Serena Williams torna a Wimbledon: “Questa potrebbe essere l’ultima volta”
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La regina torna nella sua casa. Serena Williams è pronta a rimettere piede a Wimbledon, il torneo in cui ha scritto alcune delle pagine più importanti della sua carriera e dove ha conquistato sette titoli in singolare. A quattro anni dalla sua ultima apparizione, la statunitense torna nel circuito WTA e lo fa nel luogo che più di ogni altro ha contribuito a renderla una leggenda.
Il suo Media Day era tra i più attesi dell’All England Club. Anche dopo una lunga assenza, Serena continua a generare un’attenzione enorme, segno di un carisma e di un peso storico che restano intatti.
La decisione di giocare Wimbledon è arrivata soltanto all’ultimo momento. Serena ha raccontato di averci pensato fino a pochi giorni prima: “Credo che avessi tempo fino a lunedì per decidere. Penso sia successo domenica. Semplicemente non ero sicura fino a quel momento. Onestamente, non sono ancora sicura, ma vedremo”.
Le aspettative, questa volta, saranno diverse rispetto al passato. “Le mie sensazioni saranno diverse. In generale, le mie aspettative sono sicuramente diverse per la prima volta nella mia carriera. Penso che mi godrò molto il fatto di essere lì”, ha spiegato.
Serena non sembra però vivere il ritorno come un continuo viaggio nei ricordi. Nonostante la sua storia immensa a Wimbledon, la statunitense preferisce non restare ancorata al passato: “Non guardo troppo a quello che ho fatto. Nessuno saprebbe che sono stata un’atleta professionista se passasse una giornata con me a casa. I miei trofei non sono nascosti, ma sono in una stanza non molto visibile”.
Il legame con Wimbledon resta comunque unico anche per quanto costruito insieme alla sorella Venus. “Non penso troppo a quello che io e Venus abbiamo fatto qui. A volte abbiamo dei ricordi, soprattutto delle ultime volte, in particolare quelli olimpici”, ha aggiunto.
Serena ha parlato anche del rapporto speciale con Grigor Dimitrov, definendolo il suo migliore amico nel circuito. “Chiamo sempre Grigor il mio migliore amico, perché è davvero il mio migliore amico. È stato bello rivederlo. Non lo vedevo da quasi un anno, quindi ci siamo aggiornati. Abbiamo sempre tanti bei ricordi insieme. Mi fa impazzire. Credetemi, è molto più pazzo di me”.
La statunitense ha poi speso parole affettuose per il bulgaro, reduce da un periodo complicato: “Ha un grande cuore ed è una brava persona. È stato davvero duro vederlo l’anno scorso. Ha avuto un anno difficile con quell’infortunio. Bisogna continuare a lottare e rialzarsi”.
Il ritorno sul Centre Court porterà inevitabilmente emozione. Serena non lo nasconde: “Mi aspetto di essere nervosa, ma poi semplicemente me ne libererò e andrò avanti. Sono stata nervosa in ogni partita che ho giocato nella mia vita. Credo che questo dimostri passione, amore e attenzione per il mio lavoro, che fosse un primo turno, un secondo turno o una finale”.
La wild card ricevuta da Wimbledon ha avuto un peso decisivo. Serena ha ammesso di aver capito subito quanto fosse rara un’opportunità simile: “Ho pensato che non capita tutti i giorni che Wimbledon offra un invito a qualcuno. Probabilmente potrei nominare solo poche persone. Io sono stata una di quelle. Ho pensato che dovevo davvero cogliere questa opportunità. Chissà se tornerò mai qui. Questa potrebbe essere l’ultima volta”.
La campionessa americana ha raccontato anche il dialogo interiore che l’ha portata ad accettare: “Mi sono detta: ‘Che cosa ti succede, Serena? A cosa stai pensando? Sei pazza? Dovresti davvero farlo’. La gente vive per essere atleta. Io ho questa grande opportunità di mostrare quello che faccio, quello che so fare meglio”.
Serena è consapevole del rispetto, ma anche del timore sportivo, che può ancora generare nelle avversarie. “Non è sorprendente. Penso che chiunque abbia fatto quello che ho fatto io, come Novak che è ancora qui, non sarebbe un’avversaria che qualcuno vorrebbe trovare al primo turno. È una forma di enorme rispetto”.
Secondo la statunitense, anche l’incertezza può renderla pericolosa: “In uno Slam vuoi entrare nel torneo, vuoi scaldarti, vuoi giocare contro qualcuno. Nessuno sa come possa essersi evoluto il mio gioco, cosa aspettarsi da me. Avversarie così sono sempre difficili da affrontare”.
Infine, Serena ha lasciato un messaggio semplice alle nuove generazioni. “Per ora penso solo che bisogna credere in se stessi e inseguire qualsiasi sogno, non importa quanto possa sembrare folle”.
Wimbledon ritrova così una delle sue figure più iconiche. Nessuno sa fino a dove potrà spingersi Serena Williams dopo quattro anni lontana dal singolare, ma una cosa è certa: il suo ritorno renderà ancora più speciale l’edizione 2026 dei Championships.
Marco Rossi
TAG: Serena Williams, Wimbledon, Wimbledon 2026

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6 commenti
“potrebbe” ?
Ma sarà possibile ? 🙂
Sorelle vegliarde… 🙁
Ne approfitto per fare un appello agli alieni, sperando leggono Livetennis.
Riportate la Azarenka sul pianeta terra.
Sarà nervosa anche l’avversaria,che finita nel dimenticatoio per questa stagione terribile si trova improvvisamente a dover essere protagonista coinvolta in un qualcosa di più grande di lei. I bookmakers vedono la Joint a 1,60 contro 2,25 , vedremo se scenderanno o saliranno le quotazioni della Williams, dalle lunghe sedute d’allenamento si può farsi idea se può essere competitiva, anche se il campo è altra cosa.
Per lei è un sogno che ha la fortuna e la possibilità di vivere,quale ex tennista non vorrebbe vivere lo stesso momento dopo tanti anni? anche solo per un giorno,su quel campo.
Basta.
Basta.
Basta.
Mammamia, che telenovela le sorelle Williams. Ma andate in crociera, compratevi una Ferrari, meglio ancora, ma andate a scalare l’Everest!!
…strano non abbia passato una tds ed invece uno spot dove avesse un po’ di allenamento potrebbe anche passare un paio di turni ….ad ogni modo è l’ultima volta almeno ha detto ….meno male