha battuto il n.1 !!!
Carlos sembra un po’ Djokovic, elogia chi riconosce inferiore , la classica pacca sulla spalla da categoria superiore.
Una buona parola non costa nulla…
…poi Carlos è un vero esempio di buona educazione e vera gentilezza!
Bravo!
Fonseca ha davvero un ottimo potenziale però il buon Carlitos è solito elogiare i propri avversari. A sentire lui sono tutti fenomeni