Il miglior tennista del 2025? Jannik Sinner, lo dicono i numeri con il dominio in tutte le classifiche di rendimento (e non solo)
106 commenti
Nessun patriottismo, solo numeri suffragati dal riscontro del campo: anche se il ranking ATP di fine 2025 premia Carlos Alcaraz, il miglior tennista della stagione appena conclusa è Jannik Sinner. Lo spagnolo è riuscito ad accumulare 12.050 punti e chiudere l’anno da leader in classifica solo grazie all’aver potuto disputare una stagione intera. Jannik lo tallona infatti a 11.500 punti e, francamente, sarebbe ipocrita non affermare che se il pusterese avesse giocato anche solo un paio di tornei nei mesi di marzo e aprile (con 4 Masters 1000 in calendario) non avrebbe racimolato almeno 600 punti, quelli necessari a restare davanti al grande rivale di Murcia. C’è pure un altro fatto, incontrovertibile: Sinner e Alcaraz si sono spartiti equamente gli Slam, Australian Open e Wimbledon Jannik, Roland Garros e US Open Carlos; ma il quinto torneo stagionale per importanza, le Finals di Torino, se l’è aggiudicato l’italiano battendo in finale proprio lo spagnolo. Un dato questo di notevole peso, a cui si potrebbe anche aggiungere la finale di Parigi, con Sinner per tre volte a un – maledettissimo – punto dal titolo. Ma con i se e ma non si fa la storia.
La storia invece la si costruisce con fatti e dati, certi. Il tema di quest’approfondimento non è una dietrologia sulle dinamiche del ranking, ma andare a scrutare indicatori statistici estremamente importanti che certificano quanto Jannik Sinner abbia dominato la stagione dal punto di vista tecnico e del gioco. Jannik ha stabilito un primato assoluto: da quando ogni prestazione dei tennisti sul tour Pro è “sezionata” da importanti indicatori di rendimento delle varie situazioni di gioco, con una classifica dei migliori al servizio, in risposta e nell’importantissima categoria “pressure”, ossia un indice che somma la percentuale di break point convertiti e salvati, la percentuale di tiebreak vinti e la percentuale di set decisivi vinti, non era mai accaduto che un solo giocatore primeggiasse in tutte queste categorie. Ecco la infografica di ATP che lo certifica.

Abbiamo parlato per mesi dei problemi al servizio di Sinner, ma in realtà in diverse fasi del suo travagliato 2025 il colpo più decisivo nel tennis moderno ha funzionato eccome. Discretamente all’Australian Open, ad alti e bassi nei due tornei sul “rosso” (Roma e Parigi), benino a Wimbledon e per fortuna abbastanza bene nella finale vinta su Alcaraz; poi male in estate e malissimo nella finale di US Open. Da qui si è ripartiti con un lavoro mirato ed eccellente, con un ritmo diverso (come spiegato da Vagnozzi a Torino) e uno swing ancor più asciutto, con lancio di palla calibrato meglio allo slancio. Bingo: con un finale di stagione pressoché immacolato (solo i crampi di Shanghai l’hanno bloccato…) Jannik ha fatto un filotto di tornei e dominato di nuovo le Finals, senza perdere un set, servendo molto bene. Stare davanti in questa categoria a “serve-bot” come Mpetshi e Opelka, ma anche a un gran servitore come Fritz e sua Maestà Djokovic è roba importantissima. Da n.1. Una rincorsa questa premiata all’ultimo tuffo perché nel corso delle stesse Finals Jannik era secondo, di pochissimo, in questa categoria.
Sulla qualità in risposta non c’è molto da dire: Sinner ha la risposta più efficace al mondo, ha preso il trono a Djokovic e guida sugli altri con un buon margine. Solo Alcaraz gli è discretamente vicino, tutti gli altri sono dietro di tanto. E ancor più probante è il dato “under pressure”, quando il punto scotta e la fase di gioco è quella decisiva. Jannik è 6 punti davanti ad Alcaraz e moltissimo su tutti gli altri. Tante volte abbiamo scritto su come Sinner sia bravissimo a sfruttare le occasioni per l’allungo o ricavare il meglio sulla palle break da difendere, magari rispolverando l’Ace che mancava da un po’ o con una scelta di gioco saggia e concreta. Il pragmatismo del nostro campione è uno dei suoi marchi di fabbrica, forse in assoluto il più importante e che demarca una differenza con tutti gli altri. C’è arrivato con lavoro e determinazione, con l’ossessione del miglioramento continuo.
Ma non è finita qua. Nei 64 match giocati nel 2025 (58 vittorie e 6 sconfitte), Jannik è il migliore per percentuale di game vinti al servizio e anche in risposta. L’ATP tiene queste statistiche dal 1991; nessuno prima di Sinner era riuscito a chiudere una stagione primeggiando in entrambe le due categorie. È un altro fattore chiave per descrivere la forza tecnica, agonistica e posizione da leader nella stagione da poco andata in archivio. L’italiano ha vinto 713 dei 775 game di servizio, per una percentuale stratosferica del 92%, tre punti percentuali davanti a Fritz. Questi i dati riportati sempre da ATP:
Servizio
1) Jannik Sinner 92.00%
2) Taylor Fritz 89.18%
3) Giovanni Mpetshi Perricard 88.97%
4) Novak Djokovic 88.67%
5) Reilly Opelka 88.50%
Risposta:
1) Jannik Sinner 32.63%
2) Carlos Alcaraz 31.88%
3) Alex de Minaur 28.80%
4) Francisco Cerundolo 28.67%
5) Sebastian Baez 28.54%
In risposta Alcaraz è molto vicino a Sinner, dietro solo dello 0,75%. “La risposta è decisiva nel tennis”, afferma Darren Cahill, “anche solo per la banale considerazione che se non rimandi la palla di là non puoi ottenere una chance di strappare un break”. Proprio con la risposta, consistente e profonda, Jannik si pone in una posizione di non svantaggio tamponando il chiaro vantaggio di chi è alla battuta, mette pressione all’avversario e riguadagna una posizione da cui prendere in mano l’iniziativa.
