L'azzurro paga le chance non sfruttate nei primi due set ATP, Copertina

Wimbledon, Darderi si arrende a Quinn: troppe occasioni sprecate nei primi due set

29/06/2026 19:12 6 commenti
Luciano Darderi
Luciano Darderi

Lascia Wimbledon al primo turno Luciano Darderi, sconfitto in tre set dallo statunitense Ethan Quinn con il punteggio di 7-6(7) 7-5 6-2. Sul Campo 15, reso ancora più rapido dalla giornata calda e asciutta, erano tanti gli italiani presenti a sostenere il nativo di Villa Gesell con il consueto tifo caloroso. Era il primo confronto nel circuito maggiore tra i due. Darderi, 24 anni, si presentava ai Championships da numero 16 del mondo, suo best ranking, con cinque titoli ATP conquistati tutti sulla terra battuta. Quinn, 22 anni, numero 63 ATP, arrivava invece sull’onda della finale raggiunta a Maiorca, risultato che gli garantirà un nuovo best ranking all’interno della Top 50.

Alla vigilia si sapeva che sarebbe stata una partita complicata. L’erba non è la superficie preferita di Darderi e dall’altra parte della rete c’era un avversario in grande fiducia, reduce dalla miglior settimana della carriera. Luciano ha inoltre accusato qualche difficoltà negli spostamenti fin dai primi giochi, probabilmente anche a causa di una scivolata che gli ha tolto sicurezza. Eppure, nonostante tutto, i primi due set erano assolutamente alla sua portata: un set point nel primo e un vantaggio di 5-2 nel secondo rappresentano occasioni che, sull’erba, difficilmente vengono concesse due volte.

Il primo set scivola via su pochi scambi e pochissimo ritmo, con Quinn spesso più efficace nei colpi di inizio gioco. L’americano resta avanti nel punteggio, ma sul 4-5 Darderi è bravo ad annullare tre set point e a trascinare il parziale al tie-break. Anche lì Luciano ha la possibilità di girare l’inerzia, trovando per primo il mini-break ed guadagnado anche un set-point sul 6-5., ma Quinn reagisce subito, torna in controllo e chiude 9 punti a 7.
Nel secondo set Darderi parte molto meglio. Fa subito il break, sale 3-0 e poi 5-2, dando l’impressione di aver trovato finalmente il modo di muoversi con maggiore equilibrio sull’erba insidiosa del Campo 15. Al momento di servire per il set, però, arriva l’episodio che cambia la partita: una palla molto vicina alla riga viene chiamata buona dal sistema automatico. Forse era fuori, sicuramente era nel margine minimo. Ma con la chiamata elettronica non si discute: bisogna solo resettare e pensare al punto successivo. Darderi invece resta dentro l’episodio. Protesta a lungo con il giudice di sedia, perde concentrazione e ritmo. Quinn ne approfitta immediatamente e infila cinque giochi consecutivi, ribaltando il set dal 2-5 al 7-5. È il passaggio decisivo dell’incontro.

Il terzo set inizia nel modo peggiore per l’azzurro, non supportato dal servizio. Tre seconde palle, scambi intensi e subito tre break point da difendere. Luciano ne cancella due con una smorzata e un ottimo serve and volley, ma sul 30-40 accorcia troppo lo scambio e Quinn piazza il dritto vincente. Break immediato e partita sempre più in salita. L’americano conferma il vantaggio a zero e vola 2-0. Darderi prova a reagire, tiene anche lui il servizio senza concedere punti e nel game successivo si procura tre palle del controbreak sullo 0-40. Quinn però si salva con il servizio, resta lucido nei punti importanti e conferma il break per il 3-1. È un altro momento chiave: Luciano aveva avuto l’occasione per rientrare, ma l’americano gli chiude la porta.
Da lì la partita scappa definitivamente. Darderi continua a cercare soluzioni complicate, anche qualche smorzata poco convincente, mentre Quinn domina da fondo, serve con percentuali altissime di prime palle e concede pochissimo in risposta. Arriva così il secondo break per il 4-1, poi il 5-1 che mette l’americano a un solo game dal secondo turno.

Darderi serve per restare nel match e lo fa con orgoglio. Annulla un match point con un bel dritto incrociato, ne fronteggia un altro dopo una palla corta vincente di Quinn e riesce a tenere il servizio per il 2-5. Ma è solo l’ultimo sussulto. Sul 5-2 Quinn serve per il match, si procura rapidamente tre match point grazie all’efficacia della prima palla. Luciano ne annulla due con coraggio, ma sulla terza occasione l’americano chiude l’incontro e conquista meritatamente il secondo turno.

Si interrompe così l’avventura londinese di Darderi. Archiviata la parentesi sull’erba, l’azzurro tornerà ora sulla sua superficie preferita con la stagione europea sulla terra battuta, dove avrà l’occasione di riprendere il cammino che quest’anno lo ha portato fino al suo best ranking di numero 16 del mondo.

 

Dal nostro inviato a Wimbledon, Enrico Milani

 

E. Quinn USA vs L. Darderi ITA

Slam Wimbledon
E. Quinn
7
7
6
L. Darderi [14]
6
5
2
Vincitore: E. Quinn


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6 commenti

A Ziz & Dou Gaz (Guest) 29-06-2026 19:44

Da Roma in poi non ne ha azzeccata una!!! Ma che è, Lusiano?!?

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Taxi Driver 29-06-2026 19:43

Il karma…bene così

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Sid (Guest) 29-06-2026 19:41

Scritto da Lorenzo
Da uno che si presenta alla semifinale di Roma con gli occhiali da sole c’è poco da aspettarsi .
Io non lo guardo più .
Prima di tutto rispetto e serietà .

Allora non dovresti guardare più il 99,9% dei tennisti

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walden 29-06-2026 19:36

Considerando che praticamnete non ha giocato per settimane, per l’operazione alle tonsille, ha cercato nell’ultima di torvare un po’ di condizione sulla superficie a lui decisamente indigesta, ed ha combattuto per due sets contro un signor avversario, direi che non è andata poi così male. Adesso ritorna l’amata terra battuta, ha il tempo per prepararsi e rivincere due tornei (non gli stessi, perchè si giocano la stessa settimana) come lo scorso anno. D’altronde Casper Ruud, con questo metodo, è arrivato ad esser numero 2 al mondo…

3
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OspiteSgradito (Guest) 29-06-2026 19:21

Presuntuoso e arrogante come pochi,
Lui e i suoi proclami di top 10 ha conquistato la bellezza di QUARANTA punti negli ultimi 2 slam.
Occhiali da sole, aria tracotante e voltiamo pagina, Luli.

2
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+1: Scaino
Lorenzo (Guest) 29-06-2026 19:18

Da uno che si presenta alla semifinale di Roma con gli occhiali da sole c’è poco da aspettarsi .
Io non lo guardo più .
Prima di tutto rispetto e serietà .

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+1: Taxi Driver, Scaino
-1: robdes12