Al Ma-Bo del Nord Tennis Torino emergono il giovane talento della Stoyanov e il cuore della Ricci. Domani i quarti del singolare e le semifinali del doppio
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Sono due i nomi da segnare sul taccuino di giornata, iniziata alle 9,30 con la ripresa di alcuni match interrotti ieri per pioggia, nella 16esima edizione del Trofeo Ma-Bo sui campi del Nord Tennis Master Club Torino. Il torneo W35 Itf (30.000 $ di montepremi) sta scoprendo il talento della sedicenne olandese Antonia Stoyanov, già numero 799 della classifica Wta di singolare. Tennis mancino e pulito, il suo, con tante traiettorie precise per aprirsi il campo e chiudere le trame di gioco senza apparente difficoltà. Già dotata di un fisico di tutto rispetto, soprattutto in altezza, ha colpito per tattica e naturalezza nei fondamentali, tanto da chiudere l’ottavo di finale contro la ventenne azzurra Vittoria Paganetti, numero 4 del seeding, con lo score di 6-0 6-3. Primo set a senso unico nel punteggio, anche se ogni scambio è stato nel complesso lottato. Seconda frazione più equilibrata con la più giovane abile nel serrare il ritmo nei momenti topici del testa a testa anche venendo a prendersi i punti a rete dopo averli costruiti da fondo campo. Il confronto è durato nel complesso un’ora e 26 minuti. Alla fine, applausi e rilettura di quanto accaduto sul campo, come usano fare le professioniste, con i componenti del proprio box, accomodato sulle tribune naturali del circolo immerso nel verde del Parco della Pellerina. Domani l’olandese se la vedrà con la francese Astrid Lew Yan Foon che ha vinto in rimonta il derby con la connazionale Emma Lene (2-6 6-3 6-3).
Il secondo nome da appuntare, come detto in apertura, è quello di Beatrice Ricci, qualificata come la Stoyanov. Toscana di 23 anni ha dovuto lottare molto per avere la meglio dell’australiana Tahlia Kokkinis, 17 anni e tanta vigoria fisica. Ricci impegnata a rincorrere le traiettorie della rivale con recuperi a volte impensabili, sia dal lato sinistro che da quello destro del campo, senza inserire quando la situazione tattica lo ha consentito di chiudere lei stessa i quindici, in particolare con il diritto. Brava l’azzurra nel risalire nel secondo set dal 3-5 al tie-break, vinto per 9 punti a 7 (6-4 7-6 lo score). Beatrice domani troverà sul proprio percorso la potente bulgara Lia Karatancheva che in due set (6-2 6-3) ha fermato la corsa della piemontese Gaia Maduzzi, autrice quest’ultima di un ottimo torneo scattato dalle qualificazioni. Karatancheva che ha 22 anni e ha un best ranking di n° 263 Wta. Ora è n° 388 dopo il rientro da un infortunio.
Da seguire con interesse un’altra sedicenne “terribile” protagonista al Nord Tennis, la serba Luna Vujovic che si è imposta con un doppio 6-3 alla 17enne marchigiana Ilary Pistola. Nei quarti la Vujovic sfiderà la numero 1 del seeding, la brasiliana Gabriela Ce, la più esperta del lotto delle partecipanti, che ha eliminato la slovena Lovric in due frazioni: 7-6 (7) 6-2. A segno oggi anche la svizzera Tsygourova e la spagnola Martinez Cirez, numero 3 del seeding. Nulla da fare contro la sua solidità per Camilla Gennaro che si è arresa 6-4 6-2 nonostante abbia cercato di imprimere il proprio ritmo alla contesa. Non ha “sporcato” molto le traiettorie e sui colpi d’incontro l’iberica ha avuto la meglio senza . Domani sono in programma i quarti di finale del singolare, dalle 10 e in contemporanea su quattro campi. Alle 14,30 le semifinali del draw di doppio. Ingresso gratuito.
TAG: ITF Torino

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Ci sarebbero tante cose da dire
14 tenniste in tabellone su 32 e ne arriva solo 1, per il rotto della cuffia peraltro (era sotto 4-0 nel secondo set) pero garbin e lorenzi dicono che il nostro tennis è in salute… a dire il vero loro quello che dovevano fare lo stanno pure facendo: finanziano tornei in Italia di diverse categorie per far crescere le giovani. Danno supporto ai team privati, i quali ovviamente si sentono in diritto di non rendere conto se i risultati non arrivano, essendo privati…non è colpa di nessuno se la maduzzi, che si allena nel circolo della schiavone e penso che abbia il massimo supporto tecnico, non riesce a decollare. Se manca il materiale umano ci puoi fare ben poco…
Entrando nel dettaglio: sfortunate zanolini e gennaro a capitare in quelle fette di tabellone. Sono state sicuramente le piu propositive come gioco ma hanno affrontato le probabili finaliste del torneo… mi aspettavo qualcosa di piu dalla Pistola ( in questo torneo c e la vujovic, in ogni torneo c e sempre una piu fenomeno delle nostre) la paganetti sembra un’altra giocatrice rispetto all anno scorso e sta esprimendo un gioco terrificante da tutto l anno ormai…il suo team sta praticamente buttando un anno (intanto è stata superata in classifica anche dalla serban che ha ottenuto un buon qf nel 75k in repubblica ceca)
In generale e proprio il gioco a mancare, lento, fatto di topponi giganteschi…sarebbe meglio vedere caterve di errori da queste giovani piuttosto che questo gioco di rimessa
Mah, buon per la Ricci. Ma ho visto un gioco un po’ passivo, sempre a rincorrere. O dovrei definirla una tattica intelligente con pallettoni carichi di effetto?!? Recuperi tanti, vero. Ma mica si può vincere sempre così. Mi era piaciuta di più paradossalmente la sconfitta Zanolini contro la brasiliana tds 1, decisamente più propositiva.