Abbiamo stilato una carrellata esaustiva dei principali indici di qualità tennistica, sezionando gli aspetti principali della prestazione. In tutti il Sinner targato 2025 è al comando. Ma oltre ai numeri c’è anche dell’altro, è la parte più succosa… quella del campo, delle sensazioni, dell’energia e competitività del nostro campione. Jannik domina il campo, impone i suoi ritmi e schemi, con un tennis sempre più complesso e completo. E lo dicono gli stessi avversari: Sinner non sai come batterlo, anzi, a volte non sai nemmeno come affrontarlo. Non ti lascia respirare, ti travolge con un ritmo insostenibile. Tira fortissimo e sbaglia poco o niente per quanto la sua palla corre, spesso nei pressi delle righe. Attacca, ma difende altrettanto bene. Non ha punti deboli e quindi non capisci come fargli il punto, e nelle rare occasioni nelle quali riesci a stare a contatto ad un certo punto lui alza ancora il livello, cambia qualcosa dal punto di vista tattico (posizione in risposta, selezione dei colpi, gestione della rotazione delle traiettorie abbinate agli angoli) e scappa via, demolendo quel che bene finora aveva funzionato. Questo psicologicamente è devastante per tutti gli altri.
Più forte al servizio, più forte in risposta, più forte nei punti decisivi, quelli sotto pressione; miglior percentuale di game vinti alla battuta e in risposta, tutto questo unico a riuscirci da quando vengono stilate queste statistiche tecniche assai significative. Due Slam vinti più le Finals, quindi 5 big title contro i 4 di Alcaraz. Scacco matto. Jannik Sinner edizione 2025 è tutto questo insieme, in un solo anno, e che anno, con un macigno sulle spalle tanto pesante quanto ingiusto. Questo è un Sassicaia 1985, vino da collezione per eccellenza, o un Grand Cru Classé Margaux ’22 di Château Giscours, premiato da Wine Spectator 2025. È il nostro Jannik Sinner, il miglior tennista del 2025.
Marco Mazzoni
TAG: Carlos Alcaraz, Jannik Sinner, Marco Mazzoni, stagione 2025, Statistiche ATP

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@ guido Guest (#4530855)
Sinner quest’anno a vinto 26 partite slam e in una delle due perse a avuto tre match point niente male direi, in fondo per me a oggi Alcarez non e mai stato numero 1 davvero, la prima volta Diokevic non gli hanno fatto giocare al cununi tornei per il COVID, quest’anno la squalifica ingiusta di Sinner, se Alcarez a maggio sarà ancora numero 1 allo si, ma fino ad adesso, per me non lo è mai stato.
Per gli idolatri di CARLITO : Quello che non vedi non significa che non esiste.
2022: No1 6820 punti ??Wimbledon DJOKOVIC 2000= 0 punti ATP ALCARAZ 200=0punti .
2025: No1 di nuovo riceve un aiuto.SINNER non gioca 3 mesi per una sola ragione : negligenza del suo team.
Ahahahah, giuro che volevo scrivere avessero. Secondo me il correttore i ci ha messo lo zampino.
Come vedi nella frase ci sono tanti altri verbi coniugati ottimamente,
Fate tenerezza perchè … mi taccio.
@ Annie3 (#4530837)
Questa classifica è con l’intidimento di fare sapere che SINNER 24 anni,al livello finali Slam consecutive ,ha come compagni solo DJOKOVIC FEDERER NADAL.
Se avrebbero preso le giuste precauzioni? Io speriamo che me la cavo.
L’articolo è ottimo come tutti i suoi “pezzi” sign. Mazzoni. La mia era solo un’osservazione.
Grazie comunque per aver risposto al mio commento.
Salve a tutti, scusate l’assenza. Esatto, questo intendevo.
Entrambe già prevede che possano essere due, non posso dire entrambe le 3, entrambe le 4, ecc…
Scegliti un’altra nazione allora che non sia Italia o Montecarlo, hai centinaia di scelte.Noi in Italia stiamo bene così con la nostra mania e non abbiamo bisogno di grilli parlanti e maestrini
C’è andato lui all’estero. Su quegli argomenti è un vero numero 1
tesoro, era una battuta
Precedente No. 1. ALCARAZ Nuovo No 1
1 Daniil Medvedev 12/09/2022 – 29/01/2023 Novak Djokovic 20 20. SETTIMANE
2 Novak Djokovic 20/03/2023 – 02/04/2023 Novak Djokovic 2 22. SETTIMANE
3 Novak Djokovic 22/05/2023 – 12/06/2023 Novak Djokovic 3 25
4 Novak Djokovic 26/06/2023 – 10/09/2023 Novak Djokovic 11 36
5 Jannik Sinner 08/09/2025 – 03/11/2025 Jannik Sinner 8. 44
6 Jannik Sinner 10/11/2025 – en cours 3 47
Migliore? Per il momento mostra uno percorso barcollante in qualità di no 1.
SINNER- ALCARAZ in qualità di no 1 2-0 MIAMI 2023 SF- TORNEI DEI MAESTRI 2025 F
Il migliore e’ quello che termina sempre al numero 1.
Come nel calcio la squadra in vetta alla classifica alla fine vince e se la seconda ha fatto più gol, ne ha subiti meno, ma e’ dietro non si può catalogarla come la migliore.
E questa e’ una dura verità,
Inoltre, una volta X tutte, non e’ un problema di Alcaraz se DJOKOVIC nel 2022 e Sinner nel 2025 hanno giocato meno di lui. Se uno si fosse vaccinato e l’ altro (il suo staff) avrebbero preso le giuste precauzioni allora avrebbero giocato di più, ma in quel caso il CARLONE mica sarebbe stato a guardare, ma si sarebbe impegnato maggiormente nei vari tornei.
X esempio in questo 2025 il CARLONE e’ stato chirurgico X arrivare al primo posto della classifica a fine anno. Dopo Tokyo, se Sinner fosse stato una vera minaccia X il numero 1, il CARLONE avrebbe partecipato a Shanghai anziché fermarsi.
Ma questa ANSIA da RECORD ce l’avete solo voi tifosi di Djokovic!
Anzitutto Sinner ha esplicitamente dichiarato di non pensare nemmeno ad un confronto con i Fab-4.
Poi ha iniziato la carriera di vertice da 2 anni…
…ai record ci potrà pensare (eventualmente) tra 10 anni!
Ora lui sta giocando partita dopo partita ed automaticamente (come conseguenza del livello espresso) sta raggiungendo dei primati che sono “secondari” (fanno notizia per la sorpresa e non per l’importanza).
