Fritz ferma Zverev ad Halle: settima vittoria consecutiva contro il tedesco e finale sull’erba (Video partita)
4 commenti
Taylor Fritz continua a essere un incubo per Alexander Zverev. L’americano ha battuto il tedesco nella semifinale del Terra Wortmann Open di Halle con il punteggio di 6-7(4) 6-4 7-5, raggiungendo la finale del torneo ATP 500 sull’erba.
Per Fritz si tratta della settima vittoria consecutiva contro Zverev. Il bilancio complessivo tra i due sale ora sul 10-5 in favore dello statunitense, che conferma un dominio ormai evidente nei confronti diretti con il numero 3 del mondo.
La partita è durata 2 ore e 39 minuti ed è stata decisa da pochi punti. Fritz ha servito 19 ace e ha vinto l’87% dei punti con la prima, trovando nel servizio una delle chiavi principali del successo.
Zverev arrivava alla semifinale con una striscia di 10 vittorie consecutive, iniziata con il trionfo al Roland Garros, dove il tedesco aveva conquistato il primo titolo Slam della carriera. Ad Halle cercava il primo titolo nel torneo di casa, dopo le finali raggiunte nel 2016 e nel 2017.
Il tedesco, però, non è apparso al meglio fisicamente. Durante la partita ha ricevuto trattamenti e in alcuni momenti ha dato la sensazione di non muoversi con la solita fluidità.
Fritz se ne è accorto: “Mi sembrava che avesse qualche problema. Non so cosa fosse. Sentivo di stare meglio di lui fisicamente e mi sono detto che dovevo continuare a lavorare”.
Il primo set era stato deciso da un tie-break favorevole a Zverev, ma Fritz non si è scomposto. L’americano ha pareggiato il conto nel secondo parziale e nel terzo ha piazzato il break decisivo nell’undicesimo game, prima di chiudere il match su un errore di volée di diritto del tedesco.
Con questa vittoria Fritz si avvicina al sesto titolo della carriera sull’erba. Tra i giocatori in attività, soltanto Novak Djokovic ha vinto più tornei su questa superficie.
Il dato conferma quanto lo statunitense sia diventato uno dei migliori interpreti moderni del gioco sull’erba. In questo decennio, Fritz è anche il giocatore con più vittorie sulla superficie: 43 successi, davanti a Daniil Medvedev, fermo a 37.
Il suo percorso ad Halle è particolarmente significativo. Nei quarti aveva eliminato Ben Shelton, numero 5 del mondo, e ora ha superato anche Zverev. Fritz è salito virtualmente al numero 7 del ranking ATP e giocherà la sua quinta finale in un ATP 500.
“Sapevo che il tabellone era durissimo”, ha spiegato Fritz. “Quando l’ho visto, non ero nemmeno tra le prime quattro teste di serie in una settimana con due ATP 500 in cui non giocavano Djokovic, Alcaraz e Sinner. Però sentivo che, se gioco bene sull’erba, la forza del tabellone conta meno”.
Fritz diventa inoltre il secondo giocatore dal 2015 capace di raggiungere nello stesso anno la finale sia a Stoccarda sia ad Halle, da quando entrambi i tornei si disputano sull’erba. Prima di lui ci era riuscito Roger Federer nel 2018.
In finale, l’americano affronterà Frances Tiafoe oppure la wild card tedesca Daniel Altmaier. Per Fritz sarà l’occasione di conquistare l’undicesimo titolo ATP della carriera e di confermare, ancora una volta, il suo status di grande specialista dell’erba.
Zverev lascia Halle con qualche rimpianto e qualche interrogativo fisico. Fritz, invece, vola in finale con un messaggio molto chiaro verso Wimbledon: sull’erba, oggi, è uno dei giocatori più pericolosi del circuito.
Francesco Paolo Villarico
TAG: Alexander Zverev, ATP 500 Halle, ATP 500 Halle 2026, Taylor Fritz

Alexander Zverev [1]
Taylor Fritz [5]
Sinner
Alcaraz
Zverev
Auger-Aliassime
Shelton
de Minaur
Medvedev
Djokovic
Sabalenka
Rybakina
Swiatek
Svitolina
Muchova
4 commenti
Zverev continua a faticare contro i Top10, Fritz in particolare oltre ai due alieni
E’ possibile che Fritz, dopo la separazione con la bionda, abbia ritrovato la tranquillità, e messo maggior impegno. Lo stesso non è riuscito a Tsitsipas con la Badosa. enzo
Hai ragione, infatti non pensavo che Zverev potesse perdere.
Adesso però potrà riposarsi.
Almeno Fritz potrà essere meno triste.
Beh, ok che Sascha è un panzer, ma anche i carrarmati ogni tanto finiscono la benzina.