Kecmanovic ritrova Sinner a Wimbledon: “Mi impressionò già da ragazzo, ma nessuno poteva immaginare tutto questo”
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Miomir Kecmanovic sarà il primo avversario di Jannik Sinner a Wimbledon 2026. Il serbo avrà l’onore, e allo stesso tempo il compito più difficile, di affrontare il numero uno del mondo e campione in carica sul Centre Court, nel match che aprirà il programma dell’edizione di quest’anno.
Per Kecmanovic non si tratta però di un incrocio qualsiasi. Il serbo conserva un ricordo particolare di Sinner, conosciuto da vicino quando l’altoatesino era ancora un adolescente in piena ascesa. I due condivisero la settimana delle Next Gen ATP Finals 2019 a Milano, torneo che segnò una delle prime grandi affermazioni del talento di San Candido.
“Ricordo perfettamente quella settimana”, ha raccontato Kecmanovic all’ATP. “Ci divertimmo molto come gruppo e ricordo anche Jannik. Non parlava tantissimo, stava un po’ per conto suo. Era piuttosto timido, probabilmente uno dei più giovani, sempre molto tranquillo. Però fin dal primo momento impressionava per il modo in cui giocava”.
In quel torneo Sinner batté proprio Kecmanovic in semifinale, iniziando a mostrare al grande pubblico un potenziale fuori dal comune. Con il passare degli anni, però, l’evoluzione dell’azzurro è andata ben oltre ogni previsione.
“Si sapeva che aveva tantissimo potenziale, ma se allora qualcuno ti avesse detto tutto quello che avrebbe ottenuto, non ci avresti creduto”, ha ammesso il serbo. “Tutto quello che ha fatto da quel momento in poi è stato incredibile”.
Le loro carriere hanno poi preso direzioni molto diverse. Sinner è diventato uno dei grandi dominatori del circuito, conquistando titoli Slam e costruendo una posizione di assoluto riferimento nel tennis mondiale. Kecmanovic, invece, ha avuto un percorso meno esplosivo ma comunque solido: due titoli ATP, a Delray Beach e Kitzbühel, un passato da top 30 e diverse stagioni da presenza stabile nel circuito.
Oggi il serbo occupa la posizione numero 51 del ranking ATP e arriva a Wimbledon dopo mesi non semplici, con nove sconfitte al primo turno nel corso della stagione. La parentesi sull’erba, però, gli ha restituito qualche segnale positivo grazie ai quarti di finale raggiunti a Maiorca.
Il sorteggio, però, non gli ha fatto alcuno sconto. Kecmanovic si ritroverà subito davanti il campione in carica, in un match che sulla carta appare proibitivo. Il serbo l’ha presa con ironia: “All’inizio, quando ho visto il tabellone, ero pronto a tornare a casa”, ha detto sorridendo.
Poi, però, ha aggiunto una riflessione più seria: “È un tabellone molto complicato, lo sappiamo tutti. Ma è anche un onore tornare a giocare sul Centre Court e mettermi alla prova contro il numero uno del mondo. Lui ha vinto qui l’anno scorso e sarà un’esperienza fantastica”.
Non è la prima volta che Wimbledon riserva a Kecmanovic un incrocio durissimo. Nel 2022 affrontò Novak Djokovic, poi campione del torneo. Nel 2024 trovò Sinner e lo scorso anno ancora Djokovic. “Questo deve essere il mio Slam fortunato”, ha scherzato il serbo. “Mi capitano sempre i migliori. Non ho mai avuto troppe opzioni, ma giocare contro vere leggende in un ambiente così è qualcosa per cui mi sento molto grato. Avere un’altra occasione del genere è speciale”.
I precedenti non sorridono a Kecmanovic. Sinner guida 4-0 negli scontri diretti e il serbo non è riuscito a vincere nemmeno un set negli ultimi tre confronti. Eppure, il primo turno di uno Slam può sempre nascondere insidie, soprattutto sull’erba.
“Scenderò in campo completamente libero”, ha spiegato Kecmanovic. “Devo solo giocare al massimo livello possibile. Proverò a metterlo a disagio. Inoltre sarà il suo primo match dell’anno sull’erba e il suo debutto a Wimbledon in questa stagione, quindi puoi sempre sperare che non sia ancora nella sua versione migliore. Vedremo cosa succederà”.
Sinner resta il grande favorito, ma il serbo proverà ad aggrapparsi alla naturale imprevedibilità della superficie e alla possibilità che il campione in carica debba ancora trovare ritmo nelle prime fasi del torneo.
Alla vigilia, Kecmanovic non cambierà abitudini. Nessuna preparazione speciale, nessuna tensione aggiuntiva. “Cerco di restare rilassato perché il circuito non si ferma mai. È importante staccare completamente ogni tanto”, ha detto. “Andrò al cinema qui a Londra, preparerò la partita come qualsiasi altra domenica e poi cenerò tranquillamente con il mio team”.
Il pronostico è tutto dalla parte di Sinner, ma Kecmanovic sa di avere davanti una di quelle occasioni che ogni giocatore sogna: il Centre Court di Wimbledon, il campione in carica dall’altra parte della rete e la possibilità di misurarsi con il migliore del mondo.
Per il serbo sarà una missione quasi impossibile, ma anche un privilegio. E proprio questa leggerezza, unita alla voglia di godersi il palcoscenico, potrebbe diventare la sua arma principale nel tentativo di rendere meno scontato l’esordio del numero uno del mondo.
Marco Rossi
TAG: Miomir Kecmanovic, Wimbledon, Wimbledon 2026

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