Appunto tra 10 anni si potrà fare (per lui e per Carlos) il conteggio di titoli, grandi e piccoli che siano…
…per adesso lasciatelo lavorare in pace!
Inoltre, una volta X tutte, non e’ un problema di Alcaraz se DJOKOVIC nel 2022 e Sinner nel 2025 hanno giocato meno di lui. Se uno si fosse vaccinato e l’ altro (il suo staff) avrebbero preso le giuste precauzioni allora avrebbero giocato di più, ma in quel caso il CARLONE mica sarebbe stato a guardare, ma si sarebbe impegnato maggiormente nei vari tornei.
X esempio in questo 2025 il CARLONE e’ stato chirurgico X arrivare al primo posto della classifica a fine anno. Dopo Tokyo, se Sinner fosse stato una vera minaccia X il numero 1, il CARLONE avrebbe partecipato a Shanghai anziché fermarsi.
Il migliore e’ quello che termina sempre al numero 1.
Come nel calcio la squadra in vetta alla classifica alla fine vince e se la seconda ha fatto più gol, ne ha subiti meno, ma e’ dietro non si può catalogarla come la migliore.
E questa e’ una dura verità,
Quest’anno è ststo superiore ad Alcaraz, seppur il livello sia simile, ma il migliore del 2025 è il rosso….indiscutibile!
Il +1 di Sinner probabilmente è, già adesso, il migliore della storia, in effetti con quello domina, a mio parere, unito alla sua risposta attuale hai un giocatore GENERAZIONALE
Nole è stato a un passo dal grande slam, Sinner a due passi.
C’è una differenza enorme, lo so. Ma quello che torno a ribadire è che stiamo parlando di qualcosa di comunque grandioso! Quattro finali su superfici differenti, una continuità mostruosa. Poi c’è la buona sorte, la salute, ma di base sono imprese eccezionali.
Il particolare del “consecutivo”, mi pare davvero irrilevante di fronte a queste imprese.
27 partite vuol dire vincere tre slam e perdere una finale.
Fino qui siamo d’accordo?
Se perdi a Melbourne fai 6+21
Se perdi a Parigi fai 13+14
Se perdi a Wimbledon fai 20+7.
Se perdi a New York fai 27 di fila
Che cambia?
E’ il 27 che è una cosa enorme, come li sommi li sommi.
Uno che vince due slam e perde 2 finali ha fatto una cosa enorme anche lui, è solo a una vittoria da quel record, solo un piccolo 15 di un match point fallito, Che fa tutta la differenza del mondo, lo so.
Ma il “consecutivo” non conta nulla, conta il totale.
La differenza tra la stagione record di Nole e quest’anno di Sinner è 27/1 vs 26/2, 27 vs 13 è un confronto senza nessun significato.
@ no Sinner no Party (#4530839)
Ma visto che altri utenti prima di me hanno fatto raffronti con statistiche di altri campioni, compreso Novak, ho aggiunto il record di Novak che per me sarà l’obiettivo di Jannik nel 2026, non capisco la critica, vi scaldate sempre ma che vi piaccia o meno, passato il 2025, volendo guardare avanti come sicuramente fanno i diretti interessati, i futuri traguardi di Sinner, come quelli di Alcaraz, sono stati determinati da Novak, è lui l’uomo da battere in fatto di record Slam, master 1000 e Finals
Voglio tornare un’ultima volta (spero) sul caso doping di Sinner, che è stato una “vittima politica” della WADA che sicuramente sarebbe andata fino in fondo se avesse avuto delle buone probabilità di vittoria, del resto non rischiava lo stress toccato al giocatore e non avrebbe avuto problema (anzi!) a stare “in ballo” per altri 1-2 anni.
Ha sorpreso, invece, l’enorme differenza di trattamento riservata alla Swiatek che:
– aveva ingerito direttamente e volontariamente (a differenza di Jannik) il doping (pur non sapendo che fosse tale)
– aveva riscontrato una quantità di sostanza dopante rilevante (all’ennesima potenza rispetto quella irrilevante di Jannik)
– era stata sospesa per SOLO 1 MESE (senza una preliminare assoluzione di ITIA)
– era stata sospesa nel mese di DICEMBRE, quando il CIRCUITO è sostanzialmente CHIUSO
Certo qualche dubbio viene, dato che il Presidente di WADA è un politico polacco e poi Iga, pur una top di WTA, non fa notizia quanto Sinner (che ha una notorietà più che tripla della collega tennista).
In ogni caso è stata una vicenda “torbida” e credo che la WADA abbia guadagnato in visibilità ma non certo in credibilità!
@ Silvio (#4530921)
Come “consecutive” non conta niente? Ma farnetichi? E io che perdo tempo con uno come te…
@ Silvio (#4530915)
Ma guarda che neanche Novak con Medvedev ha perso 06-06-06…è che per lui la vittoria di “quella” partita sarebbe stato un traguardo mai raggiunto da nessuno nella sua era storica, e che ad oggi, nonostante i due nuovi astri del tennis, è stato raggiunto, a conferma delle difficoltà di ottenere il massimo risultato su tutte le superfici e in ogni periodo dell’anno: e anche il big, visti i risultati, più solido fisicamente di Rafa ed emotivamente di Roger, davanti alla portata di quel momento ha accusato la stanchezza ed ha prevalso la tensione e il lato umano…poi a parole tutte le partite di tennis “potevano” andare diversamente, ma le nostre parole non contano, ripeto, rimane la sostanza del risultato, anzi, tutto l’articolo è in fondo l’affermazione dei “risultati” di Jannik rispetto alla “spettacolarità” del tennis di
Alcaraz…e comunque i 2 giovani hanno ancora anni per raggiungere l’obiettivo del Grande Slam, e anzi, se nel frattempo non matura alla loro altezza qualche ventenne talentuoso e sembrando ormai esaurita la fase “pericolosa” dei Medvedev, Zverev, Rublev, potrebbe essere un testa a testa dove sicuramente la “freddezza spietata” di Jannik potrebbe fare la differenza
In effetti vedendo i tornei fatti e potuti fare e le finali…in % non c’è paragone…carlos ha toppato almeno 3/4 tornei…jan solo 1/2…fatti non opinioni…
Pronto? Ma stiamo scherzando? Le finals come importanza sono dietro solo agli slam,altroché la medaglia d argento olimpica….ma neanche se fosse d oro vale una finals vinta….nel tennis è cosi da sempre, negli altri sport magari no(,nel calcio conta ancora meno che nel tennis)…lascia perdere djokovic che era l ultimo record che gli mancava e quindi ci teneva in maniera ossessiva….quindi negli ultimi 2 anni il n.1 è stato secondo me sinner perché a parità di slam vinti con alcaraz ,ha però vinto 2 finals in piu dello spagnolo….senza se e senza ma
Ma non diciamo cazzate!
Sinner ha fatto 26/2, Djokovic 27/1
Che siano consecutive non cambia niente.
Un 15, e Sinner faceva 27/1, e pure consecutivi.
Conta il 26, non che siano stati fatti in due strisce da 13+13. Su, fate i bravi.
Ti voglio fare una provocazione.
Meglio vincere AO+RG e perdere in finale a W (20 consecutive) o vincere AO+W+USO (14 consecutive)?
Fatalità i nomi che hai citato sono stati proprio i miei preferiti di sempre….borg,lendl,djokovic e ora sinner…..unica eccezione a questa tipologia di tennisti è stato federer fra i miei preferiti…..ma Roger è Roger
@ Carota Senior (#4530913)
Il gioco di Alcaraz è meno parametrabile perché lui funziona molto a “strappi”, con uno standard più basso ma con picchi più alti.
Per il discorso della squalifica: lo dobbiamo prendere così com’è, inutile aggiungere se-ma-forse…
@ guido Guest (#4530855)
Beh, c’è una bella differenza tra fermarsi a 13 partite vinte consecutive rispetto a 27…spiace, ma se andiamo a numeri come ci sono stati presentati a valanga in questo articolo, la realtà è questa, andarli a rivedere tutti in base ad opportunità perse è impossibile oltre a non avere validità statistica: sono i risultati che rimangono e determinano i record
Scusami eh, ma il “consecutive”, nel record di vittorie slam annuali, non solo non è il dato più indicativo, ma è proprio irrilevante rispetto all’enormità del 27! Che siano consecutive, a chi frega?
Sinner si è “fermato” a 26/2. Se avesse vinto il RG avrebbe eguagliato quel record, ma per te non si è neanche “pallidamente avvicinato”. Guarda che non ha perso 60 60 60.
Ma anche avesse vinto gli USO, avrebbe fatto fatto lo stesso 27/1 ma con “solo” 14 vittorie di fila, quindi anni luce dal goat. Ti sembra ragionevole?
@ Giampi (#4530899)
Sinner stesso ha dichiarato (a Torino) di essere molto migliorato rispetto al 2024.
Ma ho visto molto migliorato (non a caso gli 8 titoli) anche Alcaraz!
Per gli altri sembra una rincorsa con un distacco che aumenta…
Da supertifoso di Sinner, alcuni interventi ed anche il fondo di questo articolo un poco mi infastidiscono.
Chiariamo due punti della mia perplessità.
Alcaraz ha meritato il nr.1 a fine anno, non ha partecipato a Shanghai e Basilea, nessuno può sapere come sarebbe stata la classifica senza i tre mesi di squalifica, ricordiamoci (molti lo dimenticano) che poteva anche essere un anno o più di squalifica.
Sinner e il team di avvocati hanno accettato e concordato i tre mesi di squalifica, a posteriori poteva andare meglio ma anche molto peggio, la violazione del protocollo antidoping c’è stata.
Poi Jannik è superiore ad Alcaraz nelle statitistiche dei fondamentali e questo è inconfutabile, se guardiamo gli ultimo due anni poi non c’è confronto.
Alcaraz ha giocato una straordinaria stagione di tennis e non credo faccia onore ad un tifoso di Jannik cercare di sminuirla.
Sì. È un pleonasmo. Come “a me mi”. Entrambi (masc.), entrambe (femm.) si può usare come aggettivo “entrambe le categorie” o come pronome. Ad es. “ho giocato due palle corte, entrambe finite fuori di poco”.
Comunque sono sviste che capitano a tutti anzi a “entrambi”! Saluti
Beh, se facesse gli Ace di Fritz e avesse le percentuali di Zverev il prossimo anno si chiude baracca e burattini..quello che impressiona è che con il 26° posto è comunque dominante.. l’altro aspetto di cui forse in pochi ne sono a conoscenza è il miglioramento progressivo dal 2019 di ogni statistica (con l’eccezione degli Ace). Ogni anno, quasi in modo geometrico, ha migliorato ogni statistica quasi fosse un pilota di moto GP che ogni anno su tutte le piste fa il suo giro migliore. È qualcosa di unico perché tutti migliorano e peggiorano qualcosa anno dopo anno…Credo sia impossibile mantenere questo ritmo perché allora avrebbero costruito un mostro pressoché imbattibile..
@ Bagel (#4530803)
Sul servizio di Sinner e per completare l’articolo di mazzoni, continuo con il mio cavallo di battaglia, corroborato dagli insights.
Il mio cavallo di battaglia è che Sinner ha nettamente il miglior colpo in uscita dal servizio. Ovvio che servendo sempre meglio, la risposta diventa più difficile e il colpo in uscita più facile. Ma è quello che fa la differenza.
Tra le statistiche sul sito atp c’è la pagina degli insights:
Sinner è
1° per rendimento generale con un punteggio stratosferico di 9 (10 è la perfezione)
1° alla risposta (che è proprio il colpo in risposta al servizio)
1° col dritto
1° col rovescio
1° nelle conversions/steal
26° al servizio
Il servizio di Sinner a livello di precisione, velocità, continuità è il 26°, ma è nettamente primo come hai giustamente evidenziato in tutte le percentuali di punti e servizi tenuti. La differenza la fa con tutti i colpi.
E comunque se riesce a rendere continui i miglioramenti degli ultimi due mesi, l’anno prossimo entra almeno in top 10/15 anche nel servizio
ci sarebbero da aggiungere le due ATP Finals vinte che non basteranno a compensare una medaglia d’argento alle Olimpiadi, ma non sono male
in realtà, Sinner si è “pallidamente avvicinato”, proprio quest’anno, mancando tre match point a Parigi
All’anno si intende…
Quindi dai 24 ai 28 vince solo un paio di slam, un paio di mille e le finals..va beh, nell’attesa ci dovremmo accontentare..
Jannik ha pochi difetti , uno è il gioco a rete! Un altro sono le variazioni…pochi lungolinea, chop, smorzate a 50 cm dalla Rete, pallonetti a 5 cm dalla riga fondo.
Grandissimo Jannik, se Naldi non avesse combinato quel danno che ben conosciamo, sarebbe ancora numero 1 interrottamente…non mi ci far pensare perché mi sale un nervoso.
Marco, penso volesse dire che entrambe vuole già dire ambedue o tutte e due quindi, farlo seguire da le due, potrebbe essere scorretto.
Andrebbe fatta questa verifica quando entrambi hanno un simile livello di forma, come a Wimbledon, negli altri incontri di quest’anno Sinner veniva da 4 mesi di stop (Roma e Parigi) a Cincinnati era non in condizione di giocare , agli USO non si era ancora ripreso, solo a Torino la conduzione di è ribaltata. Il match simbolo è stato Wimbledon e li ha stravinto (anche ai SKS Alcaraz era in cattive condizioni)
Anche le vendite di biada per il quadrupede perissodattile…
@ Annie3 (#4530837)
Non vorrei fare il “professore” ma forse ti è sfuggito il tema dell’articolo: “Il miglior tennista del 2025?”.
Quindi se vuoi sciorinare i dati di Djokovic nel 2025 siamo qui per ascoltare, ma che Nole sia il GOAT (e sono pure d’accordo) in carriera non c’entra proprio niente!
@ Tennisforever (#4530717)
E allora, visto che si parla tanto di Grande Slam come sommo criterio per indicare l’eccellenza , perché non inserire il dato più indicativo, chiaro ed immediato, superiore al numero di “finali” Slam consecutive, ossia il numero di “partite Slam vinte, su tutte le superfici, consecutive nello stesso anno”, di cui Novak detiene il record di 27…si parla solo della 28esima che ha perso, ma mi fa strano che non si sottolinei mai l’enormita’ di quelle 27 che ha vinto, cui nessuno dei campioni di allora o, per ora, di oggi si è pallidamente avvicinato (e non servono arzigogolate percentuali che necessitano di complicate valutazioni e interpretazioni). E sono strafelice che si utilizzino i numeri come base concreta per stabilire i criteri di eccellenza
per Jannik, gli stessi numeri che hanno portato Novak, nel suo caso non su base annuale ma sull’intera carriera ormai agli sgoccioli, a meritarsi il titolo di Goat
Per la sua stagione “al massimo” il duo Simone-Darren ha ipotizzato tra i 28 e 32 anni, quando la Volpe avrà completato uno sviluppo fisico adeguato, che non può essere forzato (anche in ragione della sua struttura longilinea) senza rischiare infortuni.
Nel frattempo ci sarà anche un adeguato completamento del suo bagaglio tecnico-tattico.
Iniziate a mettere da parte un po’ di soldi per champagne o prosecco o birra o popcorn o simili, perché ci sarà parecchio da divertirsi!
All’amico che sa ben leggere TRA i numeri voglio ricordare che:
– entrambi hanno vinti 24 titoli e negli ultimi due anni hanno conquistato 4 slam a testa
– Carlitos ha la medaglia d’argento a Parigi ma Jannik 2 Davis Cup
– poi il giocatore ITALIANO ha 3 finali consecutive di Finals (si giocano tra gli 8 migliori al mondo) e 5 di Slam
Soprattutto, i 2 FENOMENI hanno giocato contro 3.302 punti in totale, vincendone 1.651 a testa.
Sarebbe una parità di numeri, per caso sei RIMASTO MALE?
“potrebbe anche essere vero”, ma non è vero
Da due anni come continuità di rendimento Sinner è il piu’ forte tennista del mondo, su questo credo nessuno può dire nulla.
La cosa incredibile è che sono stati due anni tormentati, nel 2024 il caso Clostebol che da marzo in poi gli mise un macigno sulla testa e il problema all’anca che gli fece saltare Roma e disputare il Roland Garros in precarie condizioni di forma. Nel 2025 la sospensione di tre mesi che gli ha fatto saltare 4 tornei 1000.
Quindi un Sinner al massimo ancora non si è visto, nel 2026 con una stagione senza intoppi i 15.000 punti a fine anno li potrebbe fare tranquillamente se mantiene il livello di gioco del 2025 e siccome lui di norma anno dopo anno migliora invito gli anti-Sinner a fare già da adesso ampia scorta di medicinali per il mal di fegato. 🙂
Ecco che a contestare i numeri della Volpe arriva il solito “volpino” (o ROSICONE travestito da).
Ci sono 2 concetti di base irrinunciabili:
– il tennis si gioca in tornei e non in semplici duelli finali
– senza un gruppo ampio di risultati la statistica è poco significativa
Ma forse ho capito dove la tua “intelligenza” vorrebbe arrivare: Alcaraz è più forte di Sinner…
…e potrebbe anche essere vero, ma Sinner è il più forte dell’intero circuito ed il suo ritorno al #1 è solo questione di tempo.
Se poi vuoi godere come un riccio, prenditi le statistiche della finale di Cincinnati e scoprirai che Carlitos è un marziano!
Ahahahah 😀
Ottime statistiche ma sarebbe bello contingentare le statistiche agli head to head tra Sinner e Alcaraz per vedere come cambiano in riferimento ai loro match.
Essere serve leaders e return leaders non vuole necessariamente dire avere il miglior servizio o la miglior risposta.
Sinner non farà mai gli ace di Perricard.
Il serve leaders per esempio é una classifica misto fra ace e rendimento del turno di servizio. Puoi essere serve leader anche facendo zero ace ma perdendo pochissimi servizi.
Per i più “matematici” il punteggio si fa sommando la percentuale di prime (es se hai 60% sommi 60), la percentuale di punti vinti con la prima, la percentuale di punti vinti con la seconda, la percentuale di servizi vinti, il numero medio di ace per match e sottraendo la media dei doppi falli per match.
Sinner é 45simo per media di ace fatti e 42simo per percentuale di prime, eppure é serve leader perché é primo per % punti fatti con la prima, ampiamente primo per punti fatti con la seconda ed enormemente primo per % di game vinti: 92%, il secondo é Fritz con 89,2%.
Questo significa, come comunque sapevamo, che il servizio di Sinner magari non ottiene il punto subito ma gli permette di portare il punto sui binari che lui gradisce, imprimendo il suo ritmo e chiudendo in pochi scambi.
Il return leader si calcola sommando le percentuali di punti vinti rispondendo alla prima, punti vinti rispondendo alla seconda, game in risposta vinti e palle break convertite
Alcaraz é il miglior risponditore alle prime avversarie, Sinner é terzo dietro Navone. Sinner é poi quarto per percentuale palle break convertite.
Sinner trionfa in questa classifica primeggiando alla grande in pinti vinti in risposta alla seconda palla e game vinti. Poiché in risposta tutti vincono pochi game la classifica game vinti é spesso conseguenza della classifica punti fatti sulle seconde dell’avversario. Anche qui solito discorso del servizio: se puó attaccare il servizio dell avversario Sinner comincia a macinare il suo ritmo e porta a casa il punto il 57% delle volte: un avversario che legge queste statistiche finisce sotto pressione perché sa che anche fosse un big server, non puó permettersi di non mettere tre prime in un game, altrimenti la cosa più probabile é che con tre palle l’avversario vada a 30.
L’under pressure infine somma le percentuali di palle break convertite, di break point salvati, di tie break vinti e di set decisivi vinti. Qui Sinner ha un rendimento mostruoso nei tie break, 84.2%, solo Baez regge a 83.3 anche perché ne ha giocati pochi, gli altri sono più di 10 unti sotto, Alcaraz é appena 16simo col 61.5%. Sinner peró perde tantissimo nel dato dei set decisivi vinti dove é 31simo col 57.1%. Alcaraz é terzo con l’80%. Qui peró il discorso é che al set decisivo Sinner non ci arriva quasi mai, quest anno solo 7 volte, di cui 3 perse, considerando il ritiro al terzo a Shangai, la finale del Rolando e Bublik ad Halle. Insomma, c’é un pó un paradosso che se si deconcentrasse più spesso come contro Atmane o De Minaur in Cina, avrebbe ancora più punti in questa classifica.
Sinner é infine primo anche come %break point salvati, e da quasi 6 punti percentuali ad Alcaraz
Il punto è che l’abitudine di tanti è esporre senza il supporto dei fatti e dei numeri.
Ci sta che si possa ogni tanto argomentare a sentimento, ma quando poi si portano numeri a supporto chi aveva ragione bene, chi non aveva ragione ammetta di aver sbagliato.
Ma non ammettere di aver sbagliato è sintomo di debolezza e poca maturità e pertanto 9 su dieci non lo fa nessuno.
Molti pur avendolo capito non lo ammettono e ancora peggio qualcuno non se ne rende nemmeno conto.
Grande articolo come sempre Mazzoni.
Detta anche “dura verità” che i bastiancontrari a prescindere non capiscono o non vogliono capire
Alcaraz è il numero uno anno 2025 e nessuno lo nega, poi meritato non direi…..anzi direi che non sarebbe mai stato numero uno senza aiuti esterni, la prima volta hanno bloccato un signor Djokovic escludendolo dai tornei più importanti e chiaramente Alcaraz senza questo aiuto sarebbe arrivato secondo, come secondo sarebbe arrivato anche quest’anno se non fermavano Sinner
Alcaraz è il numero uno anno 2025 e nessuno lo nega, poi meritato non direi…..anzi direi che non sarebbe mai stato numero uno senza aiuti esterni, la prima volta hanno bloccato un signor Djokovic escludendolo dai tornei più importanti e chiaramente Alcaraz senza questo aiuto sarebbe arrivato secondo, come secondo sarebbe arrivato anche quest’anno se non fermavano Sinner
Non mi pare di avere notizia di te come il “Vasari del tennis” o mi sbaglio?
Che Alcaraz risulti #1 ATP a FINE ANNO lo dice il computer, anche se le sue settimane di leadership sono state meno della metà di quelle di Sinner (che oltretutto ha giocato il 25% di tornei in meno: 12 vs 16).
Che Sinner sia il MIGLIOR GIOCATORE dell’anno lo dice sempre il computer di ATP, non i tifosi di Jannik, e quindi è un fatto (o dato) incontrovertibile!
Beh quello lo accetto, non so se il tizio voleva che fosse scritto Entrambi …… Nel caso consiglio un bel ripasso dell’ABC.
Cioè… (cit. Verdone) 🙁
“ribollita” con “..a me mi.. ? 😉
Anche a me mi pare sia quello 🙂
Forse il pleonasmo della frase (gramm.). 😉
grandissimo autogol. lol.
Si scherza, eh! senza tennis ci si attacca a tutto per un sorriso in più.
ossia?
Perché dobbiamo sempre essere così faziosi, Alcaraz ha meritato di finire l’anno da numero uno, poi domani è un altro giorno
Sono preoccupato: questi aridi numeri non avranno “bloccato” la creatività degli anti-fan sinneriani?
Non è ancora uscito il tema del DIVERTIMENTO: una noia guardare Jannik mentre vince a confronto dei “fuochi d’artificio” prodotti da Alcaraz (naturalmente) ma anche Musetti (per fortuna è nostro pure lui!), Bublik, Moutet o l’inarrivabile Kyrgios!
Per non parlare di TALENTO: sempre Alcaraz in testa, ma ci sarebbe proprio Kyrgios dietro, quindi Dimitrov, Monfils, Shapovalov ed anche il nostro Fognini.
Ma vogliamo parlare delle WAG dei campioni?
In testa viene data Morgan Riddle (GF di Fritz), poi è molto quotata Ivana Nedved (GF di Korda), a seguire Ayan Broomfield (GF di Tiafoe) e poi ci sarebbe Laila Hasanovic (GF di Sinner).
Ma siamo in attesa che Carlitos scenda la sua Regina di Cuori!
Secondo me, quelle del “se fosse successo a” sono proprio speculazioni che non portano a nulla. I campionissimi sanno reagire alle avversità. Tutti. Altrimenti non sarebbero a quel livello. Forse solo Borg non ci è riuscito, e i suoi demoni lo hanno divorato. Ma erano altri tempi. I numeri invece, per quanto freddi, sanciscono senza se e senza ma il livello del gioco. Ci può essere qualche annata dove “la somma non fa il totale”, come diceva Totò, ma sono casi rai.
E Kyrgios?

E trasferisciti all’estero allora! Ti veniamo a salutare in aeroporto e a farti ciao ciao con la manina! (tipo De Sica e Boldi per intenderci)
I numeri contano e un po’ mi incuriosiscono ma appartengono ad all’emisfero che mi è più estraneo quindi seguo più le sensazioni.
Molti anni fa,nel rinascimento di questo sport,Bud Collins ebbe a dire che se ci fosse stato un giocatore cui far giocare un match decisivo per la sua vita avrebbe scelto Pancho Gonzalez.
Giocatore tormentato, vizioso, affascinante per la sua complessità ma fortissimo nei momenti decisivi.
Quanto di più diverso da Jannik ma se dovessi scommettere qualcosa d’importante punterei proprio su Sinner perché appartiene alla stirpe dei Borg, Lendl,Djokovic, giocatori che non si perderebbero mai in “frizzi e lazzi”,in divagazioni per allietare il pubblico o sé stessi perché in loro prevale l’obiettivo e ci vuole solidità, costanza,passi piccoli ma nessuna sosta per fare riprendere l’avversario: erodono,demoliscono,consumano i rivali togliendo la speranza perché nulla pare essere sufficiente a metterne in gioco la sicurezza.
Non servono i numeri,basta guardarlo.
Basta classiFiche… 😉
“Mettiamo in ghiaccio” una stagione eccezionale.
https://www.facebook.com/groups/iloveTrentinoAltoAdige/permalink/2028480724572553/
Ancor di più per il nefando handicap imposto. 🙁
Visto che ormai come statistico del sito posso andare in pensione mi rimane un’ultima cartuccia. Sinner è primo nell’elo ranking. Era alla pari con Alcaraz prima delle atp finals con 2268 punti e ovviamente lo ha superato in volata…tra l’altro nel 2024 Sackmann fondatore di tennisabstract l’ha inserito, unico caso tra i giocatori all’inizio della carriera, tra i 128 migliori giocatori (maschi e femmine) della storia. Per capirci Alcaraz ancora non rientrava, almeno fino al 2024, in questa classifica determinata da un algoritmo che tiene conto del picco di un giocatore, dai suoi migliori cinque anni e dall’intera carriera misurati attraverso il punteggio Elo.
Va bene ma il 5 a 4 allora da dove viene? Sarebbe un 3 a 2
Alla fine alcaraz ha chiuso 1 per la seconda volta sempre per lo stesso motivo…. Il suo avversario ha giocato meno.
A sinner nonostante i 3 mesi bastava chiudere il match con griekspoor a Shangai e poi avrebbe vinto comodamente il torno e sarebbe 1 nonostante i 3 mesi di squalifica nonostante i matchpoint a Parigi nonostante la febbre di Cincinnati
Alla fine alcaraz ha chiuso 1 per la seconda volta sempre per lo stesso motivo…. Il suo avversario ha giocato meno.
A sinner nonostante i 3 mesi bastava chiudere il match con griekspoor a Shangai e poi avrebbe vinto comodamente il torno e sarebbe 1 nonostante i 3 mesi di squalifica nonostante i matchpoint a Parigi nonostante la febbre di Cincinnati
“Entrambe le due categorie”, ma veramente?!
Redazione per favore, è possibile correggere?
In un articolo così significativo per il nostro Jannik non può essere presente una frase del genere.
Grazie
Non sono d’accordo. Tra i 1000 e gli Slam c’è una differenza enorme. Le finals sono difficili, diverse, solo i migliori in campo. Non mischierei mai Slam e 1000. Saluti
Nella classifica di NOVELLA 2000 è proprio Alcaraz che viene considerato il giocatore più SEXY, mentre seguono:
2 – Paul
3 – Tsitsipas
4 – Fritz
5 – Berrettini
Mentre Sinner non compare neppure nella top-10 🙁 🙁 🙁 🙁 🙁
Bastava già la prima parte del messaggio, qua si esagera.
Senza parole
@ JannikUberAlles (#4530725)
Vince Zverev perché è sia 4o che 5o ahahah 😉
La grandezza di Sinner si evince soprattutto dalla capacità di reagire al cumulo di circostanze avverse che lo hanno tormentato nell’arco di quest’anno. E non parlo solo della sospensione, anche se di quella, ovviamente, bisogna parlare per prima.
Immaginiamoci lo scenario inverso: se i tre mesi di stop ingiusto fossero toccati a… Carlitos, come avrebbe reagito, sarebbe poi tornato in campo a quei livelli? Fatico a crederlo, veramente… Ma faccio l’esempio di Alcaraz come per chiunque altro. Nessuno sarebbe tornato in campo in quel modo (forse Nadal illo tempore).
E chi altri, dopo la beffa tremenda di Parigi RG, avrebbe trovato la forza di vincere Wimbledon poche settimane dopo contro lo stesso avversario? (Quando sappiamo che c’è chi per una sconfitta inaspettata e ingiusta non ci ha dormito per mesi)…
E chi altri, dopo aver dovuto subire un “settembre nero” (perché gli è stato impedito di confermare i tre grandi titoli dell’anno precedente, Cincinnati, US Open e Shanghai, da malanni fisici e da altri inconvenienti) avrebbe poi trovato la forza di inanellare i successivi tre tornei consecutivamente a Vienna, Parigi e Torino? (C’è chi, a quel punto, avrebbe invece dichiarato finita la propria stagione)…
Non so se esiste un premio ad hoc per queste circostanze, ma sono prove di carattere che costituiscono la più evidente dimostrazione del suo primato assoluto su chiunque, a prescindere dalle statistiche
Jannik e´ il VERO numero 1
Ovviamente Sinner ha anche guadagnato più di tutti: circa 19,1 milioni di dollari, superando Alcaraz rimasto “solo” a 18,8 milioni.
Senza calcolare il Six Kings Slam: 6 milioni contro 1,5 (“soltanto”).
Nel solo 2025 la Volpe ha sfondato il tetto di 25 milioni di premi!
Secondo me c’è anche una questione puramente tecnica, e l’avevo letto forse anche qui in uno dei (sempre ben fatti) approfondimenti di Mazzoni: il rovescio lungolinea di Jannik.
Mentre con tutti gli altri del circuito Sinner domina su quella diagonale e quando cambia lungolinea fa malissimo 9 volte su 10, contro Alcaraz questo colpo diventa un autogol.
Sinner tende a giocarlo leggermente rientrante verso il centro, cosa che contro tutti gli altri è comunque sufficiente a metterli in difficoltà visto il ritmo a cui si gioca e la profondità che trova sempre Jannik. Alcaraz invece ha una combinazione incredibile di velocità di piedi/braccio/impugnatura grazie alla quale non solo ci arriva sempre, ma riesce anche a rispedire un missile, spesso incrociato, che mette butta Jannik fuori dal campo mettendolo in posizione difensiva e scomoda. E la cosa incredibile è che Alcaraz lo riesce a fare anche da lontano dalla linea di fondo.
Questo si è visto più o meno sempre nei loro confronti e a NY è stato clamorosamente evidente.
Per Sinner non poter contare su un colpo che di solito fa in automatico deve significare molto in termini di serenità, cosa che ovviamente poi si ripercuote in tutto il resto del gioco e in particolare nel servizio.
Speriamo cali.
Non sopporto la Sinnermania come è esplosa in Italia.
Sì, i Big Titles includono anche i Masters 1000. Se guardiamo le finali di questa categoria, Sinner pareggia con Alcaraz (3-3 in finali di Masters 1000) pur avendo giocato 2 tornei in meno nell’arco della stagione, e ha sempre passato almeno un turno mentre Alcaraz è uscito subito a Miami e Parigi la Défense.
@ JannikUberAlles (#4530725)
Partito il post, Sorry
5. DRAPER a 8,41
Scorrendo i dati si può scoprire che Sinner ha i migliori risultati:
– FH con 8.8 (dietro Nole a 8,61 e Carlos a 8,57 poi MUSETTI a 8,55)
– BH con 8,54 (dietro Draper a 8,07 e Nole a 8,06 poi Zverev a 8,01)
Ma Jannik comanda anche nei “ritorni”:
1. Sinner con 8,2
2. Draper con 7,94
3. Medvedev con 7,65
Resta poi il RECORD, sempre nel 2025, dei punti vinti: Sinner ha vinto il 56,45% dei punti giocati e questa è la migliore percentuale raggiunta dal 1990.
Supera il precedente record del 56,07% detenuto da un “certo” Rafa Nadal, nel 2012.
L’infinito Nole Djokovic ottenne “soltanto” il 56% nel 2011.
A questo punto lascio la parola ai soliti HATER chiacchieroni che diranno:
– Djokovic ha più titoli
– Alcaraz è più muscoloso
– Zverev è più bello
– eccetera eccetera…
Scusi Mazzoni, nel finale lei scrive “Due Slam vinti più le Finals. Quindi 5 big titles contro i 4 di Alcaraz. Scacco matto”.
Ma non è il contrario?
Sinner ha vinto 2 Slam, 1 MM (Parigi) e le Nitto. I big title dell’anno sono perciò quattro, Pechino e Vienna non inclusi.
Alcaraz ha vinto 2 Slam e 3 MM (MC, Roma e Cincinnati) e neanche i suoi tre Atp 500 (Rotterdam, Queens e Tokyo) vanno inclusi
Alvarez è primo solo perché Jannik ha tre mesi in meno di tornei giocati. Punto
Sono già eccitatissimo all’idea che facendo almeno F in AO26 andiamo a superare il toccafondi e impattare col direttore d’orchestra e in caso di 4 F major 2026 andiamo a impattare il palancaro della seconda serie e a soli 2 F major dall’impattare la prima serie del palancaro.
Tutto molto bello.
Poi se le F diventano W & GS26 …. meglio ancora
Ecco la sintesi della classifica “qualitativa” 2025 di ATP, con Sinner nettamente in testa:
https://www.atptour.com/en/stats/tdi-leaderboard?timeFrame=average52Week&versusRank=all&surface=all&sortBy=Performance&sortOrder=dsc
Jannik ha raggiunto il punteggio di 9 e gli stanno dietro:
2. Djokovic a 8,62
3. Alcaraz a 8,52
4. Zverev a 8,42
5.
Alcaraz ha giocato una stagione incredibile ma Jan ancora meglio con tre mesi in meno. Il Numero Uno morale del 2025 è il nostro Dolomitico, indubitabilmente. E nel 2026 Jan giocherà finalmente una stagione regolare” se tanto mi da tanto…
@ JOA20 (#4530716)
2 Slam per i due
ATP FINALS 2025 : SINNER 7-6 7-5
Qualche numeri della partita
PUNTI a RETE
SINNER 7/8
ALCARAZ 6/12
Palla BREAK salvata
SINNER 2/3 ( 1 salvata con 1 secondo servizio a 184 km)
ALCARAZ 0/2.
Prima volta che SINNER Vince senza perdere 1 set.
Ultima partita della stagione per i due.
Vedremo per 2026.
Ecco
SLAM FINALI CONSECUTIVE DAL CALENDARIO :
1 SUI Roger Federer 10 : 2005 Wimbledon 2007 US Open
2 SUI Roger Federer. 8 : 2008 Roland Garros 2010 Australian Open
3 SRB Novak Djokovic 6 : 2015 Australian Open 2016 Roland Garros
4 ESP Rafael Nadal 5 : 2011 Roland Garros 2012 Roland Garros
4 SRB Novak Djokovic 5 : 2020 Roland Garros 2021 US Open
4 ITA. JANNIK SINNER. 5 : 2024 US OPEN 2025 US OPEN
DJOKOVIC 2020-2021 esatto perché Roland Garros giocato
fine settembre 2020
Sulla BBC hanno pubblicato due interessanti grafici sui rendimenti di Sinner e Alcaraz quando giocano uno contro l’altro: https://www.bbc.com/sport/extra/fqr8fcasop/alcaraz-v-sinner-the-evolution-of-a-new-duopoly
Interessante come Sinner peggiori in quasi tutti i parametri a eccezione della risposta, mentre Alcaraz riesce a migliorare ben 4 parametri su 8. Sicuramente c’è una questione psicologica dietro il calo di Jannik soprattutto in battuta.
Mai numero uno del mondo a fine anno fiu più falso di quest’ anno
Ma ogni tanto io penso a Naldi e alla Wada e mi verrebbe voglia di… meglio che non lo dico…
Grande Jannik
E ce l’abbiamo solo noi !!!!
Secondo voi, il nostro campionario di mononeuronali si arrenderà ai numeri o proporrà il solito sproloquio di ragionamenti bislacchi?
Su, sforzatevi e fateci divertire
Le azioni della Novartis (Gaviscon), Sanofi (Maalox) e Zentiva Italia (Schoum) hanno avuto un picco alla pubblicazione di questo articolo.
Si prevede la salita ancora maggiore e duratura nel tempo per cui seguite il mio consiglio. Investite!!!